Amici della Musica: Katia e Marielle Labeque a Firenze

Amici della Musica: Katia e Marielle Labeque a Firenze, il 20 gennaio alle 16 al Teatro della Pergola.

KATIA & MARIELLE LABÈQUE, pianoforti – SIMONE RUBINO, ANDREA BINDI, percussioni
Turno A, B, BPiù, K

DESSNER: El Chan per 2 pianoforti;
BARTÓK: da Mikrokosmos per 2 pianoforti: Bulgarian Rhythm, Chord and Trill Study, Perpetuum Mobile, New Hungarian Folk Song, Ostinato;
BRAHMS: da Ungarische Tänze per 2 pianoforti: n. 1 in sol minore – n. 20 in mi minore – n. 5 in fa diesis minore;
ISHII: Thirteen drums per percussioni (Simone Rubino, percussioni);
BARTÓK: Sonata per 2 pianoforti e percussioni.

Katia & Marielle Labèque sono famose in tutto il mondo per la straordinaria perfezione tecnica e musicale. Già in tenera età hanno dimostrato con determinazione l’ambizione di raggiungere le vette musicali e ben presto hanno conquistato la fama internazionale con l’incisione della Rapsodia in Blue di Gershwin (uno dei primi dischi d’oro della musica classica). Ospiti regolari delle orchestre più prestigiose (Berliner Philharmoniker, Orchestra Sinfonica della Bayerischer Rundfunk, Orchestre Sinfoniche di Boston, Chicago e Cleveland, Gewandhausorchester di Lipsia, London Symphony e London Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Staatskapelle di Dresda, Wiener Philharmoniker e Orchestra Filarmonica della Scala), hanno collaborato con molti compositori fra cui Andriessen, Berio, Boulez, Glass, Golijov, Ligeti e Messiaen. Per la loro etichetta KML Recordings nel 2014 hanno pubblicato Sisters con una selezione di musiche appartenenti alle loro vite personali e professionali. Nel 2018 è attesa l’uscita di una nuova incisione dedicata a Stravinskij e Debussy.

Diplomato in percussioni al Conservatorio di Torino, Simone Rubino si perfeziona con Peter Sadlo presso l’Hochschule für Musik und Theater di Monaco di Baviera. Nel 2014 vince il primo premio al Concorso ARD di Monaco di Baviera, il premio speciale del pubblico e il premio Fratelli Busch. Nel 2015 si aggiudica il Förderpreis della Radio Tedesca nell’ambito del Festival di Brema e il Crédit Suisse Young Artists Award. Si è esibito con i Wiener Philharmoniker al Festival di Lucerna ed è stato ospite della Carnegie Hall di New York, Palais des Beux Arts di Bruxelles, Festival di Ingolstadt e ha tenuto concerti in Francia, Austria, Italia e Germania.

Diplomato in percussioni con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Bolzano, Andrea Bindi a soli ventisette anni diventa primo timpano dell’Orchestra del Teatro alla Scala sotto la direzione di Riccardo Chailly. Si perfeziona presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e con Raymond Curfs, Ernst-Wilhem Hilgers, Stephan Cürlis, Rainer Seegers. Ha collaborato con le Orchestre del Teatro Regio di Torino, Orchestra della Toscana, Maggio Musicale Fiorentino, Haydn di Trento e Bolzano, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, City of Birmingham Symphony Orchestra. Dal 2012 al 2015 è timpanista ospite presso il Teatro San Carlo di Napoli. È docente di timpani presso l’Accademia del Teatro alla Scala.

Teatro di Toscana riconosciuto Teatro nazionale

L’ unione tra Teatro della Pergola e  il teatro di Pontedera, Fondazione Teatro di Toscana riconosciuto Teatro nazionale, il sindaco Nardella: “Firenze e la Toscana tra le grandi Istituzioni della prosa italiana”

 

 

 

“È un grande e inaspettato risultato. Firenze e la Toscana sono tra le grandi Istituzioni della prosa italiana”. Così il sindaco Dario Nardella commenta il riconoscimento di Teatro nazionale alla nuova fondazione Teatro di Toscana da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e per la precisione dalla Commissione consultiva per la prosa, che oggi ha esaminato le dieci domande pervenute per il riconoscimento della qualifica di Teatro Nazionale.
“Il merito è della visione del teatro su base regionale con l’alleanza di Pontedera – ha spiegato Nardella -, delle capacità del management della Pergola, della determinazione delle Istituzioni pubbliche coinvolte: ovvero Regione e Comuni di Firenze e Pontedera. Un ringraziamento particolare alla Regione Toscana per averci sostenuto”.
“La Fondazione Teatro della Pergola è una delle eccellenze del teatro cittadino ed è stata un grande successo della scorsa amministrazione anche grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze – ha continuato il sindaco – poiché dopo la cancellazione dell’Ente teatrale italiano altri teatri nazionali sono stati chiusi e non sono stati riaperti. La Pergola fortunatamente, anche per una grande determinazione della città e dell’amministrazione, è stata subito riportata a livello tradizionale di grande teatro di eccellenza e con la formula della Fondazione ha avuto la possibilità di continuare la propria attività”

Il Teatro visto con Google

Il Teatro visto con Google. Il Teatro della Pergola,il più antico teatro italiano, è il primo teatro italiano ad aderire al Google Cultural Institute, la piattaforma sviluppata da Google per rendere accessibile in rete il patrimonio culturale delle più importanti istituzioni culturali del mondo.

