M5S: “Sicure le altre statue di Fischer?”

M5S: “Sicure le altre statue di Fischer?”

I pentastellati intervengono sulla  caduta della statua di cera dell’artista Urs Fischer, collocata sull’arengario di Palazzo Vecchio. Per Silvia Noferi  potrebbero non essere sicure anche le altre statue

“Abbiamo appreso che una delle statue di cera presenti sull’arengario di Palazzo Vecchio è caduta, per fortuna, senza ferire nessuno, e ce ne rallegriamo. Niente ci assicura che anche le altre statue non possano crollare da un momento all’altro – aggiunge la capogruppo del Movimento 5 Stelle Silvia Noferi – e, visto che piazza della Signoria è sempre stracolma di turisti, per la sicurezza di tutti forse sarebbe il caso di adottare la stessa cautela precauzionale che l’Amministrazione ha usato per gli alberi di viale Corsica, ossia abbattere tutte le statue del signor Fischer.

Si riporta per dovere di cronaca un estratto della delibera che ha deciso l’abbattimento dei 59 ippocastani durante lo scorso agosto: Delibera n. 587 del 6/12/2016 – Interventi di riqualificazione di Viale Corsica cod. op.160391. La relazione tecnica allegata alla delibera porta la firma del P.O. Dott. Agr. Ciro Degl’Innocenti che in un passo dichiara: “In data 26/10/2016 un esemplare di ippocastano è caduto in prossimità dell’incrocio di viale Corsica con via del Massaio. Dai rilievi postumi l’incidente è stato possibile osservare come l’apparato radicale della pianta fosse poco sviluppato andandone così a compromettere la stabilità meccanica. Il motivo del deterioramento dell’apparato radicale può essere ricondotto a pregressi lavori stradali effettuati senza le giuste precauzioni nei confronti dell’alberatura […] Poiché si teme che i soggetti arborei dell’intero filare presentino una struttura radicale alterata e parzialmente compromessa similmente a quella rilevata dalla zolla ribaltata della pianta caduta, il progetto si propone di eseguire un intervento di sostituzione totale degli ippocastani presenti sui viali”.

Chissà se per l’abbattimento delle statue di Fischer si formeranno comitati spontanei di cittadini intenzionati a proteggerle a tutti i costi come è accaduto per gli alberi. Chissà se il Soprintendente se ne farà una ragione così velocemente visto come ha fatto per i pini di piazza Stazione. D’altra parte le responsabilità penali in caso di crollo di una statua non sono uno scherzo; chi è disposto a prendersele?

Nel frattempo– conclude la capogruppo M5S Silvia Noferi – scherzi a parte, inoltreremo interrogazione per lunedì prossimo per chiedere in consiglio comunale quali documentazioni relative alla sicurezza sono state fornite dall’artista e chi risponde in caso di danni a persone o cose”.

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Turismo: Fi, “ristorazione per B&b è concorrenza sleale”

Turismo: Fi, “ristorazione per B&b è concorrenza sleale”

Anselmi: “Modifica testo unico è risposta a operatori”.

Una serie di modifiche al Testo unico del turismo toscano sugli obblighi di comunicazione che le strutture ricettive e gli stabilimenti balneari devono inviare alla pubblica amministrazione, e la possibilità per affittacamere e bed and breakfast di somministrare alimenti e bevande. É quanto licenziato oggi dalla commissione sviluppo economico del Consiglio regionale, presieduta da Gianni Anselmi (Pd). La proposta di modifica, firmata da Anselmi insieme ai colleghi Pd Leonardo Marras (capogruppo), Antonio Mazzeo e Lucia De Robertis, è stata approvata a maggioranza con il voto negativo di M5s e Lega nord, e l’astensione di Forza Italia.
Proprio la questione della somministrazione di alimenti e bevande è al centro di polemiche sollevate nelle settimane scorse dalle categorie della ristorazione e dell’accoglienza. La commissione ha poi licenziato con parere negativo di Pd e M5s, astenuti Fi e Lega nord, una proposta di legge di modifica al testo unico del sistema turistico regionale presentata da Giovanni Donzelli (capogruppo Fdi), per consentire alle residenze d’epoca di servire alimenti e bevande anche ai non alloggiati fino a al numero per cui sono autorizzate le singole strutture (massimo 25).
“Lo spirito della Proposta di legge e dell’emendamento che ho portato questa mattina in commissione, è quello di superare, levigando opportunamente le norme, oneri e disagi giudicati superflui dal sistema delle imprese turistiche e dagli enti locali per rendere il sistema dell’accoglienza turistica sempre più efficiente e funzionale”. Lo spiega Gianni
Anselmi, presidente della commissione sviluppo economico e turismo del Consiglio regionale, in merito alle modifiche al testo unico sul turismo, approvate oggi dalla commissione da lui presieduta.
“In questi primi mesi dall’entrata in vigore del Testo unico abbiamo ricevuto molte istanze dagli operatori a cui abbiamo deciso di rispondere facendo una piccola ma fondamentale manutenzione alla norma – sottolinea una nota -. Così, estendiamo la possibilità di somministrazione di cibi e bevande agli alloggiati anche alle strutture che offrono servizio B&b in forma imprenditoriale”.
“Contestualmente gli affittacamere in possesso dell’autorizzazione per la somministrazione in virtù nelle norme previgenti, potranno continuare a svolgere questo servizio, in forma imprenditoriale, chiedendo, con l’apposita comunicazione, la trasformazione in B&b”, conclude.
“L’approvazione oggi in commissione regionale sviluppo economico del Testo unico del sistema turistico toscano, con l’introduzione della possibilità per i bed and breakfast di fare pranzi e cene nelle loro strutture, è un errore grave, perché consente ai b&b di fare concorrenza sleale a ristoranti e alberghi. Ci batteremo contro questa norma che equipara diversi tipi di strutture ricettive e di ristorazione che per loro natura dovevano rimanere ciascuna con le sue peculiarità”. Lo affermano il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella (Fi), insieme al capogruppo azzurro a Palazzo Vecchio Jacopo Cellai. La legge andrà in aula martedi’ prossimo.
“Bed and breakfast da una parte, ristoranti e hotel dall’altra, sono tipologie turistiche
diverse, che sono sottoposte a regimi fiscali diversi – sottolineano in una nota -. I b&b, come dice il nome, sono nati per consentire ai turisti di pernottare e avere la prima colazione”.
“Con questi cambiamenti avviene un’equiparazione surrettizia ad hotel e ristoranti. E dai b&b professionali, presto tutte le altre categorie di accoglienza non alberghiere utilizzeranno questa norma per fare ristorazione ed eludere così le norme fiscali vincolanti per ristoranti e alberghi, con conseguenze dubbie anche per quel che riguarda la tutela dei clienti e dei fruitori del servizio”, concludono.

