Visita a Palazzo Vecchio con interprete LIS

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

Quando: Sabato 12 novembre, ore 15.30
Dove: Museo di Palazzo Vecchio
Durata: 2h
Per chi: giovani e adulti
Costo: gratuite

Prenotazione obbligatoria

Visita a Palazzo Vecchio per non vedenti e ipovedenti: 29 ottobre

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

  • Dove: Museo di Palazzo Vecchio
  • Quando: Sabato 29 ottobre 2016 ore 15.30
  • Durata: 2h
  • Per chi: giovani e adulti non vedenti e ipovedenti

Le visite, per un massimo di 25 persone, sono gratuite e la prenotazione è obbligatoria.

 

Halloween, 31 ottobre 2016: L’identità della strega

Per celebrare una delle feste del mondo anglosassone che da qualche tempo ha conquistato anche noi, la notte di Halloween, il 31 ottobre 2016, i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono due eventi speciali all’insegna del brivido. Un laboratorio tematico inviterà i più piccoli a definire, con l’aiuto di materiali artistici e di colori, la propria immagine di strega, codificata nel corso dell’ultimo secolo come una donna vecchia, brutta e con il naso adunco che vola nel cielo a cavallo di una scopa. Ma chi erano le streghe in passato? Che prepari pozioni magiche oppure viva in un bosco incantato, la strega, personaggio chiave di molte fiabe, continua ad affascinare tutte le generazioni, ma soprattutto i più piccoli. Il continuo confronto tra immaginario presente e tradizioni stratificate dalla notte dei tempi porterà i bambini a scoprire che le streghe non sono sempre state cattive!

Una conferenza con letture teatralizzate spiegherà agli adulti come la caccia alle streghe in età moderna abbia condizionato la società e la cultura europee: donne prive di qualsiasi colpa venivano perseguitate e obbligate a confessare crimini mai commessi, quali incantesimi, voli notturni e incontri con il diavolo, i cosiddetti sabba. Dietro tale accanimento si nascondeva spesso la necessità di trovare un capro espiatorio per le difficoltà quotidiane – fame, pestilenze, carestie – che in passato il popolo era costretto ad affrontare. L’incontro consentirà di approfondire queste tematiche grazie alla riproposizione teatralizzata dell’interrogatorio a una presunta strega di Certaldo.

Di seguito i dettagli delle iniziative:

 

  • Identikit di una strega: laboratorio per bambini
    dove: Museo di Palazzo Vecchio
    per chi: bambini dagli 8 ai 12 anni
    quando: 31 ottobre 2016, ore 16.30
    durata: 1h15’
    costo: 2€ (residenti in città metropolitana), 4€ (non residenti in città metropolitana); non è incluso l’accesso al Museo
  • Le streghe nell’età moderna: conferenza con letture teatralizzate
    a cura di Domizia Weber – letture teatralizzate di Alberto Galligani e Giaele Monaci
    dove: Museo di Palazzo Vecchio
    per chi: giovani e adulti
    quando: 31 ottobre 2016, ore 17.30
    durata: 1h15’
    costo: partecipazione gratuita, non è incluso l’accesso al Museo

 

E’ richiesta la prenotazione

Notti dell’archeologia 2016

A luglio quattro appuntamenti tra Palazzo Vecchio e Museo Bardini 

Arriva l’edizione 2016 de le “Notti dell’Archeologia”, l’iniziativa promossa dalla Regione Toscana a partire dal 2000 e ideata per promuovere e valorizzare il patrimonio archeologico regionale,  ormai attesa dagli operatori di settore e dal pubblico. Anche quest’anno i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione Mus.e aderiscono alla rassegna, proponendo due attività per giovani e adulti in quattro diverse date, che si svolgeranno presso gli scavi archeologici del Museo di Palazzo Vecchio e presso il Museo Stefano Bardini.
Inoltre dal 1 luglio le statue di Pothos, Hermes, Apollo e Bacco, opere del I-II sec. d.C., torneranno nel Salone dei Cinquecento dopo un anno di restauro, con un allestimento che permetterà di osservarle e conoscerle da vicino. Per l’accesso al Salone non è necessaria la prenotazione, è sufficiente il biglietto di ingresso del Museo di Palazzo Vecchio.
Tutti gli appuntamenti delle Notti dell’Archeologia possono essere consultati sul sito della Regione.
Seguono i dettagli delle iniziative di Palazzo Vecchio e Museo Stefano Bardini. 

