Di Giorgi: “Col Pd mix di esperienza e innovazione per governare Firenze”

Di Giorgi: “Col Pd mix di esperienza e innovazione per governare Firenze”

La deputata e membro della direzione PD, Rosa Maria Di Giorgi, è intervenuta riguardo alle elezioni amministrative fiorentine del 26 maggio.

“La lista del Partito Democratico che andrà ad affiancare il nostro candidato Dario Nardella è frutto di un lavoro accurato, e di una grande capacità di sintesi che restituisce alla città le migliori energie politiche ed amministrative espresse dal territorio”, ha affermato Rosa Maria Di Giorgi.

“Un mix equilibrato di esperienza ed innovazione – sottolinea la deputata-, di rappresentanza e proposta, che saprà essere un solido collante per la campagna elettorale che ci apprestiamo a vivere. Sono convinta che i Fiorentini sapranno dare fiducia ai nostri candidati perché sono persone che in questi anni hanno sempre dimostrato massima apertura verso le istanze della società civile, unita ad un grandissimo senso dell’appartenenza ad una storia grande come quella del Partito Democratico.”

“Un partito che – aggiunge Di Giorgi -, come dimostrato dall’affollatissimo incontro di sabato a San Bartolo a Cintoia, con la guida di Nicola Zingaretti sta decisamente voltando pagina, tornando ad essere, come gli ultimi sondaggi dimostrano, un punto di riferimento vero per tutti coloro che si sentono abbandonati dalla politica, ed in balia della china pericolosa cui il governo Gialloverde sta condannando il nostro Paese.”

“Ora sotto con il lavoro che ci attende, affinché  da Firenze riparta  quella stagione di riscossa del centrosinistra che tutti auspichiamo”, conclude Di Giorgi.

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Vinci: Mattarella celebra Leonardo da Vinci

Vinci: Mattarella celebra Leonardo da Vinci

Leonardo da Vinci non è una figura senza tempo e senza luogo, era figlio del suo tempo in cui la cultura non riconosceva frontiere e accomunava nello scambio di conoscenze tutta l’Europa malgrado le guerre che si combattevano”. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica Mattarella a Vinci (Firenze) durante le celebrazioni di stamani del 500/mo anniversario della morte di Leonardo.

“Il prossimo 2 maggio, ad Amboise, con il presidente della Repubblica francese renderò omaggio alla tomba di Leonardo da Vinci” ha detto il Presidente, che ha definito Leonardo come un grande toscano e un grande italiano, protagonista assoluto della scena europea ed ha inoltre affermato che “E’ significativo che il suo nome caratterizzi uno dei programmi più significatici dell’Ue”.

“Il contributo di Leonardo da Vinci all’Umanesimo è un apporto che si ripropone ogni volta che appare necessario riflettere sulla libertà con la Elle maiuscola e sulla dignità della persona” ha continuato Mattarella “Un mecenatismo, quello delle corti, talvolta espressione di gusto e interesse estetico ma anche, talaltra, di desiderio di ostentazione delle ricchezze possedute e della potenza di uno Stato. Accanto al confronto delle armi, terreno che non fu estraneo alla ricerca di Leonardo, quello della cultura. Nel nostro tempo, fortunatamente, è di quest’ultima che siamo chiamati a occuparci. E questo ci ricorda l’importanza del sostegno alla cultura da parte delle istituzioni”

Dopo il suo intervento il Capo dello Stato si è fermato poco meno di un quarto d’ora alla Casa Natale di Leonardo da Vinci accolto da alcune classi delle scuole primarie del paese. I bambini lo hanno accolto al grido di “Benvenuto Presidente”, con bandiere tricolori e giallorosse come quelle dello stemma vinciano. Dopo l’inno d’Italia cantato dai bambini, Mattarella ha visitato velocemente la casa museo prima di lasciare definitivamente Vinci per tornare a Roma.

