Domenica del fiorentino 10 novembre

Torna il 10 novembre  la ‘Domenica del fiorentino’, la giornata di ingresso libero nei musei civici per i  fiorentini con  un vastoprogramma di visite, percorsi  e attività per conoscere la straordinaria ricchezza del patrimonio civico.Per le  famiglie con bambini da segnalare i laboratori artistici Apparati di festa in Palazzo Vecchio e Libri tattili alla Fondazione Salvatore Romano, nonché le novità per i più piccoli: Per fare una città ci vuole un fiore in Palazzo Vecchio e Blu. Piccole storie di colori presso il Museo Bardini.

Per tutti , oltre a Visite a Palazzo,Visite dell’antico teatro romano, Percorsi segreti, Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città, A corte con donna Isabella in Palazzo Vecchio – sono proposti anche i percorsi guidati alla scoperta del Museo Stefano Bardini, della Fondazione Salvatore Romano e del complesso di Santa Maria Novella.
Si ricorda  che, oltre al programma di visite e attività guidate, in questa giornata tutti i nati e/o residenti a Firenze e in provincia hanno l’accesso gratuito: è sufficiente mostrare la card UnbacioneaFirenze o il proprio documento di identità per entrare gratuitamente e senza alcuna prenotazione in Palazzo Vecchio (orario 9.00/24.00), Santa Maria Novella (orario 12.00/17.00), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 10.00/16.00).
Con prenotazione obbligatoria sono invece gli accessi alla Torre di Arnolfo (ingressi ogni mezz’ora in orario 10.00/17.00, ultimo accesso ore 16.30) e alla Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi ogni venti minuti in orario 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.20).

Firenze raccontata ai bambini

Da sabato prossimo, 2 novembre, comincia a Palazzo Vecchio un ciclo di letture-laboratori per bambini e ragazzi dedicati a Firenze, promosso dall’Associazione MUS.E. Firenze raccontata ai bambini

L’occasione nasce dalla recente apertura del bookshop e promuove l’idea che il libro, a maggior ragione se rivolto ai bambini e ai ragazzi, possa costituire uno straordinario strumento per conoscere e reinventare il mondo o la propria città.
Al primo incontro sarà presente Franco Cambi, docente di Pedagogia dell’Università di Firenze e autore del libretto illustrato da Chiara Del Guerra La storia di Firenze per ragazzi (ETS, 2013); seguirà il 16 novembre l’incontro dedicato a I bambini alla scoperta di Firenze (Lapis, 2007) scritto da Stefano Filipponi e Annalisa Fineschi e illustrato da Lorenzo Terranera e ancora il 30 novembre quello centrato sul libro Firenze a naso in su. Otto itinerari per ragazzi lungo le strade cittadine (Sillabe, 2005), scritto da Barbara Conti e illustrato da Giulia Servello; ultimo appuntamento infine il 14 dicembre con il laboratorio su Firenze per gioco di Alessandro Gigli, Cinzia Bigazzi e Valentina Canocchi (Federighi, 2006).
Tutti gli appuntamenti – rivolti a ragazzi dagli 8 ai 12 anni – si svolgono alle 16 nella Salotta (terzo piano del museo, dopo la Sala dei Gigli) e prevedono la lettura animata di parti scelte del libro e un’attività di laboratorio artistico legato ai temi principali del volume: appuntamenti imperdibili per ricordarci di quanto sia bello ascoltare una storia e dare forma alla propria immaginazione. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria

L’occasione nasce dalla recente apertura del bookshop e promuove l’idea che il libro, a maggior ragione se rivolto ai bambini e ai ragazzi, possa costituire uno straordinario strumento per conoscere e reinventare il mondo o la propria città.
Al primo incontro sarà presente Franco Cambi, docente di Pedagogia dell’Università di Firenze e autore del libretto illustrato da Chiara Del Guerra La storia di Firenze per ragazzi (ETS, 2013); seguirà il 16 novembre l’incontro dedicato a I bambini alla scoperta di Firenze (Lapis, 2007) scritto da Stefano Filipponi e Annalisa Fineschi e illustrato da Lorenzo Terranera e ancora il 30 novembre quello centrato sul libroFirenze a naso in su. Otto itinerari per ragazzi lungo le strade cittadine(Sillabe, 2005), scritto da Barbara Conti e illustrato da Giulia Servello; ultimo appuntamento infine il 14 dicembre con il laboratorio su Firenze per gioco di Alessandro Gigli, Cinzia Bigazzi e Valentina Canocchi (Federighi, 2006). 
Tutti gli appuntamenti – rivolti a ragazzi dagli 8 ai 12 anni – si svolgono alle 16 nella Salotta (terzo piano del museo, dopo la Sala dei Gigli) e prevedono la lettura animata di parti scelte del libro e un’attività di laboratorio artistico legato ai temi principali del volume: appuntamenti imperdibili per ricordarci di quanto sia bello ascoltare una storia e dare forma alla propria immaginazione. La partecipazione è gratuita. Posti limitati. La prenotazione è obbligatoria.

