Una domenica di shopping natalizio

Da via Palazzuolo alle Cure e via Romana, una domenica di shopping natalizio.
Una domenica tra botteghe e animazione con attività culturali e musica in tante zone della città. Da via Palazzuolo a via Romana, alle Cure un programma originale per le famiglie che vede protagonisti commercianti, artigiani e associazioni cittadine. Obiettivo unire tradizione, cultura, shopping natalizio e valorizzazione di strade e quartieri di Firenze.
Si parte con il primo mercato itinerante di via Palazzuolo di Anelli mancanti, che domenica 17 dicembre coinvolgerà giovani artigiani e negozi della zona sul tema del ‘riuso’ e non solo: dalle 17 vin brulé, performance, body painting, dj set, lezioni sull’alfabeto cirillico. Tra le imprese artigiane coinvolte: Concretipo, Monnezza Rules, Lunula Creazioni, Lemercantinfiera, Bhumi, Manufatti, Idriss.
Shopping e musica anche in via Romana (domenica 17 dicembre chiusa al traffico) grazie al Ccn Boboli, con la musica che per la prima volta accompagna un progetto di luminarie natalizie. Un’occasione per passeggiare sotto #uncielodinote da piazza San Felice a piazza della Calza e riscoprire le caratteristiche botteghe dell’Oltrarno a caccia di regali originali. Dalle 12 alle 19 ottanta botteghe decorate a festa nella strada pedonalizzata.

Alle Cure tornano le luci dell’associazione Centro commerciale Cure. Quest’anno, in collaborazione con il Comune di Firenze, via anche agli eventi ‘Luci delle Fiabe’ e ‘Cori illuminanti’: dall’8 dicembre al 7 gennaio alcuni artisti coinvolgeranno i passanti in performance nelle botteghe, nelle piazze e nelle strade. Giochi, spettacoli e momenti teatrali per arrivare al finale di fiaba dedicato ai bambini.

“Una bellissima giornata di festa all’insegna di iniziative originali e spettacolari, con una programmazione di qualità che va oltre le consuete luminarie – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re – Ringrazio gli Anelli Mancanti per la bella occasione di socialità e il buon commercio che portano in via Palazzuolo: è anche con iniziative come questa che si può far vivere diversamente questa strada. In via Romana per la prima volta quest’anno uno shopping natalizio in musica lungo tutto il percorso fino a piazza della Calza. Molto bello poi il programma del Centro commerciale Cure – ha proseguito l’assessore – che riesce a creare spettacoli itineranti tra le varie botteghe, per uno shopping esperienziale all’insegna dell’arte e del divertimento. Come Comune, siamo felici di aver contributo a sostenere un’iniziativa virtuosa come questa per stimolare la fantasia delle nostre botteghe e vivere un periodo natalizio più animato e partecipato nei Quartieri”.

Fioriture invernali

Arrivano gli allestimenti di fioriture invernali nei principali giardini e aiuole di Firenze
Nei principali giardini e aiuole di Firenze, come da lunga tradizione, sono iniziati gli allestimenti di fioriture invernali con i colori delle viole, pansee, e cavoli ornamentali.


Nel piazzale di porta Romana, al centro della grande rotonda verde che ospita la statua ‘Dietrofront’ di Pistoletto, è stata realizzata dai giardinieri del Comune una bordatura di piantine di cavolo (brassica oleracea), cento di colore bianco e cento di colore viola. I giardini del Piazzale Michelangelo avranno uno stesso ornamento con erbacee perenni e pansee.
Al ponte San. Niccolò, in viale Mazzini ai piedi del monumento, e nelle aiuole di piazza Alberti, di Varlungo e Villa Favard saranno piantate viole, mammole e pansee.
L’aiuola di Torregalli e le aiuole di Via del Cavallaccio sono state addobbate con e pansee bianche gialle.
La rotonda a Torre Agli sul Viale Guidoni avrà un allestimento di erbacee perenni, cavoli ornamentali e pansee.
A fine inverno, terminata la fioritura della stagione fredda, le piantine saranno sostituite da begonie e salvie ornamentali bianche e rosse

FIRENZE ALLA SCOPERTA DELLE SUE PORTE, MURA E TORRI

Firenze torre porte mura RIAPRONO

Dal 24 giugno alla scoperta di porte, torri e mura della città: riapre la Torre di San Niccolò e,per la prima volta, il Baluardo a San Giorgio. Visite anche alla Torre della Zecca e Porta Romana.

