Clima: Friday for future Firenze, città dichiari emergenza

Clima: Friday for future Firenze, città dichiari emergenza

“Il nostro appello ai candidati sindaco” di Firenze “è quello di dichiarare l’emergenza climatica” in città “come è stato fatto nei giorni scorsi a Milano, in Inghilterra e in Irlanda”.

Lo ha detto Luca Masetti, studente che fa parte di ‘Friday for future Firenze, movimento organizzatore dello sciopero per il clima nel capoluogo.
Venerdì 24 maggio si terrà in tutto il mondo il secondo ‘Climate strike’, lo sciopero mondiale per il clima promosso dalla ragazza svedese Greta Thunberg. Firenze è tra le città che partecipano: il ritrovo, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa al cinema Odeon, è previsto alle ore 9:00 in piazza Santa Maria Novella.
Si tratta, specifica una nota, “di un movimento apartitico”.

Lo sciopero, fanno sapere gli organizzatori, è stato organizzato l’ultimo giorno di campagna elettorale con l’obiettivo di far presente “ai politici che le loro possibili strumentalizzazioni sarebbero ridicole. Sono quindi caldamente invitati a non apparire con foto e dichiarazioni prive di valore”. La protesta, ha concluso Masetti, “è anche contro l’inceneritore e l’ampliamento dell’aeroporto, che creerebbero danni per la terra e per la nostra salute”.
“Rappresentiamo istanze – ha detto Marta Cannicci, anche lei del movimento – dei giovani che vogliono un futuro e rappresentiamo tutti quelli che pensano che così non si possa andare avanti. Firenze deve partecipare perché sul nostro territorio molte volte il tema dell’ambiente non viene preso in considerazione”.

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“Il nostro appello ai candidati sindaco” di Firenze “è quello di dichiarare l’emergenza climatica” in città “come è stato fatto nei giorni scorsi a Milano, in Inghilterra e in Irlanda”.

Lo ha detto Luca Masetti, studente che fa parte di ‘Friday for future Firenze, movimento organizzatore dello sciopero per il clima nel capoluogo.
Venerdì 24 maggio si terrà in tutto il mondo il secondo ‘Climate strike’, lo sciopero mondiale per il clima promosso dalla ragazza svedese Greta Thunberg. Firenze è tra le città che partecipano: il ritrovo, è stato spiegato nel corso di una conferenza stampa al cinema Odeon, è previsto alle ore 9:00 in piazza Santa Maria Novella.
Si tratta, specifica una nota, “di un movimento apartitico”.

Lo sciopero, fanno sapere gli organizzatori, è stato organizzato l’ultimo giorno di campagna elettorale con l’obiettivo di far presente “ai politici che le loro possibili strumentalizzazioni sarebbero ridicole. Sono quindi caldamente invitati a non apparire con foto e dichiarazioni prive di valore”. La protesta, ha concluso Masetti, “è anche contro l’inceneritore e l’ampliamento dell’aeroporto, che creerebbero danni per la terra e per la nostra salute”.
“Rappresentiamo istanze – ha detto Marta Cannicci, anche lei del movimento – dei giovani che vogliono un futuro e rappresentiamo tutti quelli che pensano che così non si possa andare avanti. Firenze deve partecipare perché sul nostro territorio molte volte il tema dell’ambiente non viene preso in considerazione”.

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Meloni: Governo in stallo, noi lavoriamo a alternativa

Meloni: Governo in stallo, noi lavoriamo a alternativa

Così Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, a margine di un’iniziativa elettorale a Firenze rispondendo a chi le chiedeva se il governo arriverà a domenica, alle elezioni.

“Questo è il governo dello stallo, è sotto gli occhi di tutti. Non riesce a decidere neanche sulle questioni più semplici come l’immigrazione, che era una delle poche cose sulle quali avesse le idee chiare” ha dichiarato Meloni.  “Il lavoro che sta facendo FdI non è quello tifare contro il governo, ma costruire un’alternativa”, ha aggiunto. Per questo “diciamo chiaramente agli italiani che se il prossimo 26 maggio fanno crescere Fdi si possono cambiare le cose in Europa ma si può cambiare molto anche in Italia”, perchè “il punto non è quanto una forza di maggioranza sarà più forte dell’altra, se quelli che possono governare insieme a Salvini mandando a casa i 5 Stelle saranno forti”, ha spiegato Meloni parlando accanto al candidato sindaco per il centrodestra a Firenze Ubaldo Bocci.
“Fdi che è il partito che può farlo”, può dare all’Italia un altro governo” che faccia gli interessi dei cittadini.

