Aeroporto Pisa: antagonisti tentano blocco check in Turkish airlines

Aeroporto Pisa: antagonisti tentano blocco check in Turkish airlines

Alcune decine di antagonisti pisani stamani hanno tentato di bloccare l’operatività dei check in della Turkish airlines. L’atto nell’aeroporto pisano è stato una protesta contro i raid turchi nel nord della Siria ai danni della popolazione curda. Intervenuta la polizia che ha consentito le operazioni di imbarco.

L’atto di protesta degli antagonisti pisani ha richiesto l’intervento della polizia. Si è evitato così che la tensione si trasformasse in disordini, consentendo che le operazioni per l’imbarco si completassero senza interruzioni. I passeggeri che dovevano effettuare il check in con la Turkish airlines sono stati fatti passare altrove.
Presente in aeroporto il questore Paolo Rossi che ha seguito l’evolversi della situazione. Il volo Turkish diretto a Istanbul, previsto per stamani, è partito nel pomeriggio ma per ritardi legati allo sciopero nazionale e ai piani di volo.
Il 18 ottobre scorso, sempre a Pisa, ignoti avevano imbrattato due cartelloni pubblicitari della Turkish Airlines nei pressi dell’aeroporto, lanciando uova contenenti vernice rossa.

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Pisa, 16enne in coma dopo mix di droga e alcol: questura chiude pub

Pisa, 16enne in coma dopo mix di droga e alcol: questura chiude pub

Disposta la chiusura del pub nel centro storico di Pisa che aveva venduto alcolici ad una 16enne. La ragazzina era stata poi ricoverata in coma all’ospedale dopo una serata di alcol e droga. Il questore di Pisa Paolo Rossi ha applicato l’articolo 100 del Tulps disponendo la chiusura del pub per una settimana.

La nota della questura spiega che i vigili urbani avevano nei giorni scorsi accertato che nel locale erano state vendute in precedenza bevande alcoliche da asporto a un minorenne. La ragazzina si era sentita male ed era stata trasportata in ospedale in coma. La 16enne si è poi ripresa ed è stata dimessa. Alcuni controlli hanno scoperto che il locale somministrava alcolici dopo le 3 di notte nonostante l’ordinanza del Comune di Pisa che ne vieta la vendita dopo l’1.30. “Sono state inoltre accertate altre violazioni amministrative sempre in riferimento alla normativa sulla vendita di alcolici con ripetute sanzioni elevate nei confronti del titolare”, si legge nella nota.
Incrociando i dati in possesso di polizia e carabinieri la questura ha anche appurato “che il locale e lo spazio antistante del pub erano ormai ritrovo di persone già note alle forze dell’ordine e di stranieri clandestini e con precedenti per spaccio e reati contro il patrimonio e contro la persona”. Dopo queste valutazioni, la questura ha deciso di sospenderne l’attività.

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Premio Fair Play, la XXIII edizione a Montevarchi e Castiglion Fiorentino

Premio Fair Play, la XXIII edizione a Montevarchi e Castiglion Fiorentino

“Sono molto orgoglioso che questo premio si svolga in Toscana. Si valorizza non tanto il campione per i risultati che raggiunge, ma per i valori che trasmette ai giovani: lealtà, correttezza, impegno sofferto, la squadra, il rispetto delle regole”. Con queste parole il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Eugenio Giani, ha aperto nel palazzo del Pegaso di Firenze, la conferenza stampa di presentazione della XXIII edizione del Premio Fair Play Menarini, che si svolgerà dal 2 al 4 luglio, con due appuntamenti principali a Montevarchi e Castiglion Fiorentino (Arezzo).

”Abbiamo l’opportunità di incontrare tanti grandi campioni dello sport, che si sono distinti non solo nelle loro discipline, ma anche come uomini e donne che hanno portato avanti i valori più sani dello sport: rispetto delle regole e dell’avversario in primo luogo – ha spiegato Silvia Chiassai Martini, sindaco di Montevarchi – Il 2 luglio avremo la possibilità di averli nella piazza principale della nostra città, dove si racconteranno in un talk show. Fra i tanti sportivi presenti, ricordo in particolare Zico, il calciatore brasiliano protagonista, insieme a Paolo Rossi, dei Mondiali del ’92. E anche Manuel Bortuzzo”, il giovane nuotatore ferito alla schiena da una pallottola lo scorso 3 febbraio e costretto su una sedia a rotelle. ”Siamo l’unica città italiana che ha ottenuto lo scorso anno il riconoscimento europeo per la promozione dei valori del fair play e abbiamo l’onere e l’onore di portarli avanti – ha affermato il vicesindaco di Castiglion Fiorentino Devis Milighetti – Nella serata del 4 luglio ci saranno due notissimi calciatori, il campione del mondo Franco Causio e Kakhaber Kaladze, ex difensore del Milan, oggi sindaco di Tblisi, capitale della Georgia”.

