Firenze, Musei: dal 3 maggio arriva il biglietto unico per Boboli e Pitti

Firenze, Musei: dal 3 maggio arriva il biglietto unico per Boboli e Pitti

Firenze – Dal 3 maggio sarà possibile acquistare un solo ingresso per entrare, lo stesso giorno, sia nell’ex reggia di Palazzo Pitti, alla scoperta dei suoi musei sia nel parco mediceo di Boboli, con le sue statue, grotte, fontane.

Il prezzo del biglietto unico che consentirà di visitare sia il Giardino di Boboli che Palazzo Pitti, sarà di 22 euro in alta stagione e di 14 nei mesi invernali. Con questa soluzione, che è facoltativa, si realizza un risparmio di 4 euro rispetto all’acquisto di due biglietti distinti in alta stagione (16 euro Palazzo Pitti, 10 euro Boboli) e 2 euro nella bassa stagione (10 euro Palazzo Pitti, 6 euro Boboli). Il nuovo biglietto ‘composito’ andrà ad aggiungersi ai vari ticket multipli finora messi a disposizione da parte delle Gallerie degli Uffizi, al fine di facilitare la visita, creare forme di ‘fedeltà’ e ampliare l’offerta.

Tra questi sono ricordati il Passepartout 5 Days (38 euro in alta stagione, 18 euro in bassa), per visitare tutti i musei del complesso (un accesso per ciascuno dei tre spazi, oltre al Museo Archeologico e al Museo dell’Opificio delle Pietre Dure: la durata è cinque giorni); il Family Pass, valido per un intero anno per due persone più i minori che accompagnano (70 euro e dà diritto all’accesso illimitato a tutti gli spazi del complesso museale); il Passepartout annuale (70 euro, funziona nello stesso modo ma vale per una singola persona).

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Mostra su Dante a Palazzo Pitti prorogata fino al 29 maggio

Mostra su Dante a Palazzo Pitti prorogata fino al 29 maggio

È stata prorogata fino al 29 maggio 2022 la mostra ‘Dall’inferno all’empireo. Il mondo di Dante tra scienza e poesia’, ospitata a Palazzo Pitti a Firenze, frutto della collaborazione tra Gallerie degli Uffizi e Museo Galileo.

Aperta il 14 dicembre l’esposizione è stata visitata da oltre 73mila persone. L’esposizione, curata da Filippo Camerota, Direttore scientifico del Museo Galileo e che vanta il patrocinio e il sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, presenta Dante in qualità di “scienziato”, facendo leva sulla dimensione visuale evocata dai versi del sommo poeta.

Prendendo spunto dalle lezioni accademiche di Galileo sulla misura e sul luogo dell’Inferno dantesco – dove lo scienziato definiva il poeta “corografo e architetto” – la mostra inquadra le competenze scientifiche di Dante nella cultura del suo tempo, tracciandone il profilo come medico, abbachista, geométra, ‘geologo’ e cosmografo. I passi della Commedia, del ‘Convivio’ e della ‘Questio de aqua et terra’ sono illustrati attraverso l’esposizione di opere d’arte, manoscritti, modelli tridimensionali e prodotti multimediali che illustrano il sistema cosmologico, la geografia fisica e la geografia spirituale delle opere dantesche.

La mostra è stata una delle ultime iniziative che nel 2021 hanno visto molti eventi per celebrare i 700 anni dalla morte del Poeta.

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Mostra su Dante a Palazzo Pitti prorogata fino al 29 maggio

Mostra su Dante a Palazzo Pitti prorogata fino al 29 maggio

È stata prorogata fino al 29 maggio 2022 la mostra ‘Dall’inferno all’empireo. Il mondo di Dante tra scienza e poesia’, ospitata a Palazzo Pitti a Firenze, frutto della collaborazione tra Gallerie degli Uffizi e Museo Galileo.

Aperta il 14 dicembre l’esposizione è stata visitata da oltre 73mila persone. L’esposizione, curata da Filippo Camerota, Direttore scientifico del Museo Galileo e che vanta il patrocinio e il sostegno del Comitato Nazionale per la celebrazione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, presenta Dante in qualità di “scienziato”, facendo leva sulla dimensione visuale evocata dai versi del sommo poeta.

Prendendo spunto dalle lezioni accademiche di Galileo sulla misura e sul luogo dell’Inferno dantesco – dove lo scienziato definiva il poeta “corografo e architetto” – la mostra inquadra le competenze scientifiche di Dante nella cultura del suo tempo, tracciandone il profilo come medico, abbachista, geométra, ‘geologo’ e cosmografo. I passi della Commedia, del ‘Convivio’ e della ‘Questio de aqua et terra’ sono illustrati attraverso l’esposizione di opere d’arte, manoscritti, modelli tridimensionali e prodotti multimediali che illustrano il sistema cosmologico, la geografia fisica e la geografia spirituale delle opere dantesche.

La mostra è stata una delle ultime iniziative che nel 2021 hanno visto molti eventi per celebrare i 700 anni dalla morte del Poeta.