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Federico Chiesa nuovo testimonial dell’Associazione Tumori Toscana

Federico Chiesa nuovo testimonial dell’Associazione Tumori Toscana

Presentata in Palazzo Vecchio la campagna ATTivati 2017.

Federico Chiesa è il nuovo testimonial dell’Associazione Tumori Toscana e della campagna ATTivati 2017 il cui slogan “ATT è ATTiva per te”, presentato oggi in Palazzo Vecchio alla presenza dell’attaccante della Fiorentina. Alla presentazione, patrocinata dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi USSI, hanno partecipato anche l’assessore a Welfare e Sanità del Comune Sara Funaro, l’assessore regionale al Diritto alla Salute e al Sociale Stefania Saccardi e il presidente A.T.T. Giuseppe Spinelli.

Con lo slogan “ATT è ATTiva per te” parte la campagna ATTivati dell’Associazione Tumori Toscana, un progetto pilota in collaborazione con la SOD di Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi. ATTivati è un progetto innovativo di A.T.T. che prevede un servizio di cure domiciliari oncologiche gratuite ai malati di tumore in trattamento con chemioterapia, radioterapia o ormonoterapia, permettendo in tal modo l’attivazione della cosiddetta ‘simultaneous care’, ovvero la somministrazione, nello stesso tempo, di terapie attive e terapie di supporto.

Federico Chiesa, attaccante dell’ACF Fiorentina, è il testimonial a cui è affidato l’importante messaggio del progetto ATTivati.

“Grazie a Federico Chiesa per aver accettato di essere il testimonial di ATTivati – ha detto l’assessore Funaro -, una campagna che si pone l’obiettivo di raggiungere sempre di più le famiglie che hanno bisogno di un sostegno medico-assistenziale e di supporto psicologico quando entrano nel difficile percorso della malattia legata ai tumori. L’A.T.T. è una realtà fondamentale del nostro territorio – ha aggiunto – e insieme alle altre associazioni fiorentine dà un contributo concreto alle persone che hanno bisogno, lavorando anche in maniera silenziosa al fianco delle Istituzioni e dei cittadini. Avere il giovane Chiesa come testimonial è un segnale importante e di grande sensibilità da parte sua. Nelle varie realtà associative cittadine, soprattutto nei settori medico, infermieristico e sociale, è altro il numero dei giovani che si stanno dedicando a fare attività di volontariato fuori dall’orario di lavoro. Questo è un bel segnale che dimostra come i nostri giovani sia sensibili verso le persone che soffrono e che hanno bisogno di aiuto”.

“Siamo orgogliosi che Federico Chiesa sia il testimonial della nuova campagna dell’A.T.T. – ha detto l’assessore regionale Saccardi -, che è una parte importante delle risposte sanitarie che la Regione Toscana dà ai propri cittadini che hanno difficoltà quando si misurano con malattie molto gravi come i tumori. L’A.T.T. è un’associazione che lavora sul fronte dell’assistenza domiciliare, che oggi è, e deve essere, la nuova frontiera di erogazione di alcuni servizi nei momenti difficili della vita di una persona e dei suoi familiari – ha concluso Saccardi -. Quando una famiglia si trova a combattere con una malattia oncologica in uno stadio avanzato il supporto e il sostegno di un’associazione come l’A.T.T. diventano fondamentali”.