Nel cortile della Dogana apre la nuova caffetteria di Palazzo Vecchio

File:Palazzo vecchio, cortile della dogana 02.JPG

Caffè, spuntini veloci, aperitivi: da oggi sarà possibile fare una pausa anche a Palazzo Vecchio grazie all’apertura della nuova caffetteria al piano terra, nel Cortile della Dogana. Si tratta di un nuovo tassello del Piano unitario di valorizzazione di Palazzo Vecchio che ha già visto l’apertura dell’attiguo bookshop, della nuova pavimentazione adiacente alla biglietteria e al quale si concluderà con il Foyer del teatro romano, il collegamento che permetterà di raggiungere dall’interno gli scavi archeologici sotto la sede del Comune. L’obiettivo è quello di ampliare la superficie espositiva, riordinare i percorsi di visita e migliorare i servizi al pubblico.
La nuova caffetteria prende il posto dei vecchi uffici demografici ed è grande 90 metri quadrati ed è anche dotata di uno spazio esterno con alcuni tavolini. I lavori di ristrutturazione ed adeguamento impiantistico sono costati circa 100 mila euro. L’azienda che ha vinto la gara per la gestione si chiama Codesa ed è di Parma.
Grazie alla caffetteria, il Cortile della Dogana assumerà sempre di più l’aspetto di una nuova ‘piazza coperta’, quasi un’estensione della città dentro il Palazzo civico per eccellenza, un luogo dove fiorentini e turisti potranno passeggere, consultare un libro nel bookshop, riposarsi, prendere un caffè, scegliere di entrare nel museo o adempiere a un’incombenza amministrativa.
“Si tratta – ha detto il sindaco Matteo Renzi, che ha inaugurato la caffetteria insieme all’assessore alla cultura Sergio Givone – di un nuovo pezzo del ‘mosaico’ della valorizzazione del museo. I numeri ci danno ragione:nei primi nove mesi del 2013 gli ingressi al museo sono stati oltre 530 mila, contro i circa 450 di tutto il 2012, e quindi siamo già al 17% in più dello scorso anno. Gli incassi, sempre paragonando i due periodi anche se non omogenei, sono stati circa il 30% in più (2,6 milioni di euro dei primi nove mesi del 2013 contro i 2 milioni di tutto il 2012). Sono risultati importanti e significativi per tutta la città e ci spingono a continuare nel nostro progetto, che si concluderà tra qualche mese con l’apertura del nuovo foyer”.

Firenze cum laude, il saluto alle matricole

Martedì 22 ottobre in Palazzo Vecchio Firenze cum laude, l’iniziativa organizzata dall’Università, in collaborazione con il Comune di Firenze, per dare il benvenuto alle matricole in Palazzo Vecchio e offrire loro informazioni utili per la vita universitaria.

Nel Salone dei Cinquecento, alle ore 10,30, il rettore Alberto Tesi e il sindaco Matteo Renzi saluteranno gli studenti che stanno iniziando il loro percorso di studio. Seguirà la lezione di Riccardo Bruscagli sul tema: “Per chi l’Università”. Nel corso dell’incontro si terranno delle “incursioni teatrali”a cura delle Attività culturali e spettacolari di Ateneo (ingresso su prenotazione, scrivendo a orientamento@adm.unifi.it).

