Pegaso d’oro a Luis Sepùlveda

La Regione Toscana conferisce oggi il Pegaso d’oro a Luis Sepùlveda. Lo scrittore cileno riceverà il massimo riconoscimento regionale destinato a coloro che, a livello nazionale e internazionale, si sono particolarmente distinti nella cultura e nella battaglia per i diritti. La Giunta regionale, su proposta del presidente Enrico Rossi, premia quindi Luis Sepùlveda non solo come autore tra i grandi della letteratura sudamericana ma anche come protagonista della lotta per la pace e la democrazia.
“Con questo riconoscimento proseguiamo nel solco di una tradizione con cui abbiamo voluto premiare personalità della cultura come Roberto Benigni, Margherita Hack, Eugenio Garin, Mario Luzi, ma anche protagonisti dei diritti come Aung Sa Suu Kyi,  Jacques Delors o Mikhail Gorbaciov”, sottolinea Enrico Rossi. “E nel caso di Sepùlveda il premio va sia all’autore di libri straordinari, che hanno fatto sognare intere generazioni come “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore” e “Storia di una gabbianella”, che all’uomo che è stato al fianco di Salvador Allende. E non è ovviamente un caso che questo Pegaso venga attribuito nel quarantesimo anniversario del colpo di Stato di Pinochet”.Il Pegaso d’oro sara consegnato a Sepùlveda in occasione del tour italiano per presentare “Storia di  una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”, la sua ultima favola, già best-seller anche in Italia.La premiazione è in programma nel pomeriggio di oggi, mercoledì 27 novembre, alle ore 16.45, presso il Circolo Vie Nuove di Firenze (viale Giannotti 13).