Aggressioni in treno: Baldi, attivare cabina regia sicurezza a bordo treni

Aggressioni in treno: Baldi, attivare cabina regia sicurezza a bordo treni

“La “cabina di regia regionale sulla sicurezza ferroviaria” istituita 2 anni fa, deve assumere nuove iniziative per cercare di contrastare e prevenire la crescita di episodi di violenza nei confronti del personale Fs”.

“Credo ci sia bisogno di mettere in campo ulteriori azioni e sollecitazioni. La “cabina di regia regionale sulla sicurezza ferroviaria” istituita 2 anni fa, deve probabilmente assumere nuove iniziative per cercare di contrastare e prevenire la crescita di episodi di violenza nei confronti del personale Fs. Penso quindi che anche la Regione, in quanto contraente del contratto di servizio sul trasporto pubblico ferroviario con Trenitalia, debba esercitare le opportune sollecitazioni, sia nei confronti delle autorità che nei confronti di Ferrovie Spa”.
Lo afferma il consigliere regionale Pd Massimo Baldi, annunciando un’interrogazione sulla
questione della “sicurezza del personale e dell’utenza nell’ambito della rete ferroviaria regionale”.
Nell’interrogazione, spiega una nota, Baldi ricorda gli ultimi episodi di aggressioni ai danni del personale viaggiante e lo sciopero svoltosi ieri settembre, rilevando che “gli episodi di aggressione da parte dei passeggeri sprovvisti del titolo di viaggio continuano a mantenersi su livelli preoccupanti; tant’è che dal mese di marzo scorso, in aggiunta alla presenza di forze dell’ordine, conseguenza della stipula di convenzione con i vertici regionali dei medesimi corpi, su circa settanta treni regionali si è arrivati a prevedere la vigilanza a bordo da parte di agenti della Polizia”.

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Pd: fascicolo procura su ruota panoramica Festa Unità

Pd: fascicolo procura su ruota panoramica Festa Unità

Tra le presunte irregolarità l’altezza dell’attrazione, superiore alla fascia delle alberature del parco delle Cascine.

La procura della Repubblica di Firenze ha aperto un fascicolo sull’allestimento della Festa regionale dell’Unità e del Pd da poco chiusa a Firenze, in particolare riguardo all’installazione, al posizionamento e all’altezza di una ruota panoramica di circa 20 metri nel parco delle Cascine, area della kermesse. Il parco è tutelato come monumento.
L’inchiesta, che è in via di assegnazione a un sostituto procuratore, scaturisce da una segnalazione fatta alla stessa procura dal soprintendente alle Belle Arti e al Paesaggio, Andrea Pessina, che negli ultimi giorni della festa aveva fatto fermare l’attrazione. Tra le presunte irregolarità c’è proprio l’altezza, perché la ruota panoramica, ormai smontata, è superiore alla fascia delle alberature del parco, al massimo circa 10 metri.
Comunque questa non sarebbe l’unica segnalazione arrivata alla procura sull’allestimento della festa del Pd alle Cascine. Gli accertamenti potrebbero estendersi anche sul permesso dato dal Comune per lo svolgimento della festa, con relativi padiglioni e stand, all’interno del parco e sugli stessi allestimenti: verifiche potrebbero scattare sul rispetto generale del patrimonio botanico, arboreo e paesaggistico del parco. Pessina aveva denunciato oltre all’altezza della ruota anche il montaggio della festa senza nulla osta.

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Forza Nuova a Pisa: Filippeschi, “Passeggiata della sicurezza” provocazione inaccettabile

Forza Nuova a Pisa: Filippeschi, “Passeggiata della sicurezza” provocazione inaccettabile

Gelli (Pd): condannare ronde neofasciste.

“Le ronde di Forza Nuova e di altri gruppi dichiaratamente neofascisti sono da condannare con assoluta fermezza. Non è con questi metodi che si risolvono i problemi di sicurezza e degrado presenti all’interno delle nostre comunità”. Lo afferma in una nota il deputato di Pisa del Pd, Federico Gelli, commentando la “Passeggiata della sicurezza” effettuata ieri da una quarantina di militanti dell’estrema destra.
“Difendere le persone e i luoghi delle nostre città – sottolinea il parlamentare – è compito delle forze dell’ordine. Si scrive “Passeggiate per la sicurezza”, si legge “ronde”, evocando pagine buie della storia del nostro Paese. Faccio poi notare che questi soggetti sono gli stessi autori del blitz contro don Armando Zappolini, “colpevole” di essere un sacerdote
dell’inclusione e dell’apertura al mondo”.
“La “passeggiata per la sicurezza” di Forza nuova a Pisa è una provocazione inaccettabile. Sul piano del giudizio politico è facile dirlo ma trattandosi di un movimento che si dichiara apertamente neofascista e razzista credo che ci sia un profilo di legalità da valutare” e “ci siamo riservati di fare esposti alla Procura in caso di ipotesi di reato, e di collaborare all’iniziativa del presidente della Regione Enrico Rossi per un osservatorio su questo tipo di fenomeni che rientrano in ipotesi di promozione di movimenti neofascisti che sono esclusi dalle leggi. Questo per far sì che questo bubbone velenoso non si allarghi, e per far valere le leggi dello Stato”. Lo ha detto il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ai microfoni di Radio Toscana.
“Sentiremo la Questura – ha aggiunto – se ha fatto dei rilievi su questa passeggiata o su questa ronda, come la si voglia chiamare. Io non sono per diminuire la gravità di questi
annunci perché in Italia vigono le leggi e nessuno può farsi giustizia da solo”.
Peraltro, ha detto ancora, “stiamo lavorando per migliorare la situazione in zone delicate e critiche come sono le stazioni e non abbiamo bisogno di persone che vanno lì a far confusione e creare complicazioni. Mentre abbiamo bisogno di polizia, carabinieri e pulizia municipale che risolvano i problemi. Stiamo monitorando quello che accade con fatti come questi, ma anche quello che si scrive sui siti web”, ha concluso il sindaco.