Inoltre, al piano terra di Palazzo Vecchio, nella Sala d’Arme, durante il corso della giornata (ore 10 – 14), le matricole potranno informarsi sui servizi più utili alla vita universitaria, rivolgendosi ai punti allestiti dalle Scuole, dai servizi di ateneo (Centro Linguistico di Ateneo, Sistema Bibliotecario, Servizi informatici, Orientamento al lavoro e Job Placement, Erasmus, Museo di Storia Naturale, University Store, Coro Universitario, Ufficio Relazioni con il Pubblico) e da altri enti (Informagiovani del Comune di Firenze, DSU-Azienda per il Diritto allo Studio, ATAF-Azienda Trasporti Firenze e CUS-Centro Universitario Sportivo).

Monumenti

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Palazzo Medici Riccardi

 

Palazzo Medici Riccardi offre al visitatore l’opportunità di ripercorrere almeno quattro secoli di storia dell’arte, dell’architettura e del collezionismo a Firenze.
L’itinerario inizia al pianterreno, il cui fulcro è il cortile quattrocentesco di Michelozzo, uno dei luoghi più suggestivi del Rinascimento a Firenze. Vero gioiello del palazzo è la Cappella dei Magi, a cui si accede attraverso l’elegante scalone secentesco. Il sacello, costruito e decorato nel Quattrocento, presenta un insieme decorativo unitario e di incantevole bellezza. In particolare gl …


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Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron

 

Dopo il Giardino ritorna finalmente alla sua antica bellezza anche Villa Bardini, completamente ristrutturata e riaperta al pubblico grazie al generoso intervento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
E’ questo un nuovo spazio espositivo che ospita ai piani superiori la Fondazione Roberto Capucci e il museo di prossima apertura dedicato a Pietro Annigoni, mentre il piano terreno è destinato a mostre temporanee e a convegni e verrà inaugurato con una retrospettiva dedicata a Vincenzo Cabianca.
L’edificio sarà anche sede della Società Toscana di Or …


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Piazzale Michelangelo

 

Il Piazzale Michelangelo a Firenze rappresenta il più famoso punto di osservazione del panorama cittadino, riprodotto in innumerevoli cartoline e meta obbligata dei turisti in visita alla citta’. Fu realizzato dal 1865 su disegno dell’architetto Giuseppe Poggi su una collina appena a sud del centro storico, a completamento dei lavori di riqualificazione della riva sinistra dell’Arno. La piazza, dedicata al grande artista rinascimentale Michelangelo, presenta le copie di alcune sue famose opere conservate a Firenze: il David e le quattro allegorie delle Cappelle …


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Campanile di Giotto

 

La torre campanaria di Santa Maria del Fiore fu iniziata da Giotto nel 1334, portata avanti, dopo la sua morte, da Andrea Pisano ed ultimata nel 1359 da Francesco Talenti, creatore dei finestroni dei livelli alti. Estremamente ricca è la decorazione scultorea con 56 rilievi in due registri sovrapposti e con 16 statue di grandezza naturale nelle nicchie opera di maestri fiorentini del ‘300 e ‘400, fra cui Andrea Pisano, Donatello e Luca Della Robbia.
Sulla facciata prospiciente il Battistero, nel registro inferiore, sono raffigurate la Creazione dell’ uomo e …


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Santa Maria Novella

 

Museo e Chiostri monumentali
Il convento domenicano di Santa Maria Novella, acquisito dal Comune nel 1868, è un monumento insigne della storia religiosa ed artistica di Firenze. L’ambiente più suggestivo del percorso museale è il Chiostro Verde, interamente affrescato con scene del Vecchio Testamento, tra le quali spiccano gli episodi del Diluvio Universale e dell’Ebbrezza di Noè, capolavoro della maturita’ artistica di Paolo Uccello. Nel Cappellone degli Spagnoli gli affreschi di Andrea di Buonaiuto (del 1367-69) celebrano la lotta dei Domenicani contr …


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Palazzo Vecchio (Palazzo della Signoria)

 

Monumento di eccezionale importanza artistica e storica, il palazzo è stato nei secoli il centro politico ed il simbolo della citta’. Progettato probabilmente da Arnolfo di Cambio, fu fondato nel 1299 come sede dei Priori delle Arti: risale a questo periodo la struttura severa ed elegante, con la caratteristica torre merlata che poggia direttamente sulla facciata. Sede della Signoria nel XV secolo, da cui anche il nome di Palazzo della Signoria, nel 1540 con Cosimo I dei Medici divenne dimora della famiglia granducale, trasformata dal Vasari in una reggia sontuosa …