Firenze: vicesindaco, idea navette di notte per studenti

Firenze: vicesindaco, idea navette di notte per studenti

Oggi incontro in Palazzo Vecchio con atenei Usa e console.

“Un servizio di trasporto in collaborazione con le scuole americane, di navette nel centro storico per riportare i ragazzi a casa o al loro campus di notte”. É una delle idee a cui stanno lavorando il Comune e le università americane presenti a Firenze: ad annunciarlo, la vicesindaco Cristina Giachi, dopo un incontro, a cui ha partecipato anche il sindaco Dario Nardella, dedicato ai temi della sicurezza, con i rappresentanti degli atenei Usa a Firenze, con il console americano nel capoluogo toscano Benjamin Wohlauer, il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe De Liso, il questore Alberto Intini. Il confronto è stato organizzato in seguito alla vicenda delle studentesse Usa che hanno denunciato due carabinieri per stupro.
Giachi ha spiegato che è stato anche preso in considerazione il decalogo di comportamento per gli studenti stranieri in città “da discutere con il console e poi varare, in modo che possa consentire anche alla scuola di ricevere una segnalazione in caso di condotte non adeguate o sconvenienti”. La vicesindaco ha poi tenuto a sottolineare che “Firenze è una città sicura, con livelli di criminalità decrescenti”.
“Con Palazzo Vecchio continuiamo a lavorare insieme – ha detto il console – abbiamo una lunga storia alle spalle in questo senso, e non c’è nulla di più importante che la tutela della sicurezza dei cittadini americani in città. Apprezziamo molto la trasparenza e la comunicazione che ci viene garantita da Palazzo Vecchio e dalle forze dell’ordine”.  Il comandante provinciale dei carabinieri Giuseppe De Liso ha sottolineato che quello di oggi “è stato un incontro costruttivo. Faremo lezioni con gli studenti sui temi della sicurezza. Abbiamo manifestato la massima disponibilità a collaborare”.
Intini ha detto che “le scuole Usa hanno chiesto una presenza maggiore sul territorio e possibilità di avere contatti in lingua inglese con le nostre strutture. Non c’è un clima di maggiore preoccupazione dopo la vicenda che ha coinvolto le due  studentesse americane. É stata segnalata anche la difficoltà a tornare a casa dopo le 3-4 di notte: non si trovano taxi, e non c’è la tramvia, ma questo non è un problema direttamente affrontabile dalle forze dell’ordine”.

L'articolo Firenze: vicesindaco, idea navette di notte per studenti proviene da www.controradio.it.

Firenze: Ataf, sindacati valutano stato agitazione

Firenze: Ataf, sindacati valutano stato agitazione

“Con Comune incontro insoddisfacente, impegni disattesi”. Il punto di rottura più grave riguarda la discussione sul taglio dei km.

Aria di guerra tra sindacati e Ataf.  L’incontro di ieri tra Comune di Firenze e organizzazioni sindacali in Palazzo Vecchio per discutere delle prospettive di rilancio dell’azienda “è stato tutt’altro che soddisfacente”, spiegano dalla rsu; tanto che le organizzazioni dei lavoratori valutano lo stato di agitazione, in vista del prossimo incontro previsto il 16 ottobre.
Gli impegni presi dal Comune con l’accordo dell’ 11 maggio scorso, a fronte della revoca dello sciopero programmato, “sono stati largamente disattesi – dice la rsu –  non abbiamo evidenza di una miglior collaborazione da parte della Polizia municipale (che ieri non era neanche presente all’incontro), le 24 nuove porte telematiche sulle corsie preferenziali (il numero pubblicizzato di 32 infatti comprende anche vecchie porte da sostituire) si installeranno solo dopo tutti gli iter relativi ai ricorsi sulla procedura di gara effettuata per il loro montaggio, quindi non in tempicbrevi, e soprattutto, nulla di buono anche al riguardo alla situazione caos dell’area della stazione ingorgata di cantieri, per cui non ci sono proposte concrete”.
Ultimo e più grave punto di rottura, “la discussione sul taglio dei km: nonostante da tempo si sbandieri che i km del servizio urbano di Firenze sarebbero aumentati, la realtà illustrataci è che ci sarà un ulteriore taglio, già deciso nel 2011, e che il Comune lavora perché non vi sia, ma non dà sicurezze in proposito, vincolando tutto al reperimento delle risorse necessarie. Di fronte a queste risposte, poche possono essere le nostre reazioni se non che stiamo valutando l’apertura dello stato di agitazione, e sicuramente al prossimo incontro, previsto il 16/10, ci attendiamo tutt’altro atteggiamento”.

L'articolo Firenze: Ataf, sindacati valutano stato agitazione proviene da www.controradio.it.

Torna a Firenze il Wired Next Fest

Torna a Firenze il Wired Next Fest

Oltre 120 ospiti dal 29 settembre al primo ottobre per il più grande festival italiano dedicato all’innovazione.

Il Wired Next Fest torna a Firenze per il secondo anno consecutivo dopo il successo dell’edizione milanese dello scorso maggio. Il 29, 30 settembre e 1° ottobre 2017 il più grande festival italiano dedicato alla cultura dell’innovazione animerà Palazzo Vecchio. Il tema di quest’anno sarà “i Confini”: mentre ci sono leader e movimenti che difendono barriere e alzano muri, le tecnologie digitali continuano ad abbatterle, offrendo gli strumenti per disegnare le nuove frontiere della società contemporanea. L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Firenze e in collaborazione con Audi.