A seguito della riapertura al pubblico di Torre San Niccolò, avvenuta nel 2011, e alla luce del grandissimo successo di pubblico che la riapertura di Torre della Zecca e Porta Romana ha riscosso, continua anche per il 2017 il progetto di valorizzazione delle porte e delle torri cittadine.Per  quest’estate quindi – a partire dal 24 giugno fino a settembre – il Comune di Firenze e l’Associazione MUS.Eripropongono al pubblicola visita di Torre San Niccolò,di Torre della Zecca e di Porta Romana, con una novità: l’apertura del Baluardo a San Giorgio.
I primi tre monumenti fanno parte dell’ultima cerchia muraria fiorentina, realizzata a partire dal 1284 per volere della Signoria di Firenze e il cui progetto è legato al nome di Arnolfo di Cambio. Un’impresa grandiosa e impegnativa, tanto che i lavori si concluderanno solo nel 1333, avendo dato vita a un circuito murario lungo più di otto chilometri e intervallato da quindici grandi porte di accesso, oltre a numerose torri di difesa. Ecco le protagoniste:
Torre San Niccolò, porta maestra a ridosso dell’Arno edificata intorno al 1345, unica fra le torri ad aver mantenuto l’originaria altezza perché protetta dalla collina di San Miniato: “regina delle torri” di cui i visitatori potranno gustarne la storia, pietra dopo pietra, per poi godere di una meravigliosa vista sulla città. Aperta tutta l’estate, dal 24 giugno fino al 31 agosto, dalle 17 alle 20 e dal 1 al 30 settembre dalle 16 alle 19, con visite guidate da 30′.
Torre della Zecca, il cui nome ricorda il luogo dove venivano coniate le monete fiorentine grazie all’uso di magli azionati dal flusso dell’acqua del fiume. La visita consentirà così di apprezzare la storia della torre ma anche di conoscere – tra fiorini, denari e quattrini –  le vicende della zecca cittadina, qui trasferitasi dalla primitiva collocazione nei pressi di Palazzo Vecchio per l’edificazione della Loggia dei Signori. Aperta il 15 luglio e il 19 agosto dalle 17 alle 20, il 16 settembre dalle 16 alle 19 e il 14 ottobre dalle 15 alle 18.
Porta Romana, originariamente dedicata a San Pier Gattolino (dal nome di una chiesa nelle vicinanze), la cui visita consentirà di percorrere anche uno dei pochi tratti di mura tuttora esistenti: il pubblico potrà entrare da via Gusciana, che un tempo ospitava le stalle dei fiaccherai e le botteghe degli scalpellini, per salire sul camminamento esterno delle mura e giungere alla “soffittona” della porta, realizzata negli anni Venti del Trecento su disegno di Jacopo Orcagna ma  sensibilmente abbassata nel Cinquecento per non diventare facile bersaglio delle artiglierie nemiche. Aperta il 22 luglio e il 26 agosto dalle 17 alle 20, il 23 settembre dalle 16 alle 19, il 21 ottobre dalle 15 alle 18. Visite guidate ogni ’30.
Infine il Baluardo a San Giorgio, costruito intorno al 1552 per volere di Cosimo I su disegno di Giuliano di Baccio d’Agnolo nell’ambito di un massiccio potenziamento militare della città. Di forma trapeizodale, venne addossato alle trecentesche mura medievali e fu probabilmente realizzato qualche decennio prima in terra battuta da Michelangelo Buonarroti in occasione dell’assedio di Firenze da parte delle truppe imperiali nel 1529-1530. Attualmente è in uso alla Compagnia Balestrieri Fiorentini. Aperto 8 luglio dalle 17 alle 20, il 12 agosto dalle 17 alle 20, il 9 settembre dalle 16 alle 19 e il 7 ottobre dalle 15 alle 18. Visite guidate ogni ora.
Il costo delle visite è di 4,00 euro cad.  (gratuito ˂18 anni, guide turistiche e interpreti, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM). Prenotazione obbligatoria. In caso di pioggia il servizio è annullato.

