Moda: Firenze ‘città delle fragranze’ a settembre

Moda: Firenze ‘città delle fragranze’ a settembre

Firenze diventerà ‘citta delle fragranze’, programma dedicato alla cultura del profumo, in occasione dell’evento organizzato da Pitti Immagine.

A settembre Firenze diventa la città delle fragranze: la più grande novità della 16ma edizione del salone di settore organizzato da Pitti Immagine (14-16 settembre) propone un ricco programma di eventi dedicati alla cultura del profumo che coinvolgono luoghi della città, tra percorsi olfattivi, contaminazioni e scoperte.

E’ un percorso che si snoda attraverso musei, palazzi storici e giardini, boutique del profumo, concept store e ristoranti stellati.

C’è il viaggio nella spiritualità di Filippo Sorcinelli, ideatore di Unum Parfums, che dirige il suo ottetto vocale ‘Extrait de Musique’ collegando musica e olfatto insieme alle letture dell’abate Bernardo Francesco Gianni a San Miniato al Monte. A Palazzo Capponi invece Sorcinelli fa rivivere momenti salienti del film Hannibal (alcune scene furono girate in quelle sale) nel corso della presentazione della sua ultima creazione. Olfattorio presenta ‘Inflorescent – Perfume in Art’ alla Stazione Leopolda e a Villa Favard, mentre a Villa Bardini va in scena l’incontro ‘All’inizio era il profumo’ con Aldo Nove, scrittore ed esperto di fragranze.

Campomarzio70 inaugura il suo nuovo punto vendita con un’esperienza olfattiva dedicata alla vaniglia (che è anche protagonista di Raw, il format della fiera dedicato alle materie prime).

Tra le novità anche la presentazione della prima indagine sulla dimensione economica del settore in Italia e in Europa, grazie a un osservatorio economico promosso da Pitti Immagine e condotto da HermesLab in collaborazione con il Centro ModaCult dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Milano.

In occasione di questa edizione, Pitti Immagine pubblica ‘Le Vie delle Fragranze’, la prima mappa dei negozi e delle boutique dedicati alla profumeria artistica nelle città di Firenze e Milano.

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Moda: Nardella, grazie a imprese Firenze ha numeri importanti

Moda: Nardella, grazie a imprese Firenze ha numeri importanti

Firenze si presenta all’apertura di Pitti Uomo “in grande spolvero, come una città in grado di mostrare al mondo numeri importanti”: lo ha affermato il sindaco Dario Nardella alla cerimonia d’apertura in Palazzo Vecchio.

Il sindaco di Firenze Dario Nardella proprio in occasione della cerimonia di apertura di Pitti ha lodato il contributo delle imprese fiorentine del sistema moda, grazie a cui Firenze può vantare “un 45% in più nella sua bilancia commerciale dall’inizio della crisi a oggi”.

Nel 2008, ha ricordato Nardella, il distretto della pelletteria e calzature di Firenze “esportava 1,8 miliardi di euro; nel 2017, dopo la crisi economica, ha esportato 3,776 miliardi, grazie a un tessuto straordinario di Pmi, a un ecosistema della moda unico al mondo, che riesce non solo a sopravvivere, ma a crescere nelle difficoltà perché sa coniugare qualità, innovazione e pluralità di tipologie di aziende. Non c’è soluzione di continuità, è la chiave di questo distretto che si allarga fino a Prato e abbraccia tutta la Città metropolitana”.

Nardella ha proseguito dichiarando che “Firenze ha bisogno di infrastrutture importanti” che servono anche “a innalzare la qualità del Made In” perché servono “a innalzare la qualità di un patrimonio culturale, fatto di cultura viva”.

“Siamo determinati a portare in fondo il progetto di nuova pista dell’aeroporto, che serve alla regione e al Paese”, ha proseguito poi il sindaco, rivolgendosi al neoministro dei Beni culturali Alberto Bonisoli seduto al tavolo dei relatori: “Contiamo sulla sua sensibilità e sul supporto del governo – ha sottolineato – senza il quale sarà difficile dar vita a un progetto ordinato di crescita dei nostri territori”.

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Moda, Pitti Uomo: a IED si parla di sostenibilità con Livia Firth

Moda, Pitti Uomo: a IED si parla di sostenibilità con Livia Firth

L’Istituto Europeo di Design, in occasione di Pitti Immagine 93, lancia la sfida di una moda sempre più green, con quattro giorni di attività ed un incontro con Livia Firth.

Livia Firth, è arrivata questa mattina alla scuola IED per incontrare gli studenti provenienti dalle sedi di Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Como – Accademia Aldo Galli, Cagliari e Barcellona, che dovranno cimentarsi con materiali e tecniche sostenibili per la produzione di capsule collection eco-friendly.
EcoEgo è il nome del progetto studiato da IED, che impegna gli studenti nella creazione di una capsule collection green e le ispirazioni suscitate da Tiziano Guardini, designer attento ai temi della moda sostenibile, vincitore del premio Franca Sozzani GCC Award for Best Emerging Designer. Il workshop proseguirà nei giorni successivi, con incursioni creative da parte delle aziende partner, tra cui Texmoda, Isko, Filmar, Ecoalf, Econyl.

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Pitti Uomo si veste di cinema per la 93esima edizione

Pitti Uomo si veste di cinema per la 93esima edizione

Grande cinema a Pitti Uomo con il tema “Pitti Live Movie”. L’edizione n. 93 alla Fortezza da Basso di Firenze, da martedì 9 a venerdì 12 gennaio, che proporrà le collezioni moda e lifestyle uomo per l’autunno/inverno 2018/2019, dedica una particolare attenzione al mondo della celluloide, che sarà il tema conduttore.