“Come dimostrano le recenti cronache – dalla Catalogna alle decisioni di Donald Trump, fino alla Brexit – il tema dei Confini è di grande attualità. Le frontiere (geografiche e non) della nostra società sono in forte crisi anche a causa delle tecnologie digitali. I governi nazionali, per esempio, fanno sempre più fatica di fronte alle sfide poste dall’innovazione, alle quali è impossibile spesso trovare soluzioni nazionali, come nel caso delle politiche fiscali. È necessario quindi ripensare il mondo, ridisegnare i nuovi “confini” della convivenza (le regole), e decidere che nella maggior parte dei casi difendere l’esistente è solo miope e perdente, e toglie opportunità alle future generazioni. Ma è un’operazione tutt’altro che semplice: necessita di competenza, visione e soprattutto grandi leader”, commenta Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia.

“Per tre giorni – dichiara il sindaco Dario Nardella – Firenze tornerà ad essere la capitale dell’innovazione e delle nuove tecnologie digitali. Ospiteremo grandi personalità della politica e della scienza, della società, dello sport e della musica, e ci auguriamo di superare il successo dello scorso anno, quando parteciparono oltre 60 mila persone e migliaia vi presero parte in streaming. In un momento storico in cui è più facile erigere muri che non costruire ponti di dialogo e fraternità, il Wired Next Fest, dedicato quest’anno proprio ai “Confini”, mi sembra un ottimo punto di partenza per condividere non solo innovazione ma una diversa visione del mondo, più umana, più solidale, più vera”.

Venerdì 29 settembre, nel pomeriggio, ci sarà un’anteprima del festival con protagonista il compositore e pianista Stefano Bollani. Ad aprire invece i lavori sabato 30 settembre la Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini.

Oltre a talk, performance artistiche, laboratori, exhibit, stampa 3D, realtà virtuale ed esperienze di intelligenza artificiale, ci sarà una serata musicale unica – in acustico – sabato 30 settembre, nel cuore di Palazzo Vecchio, il Salone dei Cinquecento.

Tutti i talk potranno essere seguiti in streaming su Wired.it e sul profilo Facebook di Wired Italia.

IL PROGRAMMA DEL WIRED NEXT FEST, TUTTI GLI APPUNTAMENTI

LE CONFERENZE

Venerdì 29 settembre – Salone dei Cinquecento

Si parte alle 18:00 con uno spettacolo prodotto dall’Istituto Barlumen, “Una playlist per gli alieni”: sono passati 40 anni dal lancio delle sonde spaziali Voyager I e II, il cui obiettivo era il grand tour del sistema solare e l’esplorazione dei pianeti esterni, fino a spingersi nello spazio interstellare. Nella speranza di venire intercettate da qualche forma di vita intelligente aliena, entrambe le navicelle trasportano il Golden Record, un disco placcato d’oro contenente le incisioni di voci, suoni, musica e immagini della Terra: un greatest hits della storia dell’umanità. Gaetano Cappa e Marco Drago, conduttori radiofonici, racconteranno un pezzo della nostra storia accompagnando il pubblico in un’odissea musicale nello spazio.

Alle 19:00 sul palco del Wired Next Fest Stefano Bollani, grande appassionato di fantascienza, con “Arrivano gli alieni”: un incontro a base di extraterrestri, vita lontano dalla terra, viaggi interstellari e la musica del suo pianoforte.

Sabato 30 settembre – Salone dei Cinquecento

Ore 10:30: La privatizzazione della sfera pubblica. Scrittrice, attivista ed esperta di hacking, Jillian C. York è Director for International Freedom of Expression per la Electronic Frontier Foundation. La censura sulle grandi piattafome online è pervasiva e poco trasparente, specialmente quando colpisce le minoranze. Ma quali contenuti vengono messi offline, e come? Mentre il dibattito pubblico si sposta sempre più su spazi online privati, è tempo di chiedersi se una sfera pubblica privatizzata non sia un pericolo per la libertà di espressione.

Ore 11:00: Come difendersi dalle fake news, con Laura Boldrini. La Presidente della Camera dei Deputati è da tempo decisamente in prima linea nella lotta all’odio in rete e alle bufale che vengono rilanciate nel web e attraverso i social network.

Ore 11:30: Francesca Michelin, cantautrice e musicista, e Sofia Viscardi, influencer e scrittrice, a confronto in “La voce della mia generazione”. Entrambe hanno uno strettissimo rapporto con la rete e i social: Sofia, portavoce della Generazione Z si è fatta ponte e traduttrice per i suoi coetanei di messaggi importanti intervistando e presentando loro personaggi del calibro di Roberto Saviano e Concita De Gregorio; Francesca, attualmente in radio con il nuovo singolo Vulcano, ha intrapreso una nuova storia digitale, ha da poco lanciato il suo nuovo canale Tumblr.