Alla conferenza stampa di presentazione de “I campioni si raccontano”, iniziativa interna al programma del XXIII Premio Internazionale Fair Play-Menarini, il direttore Corporate delle Risorse Umane di Menarini, Ennio Troiano, ha dichiarato: “Per il settimo anno consecutivo, Menarini ha voluto legare il proprio nome a una manifestazione unica nel panorama sportivo mondiale. Il Premio Fair Play-Menarini ha l’obiettivo di essere cassa di risonanza dei valori positivi dello sport che ispirano le gesta dei campioni – continua Ennio Toriano – capaci di primeggiare contando solo sul proprio talento ed i loro sacrifici e senza cercare facili scorciatoie, affinché possano essere d’esempio ai più giovani, non solo nello sport, ma nella vita di tutti i giorni”.

Nato nel 1997 con l’obiettivo di una più profonda sensibilizzazione verso i grandi valori dello sport, il Premio Fair Play-Menarini ha visto, negli anni, protagonisti campioni, personaggi ed istituzioni che si sono eticamente distinti in una sfera d’azione che lega che si sono eticamente distinti in una sfera d’azione che lega l’ambito sportivo alla società civile. Anche quest’anno, selezionate da una giuria di caratura internazionale, spiccano figure storiche del calibro di Andrea Giani, Antonello Riva e Zico, istituzionali come il presidente della Lega B Mauro Balata, la campionessa Derartu Tulu, prima donna africana di colore a vincere una medaglia olimpica, il giovane nuotatore Manuel Bortuzzo, vittima di un recente quanto terribile fatto di cronaca, e molti altri ancora.

Al fianco del premio da sette anni c’è il Gruppo Farmaceutico Menarini che, anche per questa edizione ormai alle porte, ha voluto legare il proprio nome ai valori dell’etica e del fair play confermandosi title sponsor dell’iniziativa. Il XXIII Premio Fair Play-Menarini si configura come una tre giorni ricca di eventi ed iniziative che promuoveranno il concetto di lealtà nella pratica sportiva e culmineranno nell’evento clou di giovedì 4 luglio condotto Rachele Sangiuliano e Lorenzo Dallari e trasmesso dalle ore 20.30 in diretta su SportItalia. L’elenco dei premiati del XXIII Premio Internazionale Fair Play – Menarini: Kakhaber Kaladze (Fair Play), Arthur Antunes Coimbra Zico (una vita per lo sport), Svetlana Khorkina e Gianni De Magistris (personaggi mito), Gabriela Szabo e Daniele Bennati (Fair Play modello di vita), Derartu Tulu e Antonello Riva (carriera nel Fair Play), Ivan Zazzaroni (narrare le emozioni), Franco Causio e Georgi Glushkov (sport e vita), Comitato olimpico sammarinese (i valori sociali dello sport), Dorothea Wierer (promozione dello sport), Mauro Balata (Fair Play e solidarietà), Federica Brignone (modello per i giovani), Kiara Fontanesi (Fair Play e ambiente), Enrico Castellacci (Fair Play e salute), Andrea Giani (premio speciale Sustenium Energia e cuore), Manuel Bortuzzo (lo sport oltre lo sport), Caterina Ceccarelli (premio speciale Fiamme Gialle “Studio e sport”).

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Sicurezza, Pisa: furti calano del 17%

Sicurezza, Pisa: furti calano del 17%

Lo ha detto il questore di Pisa Paolo Rossi, commentando i dati dell’attività del’anno appena concluso. Il totale dei delitti sfiora i 18 mila reati, rispetto agli oltre 21 mila dell’anno precedente

“Sono molto soddisfatto per il lavoro fatto nell’anno appena concluso, anche se lo considero un punto di partenza per migliorare ancora, ma i dati ufficiali ci confortano e dimostrano che la sicurezza partecipata funziona e ora ce lo dicono anche i numeri, con un calo dei reati del 15% in tutta la provincia con punte del 17% nel capoluogo e un autentico crollo dei furti in abitazione”. Lo ha detto il questore di Pisa Paolo Rossi, commentando i dati dell’attività del’anno appena concluso.

Il totale dei delitti sfiora i 18 mila reati, rispetto agli oltre 21 mila dell’anno precedente, con un aumento delle persone arrestate che sono state 263 rispetto alle 181 del 2017 e, soprattutto, dei provvedimenti di espulsione: 207 contro i 36 dell’anno precedente. “Ma si tratta di espulsioni mirate – ha commentato Rossi – e i cui destinatari sono persone dalla provata pericolosità sociale per la reiterazione di reati predatori o connessi allo spacci di sostanze stupefacenti. Di queste 207 espulsioni, circa il 40% è stato eseguito con l’accompagnamento dei destinatari alla frontiera e altre 50 eseguite con il trasferimento degli stranieri presso i Cpr”. Infine, il dato dei furti: nella città di Pisa hanno subito un calo di quasi il 12%, dato al quale fa da contraltare l’aumento degli scippi (+9,4%) e dei furti in esercizi commerciali (+3,5%).

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