 

  • NEL VENTRE DI PALAZZO VECCHIO
    A Palazzo Vecchio soggiace uno straordinario percorso archeologico, che consente di entrarne nelle viscere e comprendere la storia millenaria che ne ha preceduto la costruzione: si comincia con l’antico teatro romano, costruito verso la fine del I secolo a.C. e ampliato in età adrianea, per proseguire con i secoli di spoglio e di interro e giungere alla ripresa medievale, età in cui prendono vita strade cittadine, palazzi signorili ed edifici privati. La visita condurrà il pubblico alla lettura della ricca e complessa stratigrafia archeologica rievocandone, secolo dopo secolo, i tratti salienti.
    Per chi: per giovani e adulti
    Dove: Museo di Palazzo Vecchio
    Quando: mercoledì 6 e mercoledì 20 luglio h20.30, h21.15 e h22.00
    Durata: 40’
    Costo: €2,00 cad. (residenti in città metropolitana) / 4,00 cad. (non residenti in città metropolitana)

 

  • UN INCREDIBILE NEGOZIO DI ANTICHITA’
    Il Museo Stefano Bardini, nato come straordinario luogo di esposizione delle opere dell’antiquario Stefano Bardini e destinato a rapire collezionisti e amatori di tutto il mondo, esercita tuttora un grande fascino sul pubblico: sale seducenti, nelle quali i pezzi diventano protagonisti e raccontano al meglio la propria storia, seppure di reimpiego o di reinvenzione. Fra questi numerose antichità, che la visita consentirà di individuare e apprezzare: colonne e capitelli, urne, sarcofagi, frammenti classici e reperti altomedievali, fino alla monumentale vasca in porfido di età romana.
    Per chi: per giovani e adulti
    Dove: Museo Stefano Bardini
    Quando: mercoledì 13 e mercoledì 27 luglio h21 e h22
    Durata: 50’
    Costo: €2,00 cad. (residenti in città metropolitana) / 4,00 cad. (non residenti in città metropolitana)

 

  • MARMI ANTICHI IN PALAZZO VECCHIO: LE STATUE DEL SALONE DEI CINQUECENTO RESTAURATE
    Museo di Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, dal 1° luglio al 2 ottobre 2016
    Dopo oltre un anno di restauro, tornano visibili le monumentali statue antiche di Apollo, Pothos, Bacco e Hermes (I-II sec. d.C.) che dalla fine del Settecento ornano le nicchie del prospetto meridionale del Salone dei Cinquecento. Un allestimento temporaneo consente di ripercorrerne la storia, di ammirarle da vicino e da ogni lato e di apprezzare i risultati del restauro e le scoperte compiute in corso d’opera, prima che vengano ricollocate al loro posto, a quasi tre metri di altezza. Gli affascinanti particolari del retro e dei fianchi delle sculture, nascosti dalla collocazione entro nicchie sia in Palazzo Vecchio che precedentemente nella Villa Medici a Roma, finora non erano mai stati esaminati e documentati. La visione che oggi ne viene proposta è un’assoluta novità.
    Per chi: tutti
    Dove: Museo di Palazzo Vecchio
    Quando: orario estivo di apertura al pubblico del Salone dei 500
    Durata: libera
    Costo: biglietto del museo

I “Fochi” di San Giovanni dal Camminamento di Ronda

Una cornice spettacolare per i fuochi artificiali del 24 giugno. I “Fochi” di San Giovanni dal Camminamento di Ronda di Palazzo Vecchio.
L’incasso della giornata sarà devoluto agli Angeli del Bello

In occasione del prossimo 24 giugno, festa di San Giovanni Battista patrono di Firenze, sarà possibile ammirare i tradizionali fuochi d’artificio da un luogo davvero eccezionale: il camminamento di ronda di Palazzo Vecchio. Tutti coloro che prenoteranno entro il giorno della festa (max 100 persone, prenotazione obbligatoria tel.055-2768224 055-2768558 mail info@muse.comune.fi.it) potranno quindi godere di uno spettacolo unico entro una cornice particolarmente suggestiva. I “fochi”, realizzati ogni anno dalla Società di San Giovanni Battista, sono infatti uno degli appuntamenti imperdibili del calendario fiorentino, e il camminamento di ronda è uno dei luoghi culturali di maggiore fascino e attrazione della città. E’ infatti il coronamento del nucleo medievale di Palazzo Vecchio, realizzato su progetto di Arnolfo di Cambio a partire dal 1299 per ospitare i governanti della città, e aveva una funzione eminentemente difensiva: ne sono testimonianza i “piombatoi” o “caditoi” tuttora esistenti, previsti per poter rovesciare materiali d’offesa in risposta a eventuali attacchi. L’accesso al camminamento di ronda e alla Torre si è reso possibile a partire dal 2012, dopo quarant’anni di chiusura al pubblico, restituendo così a residenti e turisti non solo un’importante testimonianza della storia cittadina ma anche una serie di scorci meravigliosi sulla città.

Il ricavato dell’intera giornata del 24 giugno, relativo all’introito da bigliettazione del Museo di Palazzo Vecchio, sarà devoluto alla Fondazione Angeli del Bello.

Fuochi di San Giovanni da Palazzo Vecchio
venerdì 24 giugno 2016 accesso alla torre dalle ore 21.00 fino alle ore 23.30
€ 50.00 a partecipante
Attenzione: prenotazione obbligatoria