Ore 12:00: Simona Malpezzi, deputata e responsabile nazionale del dipartimento Scuola Partito Democratico incontra il pubblico con “La scuola che vorrei”. Coltiva da sempre la passione per la politica unita a quella per l’insegnamento e, guardando alla scuola come la più grande opportunità di progresso e di sviluppo del Paese, indirizza il suo sguardo verso le criticità del sistema e i suoi confini per trovare soluzioni concrete e sviluppare la didattica digitale.

Ore 12:30: Pif, regista e conduttore radiotelevisivo, e Michele Astori, conduttore radiofonico e sceneggiatore, saranno i protagonisti dell’incontro “Provinciali come noi”. Partendo dall’esperienza della trasmissione che conducono insieme su Radio 2, “I Provinciali”, racconteranno storie di confine, tra città e provincia, uno spaccato del nostro Paese.

Ore 13:00: Le parole sono importanti con Vera Gheno, sociolinguista. Gestisce, sin dalla sua apertura, il profilo Twitter dell’Accademia della Crusca ed è membro della redazione di consulenza linguistica dell’ente. Fa parte del gruppo promotore di Parole O_Stili. Con lei al festival si esploreranno i nuovi territori del linguaggio online (e non solo).

Ore 14:00: Ser Davos racconta Game of Thrones. Per tutti i fan del Trono di Spade, Sky porterà al Wired Next Fest una star internazionale, l’attore Liam Cunningham, tra i personaggi più noti (e longevi) della serie televisiva che ha appassionato tutto il mondo con l’interpretazione di Davos Seaworth. Cunningham è anche protagonista nel video musicale di High Hopes della band Kodaline.

Ore 14:30: Lo stato di diritto online con Marietje Schaake, eurodeputata olandese, classe 1978, membro del Parlamento Europeo e componente di Democrats 66, il gruppo che fa parte della Alliance of Liberals and Democrats for Europe Party. Secondo il Wall Street Journal è la “Europe’s Most Wired politician”. Con la Schaake si esploreranno le identità digitali con uno sguardo preciso allo sviluppo commerciale nei mercati internazionali.

Ore 15:00: con Ilaria Dallatana, direttrice di Raidue, durante l’incontro Lo stato della tv, si discuterà della trasformazione in atto nel mondo dei palinsesti e dei contenuti della tv generalista, moltiplicata su un numero sempre maggiore di supporti e device e capace di adattarsi e rispondere alle esigenze di pubblici diversi per età e stili di vita. Come risponde la Rai a questo cambiamento?

Ore 15:30: si torna ai viaggi lontanissimi con L’Europa nello Spazio, dove Elena Grifoni Winters, capo di gabinetto del Direttore Generale ESA (Agenzia Spaziale Europea), racconterà le nuove sfide e le conquiste spaziali dell’Agenzia. È la prima volta nella storia dell’ESA che una donna italiana viene nominata capo-gabinetto del Direttore Generale.

Ore 16:00: il mondo del fashion e il web negli ultimi anni hanno stretto un rapporto intenso. Uno dei grandi protagonisti della rivoluzione dell’e-commerce è senza dubbio Federico Marchetti, ceo di YOOX NET-A-PORTER Group. Con lui, durante Moda senza limiti, si parlerà di business ed e-commerce, attraverso la storia della nascita di YOOX, sintesi perfetta tra la visione imprenditoriale e la passione per la moda e il design.

Ore 16:30: Migrazioni musicali con Vinicio Capossela. Il musicista e autore dialogherà con lo scrittore e giornalista Domenico Quirico, esperto di Medio Oriente e Africa che ha seguito in particolare tutte le vicende africane degli ultimi vent’anni dalla Somalia al Congo, dal Ruanda alla primavera araba. Vinicio, tra i più grandi esploratori musicali del nostro tempo, è particolarmente interessato al fenomeno dei confini migratori. Insieme daranno vita a un confronto su come la comunicazione e la musica possono diventare strumento di integrazione.

Ore 17:00: “Un vaccino contro la disinformazione” è il titolo dell’intervento di Andrea Grignolio, storico della medicina, e Roberto Burioni, medico e divulgatore, che ribadiranno le inoppugnabili ragioni scientifiche che rendono vitale vaccinare i bambini e la necessità di rispondere alla disinformazione attraverso una sempre maggiore diffusione della comunicazione della scienza.

Ore 17:30: Digital Transformation, un colloquio tra Andrea Munari, amministratore delegato di BNL e responsabile del Gruppo BNP Paribas in Italia, e l’AD di IBM Italia, Enrico Cereda. Si discuterà di innovazione, di startup e di nuove tecnologie applicate al business del futuro e in che modo stanno cambiando imprese e società.

Ore 18:00: grande attesa per l’arrivo di Gabriel Omar Batistuta, tra i più grandi giocatori di tutti i tempi. Con l’ex attaccante di Fiorentina e Roma, si parlerà del calcio odierno e del business che lo circonda, facendo un parallelo con i suoi tempi. Il sistema è cambiato, i grandi campioni giocano quasi tutti nei campionati stranieri, procuratori, intermediari e agenti condizionano sempre più le logiche del calciomercato. La passione nel calcio esiste ancora? Per Neymar, calciatore brasiliano, sono stati spesi più di 200 milioni di euro. Quanto costerebbe oggi Batigol?

Dalle ore 21:00: una serata unica al confine tra musica e parole
chiude la prima giornata del Wired Next Fest.

