Dai migranti a Pasolini, la settimana del Flower al Piazzale

Dai migranti a Pasolini, la settimana del Flower al Piazzale

Domani appuntamento con Book Flower, tra libri, musica live e talk show con vista su Firenze.

Torna domani l’appuntamento con Book Flower, con il dialogo tra Ilaria Guidantoni e Izzedin Elzir.

Tanti ospiti e un appuntamento diverso ogni sera della settimana: il programma del Flower, spazio estivo con vista al piazzale Michelangelo, si apre martedì 17 luglio con “Firenze cuore del Mediterraneo”, nuovo incontro del ciclo “Book Flower”, la rassegna dedicata ai libri in collaborazione con La Nottola di Minerva. Domani nel salotto estivo di Firenze Ilaria Guidantoni, autrice del libro “Viaggio di ritorno. Firenze si racconta” (Oltre Edizioni), dialogherà con Izzedin Elzir, guida della Comunità islamica fiorentina (ore 18.30, ingresso libero).

Mercoledì 18 luglio al via la nuova rassegna “L’ora di letteratura”, a cura del Teatro della Toscana, quattro momenti dedicati a quattro grandi capolavori di quelli che albergano nella memoria scolastica, portati in scena da I Nuovi del Niccolini, il gruppo dei diplomati della Scuola Orazio Costa della Fondazione, impegnati da marzo 2018 nella gestione del Teatro Niccolini. Il primo dei tre appuntamenti è dedicato a Pier Paolo Pasolini, riletto in corrispondenza dell’anniversario del 1968. Non c’è anno più controverso, forse, per Pasolini, non c’è anno in cui la sua coscienza fu più turbata dalle scelte di campo, dalle misurazioni dei fatti. Una lettura drammatizzata che ripercorre, con lo sguardo del giovane d’oggi, quel Pasolini così problematico (ore 21, ingresso libero).

Giovedì 19 luglio torna il Talk (Radio) Show “This is Florence”, ciclo di incontri ideato da Controradio in collaborazione con La Nave di Teseo editrice. A questo giro il giornalista Raffaele Palumbo intervisterà l’autore Francesco Magris e lo storico Giovanni Gozzini. Francesco Magris è professore ordinario presso l’Università François Rabelais di Tours (Francia) e autore di diversi saggi tra cui Tornaconti. Nell’ultimo saggio “Libertà Totalitaria” Francesco Magris ci guida alla scoperta e all’analisi dei fenomeni sociali e politici che maggiormente caratterizzano questa epoca, offrendo risposte a domande che spesso non siamo ancora in grado di porci. Il talk show è trasmesso in diretta radiofonica su Controradio e in web TV sulla pagina Facebook Controradio Firenze, in streaming sul sito www.controradio.it e sulla app Controradio (ore 21, ingresso libero).

Venerdì 20 luglio spazio alla musica, nel contesto intimista del ciclo “Ed io tra voi”, che porta al Flower al Piazzale Silvia Conti. Icona del pop nostrano, già protagonista a Castrocaro e poi sul palco di Sanremo, calcato nel 1985 con Luna nuova; da sempre vicina all’arte che non ha mai abbandonato, sia come musicista che come attrice, Silvia Conti ha dato alle stampe lo scorso anno un nuovo disco, ‘A piedi nudi’, frutto anche del sodalizio a tutto tondo con Bob Mangione, dove racconta pezzi della sua vita e dei suoi pensieri recenti. Al Flower porta quello che meglio sa fare, ovvero stare in mezzo alla gente e suonare (ore 21, ingresso libero).

Sabato 21 luglio, invece, sarà la volta di Beatriz Oyarzabal duo, per il ciclo dedicato agli artisti di strada, con una esibizione live a base di musica classica e rinascimentale (ore 21, ingresso libero).

Domenica 22 luglio a chiudere la settimana sarà la Sunday Night Jazz, con il trio di big composto da Jacopo Martini alla chitarra, Franco Nesti a voce e contrabbasso e Alessandro Fabbri alla batteria (ore 21, ingresso libero).

Il chiosco in legno e ferro dai richiami ottocenteschi del Flower al Piazzale è aperto tutti i giorni per colazioni con panorama, pranzi, spuntini rinfrescanti, aperitivi e cene a cura di amblé, “tramezzineria” nota in città per l’attenzione all’ambiente, agli ingredienti di filiera corta e al riciclo, a partire dal packaging in carta riciclata. Niente plastica, anche le cannucce sono bio, e rifiuti al minimo.

ART in progress è un’Associazione senza scopi di lucro che ha tra i suoi obiettivi la creazione di progetti per il tempo libero e per l’intrattenimento, ideati di volta in volta tenendo conto delle realtà sociali e culturali dei territori con i quali intende interagire.

Flower è l’acronimo del motto che abbiamo scelto per il progetto: For living on a wonderful ecological resource. L’idea è di poter vivere un’esperienza in un ambiente che tiene conto delle sue potenzialità naturali nel rispetto dell’ambiente stesso. Ecologia intesa non solo in riferimento alla natura, ma anche al modo di viverla, partecipando insieme delle sue possibilità nel rispetto delle diversità sociali e culturali.

