Elettrice Palatina: ingresso gratuito nei Musei Civici

Firenze celebra l’Elettrice Palatina: ingresso gratuito nei Musei Civici. Domenica 18 ricorre  l’anniversario della morte di Anna Maria Luisa dei Medici – Elettrice Palatina, ultima discendente del ramo granducale della dinastia, avvenuta nel 1743. Per l’occasione è previsto l’ingresso gratuito nei Musei Civici Fiorentini: Museo di Palazzo Vecchio e Scavi archeologici (ore 9.00-19.00); Torre di Palazzo Vecchio (ore 10.00-17.00); Museo Novecento (ore 11.00-19.00); Santa Maria Novella (ore 13.00-17.30); Cappella Brancacci (ore 13.00-17.00); Fondazione Salvatore Romano (ore 13.00-17.00); Museo del Bigallo ore 10.00 e 12.00 visite su prenotazione (T 0039 055 288496); Museo del Ciclismo (ore 10.00-16.00); Museo Stefano Bardini (ore 11.00-17.00).

La giornata propone l’omaggio del Corteo della Repubblica Fiorentina attraverso il percorso, con partenza alle ore 10.20, dalla Piazzetta di Parte Guelfa, Via Pellicceria, Via Porta Rossa, P.zza del Mercato Nuovo, Via Por Santa Maria, Via Vacchereccia, P.zza della Signoria, Via Calzaiuoli, P.zza S. Giovanni (si uniranno al Corteo le Autorità comunali), Via Calzaiuoli, P.zza S. Giovanni, Borgo San Lorenzo, P.zza S. Lorenzo, Via Canto dei Nelli, P.zza Madonna Aldobrandini, (deposizione omaggio floreale alle Cappelle Medicee).
Ritorno ore 11.00 da P.zza Madonna Aldobrandini, Via Canto dei Nelli, P.zza S. Lorenzo, Borgo San Lorenzo, P.zza S. Giovanni, Via Roma, P.zza Repubblica, Via Calimala, Via Porta Rossa, Via Pellicceria, P.tta. di Parte Guelfa

 Aumentano visitatori e incassi nei Musei civici

Aumentano visitatori e incassi nei Musei civici, nel 2017: i visitatori sono stati in totale 1.351.641, facendo registrare il 5,42% in più rispetto al 2016, quando furono 1.282.207. Cresciuti anche gli incassi, che passano da 4.953.127 a 5.680.100, con un aumento del 14,68%. In particolare vanno bene le performance di Palazzo Vecchio, che vede crescere i visitatori del 5,13% (da 650 mila circa a 683 mila circa), e del Museo Novecento, che passa da quasi 30 mila a quasi 40 mila visitatori (+32,58%). Le vendite online, introdotte da poco più di un anno, si stanno diffondendo: sono quasi 24 mila i ticket virtuali staccati. La riapertura del passaggio de Palazzo Vecchio agli Uffizi, avviata in via sperimentale, ha attirato oltre 16 mila persone. Per quanto riguarda la bigliettazione, le entrate da Firenze card valgono quasi 600 mila euro di euro, contro i 536 mila euro del 2016.

La giunta approva riqualificazione della Leopolda

La giunta approva riqualificazione della Leopolda

Le ex Officine grandi riparazioni (Ogr) di Ferrovie dello Stato verranno dimesse, sorgerà al loro posto un quartiere con funzioni di residenza, commercio e servizi.

La giunta di Palazzo Vecchio, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini, ha ratificato oggi l’accordo di pianificazione tra Comune di Firenze e Regione Toscana, dando il via al piano di riqualificazione della Leopolda.

L’area attualmente ospita le ex Officine grandi riparazioni. L’accordo libera una superficie utile di 42mila metri quadri dei capannoni dell’Ogr per la quale è prevista la trasformazione in quartiere con funzioni di residenza, commercio e servizi, nel rispetto dei volumi già esistenti.

Il progetto prevedeanche la demolizione di 12mila metri quadri delle superfici nell’area del complesso ferroviario di Campo di Marte, il cui futuro è ancora da delineare.

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Musei Civi Fiorentini: più tempo per visitarli durante le feste

Musei Civi Fiorentini: più tempo per visitarli durante le feste

Palazzo Vecchio aperto fino a tardi dal 26 Dicembre al 6 Gennaio, compreso Capodanno.Il museo di Santa Maria Novella sarà aperto per Natale e Capodanno, il museo Novecento per Capodanno

Più tempo per visitare i musei civici durante le feste: fino al 6 gennaio infatti sono previste aperture straordinarie e prolungate.

Palazzo Vecchio sarà aperto fino alle 23 dal 26 dicembre al 6 gennaio. Il museo sarà aperto anche per Capodanno in orario 14-19, mentre sarà chiuso per Natale. Il museo di Santa Maria Novella sarà aperto per Natale e Capodanno, il museo Novecento per Capodanno ma non a Natale.

Ecco tutti gli orari nel dettaglio:

Palazzo Vecchio

Tutti i giorni escluso il giovedì ore 9-19; Giovedì ore 9-14; 26-27-28-29-30 dicembre ore 9-23; 1 gennaio 2018 ore 14-19; 2-3-4-5-6 gennaio 2018 ore 9-23.