Sul palco del Salone dei Cinquecento si alterneranno cinque grandi artisti italiani: Niccolò Fabi, Levante, Lo Stato Sociale, Nina Zilli e Samuel. Saranno i protagonisti di un viaggio al confine tra il racconto e la voce, un live show acustico scandito da domande, curiosità e riflessioni su come la cultura dell’innovazione sta trasformando la musica e la nostra quotidianità.

Come tutti gli incontri e le attività del Wired Next Fest, anche questo appuntamento sarà interamente gratuito; è sufficiente registrarsi sul sito nextfest.wired.it. L’iscrizione non garantisce la partecipazione, ma è necessaria per avere la possibilità di assistere alla serata. L’accesso al Salone dei Cinquecento sarà consentito dalle ore 20.30 fino a esaurimento posti. L’intero evento sarà comunque trasmesso in diretta sul maxi schermo allestito in Piazza della Signoria.

Sabato 30 settembre – Sala D’Arme

Ore 10:00: No al cyberbullismo. L’odio online va contrastato. Sì, ma come? A rispondere il giornalista Luca Pagliari, autore del docufilm #cuoriconnessi, e Marco Titi, direttore marketing di Unieuro, l’azienda che un anno fa ha attivato un progetto di corporate social responsability che si oppone al cyberbullismo, in collaborazione con la Polizia di Stato e patrocinato dalla Camera dei Deputati.

Ore 10:30: La rivoluzione di Nikola Tesla. Francesco Casoli, presidente Gruppo Elica e Massimo Temporelli, fondatore di TheFabLab si confronteranno sulla figura dello scienziato Nikola Tesla e di come il suo approccio scientifico sia diventato di ispirazione anche per molte aziende.

Ore 11:00: Con mia zia ha funzionato! Renato Bruni, botanico e scrittore racconterà come nel settore della salute la ricerca abbia confini mobili. Soprattutto tra gli integratori e gli altri prodotti del benessere questi confini flessibili rendono difficile per il consumatore capire se un prodotto funziona o no. Chi fa comunicazione e chi usa questi prodotti deve imparare a gestire questi confini elastici senza aspettarsi bordi netti e tracciati in modo fisso.

Ore 11:30: Pelle Italiana. Un’eccellenza stilistica e tecnologica. Fulvia Bacchi, direttore generale di Lineapelle – Unic (Unione Nazionale Industria Conciaria) dialogherà con Federico Ferrazza su come la conceria italiana ha reso green un prodotto naturale apprezzato in tutto il mondo.

Ore 12:00: l’esperto informatico Luigi Celeste racconterà la sua storia di riscatto: dopo aver ucciso suo padre nel 2008, ha scontato nove anni di carcere per omicidio volontario. In cella diventa il primo detenuto in Italia a ottenere la certificazione Cisco Ccna, una fra le più importanti e riconosciute certificazioni nell’ambito delle reti informatiche. Il 26 febbraio 2016 finisce di scontare la sua pena. Ora è un tecnico informatico di elevate competenze che ha raccontato la sua storia nel libro “Non sarà sempre così”.

Ore 12:30: L’Economia toroidale. Fabrizio Politi, fondatore di SixthContinent, racconterà la sua impresa, il social network dell’e-commerce, che permette di risparmiare sull’acquisto di gift card di beni primari, e allo stesso tempo ridistribuisce il guadagno tra tutti gli utenti.

Ore 13:00: “Te lo racconto io lo sport” con Daniele Adani, ex calciatore, telecronista e opinionista tv, volto di punta di Sky. Nel suo talk si racconterà com’è cambiato il racconto sportivo, di come abbia raggiunto nuovi livelli di storytelling per il grande pubblico attraverso le innovazioni tecnologiche.

Ore 13:30: vedere la celebre serie tv Gomorra in realtà virtuale oggi è possibile, anche al Wired Next Fest. La tecnologia ha ormai rivoluzionato anche la fruizione di contenuti video, Sky e Think Cattleya sono i protagonisti di questo progetto crossmediale, un nuovo punto di vista per immergersi nelle trame di una della storie più seguite dal pubblico italiano. Sul palco Enrico Rosati, regista di Gomorra VR, Martino Benvenuti, e Francesco Bernabei, rispettivamente producer e digital producer di Think Cattleya.

Ore 14:00: Sempre in ricerca. Si parla di ricerca medica e nuove frontiere con Michele Maio e Lucia Del Mastro, ricercatori AIRC. Maio, direttore del centro di Oncologia medica e ImmunoTerapia dell’ospedale universitario di Siena e Del Mastro, specialista in oncologia, coordinatore del centro di senologia e direttore dell’unita operativa Sviluppo Terapie Innovative dell’Ospedale Policlinico San Martino – IRCCS di Genova racconteranno i più recenti risultati della ricerca oncologica e le prossime sfide contro il cancro: dalle terapie standard a quelle personalizzate e più innovative, che ad esempio ci consentono di conservare la fertilità, all’immunoterapia.

Ore 14.30: ci si diverte con Italian style: Giovanni Vernia, comico, attore, regista e dj, presenterà un estratto del suo ultimo lavoro: Just One Night to become Italian, il nuovo spettacolo teatrale interamente in inglese che mira far conoscere l’unicità italiana nel mondo in chiave rigorosamente auto ironica.

