Il Pegaso per lo sport 2018 alla Fiorentina Women’s calcio

FIRENZE – L'edizione numero 20 del Pegaso per lo sport se l'è aggiudicata la squadra di calcio femminile della Fiorentina Women's. La formazione viola, che nel 2017 ha vinto scudetto e Coppa Italia, ha ritirato oggi pomeriggio al Teatro della Compagnia a Firenze il premio dall'assessore regionale allo sport Stefania Saccardi. Ex aequo sul podio il pluricampione di nuoto paralimpico (2 ori e 1 argento mondiali e ben 4 ori europei) Axel Belig ed il tecnico Walter De Raffaele, vincitore dello scudetto del basket con l'Umana Reyer Venezia.

Sul palco, a distribuire i premi ad atleti e squadre, oltre a Stefania Saccardi, il presidente del comitato regionale del Coni Salvatore Sanzo, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico Toscana Massimo Porciani e il vicepresidente Ussi, Unione Stampa Sportiva Italiana, Franco Vannini.

La cerimonia si è aperta con la proiezione di un video sui campioni toscani, con un toccante ricordo del calciatore Davide Astori, seguito dalla consegna di una targa alla Acf Fiorentina, e con il cordoglio per la morte, avvenuta solo pochi giorni fa, dell'allenatore Emiliano Mondonico. I primi atleti a ritirare i riconoscimenti sono stati quelli di baseball e softball, seguiti a ruota da quelli delle varie discipline e segnalati dalle federazioni di appartenenza in base ai successi ottenuti nel 2017. In tutto sono stati 228 i premi assegnati.

Poco prima della premiazione di giocatori e squadre di calcio sono stati consegnati i cinque premi speciali. Quello dal titolo ‘Sport e Integrazione', alla società San Michele Cattolica Virtus, da oltre 60 anni punto di riferimento e di aggregazione giovanile, e punto focale di integrazione sociale. Il secondo, ‘Lotta al doping', a Ivano Fanini, fondatore e presidente del Gruppo Ciclistico Michela Fanini per il coraggio dimostrato nel parlare a viso aperto di un argomento difficile e scomodo come il doping. Il terzo, ‘Sport che abbatte le barriere', a Massimiliano Mattei, che per la prima volta nella storia ha permesso all'Italia di ottenere il quarto posto nella categoria Prone ai mondiali di surf per atleti diversamente abili che si sono disputati in California. Infine il quarto ed il quinto, per la categoria ‘Sport Inclusivo', a due atleti Special Olympics che hanno partecipato ai Giochi Mondiali invernali che nel 2017 si sono svolti in Austria: Alessandro Dressadore, oro e argento nel Super G e nello Slalom, e Matilde Zipoli, doppio bronzo nei 50 e 100 m di sci di fondo a tecnica classica.

"Il Pegaso – ha detto in apertura Stefania Saccardi - vuol premiare lo sport toscano a tutto tondo, quello che vince e quello che non vince ma che aiuta ad includere, a integrare, a lottare contro pratiche scorrette come il doping, quello che fa crescere prima come persone e poi come atleti. Un riconoscimento anche a chi da una mano affinché tutto questo possa accadere, le famiglie, i dirigenti e Soprattutto i volontari, parte essenziale di questo mondo".

"Lo sport ha una grande valenza sociale e la Toscana sa, da sempre, esaltare e mettere in evidenza questo aspetto. Il Pegaso premia gli atleti che vincono, e che danno l'esempio a tutti gli altri, ma anche tutte le persone, volontari e dirigenti, che rendono possibile tutto questo", ha detto Giancarlo Gosti, vice presidente CONI Toscana, mentre Massimo Porciani, presidente del Comitato italiano paralimpico Toscana, ha affermato come "Il C.I.P., soprattutto negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più importante in questo evento, a testimonianza di come lo sport paralimpico si stia sempre più intrecciando con il movimento globale sportivo. Adesso non siamo più una federazione a sé stante e i nostri atleti praticano le loro discipline nelle altre federazioni, a contatto con gli atleti normodotati".