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Dimissioni Mallegni: Pd, ha fatto tutto per apparire

Dimissioni Mallegni: Pd, ha fatto tutto per apparire

Stella (Forza Italia): “Per me è un enorme dispiacere perché perdiamo un ottimo sindaco”.

“Le dimissioni di Massimo Mallegni da sindaco non ci sorprendono troppo. Non avevamo mai creduto che fosse davvero sincero quando diceva “Pietrasanta prima di tutto”. E del resto che in questi due anni abbia fatto di tutto per apparire continuamente sui mezzi di comunicazione, sempre sulla scena, è segno evidente che, prima di tutto, per lui veniva la sovraesposizione mediatica”. Lo affermano Giuseppe Dati, segretario Pd Versilia e e Antonio
Orsucci segretario Pd Pietrasanta.
“Probabilmente molti tra coloro che lo hanno votato, pensando che si sarebbe dedicato a Pietrasanta saranno delusi, si sentiranno un po’ traditi. Vedremo se nei prossimi venti giorni, come la legge prevede, Mallegni farà marcia indietro. Ci preoccupa, ora, il fatto che
per circa otto mesi si insedierà un commissario prefettizio, che non è mai una bella cosa. Nella migliore delle ipotesi, si tratterà di un buon amministratore dell’esistente, che rinvierà
ogni decisione importante al futuro sindaco. Il Pd, nel caso in cui siano indette nuove elezioni a maggio, si prepara a tornare al governo della città con spirito di unità interna, con la massima apertura alla costruzione di un’alleanza molto ampia e, soprattutto, concentrato sui bisogni dei cittadini di Pietrasanta, di Marina e delle frazioni. Con una rinnovata capacità progettuale, di gestione e d’innovazione che costituiscono da sempre il segreto per amministrare bene e far crescere al meglio le nostre città”.
Intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio della Toscana, e coordinatore di Forza Italia, Marco Stella: “Perdiamo un sindaco che amministrava un comune guidato dal centrodestra. É una scelta personale di Massimo Mallegni, so che ha lavorato benissimo in questi due anni e il comune di Pietrasanta, amministrato dal centrodestra, oggi vive una stagione florida. Per me è un enorme dispiacere perché perdiamo un ottimo sindaco”.
Secondo Stella, “vedremo cosa farà Mallegni” ma è una scelta che non dipende da lui perché “sceglierà come sempre il presidente Berlusconi. Mi sembra prematuro parlare di elezioni politiche, perché ad oggi non sappiamo con che legge elettorale e con che tipo di alleanza andremo a votare. Aspettiamo le elezioni regionali in Sicilia, che io sono convinto vinceremo, che saranno traino per le politiche. Vedremo cosa succederà”, ha concluso.

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Migranti piscina: Consiglio Toscana, solidarietà a parroco

Migranti piscina: Consiglio Toscana, solidarietà a parroco

Approvata mozione Pd di Massimo Baldi. “Solidarietà nei confronti del parroco di Vicofaro a Pistoia don Massimo Biancalani e condanna delle manifestazioni di brutalità e incitazioni all’odio”.

Il documento è stato presentato dopo le “offese e manifestazioni di odio che sono state indirizzate al parroco don Biancalani”, a seguito della pubblicazione, nel mese di agosto, di un suo post su Facebook con un gruppo di ragazzi profughi.

Hanno votato a favore Pd, Articolo 1-Mdp, Movimento 5 stelle e Gruppo misto-Tpt, mentre non hanno partecipato al voto le opposizioni di centrodestra. La mozione impegna la giunta
regionale “a testimoniare unitamente al Consiglio regionale solidarietà nei confronti di don Biancalani e ad esprimere una ferma condanna in relazione a quanto accaduto”.
“Biancalani ha deciso di dedicare la sua missione pastorale essenzialmente all’accoglienza dei migranti – ha sottolineato Baldi -. Le critiche o la non condivisione di certe posizioni sono una cosa, la violenza e il linciaggio verbale sono altro. Agli attacchi e alle minacce in rete sono seguiti atti concreti di intimidazione, quando alcuni ignoti hanno danneggiato alcune biciclette davanti alla casa del parroco. Poi un’organizzazione neofascista, con parole d’ordine fasciste e con metodi fascisti, ha preteso di andare a “verificare” in Chiesa il “tasso di cristianesimo” di Don Biancalani”.
“Di fronte a atti di aggressione – ha aggiunto Baldi -, tutta l’aula dovrebbe schierarsi fermamente dalla parte della vittima”.

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