Ore 15:00: Programmare l’integrazione, con Gijs Corstens, managing director del “refugee coding school” HackYourFuture che gestisce scuole in Olanda, Danimarca e Regno Unito, dove ai rifugiati viene insegnato lo sviluppo web e il modo migliore per trovare un lavoro come sviluppatore. Con lui si scoprirà come favorire la miglior integrazione dei migranti attraverso la programmazione informatica.

Ore 15:30: l’innovazione che semplifica la vita. Yougenio è una piattaforma online di servizi per la casa e la famiglia. Alvise Vigilante, ceo di Yougenio, racconterà come negli ultimi anni sia diventato indispensabile ricorrere al web per la manutenzione della casa, per i servizi di pulizia, con la competenza di professionisti disponibili online.

Ore 16:00: La città è il mio stereo. Incontro con il musicista e produttore Max Casacci, fondatore dei Subsonica, che racconterà il progetto discografico MCDM: un’idea affascinante, quella di campionare i suoni della sua città, Torino, remixarli e crearne delle basi ritmiche per l’improvvisazione, con la partecipazione di jazzisti di livello internazionale.

Ore 16:30: Alberto Nardelli, editor Europe BuzzFeed News, racconterà le nuove forme di giornalismo e di informazione online, durante il suo talk Buzzfeed: oltre il media. Da più di dieci anni lavora sui punti di incontro tra notizie, dati e digitale.

Ore 17:00: Dario Giulitti, brand manager di Nastro Azzurro, Francesco di Candio, project leader di Eppela e Gianni Autorino, presidente dell’associazione Ulisse di Firenze parleranno di “Ri-Cicli”, un progetto per recuperare vecchie bici destinate alla rottamazione, farle rigenerare dai detenuti degli istituti penitenziari fiorentini e rimetterle sul mercato come pezzi unici e di design.

Ore 17:30: si gioca con Andrea Delogu, conduttrice radiotelevisiva e l’attore Francesco Montanari che sfideranno Shazam in una battaglia all’ultima canzone. Anche la musica non può più fare a meno dell’intelligenza artificiale, è infatti sui suoi meccanismi predittivi che si basa la maggior parte dei servizi di streaming o della cosiddetta musica liquida. Chi vincerà: l’uomo o la macchina?

Domenica 1 ottobre – Salone dei Cinquecento

Ore 10:30: incontro con l’imprenditore e designer Massimo Banzi, il cofondatore di Arduino, indicato dall’Economist come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento maker. Con lui, durante Homo Tech si parlerà di come si stia modificando il mondo della formazione e dell’educazione nell’ambito della programmazione.

Ore 11:00: sul palco H.E. Abdul Baset Al Janahi, CEO di SME e vice chairman e managing director di Mohamed Bin rashid Establishment for SME, racconta Walif, realizzato con DOING. Una città innovativa come Dubai, non poteva che lanciarsi in una grande sfida come la realizzazione di un nuovo servizio digitale basato su artificial intelligence & machine learning, capace di organizzare e mettere in contatto i business locali, i cittadini e i turisti di Dubai. Un progetto che aspira a comprendere, anticipare le richieste degli utenti, fornendogli la miglior raccomandazione ai loro bisogni.

Ore 11:30: come portare l’Italia nella modernità? Se ne parla con Diego Piacentini, dirigente di Amazon che è stato chiamato dal Governo Italiano per diventare Commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale. Con lui sul palco, Giovanni Bajo, sviluppatore che ha cominciato la sua avventura con il codice a 12 anni su un C64 e che fa parte del Team per la Trasformazione Digitale voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e guidato da Piacentini.

Ore 12:00: Gomorra e la rivoluzione dello storytelling: le attrici Cristina Donadio e Cristiana Dell’Anna, con Sonia Rovai, Head of Scripted Productions di Sky, racconteranno il lato femminile (e molto cattivo) della serie nata dal best seller di Roberto Saviano e arrivata alla terza stagione.

Ore 12:30: Il gusto della musica, Nina Zilli, cantautrice, musicista e conduttrice dialoga con Bruno Barbieri, chef e personaggio tv. Entrambi emiliani e con in comune una carriera televisiva su Sky, i due si confronteranno sul confine tra professionalità e comunicazione, alla scoperta dell’eccellenza e dei nuovi talenti attraverso i talent show.

Ore 13:00: Io, robot, per la prima volta il protagonista di un incontro al Wired Next Fest sarà un androide, Sophia. Wired e Ben Goertzel, ceo di SingularityNET, intervisteranno il robot umanoide: con un volto femminile che ricalca l’immagine di Audrey Hepburn, Sophia è in grado di parlare in maniera naturale con le espressioni del viso che seguono i suoi discorsi.

Ore 13:30: si torna a parlare di cinema con il regista esperto di Virtual Reality David Karlak che vive e lavora a Los Angeles. Karlak (un regista in esclusiva di Filmmaster Productions) ha recentemente collaborato con Fox Creative Lab e 20th Century Fox per dirigere il film di Alien: Covenant In Utero prodotto da Ridley Scott. Il suo amore per lo storytelling unito alle conoscenze tecnologiche lo ha portato ad affrontare i nuovi linguaggi del futuro.

