Il Museo di Storia Naturale per la Festa della Toscana

Il Museo di Storia Naturale per la Festa della Toscana.C’è un filo conduttore che lega l’istituzione dell’Imperial Regio Museo di Fisica e Storia Naturale a Firenze, l’antenato dell’attuale Museo di Storia Naturale dell’Ateneo, e l’emanazione del nuovo codice penale toscano, che per la prima volta nella storia stabilì l’abolizione della pena di morte: la medesima ispirazione illuministica che fu alla base dell’azione riformatrice del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena.

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“Le voci della scienza. Pietro Leopoldo dalla scienza come utilità pubblica all’abolizione della pena di morte” è il titolo dell’appuntamento (vai al programma) che il Museo di Storia Naturale dell’Università di Firenze, in collaborazione con l’Archivio Storico del Comune di Firenze e il Museo Galileo ha organizzato per sabato 30 novembre, in occasione della Festa della Toscana, che celebra appunto l’anniversario della riforma penale promulgata nel 1786 dall’allora Granduca e la storica eliminazione della pena capitale.
Si comincia con una “Conversazione animata sul riformismo illuminista in Toscana” presso l’Archivio Storico (via Oriuolo 33, primo piano), alla quale il pubblico potrà assistere alle 10 e alle 12 (consigliata la  prenotazione allo 055/2616527); in parallelo alle 11, presso il Museo di Storia Naturale (Palazzo Nonfinito – Sala del Caminetto, via del Proconsolo 12), si svolgerà una tavola rotonda, che riprende il titolo della manifestazione. Dopo un’introduzione del presidente del Museo di Storia Naturale Guido Chelazzi e del direttore del Museo Galileo Paolo Galluzzi, intervengono Giulio Manetti dell’Archivio Storico e la giovane studiosa fiorentina Elisa Fontanelli.
In serata è prevista l’apertura straordinaria de “La Specola”, sezione di Zoologia del Museo di Storia Naturale (via Romana, 17), e del Museo Galileo (piazza dei Giudici, 1). Alle 21 e alle 22.30 nelle due sedi sono in programma visite guidate della durata di un’ora realizzate da animatori vestiti con costumi d’epoca (consigliata la prenotazione allo 055/2756444). Ai partecipanti verrà dato in omaggio copia dell’editto sulla riforma penale con la dichiarazione della pena di morte.

Visite guidate alle Murate

Il 30 novembre si celebra la festa della Toscana, che coincide con la data in cui fu abolita la pena di morte avvenuta nel 1786 grazie alla riforma del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena. Per quella data l’Associazione MUS.E organizza visite guidate, centrate sul complesso delle Murate e sull’area circostante della città, storicamente legata alla reclusione e alla pena.

Visita straordinaria alle Murate: 30 novembre

Il complesso deve il suo nome all’originaria funzione del luogo, convento femminile per le monache di clausura (“murate”) che qui abitarono fino all’Ottocento, quando fu confiscato dalla Chiesa per soppressione napoleonica e trasformato in carcere pubblico, contestualmente alla dismissione della prigione delle Stinche. Qui furono reclusi grandi personaggi della storia, della cultura e della politica italiani: fra i nomi illustri del Novecento basti citare Alcide De Gasperi, Carlo Luigi Ragghianti, Carlo Levi. La funzione di carcere venne mantenuta fino al 1986, anno della riforma carceraria di Mario Gozzini, da cui discese il trasferimento all’attuale carcere di Sollicciano. Da quel momento il complesso è stato restituito alla cittadinanza con una spiccata vocazione culturale e una precisa attenzione alla produzione artistica contemporanea. Le visite consentono di accedere agli spazi più straordinari e affascinanti del complesso, ma anche di cogliere alcuni tratti relativi alla zona circostante, che addensa importanti testimonianze della storia detentiva a Firenze: dall’isolato delle Stinche a Porta La Croce (oggi Piazza Beccaria), da via Malcontenti al Prato della Giustizia (oggi piazza Piave).Prenotazioni: tel 055-2616056 dal lunedì al venerdì con orario 9,00 – 12,00, a partire dal giorno 14 novembre, fino a esaurimento posti (max. 25 persone a visita). E’ possibile prenotare una sola visita e per un massimo di 2 persone