‘Make Art, Not War’: dal 9 luglio al 20 ottobre arriva la street art di OBEY

‘Make Art, Not War’: dal 9 luglio al 20 ottobre arriva la street art di OBEY

Da lunedì 8 luglio fino al 20 ottobre, con il sostegno della Regione Toscana e il patrocinio della Città Metropolitana di firenze, sbarca a Palazzo Medici Riccardi la mostra dell’artista americano OBEY (Shepard Fairey): “Make Art, No War”.

“Make Art, No War” è un viaggio visivo che incrocia quattro temi rilevanti della società contemporanea: la Donna, l’Ambiente, la Pace e la Cultura. Ospitata a Palazzo Medixi Riccardi, la mostra ricrea nel museo un’ideale passeggiata nella notte metropolitana attraverso grandi opere e piccole serigrafie di OBEY. Grazie al suo messaggio pacifista ed ecologista, le opere, stimoleranno riflessioni su temi umanitari, su passaggi esistenziali, su utopie sociali, su valori al di sopra delle leggi.

Un excursus a tutto tondo dedicato ad un artista che, con il suo apporto di creatività, lanciò la prima campagna politica-elettorale di barack Obama trasformando l’immagine del futuro Presoidente degli Stati Uniti in un’icona tra le più riconoscibili al mondo. Il manifesto “Hope” che riproduce il volto stilizzato di Obama in quadricromia, diventato celebre in tutto il pianeta.

“OBEY – afferma Gianluca Marziani, curatore della mostra asseime a Stefano Antonelli – è il prototipo fluido del nuovo artista politico, perchè ha capito che i temi scottanti si affrontano con simboli e intelligenza visiva, con l’impatto rapido di un messaggio in cui riconoscersi senza confondersi. Nel caso di OBEY, ogni lavoro si completa con la fotografia rapida da smartphone, raggiungendo così lo stadio liquido del processo creativo, andando oltre il semplice documentare. 2

La mostra, prodotta e organizzata da MetaMorfosi, in collaborazione con Spirale d’Idee, è dedicata a Pina Ragionieri, la storica direttrice di Casa Buonarroti a Firenze, profonda conoscitrice e raffinata studiosa di Michelangelo ma, al contempo, affascinata anche dalle forme dell’arte contemporanea. A lei, scomparsa pochi mesi fa, la mostra è deidcata come un omaggio e un grazie riconoscente.

“Ricordiamo la nostra amica Pina – afferma il presidente di MetaMorfosi Pietro Folena – con cui abbiamo condiviso anni ed esperienze straordinarie. Ci piace raccontare la sua passione per l’arte e per il bello di ogni epoca, senza pregiudizi, alla ricerca della comprensione delle nuove forme di creatività e di espressione culturale.

Sentiamo il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervistato da Lorenzo Braccini.

 

make Art No War

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‘Make Art, Not War’: dal 9 luglio al 20 ottobre arriva la street art di OBEY

Da lunedì 8 luglio fino al 20 ottobre, con il sostegno della Regione Toscana e il patrocinio della Città Metropolitana di firenze, sbarca a Palazzo Medici Riccardi la mostra dell’artista americano OBEY (Shepard Fairey): “Make Art, No War”.

“Make Art, No War” è un viaggio visivo che incrocia quattro temi rilevanti della società contemporanea: la Donna, l’Ambiente, la Pace e la Cultura. Ospitata a Palazzo Medixi Riccardi, la mostra ricrea nel museo un’ideale passeggiata nella notte metropolitana attraverso grandi opere e piccole serigrafie di OBEY. Grazie al suo messaggio pacifista ed ecologista, le opere, stimoleranno riflessioni su temi umanitari, su passaggi esistenziali, su utopie sociali, su valori al di sopra delle leggi.

Un excursus a tutto tondo dedicato ad un artista che, con il suo apporto di creatività, lanciò la prima campagna politica-elettorale di barack Obama trasformando l’immagine del futuro Presoidente degli Stati Uniti in un’icona tra le più riconoscibili al mondo. Il manifesto “Hope” che riproduce il volto stilizzato di Obama in quadricromia, diventato celebre in tutto il pianeta.

“OBEY – afferma Gianluca Marziani, curatore della mostra asseime a Stefano Antonelli – è il prototipo fluido del nuovo artista politico, perchè ha capito che i temi scottanti si affrontano con simboli e intelligenza visiva, con l’impatto rapido di un messaggio in cui riconoscersi senza confondersi. Nel caso di OBEY, ogni lavoro si completa con la fotografia rapida da smartphone, raggiungendo così lo stadio liquido del processo creativo, andando oltre il semplice documentare. 2

La mostra, prodotta e organizzata da MetaMorfosi, in collaborazione con Spirale d’Idee, è dedicata a Pina Ragionieri, la storica direttrice di Casa Buonarroti a Firenze, profonda conoscitrice e raffinata studiosa di Michelangelo ma, al contempo, affascinata anche dalle forme dell’arte contemporanea. A lei, scomparsa pochi mesi fa, la mostra è deidcata come un omaggio e un grazie riconoscente.

“Ricordiamo la nostra amica Pina – afferma il presidente di MetaMorfosi Pietro Folena – con cui abbiamo condiviso anni ed esperienze straordinarie. Ci piace raccontare la sua passione per l’arte e per il bello di ogni epoca, senza pregiudizi, alla ricerca della comprensione delle nuove forme di creatività e di espressione culturale.

Sentiamo il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervistato da Lorenzo Braccini.

 

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