Leonardo Da Vinci non ha mai dipinto la “Battaglia di Anghiari” nel Salone dei ‘500

Uno studio multidisciplinare presentato dal direttore degli Uffizi Eike Schmidt potrebbe porre la parola 'fine' alle ricerche sul famoso affresco del genio toscano

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Leonardo Da Vinci non ha mai dipinto la “Battaglia di Anghiari” nel Salone dei ‘500

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Anche i matrimoni tornano in Palazzo Vecchio

Anche i matrimoni tornano in Palazzo Vecchio
Foto di Chiara Brilli

Le porte della Sala Rossa si sono riaperte per le celebrazioni civili che erano state rimandate nel lockdown o che possono avere luogo nella data stabilita ma con le misure di protezione, distanziamento e restringimento del numero dei presenti previste a livello nazionale.

Interviste di Chiara Brilli

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Coronavirus: Firenze, telefonata avvisa di cantieri vicini

Coronavirus: Firenze, telefonata avvisa di cantieri vicini

Debutta domani a Firenze l’alert per avvisare i cittadini dei principali lavori sulle strade. Ai residenti della strada interessata dal singolo intervento e della zona limitrofa, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, il giorno prima l’inizio del cantiere arriverà una telefonata a casa con un messaggio registrato con le principali informazioni.

Quindi data di inizio, provvedimenti previsti (in particolare divieti di sosta), invito a spostare il veicolo eventualmente in sosta nel tratto interessato e anche l’indicazione su dove trovare in rete civica ulteriori dettagli, ovvero nella sezione ‘Mobilità’ della pagina dedicata all’emergenza Coronavirus sul sito www.comune.fi.it.
“In questo modo possiamo avvisare i cittadini dei provvedimenti legati ai lavori consentendo loro di spostare auto e altri mezzi – ha sottolineato l’assessore alla mobilità
Stefano Giorgetti -. Voglio ricordare che una serie di cantieri sono comunque autorizzati dal Dpcm e che per agevolare i cittadini gli uffici hanno raddoppiato il periodo in cui devono
essere messi i cartelli di avviso in strada. Normalmente il Codice della strada prevede che la segnaletica sia collocata almeno 48 ore prima l’entrata in vigore del provvedimento,
adesso le ore sono diventate 96 pari a quattro giorni. Questo perché, a differenza di prima, le persone escono di casa solo in casi di necessità e quindi possono non vedere in tempo i
cartelli. Ora con l’alert abbiamo uno strumento in più per avvertire i cittadini”.

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Firenze: al via il terzo ciclo della mostra “Il ritorno di Giuseppe, il principe dei sogni”

Firenze: al via il terzo ciclo della mostra “Il ritorno di Giuseppe, il principe dei sogni”

Continua la mostra “Il ritorno di Giuseppe, il principe dei sogni”, allestita nella Sala dei Duecento di Palazzo Vecchio. E’ iniziato il terzo ciclo e sono ora visibili quattro nuovi arazzi dei venti delle Storie di Giuseppe, voluti dal duca Cosimo I de’ Medici e tessuti tra il 1545 e il 1553 su disegno di tre dei maggiori artisti dell’epoca, Agnolo Bronzino, Jacopo Pontormo e Francesco Salviati, e pensati proprio per la sala che oggi ospita il consiglio comunale.

Dopo i primi otto arazzi medicei, è il turno dei successivi quattro, in visione fino al 30 agosto 2020, che rappresentano le seguenti scene: Vendita del grano ai fratelli, disegno e cartone di Agnolo Bronzino, tessitura di Jan Rost, 1547; Giuseppe prende in ostaggio Simeone, disegno e cartone di Agnolo Bronzino, tessitura di Nicolas Karcher, 1547; Beniamino ricevuto da Giuseppe, disegno e cartone di Agnolo Bronzino, tessitura di Nicolas Karcher, 1550-1553; Convito di Giuseppe con i fratelli, disegno e cartone di Agnolo Bronzino, tessitura di Nicolas Karcher, 1550-1553.

arazzi medici

Grazie a un accordo speciale tra il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e il Comune di Firenze oggi la Sala dei Duecento, nei giorni in cui non ospita le sedute consiliari, entra a fare parte del percorso di visita del palazzo per consentire al pubblico di ammirare i preziosi arazzi, di nuovo esposti nel più assoluto rispetto delle particolari esigenze conservative di questo genere di manufatti. La mostra proseguirà a cicli fino all’agosto 2021.

“Con il Quirinale – commenta l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi – abbiamo da tempo avviato questa collaborazione preziosa che ha consentito di riportare a casa questi meravigliosi arazzi e di farli fruire nuovamente dal pubblico dopo molti anni passati in restauro, nonché di valorizzare ulteriormente il museo di Palazzo Vecchio”.

La mostra avrà luogo martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica, dalle ore 10 -18 (massimo 25 persone per volta, durata massima della visita 30 minuti).

Costo biglietto: 3 euro

Il biglietto per i visitatori singoli è in vendita presso la biglietteria di Palazzo Vecchio. Per i gruppi la mostra è visitabile solo su prenotazione.

Info e prenotazioni per gruppi: info@muse.comune.fi.it

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