Campiglia Marittima: la campana si ferma per un giorno

Campiglia Marittima: la campana si ferma per un giorno

Domani il restauro della vela con gli acrobati edili

 

Martedì 22 agosto la campana del Palazzo pretorio di Campiglia Marittima non suonerà. Sono infatti necessari alcuni lavori alla vela campanaria per la cui esecuzione è necessario bloccare la campana i cui rintocchi scandiscono da secoli la quotidianità del borgo.

Rintocchi ai quali campigliesi e non sono particolarmente affezionati, tanto da aver creato nel tempo divisioni sul “suono si” “suono no” anche di notte.

Dalle 9.00 di martedì quindi la campana si ferma per consentire le operazioni di sistemazione della vela campanaria, occorrerà provvedere al fermo dell’orologio fino alla stessa ora di mercoledì, per la sicurezza degli operatori e affinché le malte speciali utilizzate “maturino”.

Con la determina dirigenziale N° 443/17 il Dirigente del settore Assetto del Territorio ha incaricato la ditta Edilizia Acrobatica per l’esecuzione dei lavori per una spesa complessiva di € 11.800,00 oltre IVA.

La cifra comprende il ripristino della copertura del tetto, il rifacimento dei discendenti in rame e delle gronde e del ripristino, appunto, della vela campanaria di Palazzo Pretorio. Le opere saranno eseguite da personale specializzato, con l’uso di attrezzi, corde, calate necessarie per le operazioni in sicurezza, senza l’uso di ponteggiature antiestetiche, costose e pericolose per l’intrusione da parte di estranei nel palazzo. Così anche a Campiglia si vedranno come già si sono visti all’opera in altri centri storici, basti solo pensare al Ponte Vecchio a Firenze, dei muratori e restauratori acrobati che oltre a fare manutenzione daranno anche spettacolo.

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Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

In occasione di Ferragosto tanti musei aperti a Firenze e concerti tra rock, jazz e reggae in Toscana. Idee ed eventi per trascorrere la festa dell’Assunzione.

I principali musei fiorentini si preparano alla giornata di Ferragosto, con aperture straordinarie anche fino a sera.

Gli Uffizi (oggi 8,15-18,50 e domani 8,15-21,50), la Galleria dell’Accademia (entrambi i giorni 8,15-18,50) e Boboli (8,15-19,30).

Aperti anche il museo nazionale del Bargello (8,15-17), le Cappelle Medicee (8,15-17), Palazzo Davanzati (8,15-13,59) e, solo oggi, Orsanmichele (10-17).

Da visitare anche il percorso museale di Santa Maria Novella con l’annessione dei nuovi spazi (12-18,30), ma anche il Museo Novecento.

Su prenotazione è possibile anche visitare il Museo del Bigallo, con visite alle 10, alle 12 e alle 15.

Varie le aperture dei musei statali anche nelle altre città toscane, dalla Basilica di San Francesco ad Arezzo alla villa di Napoleone all’isola d’Elba, dalla Chiesa del Tau a Pistoia alla Certosa di Calci a Pisa (il 15 agosto).

A Prato apertura straordinaria del museo comunale di Palazzo Pretorio, con orario prolungato fino alle 22.

L’elenco completo sul sito www.beniculturali.it/15agosto2017.

Per l’intrattenimento serale, a Firenze, lo spazio dei Chille de la Balanza nell’ex manicomio di San Salvi ospita domani sera elle 21,30 il concerto di Riccardo Tesi e della sua Banditaliana.

Al Giardino dell’Orticultura, invece, è in scena domani sera “Tuttapposto a Ferragosto”, rassegna di concerti con ingresso gratuito.

Infine, nel capoluogo toscano, al Fiorino sull’Arno continuano le giornate dedicate al tango argentino con “Milonga del cuore”, dalle 21,30.

A Follonica, invece, domani sera sarà protagonista del palco di Parco centrale, Max Gazzè, dalle ore 21,30.

A Ripescia (Grosseto), invece, ospite a Festambiente il reggae di Luciano the Messenjah (ore 22,30); mentre a Castellina Marittima (Pisa)la serata è dedicata a Pop X, nuovo progetto musicale e multimediale nato dall’incontro tra Davide Panizza e Walter Biondani.