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🎧 Ionda illumina con le sue stelle Palazzo Pitti

🎧 Ionda illumina con le sue stelle Palazzo Pitti

Firenze, arriva a Palazzo Pitti l’universo dell’artista toscano Franco Ionda, che tra stelle decapitate, chiodi e sagome di sbandati, popola la mostra ‘Smarriti’: 36 opere che trasmettono il disorientamento dell’attuale momento storico senza perdere la speranza nel futuro e, partendo da un’ispirazione di Majakovskij, raccontano gli oltre 40 anni di produzione creativa dell’artista fiorentino.

Il titolo della mostra di Ionda, particolarmente calzante nell’attuale momento storico, segue in realtà una riflessione cruciale nella poetica dell’artista e si combina con gli altri argomenti della sua produzione, tutti ampiamente rappresentati dalle opere esposte.

IondaIn podcast lintervista al direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt e lo stesso artista Franco Ionda

L’ispirazione di Ionda sono i versi finali del poema di Vladimir Majakovskij La nuvola in calzoni (1914-15) “Guardate! Hanno di nuovo decapitato le stelle / e insanguinato il cielo come un mattatoio”: una potente metafora sulla quale l’artista costruisce un ventaglio di invenzioni originali che trovano la loro più compiuta espressione simbolica nelle stelle decapitate.

Realizzate in alluminio, questi astri caduti e spezzati partecipano alla denuncia e al riscatto dell’umanità insieme ad ammassi di chiodi lunghi e affilati. Sulle pareti ottocentesche dell’Andito degli Angiolini in Palazzo Pitti, questi elementi dialogano con le immagini dei migranti e delle madri profughe prelevate dai mass media, ma soprattutto con una serie di silhouettes nere, messaggio universale che va oltre i singoli eventi storici: schiere di uomini costretti a vagare senza meta, marines degradati a soldatini, teste “vuote” di generali allo sbando.

Sono loro i veri protagonisti della mostra, gli Smarriti del titolo. Tuttavia, nell’arte di Ionda il caos, il disequilibrio, l’oscurità non sono mai privi di speranza: in Ambigua, la grande tavola site-specific realizzata proprio per gli spazi dell’Andito degli Angiolini, la figura del lanciatore è infatti colta nell’atto di rilanciare le stelle in cielo, proprio con l’intenzione che esse possano tornare a illuminare la notte.

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Musei: oggi riapre Boboli, domani palazzo Pitti e giovedì la galleria Uffizi

Musei: oggi riapre Boboli, domani palazzo Pitti e giovedì la galleria Uffizi

Continuano le riaperture dei musei: oggi riapre il giardino di Boboli, domani palazzo Pitti e giovedì la galleria degli Uffizi

“Oggi, dopo due mesi e mezzo di chiusura, il giardino di Boboli può accogliere nuovamente i visitatori. Ma questa è solo la prima tappa del nostro programma di riaperture: domani sarà la volta di Palazzo Pitti, e giovedì i corridoi e le sale della Galleria delle Statue e delle Pitture torneranno ad accogliere il loro pubblico”.
Lo ha annunciato il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, aprendo i cancelli del parco mediceo, chiuso, come tutti i musei e luoghi di cultura italiani, dal 5 novembre scorso.

GIARDINO DI BOBOLI
L’orario di apertura sarà dalle ore 8,30 alle ore 16,30 nei mesi di
gennaio e febbraio; dalle ore 8,30 alle ore 17,30 nel mese di marzo.

LE GALLERIE DEGLI UFFIZI
I giorni di apertura andranno da lunedì a venerdì, ad eccezione del primo e ultimo lunedì del mese in cui il Giardino, come di consueto, resterà chiuso. L’ultimo ingresso consentito sarà un’ora prima della chiusura. In questa prima fase il Museo delle Porcellane resterà chiuso.

PALAZZO PITTI (aperto da mercoledì 20 gennaio 2021)
L’orario di apertura sarà dalle ore 8,30 alle ore 13,30 dal martedì al venerdì. L’ultimo ingresso consentito sarà un’ora prima della chiusura. Sarà possibile visitare la Galleria d’Arte Moderna, il Tesoro dei Granduchi e la Galleria Palatina, compresa la mostra sul restauro del dipinto di Raffaello con Il Papa Leone X e due cardinali, nella
Sala delle Nicchie. Il Museo della Moda e del Costume resterà chiuso per lavori di allestimento.

GALLERIA DEGLI UFFIZI (aperta da giovedì 21 gennaio 2021)
L’orario di apertura dalle ore 8,30 alle ore 18,30 dal martedì al venerdì. L’ultimo ingresso consentito sarà un’ora prima della chiusura. In questa prima fase sarà possibile intanto visitare le 40 sale del secondo piano, compresa la mostra sul dipinto ‘Esperimento su di
un uccello inserito in una pompa pneumatica’ di Joseph Wright of Derby, capolavoro in prestito dalla National Gallery di Londra (ancora fino a venerdì compreso, perché la settimana prossima il celebre dipinto dovrà ripartire alla volta dell’Inghilterra). Si potrà
visitare inoltre la mostra archeologica ‘Imperatrici, matrone, liberte’

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