Nardella: comunità islamica Firenze trovi soluzione per Ramadan

Nardella: comunità islamica Firenze trovi soluzione per Ramadan

Rispetto all’individuazione della ex Manifattura tabacchi come possibile luogo di svolgimento della preghiera di fine Ramadan, ipotesi della quale oggi parlano alcuni quotidiani locali, Nardella ha spiegato che “al Comune non risulta alcun accordo definito sulla Manifattura”.

“Occorre che la comunità islamica, a partire da chi la rappresenta, trovi rapidamente una
soluzione, per l’immediata scadenza del Ramadan, e per la generale esigenza di avere luoghi di preghiera idonei in città”. Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, oggi a margine di una iniziativa.
“Questa incapacità della comunità di trovare soluzioni in modo proattivo e il più possibile duraturo sta diventando insostenibile per Firenze tutta – ha aggiunto -, compresi i suoi
cittadini di fede musulmana”. Rispetto all’individuazione della ex Manifattura tabacchi come possibile luogo di svolgimento della preghiera di fine Ramadan, ipotesi della quale oggi
parlano alcuni quotidiani locali, Nardella ha spiegato che “al Comune non risulta alcun accordo definito sulla Manifattura”.
Ferma restando, ha detto ancora, “l’inadeguatezza di piazza dei Ciompi, preciso che il Comune non opera assolutamente in nome e per conto della comunità islamica. Non spetta ne’ allo Stato ne’ ai comuni organizzare i culti. Possiamo certamente, una volta
individuate le soluzioni, seguirle con attenzione – ha concluso – e gestire bene le problematiche amministrative e logistiche, ma non sta a noi individuare posti e luoghi di
preghiera”.

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Orlando: Pd-M5S? Non è un argomento dell’oggi

Orlando: Pd-M5S? Non è un argomento dell’oggi

Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando parlando con i cronisti a margine di una iniziativa della minoranza Pd a Firenze

Una convergenza Pd-M5S per formare un governo “non mi sembra che sia un argomento dell’oggi: nel senso che mi sembra che oggi il M5S stia alacremente lavorando per costruire un asse con la destra, ed è una cosa sulla quale è giusto che anche i molti elettori di centrosinistra che hanno votato per il M5S riflettano”. Lo ha detto il ministro della Giustizia Andrea Orlando parlando con i cronisti a margine di una iniziativa della minoranza Pd a Firenze. “I loro voti, dati spesso anche come elemento di critica al centrosinistra e al Pd, oggi saranno utilizzati per costruire un rapporto con Salvini”, ha aggiunto. Nel quadro attuale, in cui, ha ribadito il ministro, “stiamo soprattutto assistendo a un tentativo di convergenza fra Lega e M5s, è evidente che noi non siamo interessati, e non possiamo esserlo in alcun modo”.

“Non commento le sentenze della magistratura” ha poi detto  Orlando rispondendo alle domande dei cronisti sulla sentenza al processo a Palermo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia. A chi gli chiedeva di eventuali effetti della sentenza sulla formazione del governo, Orlando ha detto: “Commenterei indirettamente la sentenza”.

Orlando è intervenuto anche sulla dialettica interna al Partio Democratico.  ‘Il Pd non riesce ad imboccare la strada per una discussione che era gia’ urgente il giorno dopo del voto ed ora diventa drammaticamente urgente. Tutti i modi in cui ci si puo’ confrontare dentro e fuori il partito sono utili: compresa l’ipotesi di un congresso’.  ha detto il ministro della Giustizia. ‘Io credo che non bisogna avere paura di discutere, di riflettere, di trarre tutte le conseguenze dai messaggi che sono arrivati dal voto – ha aggiunto -, dobbiamo trovare le sedi ed i modi per allargare il piu’ possibile la discussione. L’importante e’ che questa discussione non la facciamo soltanto con quelli che sono rimasti ma riusciamo a farla anche con quelli che se ne
sono andati. Non mi riferisco alle sigle politiche, mi riferisco ai milioni di elettori’. Rispondendo a una domanda sull’annuncio da parte di Matteo Renzi della nuova edizione della Leopolda a ottobre, Orlando ha risposto che ‘non e’ un tema che, onestamente, mi appassioni molto’.