Il salone internazionale delle anteprime maschili si trasforma in un ‘Film Festival’, con gli stili delle sue diverse sezioni da interpretare come generi diversi – dai thriller ai film d’avventura, d’azione e sportivi alle spy-stories – e con i suoi padiglioni che diventano sale in cui godersi lo spettacolo. Il piazzale centrale della Fortezza da Basso sarà un animato ‘movie theatres district’ con enormi billboard e locandine che annunciano i blockbuster ma anche i film cult e le pellicole indipendenti in programmazione. Layout e direzione creativa del lifestyler Sergio Colantuoni.

La moda del futuro dovrà essere sempre più green. A lanciare la sfida in occasione di Pitti Immagine 93 è l’Istituto Europeo di Design con quattro giorni di attività che si terranno nella sede fiorentina (via Bufalini 6r) dal 9 al 12 gennaio. Livia Firth designer e ideatrice di Eco-Age, fondazione attiva nella promozione di processi produttivi meno impattanti nell’universo fashion e consumi più consapevoli, sarà a Firenze mercoledì 10 gennaio, alle ore 10 per ispirare gli studenti provenienti dalle sedi di Milano, Roma, Firenze, Torino, Venezia, Como – Accademia Aldo Galli, Cagliari e Barcellona, che dovranno cimentarsi con materiali e tecniche sostenibili per la produzione di una capsule collection eco-friendly. EcoEgo è il nome del progetto studiato da Ied che vede la collaborazione di aziende di eccellenza del made in Italy, selezionate per i processi produttivi attenti all’ambiente e che forniranno tessuti e materie prime necessarie alla realizzazione di abiti e accessori durante le giornate di workshop.

Presso la Galleria dell’Accademia di Firenze, il Lanificio Luigi Ricceri presenta l’evento “Fabric is Art”. Dieci esclusivi ed iconici tessuti del lanificio, vera eccellenza produttiva del tessuto Made in Italy, saranno protagonisti di una video installazione di Felice Limosani che li vedrà proiettati sul David di Michelangelo, in un connubio tra tecnologia e arte.

In collaborazione con Fondazione Pitti Immagine Discovery, martedì 9 gennaio nella cornice della Stazione Leopolda, 12 finalisti provenienti da tutto il mondo presenteranno collezioni innovative per valorizzare le potenzialità della lana merino australiana.

Brooks Brothers, il più antico brand di abbigliamento americano, celebrerà i suoi due secoli di vita Mercoledì 10 gennaio con la sua prima sfilata in assoluto ne Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

Sarà una cena per 200 invitati a dare a rappresentare la vigilia di Pitti Uomo. Aprirà i battenti, in via del tutto eccezionale, la Sala Bianca di Palazzo Pitti, luogo storico dell’italian fashion, perché proprio qui negli anni Cinquanta avvenne la prima sfilata della moda italiana. La cena è promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, presieduto da Andrea Cavicchi, con la collaborazione della direzione delle Gallerie degli Uffizi, guidate da Eike Schmidt. Non succedeva da oltre trent’anni che la Sala Bianca ospitasse una cena dedicata al mondo della moda. Nell’ultimo periodo la Sala è stata riservata pressoché per incontri istituzionali e riunioni esclusive. La scelta della Sala Bianca, spiegano dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, è anche un’occasione per ribadire il rapporto tra cultura e moda che Pitti Immagine e gli Uffizi stanno portando avanti con una serie di iniziative congiunte.

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Pitti: Sala Bianca apre per cena moda di vigilia manifestazione

Pitti: Sala Bianca apre per cena moda di vigilia manifestazione

Sarà una cena per 200 invitati a dare il via domani, lunedì 8 gennaio, all’edizione numero 93 di Pitti Uomo, il Salone internazionale delle anteprime dell’abbigliamento maschile, che si tiene alla Fortezza da Basso di Firenze (9-12 gennaio).

Per dare il benvenuto alla stampa nazionale e straniera, alla vigilia dell’evento, aprirà i battenti, in via del tutto eccezionale, la Sala Bianca di Palazzo Pitti, luogo storico dell’italian fashion, perché proprio qui negli anni Cinquanta avvenne la prima sfilata della moda
italiana.
La cena è promossa dal Centro di Firenze per la Moda Italiana, presieduto da Andrea Cavicchi, con la collaborazione della direzione delle Gallerie degli Uffizi, guidate da Eike Schmidt.
Non succedeva da oltre trent’anni che la Sala Bianca ospitasse una cena dedicata al mondo della moda. Nell’ultimo periodo la Sala è stata riservata pressoché per incontri istituzionali e riunioni esclusive. La scelta della Sala Bianca, spiegano dal Centro di Firenze per la
Moda Italiana, è anche un’occasione per ribadire il rapporto tra cultura e moda che Pitti Immagine e gli Uffizi stanno portando avanti con una serie di iniziative congiunte a livello museale da alcuni anni.
Domani sera i 200 ospiti italiani e stranieri, tra giornalisti, blogger e influencer, varcheranno le porte di Palazzo Pitti alle ore 19: prima tappa sarà la visita alla mostra “Tracce” allestita nel Museo della Moda e del Costume proprio in occasione di Pitti Uomo.
L’esposizione “Tracce: dialoghi ad arte nel Museo della Moda e del Costume” propone una nuova selezione di opere che mettono in luce le corrispondenze formali e culturali tra le creazioni di stilisti e di artisti dagli anni ’30 fino a oggi, sottolineando i diversi linguaggi
del XX secolo, un periodo con grandi rivolgimenti del linguaggio figurativo di cui anche la moda è parte, oltre i concetti di glamour e di bellezza.
Al termine della visita, gli ospiti si sposteranno per il cocktail nella Galleria delle Statue e infine verrà servita la cena nella Sala Bianca.

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