Infine, il Grey Cat Festival porta i Purple Whales al museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima (Grosseto) dalle 21,30. Si tratta di un originale lavoro in cui giovani musicisti si esibiscono in un tributo a Jimi Hendrix.

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Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

Ferragosto in Toscana tra musei e concerti

In occasione di Ferragosto tanti musei aperti a Firenze e concerti tra rock, jazz e reggae in Toscana. Idee ed eventi per trascorrere la festa dell’Assunzione.

I principali musei fiorentini si preparano alla giornata di Ferragosto, con aperture straordinarie anche fino a sera.

Gli Uffizi (oggi 8,15-18,50 e domani 8,15-21,50), la Galleria dell’Accademia (entrambi i giorni 8,15-18,50) e Boboli (8,15-19,30).

Aperti anche il museo nazionale del Bargello (8,15-17), le Cappelle Medicee (8,15-17), Palazzo Davanzati (8,15-13,59) e, solo oggi, Orsanmichele (10-17).

Da visitare anche il percorso museale di Santa Maria Novella con l’annessione dei nuovi spazi (12-18,30), ma anche il Museo Novecento.

Su prenotazione è possibile anche visitare il Museo del Bigallo, con visite alle 10, alle 12 e alle 15.

Varie le aperture dei musei statali anche nelle altre città toscane, dalla Basilica di San Francesco ad Arezzo alla villa di Napoleone all’isola d’Elba, dalla Chiesa del Tau a Pistoia alla Certosa di Calci a Pisa (il 15 agosto).

A Prato apertura straordinaria del museo comunale di Palazzo Pretorio, con orario prolungato fino alle 22.

L’elenco completo sul sito www.beniculturali.it/15agosto2017.

Per l’intrattenimento serale, a Firenze, lo spazio dei Chille de la Balanza nell’ex manicomio di San Salvi ospita domani sera elle 21,30 il concerto di Riccardo Tesi e della sua Banditaliana.

Al Giardino dell’Orticultura, invece, è in scena domani sera “Tuttapposto a Ferragosto”, rassegna di concerti con ingresso gratuito.

Infine, nel capoluogo toscano, al Fiorino sull’Arno continuano le giornate dedicate al tango argentino con “Milonga del cuore”, dalle 21,30.

A Follonica, invece, domani sera sarà protagonista del palco di Parco centrale, Max Gazzè, dalle ore 21,30.

A Ripescia (Grosseto), invece, ospite a Festambiente il reggae di Luciano the Messenjah (ore 22,30); mentre a Castellina Marittima (Pisa)la serata è dedicata a Pop X, nuovo progetto musicale e multimediale nato dall’incontro tra Davide Panizza e Walter Biondani.

Infine, il Grey Cat Festival porta i Purple Whales al museo di San Pietro all’Orto di Massa Marittima (Grosseto) dalle 21,30. Si tratta di un originale lavoro in cui giovani musicisti si esibiscono in un tributo a Jimi Hendrix.

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Jacques Lipchitz a Firenze e Prato

Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e Museo di Palazzo Pretorio di Prato:
ultimi giorni per la mostra su Lipchitz. A Palazzo Pretorio di Prato e agli Uffizi di Firenze, ultimi giorni del progetto espositivo congiunto denominato “Jacques Lipchitz aFirenze e Prato e Monaco. Disegni per sculture 1910-1972”, visibile fino al 3 maggio nelle due prestigiose sedi.

Da quasi due mesi le esposizioni dedicate all’artista lituano scomparso nel 1973 occupano sia le sale a piano terra del museo pratese, sia gli spazi della Sala Edoardo Detti del Gabinetto Disegni e Stampe e dell’attigua Sala del Camino al Piano Nobile degli Uffizi.
Le opere visibili nelle due sedi illustrano un arco cronologico compreso tra il 1910-1912 circa e gli esordi degli anni Settanta, corrispondente all’intera attività dello scultore, svoltasi in un periodo storico fortemente segnato dai due conflitti mondiali e dalle nuove aperture degli anni Sessanta.
Si tratta di due mostre nel segno di uno dei protagonisti del nuovo linguaggio figurativo sviluppatosi nella Parigi dei primi del Novecento insieme a Modigliani e Gris, ma riunite in unico progetto espositivo che prende le mosse dalla Staatliche Graphische Sammlung di Monaco dove, nella mostra allestita dal 2 ottobre al 7 dicembre 2014, era stata esposta la duplice donazione di opere su carta – oltre 60 tra disegni, acqueforti e un taccuino di schizzi – destinata dalla Fondazione Jacques e Yulla Lipchitz al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi a Firenze e, appunto, alla Staatliche Graphische Sammlung.
In aggiunta agli Istituti fiorentino e monacense, nel progetto espositivo in corso svolge un ruolo chiave anche il pratese Museo di Palazzo Pretorio, che infatti conserva un consistente nucleo di opere dell’artista costituito da 21 sculture in gesso, un bronzo e da 43 disegni donati due anni fa dalla Fondazione Jacques e Yulla Lipchitz e da Hanno Mott, grazie alla preziosa mediazione del collezionista toscano Giuliano Gori.

