Camp Darby: Sinistra europea, Ue non sapeva di potenziamento

Camp Darby: Sinistra europea, Ue non sapeva di potenziamento

L’eurodeputata della Sinistra Europea Eleonora Florenza: “Il potenziamento della base militare statunitense di Camp Darby, vicino a Pisa, i suoi impatti ambientali e il fatto che il progetto sia stato tenuto nascosto per più di un anno sono fatti gravissimi”.

L’eurodeputata, sottoscritta anche da Prc, Sì Toscana a sinistra e Una città in comune,  sottolinea che “si vogliono rafforzare i collegamenti tra la base e il territorio, in particolare con il porto di Livorno, per ragioni di sicurezza pubblica: le armi verrebbero infatti trasportate via treno e non più via gomma nello scalo ora collegato a quelli di Aqaba (Giordania) e Gedda (Arabia Saudita) da grandi navi della compagnia statunitense Liberty Global Logistics, che con un regolare servizio mensile trasportano le armi di Camp Darby in Medioriente per le guerre in Siria, Iraq e Yemen, altro che conversione a usi civili”.
“É per la guerra – attacca l’europarlamentare – che si vuole intaccare gravemente il prezioso sito Natura 2000 “Selva Pisana”, tutelato da direttive comunitarie, anche per la presenza di habitat prioritari e specie di elevato interesse: l’infrastruttura occuperebbe circa 7 ettari con un coefficiente di “disturbo” su circa 36 ettari e avrebbe significativi impatti negativi su flora e fauna e con la creazione di effetti barriera: il progetto americano è in netto contrasto con gli obiettivi delle Direttive e la pianificazione vigente. Per questo, ho presentato nelle scorse settimane un’interrogazione alla Commissione europea”.
Secondo Forenza, è “ridicolo e offensivo accampare ragioni di sicurezza pubblica, tanto più quando essa sarebbe meglio rappresentata dall’integrità di un territorio che invece è vulnerabile per molteplici aspetti: pace e tutela dell’ambiente vanno di pari passo e questo risponderebbe pienamente al dettato della Costituzione italiana”.
“La risposta all’interrogazione arrivata oggi è inquietante – conclude Forenza – perché la Commissione europea non era per nulla a conoscenza del progetto, confermando la sua natura per nulla trasparente”.

L'articolo Camp Darby: Sinistra europea, Ue non sapeva di potenziamento proviene da www.controradio.it.

M5s: di Figline uno dei candidati che sfiderà Di Maio alle primarie

M5s: di Figline uno dei candidati che sfiderà Di Maio alle primarie

Il candidato Frallicciardi: “Mia candidatura esempio democrazia dentro Movimento”.

“Di Maio ha dimostrato negli anni di essere una persona seria, che sa lavorare, che piace, e che si presenta benissimo con i media. Faccio il tifo per lui e non ho aspirazioni di vincere ma solo la voglia di partecipare per dare il mio contributo alla visibilità e all’operato del Movimento. Sono la prova tangibile della democrazia pura che c’è all’interno del 5Stelle”. Parola di Andrea Davide Frallicciardi, unico toscano tra gli sfidanti per decidere il candidato premier M5s che correranno insieme al vicepresidente della Camera, grande favorito, Luigi Di Maio.
Valdarnese, perito elettronico e da 20 anni impiegato in un’azienda fiorentina dove si occupa di assistenza tecnica informatica, Frallicciardi è stato consigliere comunale pentastellato a Figline Valdarno dal 2011 al 2013, prima che il Comune fosse commissariato per fondersi con quello di Incisa. Da allora non ha svolto altra attività politica.
“In nessun paese al mondo si offre la possibilità ai cittadini comuni di essere eletti in quella che è la prima forza politica di un paese – ha aggiunto -. Questa è democrazia”.
“La mia attività politica è iniziata nel 2011 – ha ricordato – quando sono diventato consigliere comunale fino al 2013. Da allora non ho fatto altra politica, ho ritenuto positivo lasciare l’opportunità di svolgere anche ad altri la carica di consigliere, e quindi non mi sono ricandidato”.
Per Frallicciardi, “la regola di aver svolto almeno un mandato” per potersi presentare alla candidatura a premier M5s, “è per me fondamentale perché vuol dire non aver fatto semplicemente una legislatura ma aver dimostrato la propria qualità, la propria incorruttibilità, e la capacità di ascolto verso i cittadini, soprattutto in una realtà come un Consiglio comunale”.
“Ho visto che il mio nome è stato accettato e questo mi onora ma sono rimasto stupito perché credevo che molti più parlamentari si candidassero per dare il loro contributo. Non mi interessa come andrà a finire ma nel mio piccolo penso che con la mia azione avrò dato un contributo”, ha concluso.

