Coronavirus: Firenze, controlli in stazioni e vie accesso città

Coronavirus: Firenze, controlli in stazioni e vie accesso città

Controlli anche a Firenze in stazioni ferroviarie, all’aeroporto e lungo le principali vie di accesso dopo l’entrata in vigore dell’ultimo decreto governativo per il contenimento della diffusione del coronavirus.

Alla stazione Santa Maria Novella gli agenti della polfer sono impegnati nell’identificazione e nel controllo dei viaggiatori.
Verifiche anche da parte della polizia stradale: secondo quanto appreso, al momento non sarebbero stati istituiti posti di blocco ma controlli ‘mobili’, effettuati dalle pattuglie impegnate nel servizio di controllo del territorio.

E’ attivo sul sito del Ministero dell’Interno il ‘Modulo di auto dichiarazione per gli spostamenti”. Chi intende usufruirne dovrà indicare il proprio nome, cognome, indirizzo e telefono e dichiarare, “sotto la propria responsabilità”, “di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio” contenute nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri concernenti “lo spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale, nonché delle sanzioni previste in caso di inottemperanza”.
Sul modulo dovrà inoltre essere specificato il motivo per cui si intende uscire. A riguardo, sono riportati alcuni esempi: “lavoro presso…”, “sto rientrando al mio domicilio sito
in…”, “devo effettuare una visita medica…”, o altri motivi particolari.

Il modulo è scaricabile anche QUI.

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Dimentica pc e passaporti sul treno, giovane nigeriano li riconsegna

Dimentica pc e passaporti sul treno, giovane nigeriano li riconsegna

Ha trovato sul treno un computer portatile, un iPad e due passaporti smarriti da uno studente americano e li ha riconsegnati alla polizia municipale. Protagonista del gesto un giovane della Nigeria, ospite di ‘Pungiglione – Villaggio dell’Accoglienza’ a Boceda di Mulazzo (Massa Carrara).

Il ragazzo ha consegnato lo zaino col contenuto importante ai vigili di Villafranca (Massa Carrara) i quali, insieme ai carabinieri e tramite la Polfer, hanno rintracciato il proprietario, uno studente Usa da tre mesi a Firenze. Lo studente americano al Comando di Polizia municipale è rientrato in possesso degli oggetti ed ha voluto ricompensare il giovane nigeriano malgrado il ragazzo dicesse che non gli fosse dovuto nulla.

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Dimentica pc e passaporti sul treno, giovane nigeriano li riconsegna

Dimentica pc e passaporti sul treno, giovane nigeriano li riconsegna

Ha trovato sul treno un computer portatile, un iPad e due passaporti smarriti da uno studente americano e li ha riconsegnati alla polizia municipale. Protagonista del gesto un giovane della Nigeria, ospite di ‘Pungiglione – Villaggio dell’Accoglienza’ a Boceda di Mulazzo (Massa Carrara).

Il ragazzo ha consegnato lo zaino col contenuto importante ai vigili di Villafranca (Massa Carrara) i quali, insieme ai carabinieri e tramite la Polfer, hanno rintracciato il proprietario, uno studente Usa da tre mesi a Firenze. Lo studente americano al Comando di Polizia municipale è rientrato in possesso degli oggetti ed ha voluto ricompensare il giovane nigeriano malgrado il ragazzo dicesse che non gli fosse dovuto nulla.

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Bimbo di 6 anni resta solo sul treno, rintracciato dalla polfer

Bimbo di 6 anni resta solo sul treno, rintracciato dalla polfer

Un bimbo di sei anni rimasto solo su un treno partito da Firenze in direzione Roma è stato rintracciato dalla polizia ferroviaria e riconsegnato ai genitori, una coppia di turisti cinesi.