"Un premio giunto alla ventesima edizione – ha detto Franco Vannini - è già sinonimo di garanzia, se poi ci mettiamo che danno il loro sigillo oltre alla Regione che l'organizza anche Coni e Cip e Ussi, allora si capisce facilmente perché questo riconoscimento sia sempre più ambito dagli atleti toscani. Atleti toscani che si distinguono per i loro prestigiosi successi a testimonianza di una vitalità sportiva della nostra regione. I dati del recente Rapporto regionale dello sport lo dicono con chiarezza:  941.000 (circa un quarto della popolazione) pratica almeno uno sport in via continuativa e oltre 2milioni svolgono attività sportiva. Quindi noi, come giornalisti, abbiamo il dovere di prestare un orecchio più attento anche verso coloro che non sono professionisti".

Pegaso per lo sport 2018, il 5 aprile premiazione al Teatro della Compagnia di Firenze

FIRENZE – Si conoscerà domani, giovedì 5 aprile, il nome dell'atleta o della squadra a cui verrà consegnato il Pegaso per lo sport 2018, riconoscimento che ogni anno la Regione Toscana assegna a coloro che nella stagione precedente si sono messi in evidenza conquistando titoli sportivi a livello nazionale ed internazionale o che si sono segnalati per gesti di etica e fair play. La cerimonia di premiazione è in programma domani a partire dalle ore 16 al Teatro della Compagnia a Firenze.

Dalla rosa dei 12 finalisti, segnalata dal Gruppo giornalisti sportivi toscani Ussi in collaborazione con Coni e Cip, il Comitato paralimpico della Toscana, verrà selezionato il terzetto che si contenderà il titolo di Sportivo dell'anno e la statua raffigurante il Pegaso.

Questi i 12 candidati: Martina Batini oro mondiale ed europeo nel fioretto a squadre, Axel Belig pluricampione di nuoto paralimpico grazie a 2 ori e 1 argento mondiali e ben 4 ori europei, Matteo Betti campione iridato nel fioretto paralimpico a squadre e vicecampione nella prova individuale, Yohanes Chiappinelli campione continentale under 23 nei 3000 siepi, Walter De Raffaele vincitore del tricolore della pallacanestro con la Reyer Venezia, Gabriele Detti oro e bronzo mondiale rispettivamente negli 800 e 400 stile libero di nuoto, Gabriele Rossetti iridato sia individuale che a squadre nel tiro a volo, Fabio Turchi campione internazionale silver dei massimi leggeri, Fiorentina Women's vincitrice di scudetto e Coppa Italia nel calcio femminile, I Medicei Firenze campioni italiani della Serie A di rugby, Le Mura Lucca campionesse italiane basket femminile e Emma Villas Siena detentrice della Coppa Italia A2 volley maschile.

Tra le altre iniziative da segnalare nel corso della cerimonia: il ricordo di Davide Astori, il giocatore della Fiorentina recentemente scomparso, e la consegna di cinque riconoscimenti speciali. Il primo, dal titolo ‘Sport e Integrazione', alla società San Michele Cattolica Virtus, da oltre 60 anni punto di riferimento e di aggregazione giovanile, e punto focale di integrazione sociale. Il secondo, ‘Lotta al doping', a Ivano Fanini, fondatore e presidente del Gruppo Ciclistico Michela Fanini per il coraggio dimostrato nel parlare a viso aperto di un argomento difficile e scomodo come il doping. Il terzo, ‘Sport che abbatte le barriere', a Massimiliano Mattei, che per la prima volta nella storia ha permesso all'Italia di ottenere il quarto posto nella categoria Prone ai mondiali di surf per atleti diversamente abili che si sono disputati in California. Infine il quarto ed il quinto, per la categoria ‘Sport Inclusivo', a due atleti Special Olympics che hanno partecipato ai Giochi Mondiali invernali che nel 2017 si sono svolti in Austria: Alessandro Dressadore, oro e argento nel Super G e nello Slalom, e Matilde Zipoli, doppio bronzo nei 50 e 100 m di sci di fondo a tecnica classica.