Durante l’evento si è espresso anche il ministro dei Beni Culturali: “Leonardo si è occupato di tante cose e lo ha fatto mettendo in discussione quello che era stato il pensiero prima di lui. Mettere in discussione il pensiero che era dei classici era quasi, al tempo, a livello di eresia. Si assunse la responsabilità personale. Ce lo dovremmo ricordare anche oggi, quando dobbiamo combattere soluzioni di pensiero unico”.

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Firenze: Grassi candidato per La Sinistra alle europee

Firenze: Grassi candidato per La Sinistra alle europee

“Sarò candidato alle elezioni europee del prossimo 26 maggio, nel collegio Italia Centrale, per la lista La Sinistra”. Lo annuncia Tommaso Grassi, capogruppo uscente di Firenze Riparte a Sinistra in Palazzo Vecchio.

La candidatura è stata ufficializzata ieri nel corso dell’assemblea della lista La Sinistra al Teatro Quirino di Roma. “Quello che farò è cio che ho fatto ininterrottamente negli ultimi anni a Firenze da Consigliere comunale: starò tra la gente, con la gente, per la gente. Non ho mai smesso e non smetterò adesso. Questa campagna elettorale sarà l’occasione per stare ancora sui territori, in tutte le regioni del collegio Italia Centrale”.

“È una bella sfida, personale e politica, che ho colto – ha continuato Grassi- Voglio far conoscere il modello di sinistra che abbiamo costruito in questi anni a Firenze e che ci vedrà impegnati a sostenere la candidatura a sindaca di Antonella Bundu e le candidate e i candidati delle liste che la sostengono. L’Italia, l’Europa ha bisogno di una alternativa al populismo e al liberismo”.

“Contro il neoliberismo, contro i nazionalismi. Per un’alternativa di sinistra, antirazzista, femminista, ecologista in Europa: questa la ricetta della lista che da oggi è in campo per le elezioni europee. Il mio grazie va a chi ha lavorato per questa lista, a chi mi ha proposto la mia candidatura, e a vorrà sostenerla e sostenermi da qui al 26 maggio. C’è da correre tanto, finirò le suole delle scarpe, ma ogni passo sarà una soddisfazione di fare qualcosa di grande per cambiare l’Europa, e la nostra vita”.

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Pd Firenze: ufficializzati i nomi dei candidati per Palazzo vecchio

Pd Firenze: ufficializzati i nomi dei candidati per Palazzo vecchio

Sono otto i candidati alla corsa per la poltrona di sindaco di Firenze. Ieri reso noto anche l’ultimo nome, quello del Movimento 5 stelle che alle prossime Comunali si presenta con l’architetto Roberto De Blasi vicino alla capogruppo Silvia Noferi pronta  a candidarsi alle europee. De Blasi si aggiunge al ricandidato sindaco Nardella per il centrosinistra, allo sfidante di centrodestra Ubaldo Bocci, alla candidata della sinistra Bundu, al giovane Giacomelli del Pc, al verde Lasso, Watte per la cioniana lista Punto e a Capo e Di Giulio-Casa Pound. Ma ieri dalla direzione cittadina è arrivata anche l’ufficialità dei nomi  della lista Pd per Palazzo Vecchio.

Approvata la lista del Partito Democratico  fiorentino per le elezioni del prossimo 26 maggio. Un passaggio formale, quello della direzione domenicale che arriva dopo il sostanziale accordo tra zingarettiani e renziani  raggiunto il giorno prima in un vertice al quale ha preso parte lo stesso ricandidato a sindaco Nardella. Una lista di 36 nomi, 18 donne e 18 uomini a loro volta suddivisi in sei uomini e sei donne dall’area Zingaretti, 11 e 11 di area renziana ed un uomo e una donna in area Giachetti.

Dopo un lungo confronto il posto di capolista è andato alla ventenne Letizia Perini, che viene dall’esperienza di consigliera al Quartiere 3 Galluzzo-Gavinana, lo stesso quartiere per la cui presidenza si candida la zia e già consigliera comunale Serena Perini.