Ore 14:00: con Enrico Flamini, planetologo e coordinatore scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana. Tra i numerosi progetti, ha seguito anche la recente missione della sonda Cassini su Saturno. Chi più di lui durante La lunga strada dello Spazio potrà far viaggiare il pubblico del Wired Next Fest là dove nessuno è mai giunto prima?

Ore 14:30: Manlio Costantini, direttore Enterprise di Vodafone Italia interverrà insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella nel panel I dati che descrivono le città illustrando come, nel mondo della digital transformation, l’infrastruttura a banda larga sia l’abilitante per favorire lo sviluppo sostenibile anche delle Pubbliche Amministrazioni.

Ore 15:00: Quali false credenze e meccanismi psicologici influiscono sulla nostre decisioni? A questo interrogativo risponderà Paolo Canova, matematico e tra i fondatori di Taxi 1729, un team che si occupa di formazione e comunicazione scientifica. Durante Fate il nostro gioco si parlerà di come sia possibile manipolare o guidare le scelte di ciascuno, nel gioco come negli affari.

Ore 15:30: Il musical più acclamato degli ultimi anni è certamente stato La La Land, ma anche l’Italia ha la sua commedia musicale: Ammore e Malavita è il titolo del nuovo film dei Manetti Bros., presentato al Festival del Cinema di Venezia.

Ore 16:00: Vasily Gatov, media researcher e scrittore russo che vive a Boston con oltre 28 anni di esperienza nei media internazionali sarà il protagonista di Un occhio puntato sulla Russia in cui si parlerà dei presunti attacchi degli hacker di Mosca durante il voto americano che ha portato all’elezione di Donald Trump, di politica internazionale e del controllo dei media da parte del potere politico.

Ore 16:30: gli attori Fabrizio Bentivoglio e Stefano Fresi raccontano il loro ultimo film ‘S_Connessi’ di Cristian Marazziti che Vision Distribution porterà nelle sale il prossimo 30 novembre. Una commedia pronta a divertire e a far riflettere sull’influenza delle nuove tecnologie sulle relazioni e i rapporti personali.

Ore 17:00: Architettura forense. Grazie all’utilizzo di metodi di analisi e ricostruzione dei manufatti architettonici realizzabile attraverso gli strumenti digitali è possibile fornire prove nei tribunali per chiarire episodi violenti sui quali si indaga. Forensic Architecture lavora a stretto contatto con agenzie internazionali per la tutela dei diritti umani nel tentativo di individuare eventuali violazioni ai regolamenti internazionali e assicurare che chi commette dei crimini di guerra venga sanzionato dalle autorità preposte. Sul palco Franc Camps-Febrer, grande artista digitale, designer e software engineer, che ha lavorato anche come ricercatore in neuroscienze per il NYU’s Center for Neural Science.

Ore 17:30: la deputata Lia Quartapelle dal palco del festival sarà protagonista del talk Il luogo dell’altro: il tema più caro alla Capogruppo per la Commissione Affari Esteri è certamente quello dei migranti e delle azioni di salvataggio messe in atto dalle diverse Ong. In particolare si parlerà dell’uso politico e strumentale delle indagini sulle organizzazioni non governative e del ruolo del Governo nel distinguere i fatti dalle opinioni.

Ore 18:00: Sotto il segno dei Thegiornalisti. Con Tommaso Paradiso, voce e leader dei Thegiornalisti, si chiude il Wired Next Fest. Un’intervista sull’ascesa del fenomeno musicale del 2017 e a seguire un esclusivo live acustico.

Domenica 1 ottobre – Sala D’Arme

Ore 10:30: Pier Giorgio Furcas, Deputy General Manager Consumer Business Group di Huawei Italia dialogherà con lo scrittore Giuseppe Genna, che ha recentemente pubblicato History, un romanzo in cui l’intelligenza artificiale ha un ruolo centrale. Un incontro e confronto sull’impatto dell’A.I. sui nostri stili di vita e sulla trasformazione della tecnologia di consumo, indirizzata allo sviluppo di dispositivi intelligenti capaci di fornire una user experience di livello superiore.

Ore 11:00: Leadership creativa è il titolo del panel con Jamshid Alamuti, cofondatore e ceo di PI School of Creative Entrepreneurship e Marco Trombetti, cofondatore PI Campus e ceo di Translated. Jamshid Alamuti, conosciuto in tutto il mondo come innovatore e transformation strategist, parlerà di Pi School, una scuola co-fondata nel 2017 con Marco Trombetti nata con l’obiettivo sia di unire creatività e tecnologia per formare tutti gli innovatori che hanno l’ambizione di avere un impatto sul mondo del futuro, sia di creare il migliore posto di lavoro possibile per i talenti.

Ore 11:30: Giochi da ragazzi, con Francesco Cavallari, fondatore Video Games Without Borders e Matteo Corradini, membro dei The Pills e gamer che si confronteranno sul loro modo di vivere i giochi con approcci diversi. Francesco Cavallari ha dato vita anni fa a Video Games Without Borders, una organizzazione non-profit indipendente che sviluppa videogiochi che hanno un forte impatto sociale, umanitario e ambientale in tutto il mondo.