I 12 finalisti del Pegaso per lo sport 2018, il vincitore il 5 aprile al Teatro della Compagnia

FIRENZE – Parte da oggi il conto alla rovescia verso l'assegnazione del Pegaso per lo sport 2018, il premio con il quale la Regione Toscana, dal 1996, celebra i migliori atleti e squadre che nella precedente stagione agonistica hanno ottenuto risultati prestigiosi dentro e fuori i confini nazionali e che si sono segnalati per etica sportiva e fair play. Oggi la presentazione della lista dei 12 finalisti che presto sarà ridotta a 3 e dalla quale sarà scelto lo sportivo toscano dell'anno che il prossimo 5 aprile riceverà il premio al Teatro della Compagnia a Firenze, nel corso di una cerimonia che si aprirà alle ore 16.

Questi i 12 finalisti proposti dal Gruppo giornalisti sportivi toscani Ussi in collaborazione con Coni e Cip, il Comitato paralimpico della Toscana: Martina Batini oro mondiale ed europeo nel fioretto a squadre, Axel Belig pluricampione di nuoto paralimpico grazie a 2 ori e 1 argento mondiali e ben 4 ori europei, Matteo Betti campione iridato nel fioretto paralimpico a squadre e vicecampione nella prova individuale, Yohanes Chiappinelli campione continentale under 23 nei 3000 siepi, Walter De Raffaele vincitore del tricolore della pallacanestro con la Reyer Venezia, Gabriele Detti oro e bronzo mondiale rispettivamente negli 800 e 400 stile libero di nuoto, Gabriele Rossetti iridato sia individuale che a squadre nel tiro a volo, Fabio Turchi campione internazionale silver dei massimi leggeri, Fiorentina Women's vincitrice di scudetto e Coppa Italia nel calcio femminile, Medicei Firenze campioni italiani della Serie A di rugby, Le Mura Lucca campionesse italiane basket femminile e Emma Villas Siena detentrice della Coppa Italia A2 volley maschile.
Tra le risorse correlate è scaricabile il profilo dettagliato di ciascun concorrente.

Nel corso della cerimonia di premiazione verrà ricordato Davide Astori, il giocatore della Fiorentina recentemente scomparso, e verranno consegnati cinque riconoscimenti speciali: tre ad altrettanti atleti diversamente abili che, al di là dei risultati sportivi, hanno rappresentato al meglio la Toscana su "Lo sport che abbatte le barriere"; uno a una società sportiva che si è distinta da sempre nella lotta al doping; e uno ad un'altra società che si è anch'essa distinta per l'impegno sul versante dello "Sport e solidarietà".

Oggi, alla presentazione della rosa dei candidati, sono intervenuti l'assessore regionale allo sport Stefania Saccardi, il presidente del Coni Toscana Salvatore Sanzo, il presidente del Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi Franco Morabito e Lucio Nugnes in rappresentanza del Cip Toscana.

"Torna per la ventesima volta – ha spiegato Stefania Saccardi - la festa dello sport toscano. Quest'anno oltre a celebrare i risultati sportivi consegneremo un riconoscimento speciale alla memoria di Davide Astori e cinque premi speciali a realtà che si sono distinte nel campo sociale. Una scelta che è in linea con la nostra idea di sport che non è soltanto conseguimento di vittorie ma anche e soprattutto solidarietà, integrazione sociale e abbattimento di barriere".

"Un riconoscimento a tutto il movimento sportivo toscano – ha detto Salvatore Sanzo - che dimostra anno dopo anno tutta la propria vivacità e solidità, soprattutto per quanto riguarda lo sport di base. Un riconoscimento importante non solo per le tantissime vittorie ottenute nelle varie discipline ma per tutti i valori che esso incarna ed ispira. Lo sport toscano dimostra la propria vicinanza a tutte queste persone non solo in questa cerimonia di consegna di premi, ma nel corso di tutto l'anno".

"Il Pegaso festeggia quest'anno il ventesimo compleanno - ha detto Franco Morabito – e conferma il proprio ruolo di premio all'impegno profuso da tante famiglie, dirigenti e atleti. La rosa che abbiamo individuato rispecchia i tanti volti della nostra società ma soprattutto prova ad essere la più rappresentativa possibile di un movimento ricchissimo e che tutti gli anni raccoglie affermazioni di assoluto livello".