I turisti si sono rivolti agli uffici della polfer della stazione di Santa Maria Novella a Firenze raccontando che il figlio era rimasto solo sul treno. Il capotreno, subito contattato dalla sala operativa della polizia ferroviaria, ha rintracciato il bambino e lo ha preso in custodia fino all’arrivo a Roma Termini. Qui il piccolo è stato accolto negli uffici della polfer, dove è stato accudito e rassicurato fino all’arrivo dei genitori.

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Trasporti: quasi 1 milione e mezzo per la sicurezza di treni e autobus

Trasporti: quasi 1 milione e mezzo per la sicurezza di treni e autobus

La Regione Toscana ha stanziato circa 1 milione e mezzo di euro per aumentare la sicurezza a bordo di treni e autobus. L’investimento consentirà di incrementare i servizi di controllo e tutela dell’utenza. Sarà assunto inoltre personale apposito dalle aziende di trasporti.

Queste iniziative sono state discusse nella ‘Cabina di regia sulla sicurezza a bordo treni e dei mezzi di trasporto pubblico locale’ coordinata dal Prefetto di Firenze con la partecipazione di tutte le Prefetture della Toscana, del questore di Firenze, della Polfer, di Trenitalia, Rfi, delle aziende di trasporto pubblico su gomma e delle organizzazioni sindacali di settore.

“Un servizio di qualità deve per forza essere anche un servizio in sicurezza”, ha detto l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli. “Inoltre per la prima volta – ha aggiunto –  è stato finanziato anche un progetto per la sicurezza sui bus, che prevede anche personale di sicurezza sulle linee segalate come più critiche dagli autisti e dalle aziende di trasporto”.

Per quanto riguarda il trasporto su ferro è stato fatto un investimento di 400.000 euro per consentire agli agenti il libero accesso sui treni regionali in cambio della loro disponibilità a qualificarsi come membri delle forze dell’ordine ed intervenire in caso di minacce alla sicurezza dei passeggeri o del personale in servizio. Gli agenti si attiveranno inoltre su richiesta del capotreno o per loro stessa iniziativa. Dovranno  aiutare nell’identificazione dei viaggiatori sprovvisti di biglietto o con titolo di viaggio irregolare ma anche per far scendere dal treno i passeggeri dei quali il personale addetto, per vari motivi, chiederà l’allontanamento.

Altri 700.000 euro invece saranno aumentati i punti di assistenza alla clientela. Oltre ai 17 già presenti, verranno individuati altri 6 nelle stazioni ferroviarie di Arezzo, Siena e Grosseto, oltre a Firenze Santa Maria Novella e Pisa Centrale già interessate dal progetto di Trenitalia. Verranno inoltre aggiunte 8 unità di squade itineranti di addetti alla sicurezza alle 16 già presenti.

Per quanto riguarda il trasporto su gomma sono stati investiti 300.000 euro. Essenziale è la collaborazione del gestore del servizio, attualmente One scarl. Con la somma verrà finanziata: l’attività di formazione per il personale viaggiante specie per la gestione di situazioni aggressive e alla mediazione dei conflitti; l’installazione di protezioni e barriere a tutela del conducente e le telecamere a bordo. Inoltre saranno incentivate le campagne di sensibilizzazione sulla tutela del viaggiatore e il monitoraggio delle corse più critiche. Si aggiunge anche la presenza di addetti alla vigilanza in analogia con le ‘pettorine blu’ delle stazioni ferroviarie.

Secondo la Polfer in Toscana, da gennaio al 31 agosto di quest’anno, sono stati denunciati 35 episodi di aggressione, fisica o verbale, di cui 32 a bordo dei treni e 3 in stazione. In particolare ci sono stati 15 casi di spintonamenti, strattonamenti e schiaffi, 20 di minacce e oltraggio. Si precisa però che molti sono gli episodi non denunciati e che costituiscono un deterrente all’uso del mezzo pubblico. Lo stesso vale per il servizio di trasporto pubblico locale su gomma, dove si sono registrati numerosi casi di aggressioni, spesso ai danni di conducenti e controllori che hanno riportati ferite e contusioni.

Intervista di Chiara Brilli all’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli.

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