Ore 12:00: con Il calcio globale si affronta l’analisi dello scenario economico dello sport più popolare del mondo, un business dove entrano in gioco tantissime figure professionali e molteplici interessi. In collegamento Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, e sul palco Marco Bellinazzo, giornalista economico e scrittore, e Pierluigi Pardo, giornalista sportivo e conduttore.

Ore 12:30: Da Galileo a Facebook: esplorare la coscienza. Riccardo Manzotti è professore associato di filosofia teoretica alla IULM di Milano, filosofo, psicologo e ingegnere, affronta il tema del rapporto tra le nuove tecnologie e la coscienza umana.

Ore 14:00: Massimiliano Montefusco, general manager RDS, Dario Giovannini, direttore generale Carosello Records, Matteo Fedeli, Direttore della Divisione Musica di SIAE e Dino Lupelli, giornalista e fondatore di Elita, si confronteranno su come l’Italia può competere nel mercato internazionale dell’industria musicale grazie alla rivoluzione digitale in corso.

Ore 14:30: Cinema democristiano è il titolo surreale dell’incontro con Il terzo segreto di satira, collettivo di autori e registi che si autodefiniscono un gruppo di cialtroni per cialtroni. Si parlerà di satira, creatività digitale e del loro primo film per il cinema, Moriremo tutti democristiani.

Ore 15:00: come può un’azienda tradizionale con la sua storia, processi produttivi consolidati e supportati da personalizzazioni di software e infrastruttura, riuscire a innovarsi? Massimo Canducci, docente universitario ed esperto di Innovation Management e Marco Lucchina, CTO e business manager di Elmec Informatica, si confronteranno su questo tema.

Ore 15:30: Umberto Ambrosoli è un avvocato, politico e saggista, autore del libro Diritto all’oblio, dovere della memoria. L’etica nella società interconnessa, scritto con Massimo Sideri. Nell’incontro Il diritto di essere dimenticati, ci si interrogherà se esiste o no questo diritto, e se esiste per tutti nell’era della connessione globale e dell’impossibilità di non lasciare tracce.

Ore 16:00: con Alessandro Borghese, chef e personaggio televisivo, si torna a parlare di cibo nel talk Food road. Dal 2015 conduce su Sky Alessandro Borghese 4 ristoranti, la sfida culinaria on the road che nel corso delle tre edizioni ha coinvolto 136 ristoranti e 544 ristoratori, percorrendo più di 20 mila Km.Prossimamente lo Chef aprirà il suo, di ristorante: Alessandro Borghese – Il lusso della semplicità.

Ore 16:30: La cultura salverà le città. Tommaso Sacchi, capo della segreteria Cultura del Comune di Firenze e curatore dell’Estate Fiorentina, e Nicola Ricciardi, direttore artistico di OGR-Torino e critico d’arte contemporanea, racconteranno, a partire dalle loro esperienze, di come i contenuti culturali possono diventare elemento di sviluppo ed evoluzione delle città.

Ore 17:00: in collegamento la virologa Ilaria Capua, che attualmente dirige il Centro di Eccellenza One Health alla University of Florida. A dialogare con lei su come viene percepita la scienza nella società italiana il sociologo Giuseppe Pellegrini, cofondatore del centro di ricerca indipendente Observa e insegnante di “Scienza e coinvolgimento del pubblico” presso l’Università di Padova nella conferenza Chi ha paura della scienza?

Ore 17:30: si parla di videogame decisamente fuori dagli schemi con Ivan Zorzin, programmatore di origini italiane. Nel 2004 è entrato nella software house Llamasoft del suo grande amico Jeff Minter, leggenda dei programmatori, dove oggi ricopre l’incarico di direttore. Entrambi vivono in una sperduta località nel Galles, circondati da pecore e lama. Caratteristiche peculiari dei loro titoli sono i colori psichedelici, le musiche acide e un leggendario effetto lisergico che si sprigiona durante il gioco.

Ore 18:00: non poteva mancare un approfondimento su due temi cari a Wired, infografica e design. Se ne parlerà con Marco Bernardi, deputy design director di Accurat dal 2013 nel talk Creatività e razionalità: la bellezza del conflitto. Information designer, il suo lavoro è quello di realizzare modelli visuali e metafore in grado di rappresentare attraverso i dati storie dense e complesse.

Sabato 30 e domenica 1 ottobre – Sala Macconi

Per due giorni si alterneranno sul palco della Sala Macconi presso la BNL SQUARE diversi ospiti. Al mattino sarà anche possibile iscriversi a workshop e laboratori in collaborazione con IED – Istituto Europeo di Design e Dieci Cose – Il web in pratica.

AUDIODRAMMA

Sabato 30 e domenica 1 ottobre – Sala D’Arme

A Firenze non potevano mancare i Medici: Audible, una società Amazon che distribuisce e produce audiolibri e serie audio di qualità, presenta al Wired Next Fest una rappresentazione della tetralogia de “I Medici” alle 18.30 sabato 30 alle 13:00 di domenica 1. Una performance da ascoltare in alta qualità grazie all’utilizzo di cuffie che saranno distribuite in sala. Un’occasione unica di ascoltare le voci di attori professionisti proprio nel palazzo dove risiedeva la corte medicea.

