PITTI BIMBO: VESTITI BIO IN FILATO D’ORTICA E CANAPA

Pitti bimbo

Al Pitti immagine bimbo per la collezione quattro stagioni, un filato di canapa bio viene abbinato al cotone. E per l’estate c’è un tessuto di ortica.

Sono emozionate Silvia Badalotti e Claudia Gandolfi, fondatrici di miomio.bio, azienda produttrice di abiti per bambini con fibre naturali tra cui canapa e ortica. “Siamo due milanesi trapiantate a Genova con alle spalle famiglie attive nella sartoria da generazioni – ha detto Claudia, professione comunicatore in ambito artistico -Volevamo un progetto nostro e avendo due bambine piccole abbiamo sperimentato che l’abbigliamento bio spesso è molto sportivo e poco trendy”.

Così hanno creato la prima collezione in bluette, panna, giallo zafferano, rosa e grigio con tutù, smanicati,calzoncini e copricapo “interamente prodotti in Italia privilegiando la filiera corta e con un’estetica ricercata”. La canapa arriva da un produttore italiano di Carmagnola, nel torinese: “in pratica – ha concluso l’altra anima di miomio.bio Badalotti – la produzione dei tessuti è lombardo-piemontese,mentre i vestiti vengono creati in un laboratorio a Genova”.

Pitti bimbo si terrà dal 22 al 24 giugno, per qualsiasi informazione:  http://www.pittimmagine.com/

 

 

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L’ESTATE DEL MAGGIO MUSICALE APRE A PITTI CON CENERENTOLA DI ROSSINI

l'estate del maggioPresentata la stagione estiva del Maggio Musicale Fiorentino: 4 opere, 8 concerti e tre eventi extra: un’opera musical, il gala di danza di Bolle e i Berliner. Si comincia il 9 giugno nel cortile di Palazzo Pitti con La Cenerentola di Gioacchino Rossini per la regia di Manu Lalli e la direzione d’orchestra di Alessandro d’Agostini.

Quattro opere, otto grandi concerti, un musical, un gala di danza con Roberto Bolle e l’ospitalità a una delle più celebri orchestre del mondo, i Berliner. Sono alcuni degli appuntamenti più importanti della stagione estiva del Maggio musicale fiorentino, che si snoderà tra giugno e luglio attraverso 43 appuntamenti in alcuni dei più suggestivi luoghi di Firenze (oltre al teatro dell’Opera), quali Palazzo Pitti, la Cattedrale di Santa Maria del Fiore, ed anche altrove, in Toscana, come piazza del Duomo a Pistoia.

Il calendario, è stato spiegato nel corso della presentazione della rassegna dal sovrintendente Cristiano Chiarot, si terrà principalmente nel Cortile dell’Ammannati di Palazzo Pitti. Tra gli eventi più rilevanti, ve ne saranno alcuni al teatro dell’Opera, Maggio, come il musical di Riz Ortolani La Congiura Firenze 1478 in programma per la prima il 10 giugno e il gala di danza di Roberto Bolle, il 7 luglio, il concerto diretto da Fabio Luisi a Pistoia, Capitale Italiana della Cultura 2017, in piazza Duomo, il concerto dei Berliner Philharmoniker diretti da Gustavo Dudamel, il 26 giugno, sempre al teatro dell’Opera.

Nel cortile di Palazzo Pitti saranno di scena 27 serate d’opera e 7 concerti sinfonici; alle tre opere che già la scorsa estate hanno ottenuto un grande successo di pubblico, La traviata, L’elisir d’amore e Il Barbiere di Siviglia, e che verranno di nuovo messe in scena, si aggiunge un nuovo allestimento per il titolo inaugurale del 9 giugno, La Cenerentola di Gioachino Rossini con la regia di Manu Lalli e la direzione d’orchestra di Alessandro d’Agostini.

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YTALIA: 2 giugno – 1 ottobre 2017

Firenze, 2 giugno – 1 ottobre 2017

Si chiamerà “YTALIA. Energia Pensiero Bellezza” la grande mostra di arte contemporanea promossa dal Comune di Firenze e organizzata da MUS.E. L’esposizione avrà come sede principale il Forte di Belvedere ma coinvolgerà altre importanti sedi museali cittadine, tra cui le Gallerie degli Uffizi, Palazzo Vecchio, Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli, la basilica di Santa Croce, il Museo Novecento, il Museo Marino Marini.

Gli artisti presentati saranno Giovanni Anselmo, Marco Bagnoli, Domenico Bianchi, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Nunzio, Mimmo Paladino, Giulio Paolini e Remo Salvadori.