La biglietteria chiude 1 ora prima del museo

Chiuso il 25 dicembre

 Santa Maria Novella

Dal lunedì al giovedì ore 9-17.30; Venerdì ore 11-17.30; Sabato e prefestivi religiosi ore 9-17.30; Domenica ore 13-17.30; 25-31 dicembre ore 13-17.30; 26 dicembre ore 9-17.30; 1 e 6 gennaio 2018 ore 13-17.30.

La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo

Museo Novecento

Tutti i giorni (escluso il giovedì) ore 11-19.00; Giovedì ore 11-14.00; 1 gennaio 2018 ore 14-19.00.

La biglietteria chiude 1 ora prima del museo

Chiuso il 25 dicembre

Museo Stefano Bardini

Venerdì/sabato/domenica/lunedì ore 11- 17.00.

La biglietteria chiude 30 minuti prima del museo

Chiuso il 25 dicembre ed il 1 gennaio 2018

Cappella Brancacci

Giorni feriali (chiuso il martedì) ore 10-17.00; Domenica e festività religiose infrasettimanali ore 13-17.00.

La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo

Chiuso il 25 dicembre, il 1 e il 7 gennaio 2018

Fondazione Salvatore Romano

Sabato e Lunedì ore 10-17.00; Domenica ore 13-17.00.

Chiuso il 25 dicembre, il 1 e il 7 gennaio 2018

Museo del ciclismo Gino Bartali

 Venerdì e sabato ore 10-13.00; Domenica ore 10-16.00.

La biglietteria chiude 30 minuti prima del museo

Chiuso il 25 dicembre ed il 1 gennaio 2018

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SILVANO CAMPEGGI “NANO” TRA DIVI E DIAVOLI

SILVANO CAMPEGGI “NANO” TRA DIVI E DIAVOLI

In sala d’Arme dal 6 dicembre al 6 gennaio

La mostra antologica Silvano Campeggi Nano – Tra divi e diavoli, promossa dall’Opera della Badia di Settimo e dal Comune di Firenze, celebra l’arte di un grande protagonista della scena mondiale del XX secolo, non solo cartellonista principe della Metro Goldwyn Mayer e di tante altre case di produzione italiane e straniere, ma anche pittore e artista a tutto tondo. Nel corso di un itinerario artistico lungo quasi settant’anni, “Nano” ha comunicato non solo i suoi stati d’animo, ma anche il diffuso sentimento del tempo, cogliendone speranze e sogni, attese e delusioni. L’obiettivo della presente mostra è dunque quello di cercare di dar conto di un percorso travagliato e complesso, collocando ciascun capitolo della produzione di Campeggi all’interno di un determinato momento personale e sociale. Il primo tema ad essere rappresentato è naturalmente quello del cinema (tra 1946 e 1969), dei divi e del grande successo Hollywoodiano, delle icone senza tempo immortalate da Nano in manifesti e soluzioni grafiche che hanno contraddistinto l’immaginario diffuso del XX secolo. Clark Gable e Marilyn Monroe, Marlon Brando e Audrey Hepburn, pellicole come Via col vento, Casablanca, Cantando sotto la pioggia, West Side Story: le star e i film di maggiore successo arrivano in Italia filtrati dalla tempera sensibilissima di Nano, attento a coglierne ogni singola sfumatura e tradurli in composizioni di grandissimo successo. Tuttavia, non c’è solo il cinema nell’attività di Nano, ed ecco che il visitatore può ammirare i personaggi storici e le grandi battaglie raffigurate da Campeggi. In entrambi i settori l’influsso del cinema è evidente: dietro ai cavalli in corsa si intravedono, oltre alla tradizione fiorentina, anche i cavalli di Ben-Hur, così come dietro a ogni donna si intuisce una Marilyn pronta a far capolino; ma a colpire è la fantasia filologica di Nano, in grado di immedesimarsi in stili e iconografie storiche, riattualizzandole in chiave contemporanea. Ritratti e volti reali, dunque; al più icone mitiche, ma basta lasciare la costa e sfidare il mare per imbattersi nei Sassi elbani, attestazione della poliedricità e varietà stilistica di Nano. La documentazione lascia qui il posto alla meditazione, le sfavillanti luci della ribalta lasciano il posto a maternità raccolte e calibrate, a visioni scandite dal bianco e dal nero, contraltari profondi degli abbaglianti manifesti cinematografici. Questi diversi spunti trovano un temporaneo approdo (domani, ne siamo certi, Nano cambierà ancora direzione di ricerca), nella serie dei diavoli, in cui le debolezze e le incertezze di Campeggi (che poi sono quelle di tutti noi), trovano una soluzione grafica graffiante e ironica: come se i divi del cinema, i personaggi storici e le maternità elbane trovassero una sintesi giocosa in tanti diavoletti, pronti a redarguirci, sì, ma dandoci un buffetto sulla guancia. Infine, la full immersion digitale realizzata grazie a Art Media Studio, proietterà lo spettatore direttamente nel mondo di Nano. Il visitatore entrerà così nelle opere grafiche, si perderà dentro le composizioni e arriverà a toccare, unendo reale e virtuale, quelle stesse stelle del cinema ritratte tante volte dal più grande artista cinematografico di sempre.