Carrara, clochard preso a calci, nessuno interviene

Carrara, clochard preso a calci, nessuno interviene

La scena di violenza ai danni del clochard, nella più totale indifferenza, è stata ripresa con un telefonino e pubblicata sui social.

Un clochard è stato aggredito da un uomo che lo ha colpito alle spalle con un calcio, facendolo cadere a terra. Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri a Carrara nella centralissima via Roma, strada pedonale, sotto gli occhi di passanti e clienti di bar e negozi. Nessuno è intervenuto. La scena è stata ripresa con un telefonino e poi il video postato sui social, secondo quanto riferito oggi dalla Nazione che ha pubblicato la notizia dell’aggressione.

Secondo quanto poi emerso, ad aggredire il clochard, che da tempo staziona nell’area perdonale chiedendo l’elemosina, sarebbe stato un residente del posto infastidito dalla presenza sotto casa dell’uomo che tra l’altro presenta una importante disabilità.

Sulla vicenda è intervenuto oggi il deputato Cosimo Maria Ferri, componente della commissione giustizia che parla di aggressione “codarda e vigliacca che ha come bersaglio chi è più debole e indifeso. Desidero esprimere tutta la mia vicinanza alla vittima e la più ferma condanna contro un gesto vile. Questi episodi meritano una risposta ferma da parte delle istituzioni, ma anche della stessa cittadinanza”.

Anche il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani è intervenuto parlando di gesto “inqualificabile, agghiacciante e ci fa capire come l’intolleranza verso l’altro, il disprezzo e l’indifferenza siano arrivati anche nelle nostre comunità. Da quando tutto questo ha preso il sopravvento?”. Ora “è bene che venga fatta luce sull’accaduto e venga chiarita ogni responsabilità”.

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Tramvia, Bonafè: ‘Bene finanziamento UE per estensione’

Tramvia, Bonafè: ‘Bene finanziamento UE per estensione’

La segretaria del Pd Toscano, Simona Bonafè: “Un finanziamento che dimostra l’utilità per i nostri cittadini di far parte dell’Europa e che evidenzia come Conte e i suoi due sodali, Di Maio e Salvini, siano i peggiori nemici degli italiani”.

“È notizia di queste ore, una gran bella notizia, il via libera della Commissione Ue al finanziamento dell’estensione del tramvia di Firenze fino a Bagno a Ripoli, per un importo di 40 milioni. Un finanziamento che dimostra l’utilità per i nostri cittadini di far parte dell’Europa e che evidenzia come Conte e i suoi due sodali, Di Maio e Salvini, siano i peggiori nemici degli italiani perché col loro anti-europeismo sovranista e i loro no alle opere pubbliche li stanno solo danneggiando”. Lo scrive su facebook l’eurodeputata, e segretaria del Pd toscano, Simona Bonafè.

“Con i no alle opere pubbliche, come ad esempio il Tav in Piemonte o il sottoattraversamento Tav da Firenze – aggiunge Bonafè -, porteranno al blocco dei finanziamenti europei per i prossimi 5 anni. Pensate a cosa accadrebbe per la crescita e l’occupazione solo in Toscana dove, secondo i calcoli della Regione, abbiamo opere pubbliche da fare e completare per quasi 3,5 miliardi e che non vedrebbero più i previsti sostegni finanziari Ue”.

Per Bonafè, “con i loro No non solo bloccano lo sviluppo e danneggiano l’ambiente ma costringeranno il Paese a restituire alla Ue i soldi che l’Europa ha messo in quel progetto escludendoci anche da altri contratti. Se questo anti-europeismo gialloverde non è un suicidio, ditemi voi cosa è”

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Peretola, Rossi: sereno sull’impatto ambientale

Peretola, Rossi: sereno sull’impatto ambientale

Reazioni positive in Toscana dopo il parere favorevole espresso oggi dalla conferenza dei servizi al masterplan dell’aeroporto di Firenze. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, “ora aspettiamo intesa Stato-Regioni”.

“Aspettiamo il decreto dell’intesa Stato-Regione, quando l’iter sarà completato”, che prevale anche sul parere e sui piani urbanistici di eventuali amministrazioni locali contrarie allo sviluppo dello scalo.Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, in seguito al parere favorevole della conferenza dei servizi per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze.

Rossi si è detto “serenissimo dal punto di vista dell’impatto ambientale: siamo certi che la situazione migliorerà sotto il profilo del’inquinamento, del rumore, con il parco che vogliamo andare a costruire, e che stiamo già piantumando tra Firenze e Prato”.

“E’ dal 2011 – ha aggiunto Rossi – che lavoriamo per questo risultato, perché la Toscana è una regione che basa la sua economia sul manifatturiero, sull’export, sulla ricerca universitaria. Ha bisogno di essere connessa con il mondo”. Il governatore toscano ha ricordato le molte questioni ancora aperte con il Governo sul fronte infrastrutturale. “Resta da affrontare l’argomento Tirrenica, perché senza un’infrastruttura con 4 corsie in sicurezza la Toscana del sud è costretta ad una condizione di marginalità. Abbiamo bisogno di terze corsie autostradali sulla A11 Firenze-mare e sulla A1. Resta la cruciale questione del sottoattraversamento di Firenze: abbiamo bisogno di liberare la stazione di Santa Maria Novella dal traffico ferroviario ad alta velocità, anche per regolarizzare definitivamente il traffico ferroviario regionale.”

Per il deputato fiorentino Gabriele Toccafondi e il senatore, ex viceministro dei trasporti, Riccardo Nencini, “è una giornata che segna un punto di svolta, un traguardo che ci eravamo prefissati da tempo e che finalmente oggi vede la luce. Con il sì all’ampliamento della nuova pista di Peretola da parte della Conferenza dei servizi anche l’ultimo tassello di questo quasi interminabile puzzle è stato messo al suo posto”.