Lipchitz a Palazzo Pretorio (Prato)
È sull’asse di una strategica e proficua collaborazione tra il Museo di Palazzo Pretorio e il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi che si snoda l’appuntamento della mostra in svolgimento nelle sale al piano terra di Palazzo Pretorio dal fino a domenica 3 maggio. In questi spazi è visibile l’intera collezione dei disegni e le sculture in gesso patinato, Model for Lesson of a Disaster (1961-1970) e Return of the Prodigal Son.
Salendo poi al terzo piano di Palazzo Pretorio, tra le opere della collezione, è invece possibile ammirare permanentemente una selezione di sculture del maestro. La mostra pratese s’inserisce dunque nel solco della politica di collaborazione avviato dal Museo con altre istituzioni culturali e vuole diventare un’occasione preziosa per richiamare a Prato il flusso di turisti e visitatori che frequentano il circuito degli Uffizi.

Lipchitz agli Uffizi
Nella Sala Detti del Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, e nell’adiacente Sala del Camino al Piano Nobile del complesso vasariano, sono in mostra 62 opere, tra i disegni e le stampe donati agli Uffizi e alla Graphische Sammlung di Monaco, insieme a due sculture appartenenti a Palazzo Pretorio, ovvero Pegaso (La nascita delle Muse) del 1944 e Hagar del 1949.
In piena sintonia con la mission dell’istituto fiorentino, il lascito al GDSU risponde ad almeno tre caratteristiche della storica collezione, universalmente nota per gli autori più antichi. Tutte e tre quelle prerogative sono compresenti dall’epoca della sua formazione, cioè intorno al 1665 quando Leopoldo de’ Medici, fratello del granduca Ferdinando II e futuro cardinale, aveva affidato a Filippo Baldinucci l’incarico di ordinare, classificare e accrescere la propria raccolta di disegni: esse corrispondono alla sedimentata aspirazione a rappresentare in collezione anche artisti contemporanei; all’esigenza prioritaria di documentare figure e aspetti rilevanti dell’arte non solo italiana; all’interesse particolare verso la grafica degli scultori.

Info
A Palazzo Pretorio (Prato)
La mostra è aperta tutti i giorni (escluso martedì) dalle 10.30 alle 18.30, con ingresso libero; info: museo.palazzopretorio@comune.prato.it; edu@coopculture.it (per le scuole) oppure tour@coopculture.it (per i gruppi); telefono: 0574-1934996; sito web: www.palazzopretorio.prato.it.
Al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi (Firenze)
La mostra è aperta tutti i giorni (escluso lunedì) dalle 8.15 alle 18; ingresso libero (con pagamento del prezzo del biglietto d’ingresso alla Galleria degli Uffizi).
Il visitatore delle esposizioni a Firenze e a Prato può avvalersi delle seguenti pubblicazioni:
per le donazioni agli Uffizi e alla Staatliche Graphische Sammlung di Monaco il catalogo di mostra, pubblicato in italiano, tedesco e inglese, Jacques Lipchitz a Monaco e a Firenze. Disegni per sculture 1910-1972. Una donazione, a cura di Marzia Faietti e Michael Semff, con un saggio di Kosme de Barañano, Firenze, Giunti, 2014;
per la donazione al Museo di Palazzo Pretorio il catalogo bilingue, italiano e inglese, Jacques Lipchitz sculture e disegni, a cura di Kosme de Barañano, Cinisello Balsamo, Milano, SilvanaEditoriale, 2013.