“Abbiamo scelto Federico come testimonial di ATTivati perché è sempre disponibile, pronto, dinamico e scattante così come lo sarà il personale sanitario di ATTivati – ha detto il presidente dell’A.T.T Spinelli -, che dovrà rispondere con tempismo, qualità ed efficacia alle chiamate dei malati di tumore che lamentano una complicanza dovuta alle terapie che stanno eseguendo al fine di guarire”.

“La scelta di Federico Chiesa come testimonial – ha concluso il Presidente Spinelli – ci aiuterà a diffondere il progetto ATTivati e a migliorare in modo concreto la vita di quanti stanno affrontando la malattia oncologica”.

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Firenze: vicesindaco, idea navette di notte per studenti

Firenze: vicesindaco, idea navette di notte per studenti

Oggi incontro in Palazzo Vecchio con atenei Usa e console.

“Un servizio di trasporto in collaborazione con le scuole americane, di navette nel centro storico per riportare i ragazzi a casa o al loro campus di notte”. É una delle idee a cui stanno lavorando il Comune e le università americane presenti a Firenze: ad annunciarlo, la vicesindaco Cristina Giachi, dopo un incontro, a cui ha partecipato anche il sindaco Dario Nardella, dedicato ai temi della sicurezza, con i rappresentanti degli atenei Usa a Firenze, con il console americano nel capoluogo toscano Benjamin Wohlauer, il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe De Liso, il questore Alberto Intini. Il confronto è stato organizzato in seguito alla vicenda delle studentesse Usa che hanno denunciato due carabinieri per stupro.
Giachi ha spiegato che è stato anche preso in considerazione il decalogo di comportamento per gli studenti stranieri in città “da discutere con il console e poi varare, in modo che possa consentire anche alla scuola di ricevere una segnalazione in caso di condotte non adeguate o sconvenienti”. La vicesindaco ha poi tenuto a sottolineare che “Firenze è una città sicura, con livelli di criminalità decrescenti”.
“Con Palazzo Vecchio continuiamo a lavorare insieme – ha detto il console – abbiamo una lunga storia alle spalle in questo senso, e non c’è nulla di più importante che la tutela della sicurezza dei cittadini americani in città. Apprezziamo molto la trasparenza e la comunicazione che ci viene garantita da Palazzo Vecchio e dalle forze dell’ordine”.  Il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe De Liso ha sottolineato che quello di oggi “è stato un incontro costruttivo. Faremo lezioni con gli studenti sui temi della sicurezza. Abbiamo manifestato la massima disponibilità a collaborare”.
Intini ha detto che “le scuole Usa hanno chiesto una presenza maggiore sul territorio e possibilità di avere contatti in lingua inglese con le nostre strutture. Non c’è un clima di maggiore preoccupazione dopo la vicenda che ha coinvolto le due  studentesse americane. É stata segnalata anche la difficoltà a tornare a casa dopo le 3-4 di notte: non si trovano taxi, e non c’è la tramvia, ma questo non è un problema direttamente affrontabile dalle forze dell’ordine”.

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Firenze: Ataf, sindacati valutano stato agitazione

Firenze: Ataf, sindacati valutano stato agitazione

“Con Comune incontro insoddisfacente, impegni disattesi”. Il punto di rottura più grave riguarda la discussione sul taglio dei km.

Aria di guerra tra sindacati e Ataf.  L’incontro di ieri tra Comune di Firenze e organizzazioni sindacali in Palazzo Vecchio per discutere delle prospettive di rilancio dell’azienda “è stato tutt’altro che soddisfacente”, spiegano dalla rsu; tanto che le organizzazioni dei lavoratori valutano lo stato di agitazione, in vista del prossimo incontro previsto il 16 ottobre.
Gli impegni presi dal Comune con l’accordo dell’ 11 maggio scorso, a fronte della revoca dello sciopero programmato, “sono stati largamente disattesi – dice la rsu –  non abbiamo evidenza di una miglior collaborazione da parte della Polizia municipale (che ieri non era neanche presente all’incontro), le 24 nuove porte telematiche sulle corsie preferenziali (il numero pubblicizzato di 32 infatti comprende anche vecchie porte da sostituire) si installeranno solo dopo tutti gli iter relativi ai ricorsi sulla procedura di gara effettuata per il loro montaggio, quindi non in tempicbrevi, e soprattutto, nulla di buono anche al riguardo alla situazione caos dell’area della stazione ingorgata di cantieri, per cui non ci sono proposte concrete”.
Ultimo e più grave punto di rottura, “la discussione sul taglio dei km: nonostante da tempo si sbandieri che i km del servizio urbano di Firenze sarebbero aumentati, la realtà illustrataci è che ci sarà un ulteriore taglio, già deciso nel 2011, e che il Comune lavora perché non vi sia, ma non dà sicurezze in proposito, vincolando tutto al reperimento delle risorse necessarie. Di fronte a queste risposte, poche possono essere le nostre reazioni se non che stiamo valutando l’apertura dello stato di agitazione, e sicuramente al prossimo incontro, previsto il 16/10, ci attendiamo tutt’altro atteggiamento”.

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