Il vicepresidente dei deputati di Forza Italia Stefano Mugnai sottolinea che “finalmente si procede sulla strada della crescita e dello sviluppo. Questa decisione azzera decenni di ritardi della sinistra, l’assurda posizione contro sviluppo e potenziamento infrastrutturale del Movimento 5 Stelle, e i balbettii campanilistici della Lega”.

L’eurodeputata e segretaria del Pd toscano Simona Bonafè parla di “ottima notizia. Dopo tanti rinvii, finalmente, il progetto di una nuova pista, all’altezza di uno scalo come quello di Firenze, è approvato nero su bianco e porta con sé la prospettiva di mille nuovi posti di lavoro e il rilancio della competitività della nostra regione. Adesso il ministro Toninelli non faccia scherzi sulla pelle di imprese e lavoratori. Ci preoccupano le sue parole con cui, proprio alla vigilia della conferenza dei servizi, ha voluto annunciare un nuovo paletto”.

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Peretola, Rossi: sereno sull’impatto ambientale

Peretola, Rossi: sereno sull’impatto ambientale

Reazioni positive in Toscana dopo il parere favorevole espresso oggi dalla conferenza dei servizi al masterplan dell’aeroporto di Firenze. Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, “ora aspettiamo intesa Stato-Regioni”.

“Aspettiamo il decreto dell’intesa Stato-Regione, quando l’iter sarà completato”, che prevale anche sul parere e sui piani urbanistici di eventuali amministrazioni locali contrarie allo sviluppo dello scalo.Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, in seguito al parere favorevole della conferenza dei servizi per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze.

Rossi si è detto “serenissimo dal punto di vista dell’impatto ambientale: siamo certi che la situazione migliorerà sotto il profilo del’inquinamento, del rumore, con il parco che vogliamo andare a costruire, e che stiamo già piantumando tra Firenze e Prato”.

“E’ dal 2011 – ha aggiunto Rossi – che lavoriamo per questo risultato, perché la Toscana è una regione che basa la sua economia sul manifatturiero, sull’export, sulla ricerca universitaria. Ha bisogno di essere connessa con il mondo”. Il governatore toscano ha ricordato le molte questioni ancora aperte con il Governo sul fronte infrastrutturale. “Resta da affrontare l’argomento Tirrenica, perché senza un’infrastruttura con 4 corsie in sicurezza la Toscana del sud è costretta ad una condizione di marginalità. Abbiamo bisogno di terze corsie autostradali sulla A11 Firenze-mare e sulla A1. Resta la cruciale questione del sottoattraversamento di Firenze: abbiamo bisogno di liberare la stazione di Santa Maria Novella dal traffico ferroviario ad alta velocità, anche per regolarizzare definitivamente il traffico ferroviario regionale.”

Per il deputato fiorentino Gabriele Toccafondi e il senatore, ex viceministro dei trasporti, Riccardo Nencini, “è una giornata che segna un punto di svolta, un traguardo che ci eravamo prefissati da tempo e che finalmente oggi vede la luce. Con il sì all’ampliamento della nuova pista di Peretola da parte della Conferenza dei servizi anche l’ultimo tassello di questo quasi interminabile puzzle è stato messo al suo posto”.

Il vicepresidente dei deputati di Forza Italia Stefano Mugnai sottolinea che “finalmente si procede sulla strada della crescita e dello sviluppo. Questa decisione azzera decenni di ritardi della sinistra, l’assurda posizione contro sviluppo e potenziamento infrastrutturale del Movimento 5 Stelle, e i balbettii campanilistici della Lega”.

L’eurodeputata e segretaria del Pd toscano Simona Bonafè parla di “ottima notizia. Dopo tanti rinvii, finalmente, il progetto di una nuova pista, all’altezza di uno scalo come quello di Firenze, è approvato nero su bianco e porta con sé la prospettiva di mille nuovi posti di lavoro e il rilancio della competitività della nostra regione. Adesso il ministro Toninelli non faccia scherzi sulla pelle di imprese e lavoratori. Ci preoccupano le sue parole con cui, proprio alla vigilia della conferenza dei servizi, ha voluto annunciare un nuovo paletto”.

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‘L’Italia che resiste’, anche il PD in piazza

‘L’Italia che resiste’, anche il PD in piazza

Domani anche il Pd in piazza per ‘L’Italia che resiste’, manifestazione in programma in tutta italia. A Firenze il raduno si terrà nel pomeriggio in piazza Santa Croce.

‘L’Italia che resiste’ è una manifestazione che si terrà in quasi trecento Comuni da Nord a Sud, con migliaia di partecipanti attesi, che si riuniranno domani nelle proprie città per protestare contro il Decreto sicurezza del governo e il razzismo.

“C’è un evidente tentativo politico, soprattutto leghista, ma sotto il silenzio degli alleati grillini, di nascondere i problemi veri irrisolti di questo paese – spiega Simona Bonafè, segretaria regionale del Pd, in una nota – e dirottare il malcontento amplificando le questioni dell’immigrazione, tenendo in ostaggio ad esempio qualche decina di persone sulle navi come fosse una medaglia da apporsi al petto. Siamo davanti al grande inganno di un ministro, Salvini, che sgombera i centri di accoglienza fingendo di risolvere un problema, ma trasformando le persone in fantasmi e abbandonandole a se stesse”.

Per la segretaria regionale, “è un fenomeno preoccupante sul quale non possiamo fare finta di niente. Anche il Pd vuole contribuire a questa manifestazione contro chi vorrebbe imbarbarire le coscienze”.

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