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Pd, Renzi: Leopolda 19-21 ottobre

Pd, Renzi: Leopolda 19-21 ottobre

Dal 19 al 21 ottobre si svolgerà la nona edizione della Leopolda. Lo annuncia Matteo Renzi nella e-news agli iscritti del Pd. “A quelli che sentono la mancanza delle nostre iniziative politiche”, scrive l’ex segretario, “vorrei inviare un abbraccio grande e l’invito a barrare nell’agenda le date 19-20-21 ottobre 2018”.

“Quel fine settimana tornerà la Leopolda, si chiamerà ‘La prova del Nove’ e il titolo non ha bisogno di molte spiegazioni. Sarà il nono anno, certo. Ma non solo per questo sarà la prova del Nove”.

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Firenze: nasce ‘Comitato del Sì’ per nuova pista Peretola

Firenze: nasce ‘Comitato del Sì’ per nuova pista Peretola

Nasce il comitato del sì per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze Peretola con la nuova pista: primi firmatari fondatori del ‘Comitato Sì Aeroporto’ sono Confartigianato Firenze, Cna Firenze, Confcommercio Firenze, Confesercenti Firenze, Confindustria Firenze. Come presidente è stato scelto Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio.

Prima attività annunciata dal comitato, una manifestazione “per chiedere a gran voce alle istituzioni la realizzazione della nuova pista dell’aeroporto di Peretola utile a tutta la Toscana, nel pieno rispetto di quanto già deciso dagli organismi competenti”. La manifestazione si terrà lunedì 7 maggio al Palaffari alle 19. “Sarà una vera e propria festa – afferma il comitato – promossa dalle imprese di Firenze e della Toscana, alla quale potranno partecipare liberamente tutti i cittadini. Sul palco si alterneranno momenti di divertimento con approfondimenti su un’opera pubblica giudicata dal mondo delle imprese irrinunciabile per la stessa sopravvivenza del sistema produttivo”.

“Sì al nuovo aeroporto di Peretola e sì alla grande manifestazione in programma a maggio”: lo afferma Giorgio Dell’Artino, presidente dell’associazione Azione Ncc, annunciando l’adesione all’iniziativa annunciata dalle categorie economiche favorevoli al potenziamento dello scalo di Firenze con la realizzazione della nuova pista. Ogni giorno gravitano intorno all’aeroporto 200 Ncc: “E’ il nostro centro nevralgico, dove si concentra una gran fetta delle nostre attività”, ha ricordato Dell’Artino, sottolineando però che il regolamento dell’aeroporto Vespucci ha, da questa estate, ridotto la sosta gratuita da 30 a 15 minuti. “Oggi – ha aggiunto – è diventato impossibile accogliere adeguatamente il cliente e uscire dal parcheggio in soli 15 minuti, considerando anche i tempi di consegna dei bagagli. Come è impossibile farci carico del costo del parcheggio che andrebbe a influire per il 10% sulla tariffa”. Il presidente di Azione Ncc ha ricordato che “abbiamo chiesto un confronto da mesi con sindaco e prefetto, ma non abbiamo ricevuto risposta. La categoria degli Ncc sta subendo un danno importante e la soluzione è più che mai urgente”.

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Marras (Pd), cannabis terapeutica: Grosseto ha le caratteristiche

Marras (Pd), cannabis terapeutica: Grosseto ha le caratteristiche

Una mozione presentata dal capogruppo pd Leonardo Marras in consiglio regionale chiede di utilizzare spazi e strutture del Centro militare veterinario di Grosseto per aumentare la produzione di cannabis terapeutica con la supervisione dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze.

“Il Centro militare veterinario di Grosseto”, ha spiegato Marras, “ha le caratteristiche logistiche, grandi estensioni di terreni coltivabili, e meteo-climatiche ideali per diventare il polo di coltivazione della cannabis terapeutica ospitando anche i laboratori chimico farmaceutici per prima trasformazione e confezionamento. Questo permetterebbe di superare, almeno in parte, le difficoltà di approvvigionamento con le quali si scontrano migliaia di pazienti in tutta Italia”.

Con questa mozione, aggiunge in una nota il capogruppo Pd, “diamo un indirizzo chiaro alla Giunta toscana che potrà valutare concretamente, insieme alle diverse istituzioni coinvolte, la possibilità di destinare questi spazi ad una nuova attività. L’obiettivo principale è garantire soluzioni ai problemi dei pazienti che con la cannabis terapeutica curano i dolori cronici e neuropatici, oltre a quelli derivanti da altre patologie come cancro, Sla, sclerosi multipla e alcune neuropatie”.

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