L'articolo M5s: di Figline uno dei candidati che sfiderà Di Maio alle primarie proviene da www.controradio.it.

Vaccini: M5s, in Toscana bambini esclusi dalle scuole

Vaccini: M5s, in Toscana bambini esclusi dalle scuole

“Nonostante siano state seguite procedure Regione promossa dalla giunta regionale per quanto riguarda le vaccinazioni obbligatorie, alcuni bambini esclusi dal percorso scolastico”.

Le segnalazioni provengono da “Firenze, Impruneta, Cecina, Sovicille, Empoli, Campi Bisenzio e Laterina”. É quanto denuncia il consigliere regionale M5s Andrea Quartini, annunciando un’interrogazione in merito.
“L’assessore alla sanità deve venire in aula a riferire su quanto accaduto venerdì scorso, primo giorno di scuola – aggiunge in una nota -. È intollerabile che nella Toscana dell’inclusione abbiamo bambini estromessi dalla scuola per il caos amministrativo generato dalla giunta Pd-Rossi”. Secondo Quartini, “ancor piu’ grave è che l’esclusione di questi bambini da scuola pare sia arrivata a seguito di una evidente violazione della privacy. Stando al racconto dei genitori, le Asl avrebbero infatti comunicato ai dirigenti scolastici gli elenchi dei bambini “non in regola”. Se questo fosse vero Asl e Dirigenti scolastici avrebbero agito in contrasto con le disposizioni del Garante della privacy e con la stessa legge che ha tempi e modalità di regolarizzazione ben più inclusive”.
Inoltre, sottolinea ancora, “abbiamo casi di persone che hanno fatto quanto disponeva la legge”, e “si sono visti rigettare il tutto dalle segreterie perché procedura non consentita. Un caos amministrativo pagato sulla pelle di questi bambini lasciati fuori dalla porta in violazione dell’articolo 34 della nostra costituzione”, conclude.
Sulla questione è intervenuto anche Rino Rappuoli, presidente della Scalvo Vaccines Association. “Non sono preoccupato del movimento No Vax, credo che quello che dobbiamo fare sia educare la gente, i genitori e i bambini e forse anche i pediatri, sul fatto che i vaccini sono una delle più grandi conquiste dell’umanità”.
Lo scienziato, a margine della presentazione a Siena dei risultati del progetto di ricerca Aditec (Advanced Immunization Technologies), ha poi aggiunto: “I vaccini fanno paura perché la gente non è educata; quando uno non conosce bene una cosa ha sempre paura. Io non ce l’ho con chi è contro i vaccini – conclude – ce l’ho con noi stessi perché non abbiamo fatto un buon lavoro per educare la gente sull’importanza dei vaccini”.

L'articolo Vaccini: M5s, in Toscana bambini esclusi dalle scuole proviene da www.controradio.it.

Vaccini: M5s, in Toscana bambini esclusi dalle scuole

Vaccini: M5s, in Toscana bambini esclusi dalle scuole

“Nonostante siano state seguite procedure Regione promossa dalla giunta regionale per quanto riguarda le vaccinazioni obbligatorie, alcuni bambini esclusi dal percorso scolastico”.