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Petros Markaris al piazzale Michelangelo di Firenze

Petros Markaris al piazzale Michelangelo di Firenze

Venerdì 06 luglio 2018 alle ore 18:30, Petros Markaris aprirà la rassega “Flower”, curata da Raffaele Palumbo per Controradio, Estate Fiorentina.

In quest’occasione il grande scrittore greco presenterà “L’Assasinio di un immortale. Dalle rotte dei migranti alle indagini del Commissario Kostas Charitos” (La Nave di Teseo).

Petros Markaris è nato a Istanbul nel 1937. Ha collaborato con Theo Angelopoulos a diverse sceneggiature, tra cui L’eternità e un giorno, Palma d’oro a Cannes nel 1998. I romanzi con protagonista il commissario Kostas Charitos hanno incontrato un grande successo di lettori.

L’Assasinio di un immortale, dalle indagini del commissario Charitos in Grecia, a quelle del suo collega Murat sulle infiltrazioni mafiose in Germania, dalle rotte dei migranti a un prete ortodosso che mette a rischio la sua vita per aiutarli, dal fallito attentato a Hitler alle persecuzioni contro i greci nella Turchia degli anni ‘50, Petros Markaris raccoglie in questo libro tutte le sfumature del suo Mediterraneo: il giallo, la critica sociale, il racconto autobiografico.

Con una scrittura al contempo polifonica e dalla forza immediatamente riconoscibile, le storie di L’assassinio di un immortale ci regalano eroi epici ma fino in fondo umani, ognuno alle prese con la propria ricerca – della verità, della salvezza, della giustizia – per cui battersi ostinatamente come nuovi Ulisse dei nostri giorni.

Presso La nave di Teseo ha pubblicato L’assassinio di un immortale (2016), I labirinti di Atene (nuova edizione 2017), Il prezzo dei soldi (2017), La lunga estate calda del commissario Charitos (nuova edizione 2017), Io e il commissario Charitos (nuova edizione 2018).

Conduce Raffaele Palumbo, ingresso libero, diretta su tutti i canali di Controradio.

 

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Traffico Firenze: ghiaccio, Tir, un torrente esondato e dopo la neve arriva la paralisi

Traffico Firenze: ghiaccio, Tir, un torrente esondato e dopo la neve arriva la paralisi

Forse qualcuno avrà pensato, si stava meglio ieri con la neve, nell’affrontare la giornata di traffico, code e blocchi che oggi ha caratterizzato le principali arterie viarie intorno a Firenze.  Traffico in tilti infatti a causa del ghiaccio, del filtraggio dei Tir, dell’esondazione di un torrente e di un incidente mortale sull’A1.

Dopo la quiete della neve la tempesta del ghiaccio, potremmo sintetizzare così  i due giorni totalmente differenti per quanto riguarda il traffico su gomma. Sì perché se per i pendolari la giornata della nevicata di ieri è stata caratterizzata da cancellazioni e ritardi, per gli automobilisti la giornata campale è stata oggi.

Il ghiaccio, ha reso difficile la circolazione sulle autostrade e in città.  Sin dalle prime ore del mattino abbiamo segnalato grazie anche ai nostri ascoltatori code all’altezza di alcuni caselli dell’A1 come Certosa in uscita dalla Firenze Siena  e  a Scandicci e all’allacciamento con l’A11. A mandare in tilt il traffico i tir incolonnati all’ingresso dell’autostrada, a causa dei filtraggi effettuati per il maltempo dalla polstrada all’altezza del casello di Firenze Nord, lungo la Fi-Pi-Li,  la superstrada Siena-Firenze e  lungo la direttrice che introduce all’autostrada all’altezza del casello di Calenzano.
E siccome i guai non vengono mai da soli, al disagio per il ghiaccio ci si è messa pure la chiusura per alcune ore di una corsia all’incrocio tra viale IX Agosto e viale Guidoni, in entrata, per l’incendio di un cavo dell’alta tensione sotto la carreggiata danneggiando parzialmente l’asfalto e  l’esondazione di un torrente nella zona di Firenze Scandicci, che ha interessato parzialmente anche l’autostrada provocando 11 km di coda.
Incolonnamenti anche nella zona di Peretola, lungo il viadotto dell’Indiano in entrambe le direzioni, all’altezza di via Pisana e via Baccio da Montelupo. Forti disagi anche nella zona del Galluzzo, in entrata verso Firenze, e del piazzale Michelangelo.
Disagi alla viabilità anche fra Prato e Firenze e tra Pistoia e Firenze Ovest.  A metà mattinata stante la situazione critica la polstrada Toscana ha invitato i conducenti di mezzi pesanti diretti verso Nord a utilizzare le autostrade A11 e A12, dove non c’era il  divieti di transito, evitando la A1 dove poco dopo le 10:00, nel tratto tra Chiusi e Valdichiana verso Firenze, c’è stato anche un incidente mortale: un’auto ha tamponato un mezzo pesante fermo in una coda.

Regolare invece la circolazione dei treni, ad eccezione della linea Arezzo-Firenze, dove alcuni convogli hanno subito ritardi. L’assessore ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli, ha inviato una lettera ai vertici di Fs per denunciare le carenze “palesi e gravi” nella comunicazione agli utenti registrate in questi giorni in cui il servizio ferroviario regionale è stato messo a dura prova dall’ondata di maltempo.

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