Degli zingarettiani tra gli uomini figurano il giovane già consigliere comunale Cosimo Guccione, l’economista Irpef Enrico Conti, il ristoratore di piazza della Passera già consigliere Stefano Di Puccio, Paolo Romano, Renzo Pampaloni con decennale esperienza nel Quartiere 4 e l’ex parlamentare e presidente dell’Arci nazionale, Paolo Beni. Fra le donne la stessa Perini, Patrizia Bonanni dal Quartiere 1, la libera professionista in ambito culturale Francesca Merz, Donata Bianchi dell’istituto degli Innocenti, Petra Taddei dal Q2 e l’attrice e consigliera del Q1 Ornella Grassi.

Gli undici candidati renziani sono: Fabio Giorgetti (vicino a Eugenio Giani), Luca Milani, Francesco Pastorelli, il consigliere Nicola Armentano, gli assessori Andrea Vannucci, Massimo Fratini e Federico Gianassi, il segretario cittadino Massimiliano Piccioli, Leonardo Calistri, Mirko Ruffilli dal Q1 e il vicepresidente del Q3, Franco Nutini. Tra le undici donne: le assessore Cecilia De Re e Sara Funaro, le consigliere Francesca Paolieri, Benedetta Albanese, Federica Giuliani (legata all’area Giacomelli), la vice presiedete del consiglio comunale Susanna Della Felice, Francesca Calì, Lorenza Giani (l’ex segretaria cittadina), Barbara Felleca (vicina a Eugenio Giani), Laura Sparavigna e Alessandra Innocenti.

L’uscente Fabrizio Ricci e la new entry Ursula Bassi i due giachettiani.

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Elezioni Firenze: M5s candida l’architetto De Blasi

Elezioni Firenze: M5s candida l’architetto De Blasi

Il M5s candida a sindaco di Firenze, alle prossime Comunali, Roberto De Blasi, architetto. Lo annuncia il sito dei M5s nella sezione dedicata alle liste per le prossime elezioni dopo che lo staff nazionale del movimento ha rilasciato la certificazione che concede l’uso del simbolo ai candidati.

Secondo quanto emerge, l’ufficializzazione della candidatura di De Blasi avverrà in una conferenza stampa prevista nei prossimi giorni. Sposato, due figli, Roberto De Blasi è iscritto al M5s dal 2013 con cui, ormai da diversi anni, svolge attività politica sia nelle campagne succedutesi nel tempo, sia affiancando il gruppo consiliare di Palazzo Vecchio.

“L’obiettivo di M5s è migliorare le condizioni dei cittadini di Firenze, di vivere la città in modo diverso”, dice all’ANSA l’architetto De Blasi avendo appreso da poco del via libera avuto dallo staff nazionale del movimento. “C’è già una squadra di professionisti che sta lavorando con me, persone referenziatissime, ciascuno nel suo settore, con cui sto curando il programma – aggiunge il neo-candidato – Programma che, sui vari temi, sarà in linea con le battaglie e le indicazioni già date da M5s nel dibattito pubblico. Non ci saranno sorprese sotto questo aspetto”.

In Toscana M5s ha concesso l’uso del simbolo ai candidati a sindaco, tra gli altri, di Livorno con il nome di Stella Sorgente (attuale vicesindaca della giunta di Filippo Nogarin che non si ricandida e corre alle Europee), di Empoli (Firenze) con Anna Baldi, di Scandicci (Firenze) con Bruno Francesco Tallarico, di Piombino (Livorno) con Daniele Pasquinelli, di Montecatini Terme (Pistoia) con Simone Magnani, di Colle Val d’Elsa (Siena) con Monica Sottili, di Pontedera (Pisa) con Fabiola Toncelli. Sullo stesso sito compare per Prato il nome di Antonella Leone ma lei stessa, però, nei giorni scorsi ha lasciato il ruolo di candidata a sindaca della città tessile per motivi personali e al suo posto il M5s ha indicato Carmine Maioriello, 53 anni.

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