Le segnalazioni provengono da “Firenze, Impruneta, Cecina, Sovicille, Empoli, Campi Bisenzio e Laterina”. É quanto denuncia il consigliere regionale M5s Andrea Quartini, annunciando un’interrogazione in merito.
“L’assessore alla sanità deve venire in aula a riferire su quanto accaduto venerdì scorso, primo giorno di scuola – aggiunge in una nota -. È intollerabile che nella Toscana dell’inclusione abbiamo bambini estromessi dalla scuola per il caos amministrativo generato dalla giunta Pd-Rossi”. Secondo Quartini, “ancor piu’ grave è che l’esclusione di questi bambini da scuola pare sia arrivata a seguito di una evidente violazione della privacy. Stando al racconto dei genitori, le Asl avrebbero infatti comunicato ai dirigenti scolastici gli elenchi dei bambini “non in regola”. Se questo fosse vero Asl e Dirigenti scolastici avrebbero agito in contrasto con le disposizioni del Garante della privacy e con la stessa legge che ha tempi e modalità di regolarizzazione ben più inclusive”.
Inoltre, sottolinea ancora, “abbiamo casi di persone che hanno fatto quanto disponeva la legge”, e “si sono visti rigettare il tutto dalle segreterie perché procedura non consentita. Un caos amministrativo pagato sulla pelle di questi bambini lasciati fuori dalla porta in violazione dell’articolo 34 della nostra costituzione”, conclude.
Sulla questione è intervenuto anche Rino Rappuoli, presidente della Scalvo Vaccines Association. “Non sono preoccupato del movimento No Vax, credo che quello che dobbiamo fare sia educare la gente, i genitori e i bambini e forse anche i pediatri, sul fatto che i vaccini sono una delle più grandi conquiste dell’umanità”.
Lo scienziato, a margine della presentazione a Siena dei risultati del progetto di ricerca Aditec (Advanced Immunization Technologies), ha poi aggiunto: “I vaccini fanno paura perché la gente non è educata; quando uno non conosce bene una cosa ha sempre paura. Io non ce l’ho con chi è contro i vaccini – conclude – ce l’ho con noi stessi perché non abbiamo fatto un buon lavoro per educare la gente sull’importanza dei vaccini”.

L'articolo Vaccini: M5s, in Toscana bambini esclusi dalle scuole proviene da www.controradio.it.

Forza Nuova a Pisa: Filippeschi, “Passeggiata della sicurezza” provocazione inaccettabile

Forza Nuova a Pisa: Filippeschi, “Passeggiata della sicurezza” provocazione inaccettabile

Gelli (Pd): condannare ronde neofasciste.

“Le ronde di Forza Nuova e di altri gruppi dichiaratamente neofascisti sono da condannare con assoluta fermezza. Non è con questi metodi che si risolvono i problemi di sicurezza e degrado presenti all’interno delle nostre comunità”. Lo afferma in una nota il deputato di Pisa del Pd, Federico Gelli, commentando la “Passeggiata della sicurezza” effettuata ieri da una quarantina di militanti dell’estrema destra.
“Difendere le persone e i luoghi delle nostre città – sottolinea il parlamentare – è compito delle forze dell’ordine. Si scrive “Passeggiate per la sicurezza”, si legge “ronde”, evocando pagine buie della storia del nostro Paese. Faccio poi notare che questi soggetti sono gli stessi autori del blitz contro don Armando Zappolini, “colpevole” di essere un sacerdote
dell’inclusione e dell’apertura al mondo”.
“La “passeggiata per la sicurezza” di Forza nuova a Pisa è una provocazione inaccettabile. Sul piano del giudizio politico è facile dirlo ma trattandosi di un movimento che si dichiara apertamente neofascista e razzista credo che ci sia un profilo di legalità da valutare” e “ci siamo riservati di fare esposti alla Procura in caso di ipotesi di reato, e di collaborare all’iniziativa del presidente della Regione Enrico Rossi per un osservatorio su questo tipo di fenomeni che rientrano in ipotesi di promozione di movimenti neofascisti che sono esclusi dalle leggi. Questo per far sì che questo bubbone velenoso non si allarghi, e per far valere le leggi dello Stato”. Lo ha detto il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ai microfoni di Radio Toscana.
“Sentiremo la Questura – ha aggiunto – se ha fatto dei rilievi su questa passeggiata o su questa ronda, come la si voglia chiamare. Io non sono per diminuire la gravità di questi
annunci perché in Italia vigono le leggi e nessuno può farsi giustizia da solo”.
Peraltro, ha detto ancora, “stiamo lavorando per migliorare la situazione in zone delicate e critiche come sono le stazioni e non abbiamo bisogno di persone che vanno lì a far confusione e creare complicazioni. Mentre abbiamo bisogno di polizia, carabinieri e pulizia municipale che risolvano i problemi. Stiamo monitorando quello che accade con fatti come questi, ma anche quello che si scrive sui siti web”, ha concluso il sindaco.

L'articolo Forza Nuova a Pisa: Filippeschi, “Passeggiata della sicurezza” provocazione inaccettabile proviene da www.controradio.it.