“Forza Italia deve chiarire alcune cose” ha aggiunto Meloni, rispondendo a chi le chiedeva se ci fossero novità dopo le polemiche di ieri con Forza Italia. Più “esattamente vorrei che prima del 26 maggio Forza Italia dicesse con chiarezza se i suoi parlamentari si impegnano a non far in nessun caso accordi col Pd europeo, coi socialisti, perchè in questi anni hanno governato con la sinistra”, ha aggiunto.
“Faccio accordi col centrodestra – ha detto ancora – e mi piacerebbe che anche gli altri avessero la stessa chiarezza” perchè “io sono disponibile verso tutti, però ricordo che la settimana scorsa in Sicilia abbiamo fatto un ballottaggio dove da una parte c’era un candidato sindaco di Fratelli di Italia e della Lega e dall’altra uno di Forza Italia col Pd”.

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Isolotto: antifascisti in piazza contro Fratelli d’Italia

Isolotto: antifascisti in piazza contro Fratelli d’Italia

E’ in programma per domani all’Isolotto in risposta alla manifestazione organizzata – alle 17 – nello stesso luogo da Fratelli d’Italia. Il presidio si troverà nei pressi della Bibiliotecanova, in via Canova.

Il presidio antifascista è organizzato da ‘Firenze Antifascista’ che in una nota sottolinea come la presenza di Fdi sia “in chiave elettorale”. E’ il tentativo di “strumentalizzare”, spiega ‘Firenze Antifascista’, un litigio tra ragazzini da parte di alcune mamme “che si spacciano come gruppo” e “da anni cercano, con l’ausilio di Fratelli d’Italia e Casapound, di soffiare sul fuoco in particolare riguardo ovviamente la presenza dei rom”. Gli organizzatori, che chiamano a raccolta il quartiere, rammentano come gli stessi movimenti di destra “cercarono e non riuscirono a strumentalizzare la morte di Duccio Dini“, grazie “alla dignità della famiglia”, e che la biblioteca viene attaccata perchè è quella che “ospitò la Balzerani”.

L’Anpi del quartiere ha invece organizzato per il giorno successivo, giovedì 23 maggio, un’assemblea pubblica alle 17:30.

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Livorno, Forza Italia: “Città presa in giro da 9 anni su ospedale”

Livorno, Forza Italia: “Città presa in giro da 9 anni su ospedale”

“E’ una vicenda che grida vendetta, con Livorno trattata da Cenerentola di Toscana”. Le dichiarazioni del capogruppo Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti e del coordinatore provinciale degli azzurri a Livorno Maristella Bottino, in una conferenza stampa sul tema del nuovo ospedale.

“Da Pd e M5s nove anni di prese in giro a Livorno e ai suoi cittadini sul nuovo ospedale. E altrettanti ce ne vorranno, ammesso di rigare dritti con un monoblocco ancora tutto da pensare.” I due portavoce di Forza Italia ricordano che “era il 24 maggio 2010 quando il governatore toscano Enrico Rossi e l’allora sindaco Pd firmarono l’accordo di programma per realizzare a Livorno il nuovo ospedale a Montenero. Allora Rossi prometteva che per il 2013 sarebbe stato pronto. La verità – continua la dichiarazione – è che oggi quell’accordo è finito alle ortiche dopo che la nuova amministrazione grillina non ha attuato il passaggio di proprietà del terreno dove l’ospedale sarebbe dovuto sorgere alla Asl . Nel frattempo, il Pd ha continuato a raccontare ai livornesi frottole su chissà che penali – sottolineano Marchetti e Bottino – che invece, si è poi chiarito solo pochi mesi fa grazie alla risposta a una nostra interrogazione regionale, non esistono”.

Per gli esponenti azzurri, spiega una nota, “in questo modo ai livornesi restano sia il danno di non avere una struttura ospedaliera funzionale e moderna dopo quasi un decennio di promesse, sia – e concludono – la beffa di esser stati presi in giro per tutto questo tempo da un Pd che accampava il rischio inesistente di penali consistenti che sarebbero ricadute, ma non era vero, sulle spalle della città”.

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