I 12 finalisti del Pegaso per lo sport 2018, il vincitore il 5 aprile al Teatro della Compagnia

FIRENZE – Parte da oggi il conto alla rovescia verso l'assegnazione del Pegaso per lo sport 2018, il premio con il quale la Regione Toscana, dal 1996, celebra i migliori atleti e squadre che nella precedente stagione agonistica hanno ottenuto risultati prestigiosi dentro e fuori i confini nazionali e che si sono segnalati per etica sportiva e fair play. Oggi la presentazione della lista dei 12 finalisti che presto sarà ridotta a 3 e dalla quale sarà scelto lo sportivo toscano dell'anno che il prossimo 5 aprile riceverà il premio al Teatro della Compagnia a Firenze, nel corso di una cerimonia che si aprirà alle ore 16.

Questi i 12 finalisti proposti dal Gruppo giornalisti sportivi toscani Ussi in collaborazione con Coni e Cip, il Comitato paralimpico della Toscana: Martina Batini oro mondiale ed europeo nel fioretto a squadre, Axel Belig pluricampione di nuoto paralimpico grazie a 2 ori e 1 argento mondiali e ben 4 ori europei, Matteo Betti campione iridato nel fioretto paralimpico a squadre e vicecampione nella prova individuale, Yohanes Chiappinelli campione continentale under 23 nei 3000 siepi, Walter De Raffaele vincitore del tricolore della pallacanestro con la Reyer Venezia, Gabriele Detti oro e bronzo mondiale rispettivamente negli 800 e 400 stile libero di nuoto, Gabriele Rossetti iridato sia individuale che a squadre nel tiro a volo, Fabio Turchi campione internazionale silver dei massimi leggeri, Fiorentina Women's vincitrice di scudetto e Coppa Italia nel calcio femminile, Medicei Firenze campioni italiani della Serie A di rugby, Le Mura Lucca campionesse italiane basket femminile e Emma Villas Siena detentrice della Coppa Italia A2 volley maschile.
Tra le risorse correlate è scaricabile il profilo dettagliato di ciascun concorrente.

Nel corso della cerimonia di premiazione verrà ricordato Davide Astori, il giocatore della Fiorentina recentemente scomparso, e verranno consegnati cinque riconoscimenti speciali: tre ad altrettanti atleti diversamente abili che, al di là dei risultati sportivi, hanno rappresentato al meglio la Toscana su "Lo sport che abbatte le barriere"; uno a una società sportiva che si è distinta da sempre nella lotta al doping; e uno ad un'altra società che si è anch'essa distinta per l'impegno sul versante dello "Sport e solidarietà".

Oggi, alla presentazione della rosa dei candidati, sono intervenuti l'assessore regionale allo sport Stefania Saccardi, il presidente del Coni Toscana Salvatore Sanzo, il presidente del Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi Franco Morabito e Lucio Nugnes in rappresentanza del Cip Toscana.

"Torna per la ventesima volta – ha spiegato Stefania Saccardi - la festa dello sport toscano. Quest'anno oltre a celebrare i risultati sportivi consegneremo un riconoscimento speciale alla memoria di Davide Astori e cinque premi speciali a realtà che si sono distinte nel campo sociale. Una scelta che è in linea con la nostra idea di sport che non è soltanto conseguimento di vittorie ma anche e soprattutto solidarietà, integrazione sociale e abbattimento di barriere".

"Un riconoscimento a tutto il movimento sportivo toscano – ha detto Salvatore Sanzo - che dimostra anno dopo anno tutta la propria vivacità e solidità, soprattutto per quanto riguarda lo sport di base. Un riconoscimento importante non solo per le tantissime vittorie ottenute nelle varie discipline ma per tutti i valori che esso incarna ed ispira. Lo sport toscano dimostra la propria vicinanza a tutte queste persone non solo in questa cerimonia di consegna di premi, ma nel corso di tutto l'anno".

"Il Pegaso festeggia quest'anno il ventesimo compleanno - ha detto Franco Morabito – e conferma il proprio ruolo di premio all'impegno profuso da tante famiglie, dirigenti e atleti. La rosa che abbiamo individuato rispecchia i tanti volti della nostra società ma soprattutto prova ad essere la più rappresentativa possibile di un movimento ricchissimo e che tutti gli anni raccoglie affermazioni di assoluto livello".