EXHIBIT ED ESPERIENZE

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre – Cortili di Palazzo Vecchio

Nel cortile di Palazzo vecchio dalle 10.00 di sabato fino alle 19:00 di domenica, VRZONE presenta il simulatore di volo Icaros. Gratuita per tutti, l’entusiasmante esperienza che permetterà, attraverso visori di realtà virtuale, di sperimentare incredibili sensazioni di volo sopra alte cime montuose o di immergersi negli abissi più profondi.

Presso l’area di TheFabLab, fondata da Massimo Temporelli, in pochi minuti, grazie alla progettazione digitale e alle macchine di laser cutter, sarà possibile personalizzare la cover del proprio smartphone con la mappa di quartieri e città. Sempre al fablab, un laboratorio dal titolo Materializza i tuoi viaggi in cui si richiede a chi si iscrive di attivare la cronologia sul proprio Google Maps. Partendo dai dati GPS raccolti da Google, si scaricheranno tutti gli spostamenti dell’ultima settimana e, grazie a un semplice pc e alle macchine del laboratorio, verrà creata una mappa di tutti i propri movimenti che potrà essere stampata su legno, cartone, cuoio, metalli o altri materiali: una rappresentazione reale della nostra vita digitale.

Tutti i talk potranno essere seguiti in streaming su Wired.it e sul profilo Facebook di Wired Italia.

L'articolo Torna a Firenze il Wired Next Fest proviene da www.controradio.it.

Tramvia: ci saranno disagi cantieri avvio scuole

Tramvia: ci saranno disagi cantieri avvio scuole

Il sindaco Dario Nardella avvisa i fiorentini.

Arriverà questa sera nelle case dei fiorentini il messaggio telefonico del sindaco Dario Nardella per avvisare dei possibili disagi alla circolazione, legati all’avanzamento dei cantieri della tramvia, in vista dell’avvio dell’anno scolastico. Come già avvenuto nel 2016 e nello scorso marzo (quando oltre all’alert system erano stati distribuiti volantini nella zona del Comune), Palazzo Vecchio ha deciso di predisporre l’alert system per questo particolare momento dell’anno.

“Firenze Alert System” ha la funzione di inviare telefonicamente dei messaggi vocali e raggiungere contemporaneamente tutti i residenti o una parte di essi, in funzione alle effettive esigenze, per informazioni di pubblica utilità come allerta meteo, chiusure delle strade, chiusura delle scuole, segnalazioni di pericoli sul territorio comunale, interruzioni dei servizi pubblici, ecc… Il progetto ha come obiettivo quello di ridurre i rischi e i disagi a favore della collettività.

Nel messaggio si sottolinea che i lavori delle linee 2 e 3 sono arrivati al rush finale con l’obiettivo di terminare gli interventi a febbraio. E che i cantieri che comportano le maggiori ripercussioni alla circolazione si concentrano nella zone Stazione, Fortezza e viale Belfiore-Porta a Prato. Nel messaggio anche l’appello a informarsi presso i consueti canali: la rete civica del Comune www.comunef.i.it, il contact center 055055, l’infopoint tranvia al Parterre.
Intanto stasera dalle 21 scatterà la modifica del cantiere in viale fratelli Rosselli, dove torneranno tre le corsie a disposizione dei veicoli, e domani pomeriggio sarà riaperta al transito la direttrice piazza della Costituzione-via XX Settembre dopo i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale.

L'articolo Tramvia: ci saranno disagi cantieri avvio scuole proviene da www.controradio.it.

Nardella: palazzina Indiano sarà centro arte

Nardella: palazzina Indiano sarà centro arte

La palazzina nel parco delle Cascine, di proprietà del Comune ma da tempo non utilizzata, “affidata per 5 anni al centro di produzione teatrale di Virgilio Sieni”.

Ad annunciarlo, durante un’iniziativa alla quale ha preso parte anche il coreografo, è stato in Palazzo Vecchio il sindaco Dario Nardella. Il Comune di Firenze aveva pubblicato un bando lo scorso luglio per cercare nuovo gestore dell’immobile di due piani. “Il bene, assegnato mediante atto di concessione, “dovrà essere adibito ad attività di somministrazione di alimenti e bevande al servizio degli utilizzatori del Parco delle Cascine, attività di matura culturale e ricreativa comunque compatibili con il carattere storico e artistico del bene immobile e tali da garantire la sua conservazione e fruizione pubblica, oltre che attività e servizi funzionali alla fruizione del Parco delle Cascine, al fine della valorizzazione e qualificazione del medesimo nel suo complesso”. A fronte di tale lancio, “la comunicazione dell’affidamento è arrivata stamani mattina”, ha detto Nardella.
“Questa palazzina ha avuto una vita molto travagliata – ha aggiunto – il Comune anni fa ha provveduto a ristrutturarla e riqualificarla rendendola completamente agibile dopo un periodo di abbandono: finalmente avrà una nuova vita nel segno dell’arte e della cultura. Sarà il cuore della sperimentazione di un progetto che pone al centro corpo, natura e sperimentazione artistica. Siamo entusiasti e impazienti di vedere partire il nuovo progetto di questo spazio”.

L'articolo Nardella: palazzina Indiano sarà centro arte proviene da www.controradio.it.