“Ytalia” è un grande e ambizioso progetto che vive Firenze come un unico grande e diffuso sistema di arte contemporanea, per mettere in scena un dialogo tra patrimonio storico artistico di conclamata bellezza con i segni e le forme dell’arte del secondo Novecento e del presente: realtà quotidiana e metafisica, elementi naturali e nuove mitologie, tutti temi che si ritrovano nella poetica e nelle opere degli artisti selezionati.

Una “invasione” nella città del Rinascimento che mira a riportare all’attenzione del grande pubblico internazionale l’arte contemporanea italiana.

La mostra è ideata e curata da Sergio Risaliti (già direttore artistico di mostre come quelle personali di Giuseppe Penone, Antony Gormley, Jan Fabre e Alighiero Boetti).

 

Incontro con l’Elettrice Palatina

Incontro con l’Elettrice PalatinaIl 18 febbraio 2017 nella Sala di Bona della Galleria Palatina, a Palazzo Pitti, speciale rievocazione del personaggio storico.

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In occasione dell’anniversario della morte di Anna Maria Luisa (1677-1743), ultima del ramo granducale dei Medici, il Comune di Firenze e le Gallerie degli Uffizi propongono un suggestivo evento di rievocazione del personaggio storico in collaborazione con l’Associazione MUS.E. Il suo grande merito ha fondamento nella stesura di un atto giuridico, noto come Patto di Famiglia, grazie al quale l’ultima erede della dinastia vincola allo Stato – il Granducato di Toscana – tutto il complesso dei beni che facevano parte delle collezioni medicee: «…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato». Si deve dunque a Lei la permanenza in Firenze di un patrimonio culturale senza eguali.

Il pubblico avrà l’occasione di incontrare Anna Maria Luisa de’ Medici a Palazzo Pitti (nella Sala di Bona della Galleria Palatina), uno dei luoghi per lei più significativi. Qui l’Elettrice soggiorna prima nella sua giovinezza e poi dal 1717, dopo una parentesi di 26 anni trascorsi a Düsseldorf al fianco dell’Elettore Palatino Johan Wilhelm, portando nei suoi appartamenti – così come in città –, il raffinato gusto dell’arte coltivato già in Germania.

L’incontro con il personaggio, seguito da un dibattito con il pubblico, sarà l’occasione per meglio comprendere i tratti della figura e per immergersi nel contesto della Firenze del XVIII secolo, avviando un inedito e coinvolgente dialogo con la storia.

Gli incontri si svolgeranno in Sala Di Bona – previsti in tre repliche alle h15.00, h16.00 e h17.00 – sono gratuiti e sono riservati solo a coloro che si prenoteranno ai contatti 055-2768224 e 055-2768558, a partire dal giorno 8 febbraio 2017, fino a esaurimento posti; la partecipazione all’incontro è gratuita ma non comprende l’ingresso alla Galleria Palatina di Palazzo Pitti, che resta a pagamento. Si ringraziano Bottega Filistrucchi e Sartoria Teatrale Fiorentina.

 

Il Suonatore di liuto di Salviati alla Galleria Palatina

Ccambio Jacquemart-André/Palazzo Pitti: Il Suonatore di liuto di Salviati alla Galleria Palatina.Frutto di uno scambio tra Parigi e Firenze, da oggi giovedì 2 aprile fino al 20 luglio 2015 il Suonatore di liuto di Francesco Salviati del Musée Jacquemart-André sarà esposto nella Sala delle Statue della Galleria Palatina di Palazzo Pitti.

L’iniziativa nasce dall’intesa tra i due musei: al Musée Jacquemart-André di Parigi è stato infatti concesso in prestito l’Amorino dormiente del Caravaggio, delle collezioni della Galleria Palatina, per la mostra “De Giotto à Caravage – Les Passions de Roberto Longhi” (27 marzo-20 luglio 2015), e pertanto è stato conseguentemente concordato lo scambio temporaneo con lo splendido dipinto del Salviati che, eseguito probabilmente negli anni ’30 del Cinquecento, per l’alta qualità dell’esecuzione e il sottile cromatismo, costituisce una delle più riuscite creazioni artistiche del XVI secolo, ed è oggi una delle maggiori attrazioni del museo parigino.

Sarà possibile ammirare l’opera, una tavola dipinta di 96 x 77 centimetri, durante gli orari d’apertura della Galleria Palatina, e sarà compresa nel prezzo del biglietto d’ingresso; la sua esposizione sarà accompagnata da un paio di pannelli esplicativi.