27 Novembre 2014 – ore 18:30

Presentazione in prima assoluta delle riprese in Street View degli spazi interni del Teatro
e della mostra digitale Eduardo De Filippo al Teatro della Pergola.

Intervengono
Dario Nardella
Sindaco di Firenze e Presidente Fondazione Teatro della Pergola
Amit Sood
Direttore Google Cultural Institute e fondatore Google Art Project

Nardella presidente del cda della Pergola

Si è riunito il 9 ottobre il Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro della Pergola per il primo incontro dopo il rinnovo delle cariche: con il sindaco Dario Nardella, nuovo presidente, si sono seduti per il Comune di Firenze Stefania Ippoliti, confermata dal precedente mandato, e Maurizio Frittelli, recentemente nominato.

Per l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze al confermato Raffaello Napoleone si aggiunge Duccio Maria Traina. Il Collegio dei Revisori, immutato, è presieduto da Giuseppe Urso ed è composto da Adriano Moracci e Roberto Lari.
Il Cda ha preso in esame il piano di lavoro per il prossimo triennio, periodo che si aprirà con il perfezionamento dei requisiti per il riconoscimento ministeriale. Il Consiglio, che ha espresso unanime apprezzamento per gli eccellenti risultati finora raggiunti, ha confermato Marco Giorgetti direttore generale della Fondazione

Lavia presenta la nuova stagione della Pergola

Lavia presenta la nuova stagione della Pergola.
“Il Teatro della Pergola è finalmente pronto ad innalzare le vele ed a riconquistare il mare del teatro”. Così ha inaugurato la conferenza di presentazione della prossima stagione teatrale Marco Giorgetti, direttore generale della Fondazione Teatro della Pergola, di fronte ad una platea gremita.

nuova-stagione-2014-2015

Dopo un iniziale riepilogo sul bilancio 2013/2014, e più in generale sull’ultimo triennio di gestione, che ha registrato un sostanziale passo in avanti riguardo a risorse, ricavi e presenze (percentuali di riempimento fra le più alte d’Italia), l’attenzione si è spostata sulle novità che caratterizzeranno la prossima stagione, introdotte da Sergio Givone, Assessore alla Cultura e Contemporaneità del Comune di Firenze oltre che Presidente della Fondazione Teatro della Pergola.
L’elemento più importante del nuovo corso è senza dubbio costituito dall’arrivo di Gabriele Lavia in qualità di consulente artistico, il quale porta con sé un cospicuo bagaglio di esperienze e la volontà di riportare all’antico splendore il primo esempio di “teatro all’italiana”. Per l’attore e regista milanese il Teatro della Pergola sarà “casa fra le case”, così come l’avevano immaginato gli Accademici Immobili nell’atto di fondazione, non solo in quanto edificio architettonicamente simile agli altri, ma soprattutto perchè si fa “casa accogliente aperta a tutti, sempre”.
Nel presentare la stagione 2014/2015 il nuovo consulente artistico ha introdotto in modo sentito e passionale ognuna delle rappresentazioni che andranno in scena dal prossimo ottobre, a partire dallo spettacolo di apertura, ovvero “Sei personaggi in cerca d’autore”, testo di Pirandello che riaprì la Pergola restaurata dopo il secondo conflitto mondiale, per finire con “Vita di Galileo”, che invece ne rappresenterà l’epilogo. Poi la parola è passata agli attori Luca Barbareschi, Federica Di Martino, Emanuele Gamba e Flavio Gismondi, che saranno protagonisti rispettivamente di “Cercando segnali d’amore nell’universo”, “L’amore rubato” e “Spring Awakening”, cioè di una piccola ma significativa parte dei ventidue spettacoli, delle due produzioni e delle quattro prime nazionali presenti nel programma.
Compongono il novero delle proposte, oltre alla stagione, l’emersione di isole di programmazione al Teatro Goldoni, numerose attività collaterali e l’istituzione del “Premio Pergola”, che verrà attribuito annualmente all’autore di un’opera drammaturgicamente originale in lingua italiana o in dialetto, mai rappresentata in pubblico e mai edita, che si ispiri ad un tema individuato dalla giuria, quest’ultima composta da nove componenti scelti fra le personalità del mondo teatrale e culturale e presieduta da Franco Cordelli.
Il “corso nuovo” inaugurato quest’anno dalla Pergola si è tradotto anche in una nuova immagine coordinata ed in un nuovo logo, realizzati da Walter Sardonini. Un particolare significativo dell’innovativa gestione artistica saranno le prove aperte al pubblico, ulteriore mezzo adoperato per avvicinare il pubblico alla vita artistica e culturale che si svolgerà all’interno dei locali.