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Torri di Firenze, dopo il sold-out estivo altre aperture straordinarie

Dopo il grande successo delle iniziative estive, con le visite alla Torre della Zecca e a Porta Romana esaurite in pochi giorni, il Comune di Firenze e l’Associazione MUS.E, con la collaborazione della Fondazione Angeli del Bello, propongono 4 nuove date per il mese di ottobre.

Porta Romana riaprirà sabato 1 ottobre e domenica 16 ottobre, la Torre della Zecca domenica 9 ottobre e sabato 22 ottobre.

Visite dalle ore 15.00 alle ore 18.00, turni ogni 30′.

Fino al 30 settembre, ogni pomeriggio dalle 16.00 alle 19.00 sarà inoltre visitabile la Torre di San Niccolò.

Architetture imponenti e suggestive, le porte e le torri testimoniano gli sviluppi urbani del Medioevo e  ancora oggi scandiscono il transito fiorentino, custodendo all’interno il centro cittadino e restituendo all’esterno i tratti del volto con cui la promettente Firenze guardava al mondo.

Tutte e tre le torri fanno parte dell’ultima cerchia muraria fiorentina, realizzata a partire dal 1284 per volere della Signoria di Firenze e il cui progetto è legato al nome di Arnolfo di Cambio. Un’impresa grandiosa e impegnativa, conclusasi solo nel 1333: un circuito murario lungo più di 8 chilometri e intervallato da quindici grandi porte di accesso, oltre a numerose torri di difesa.

Porta Romana, originariamente dedicata a San Pier Gattolino (dal nome di una chiesa nelle vicinanze), la cui visita consentirà di percorrere anche uno dei pochi tratti di mura tuttora esistenti: il pubblico potrà entrare da via Gusciana, che un tempo ospitava le stalle dei fiaccherai e le botteghe degli scalpellini, per salire sul camminamento esterno delle mura e giungere alla “soffittona” della porta, realizzata negli anni Venti del Trecento su disegno di Jacopo Orcagna ma  sensibilmente abbassata nel Cinquecento per non diventare facile bersaglio delle artiglierie nemiche.

Porta San Niccolò, porta maestra a ridosso dell’Arno edificata intorno al 1345, unica fra le torri ad aver mantenuto l’originaria altezza perché protetta dalla collina di San Miniato, è considerata la “regina delle torri”. I visitatori potranno gustarne la storia, pietra dopo pietra, per poi godere di una meravigliosa vista sulla città.

Infine dirimpetto, dall’altra parte del fiume, la Torre della Zecca, il cui nome ricorda il luogo dove venivano coniate le monete fiorentine grazie all’uso di magli azionati dal flusso dell’acqua del fiume. La visita consentirà così di apprezzare la storia della torre ma anche di conoscere – tra fiorini, denari e quattrini –  le vicende della zecca cittadina, qui trasferitasi dalla primitiva collocazione nei pressi di Palazzo Vecchio per l’edificazione della Loggia dei Signori.

Quando:
Torre San Niccolò: tutti i giorni fino al 30 settembre h16/19 visite guidate ogni 30’
Torre della Zecca: Domenica 9 e Sabato 22 ottobre, h15/18 visite guidate ogni 30′ – Prenotazione obbligatoria
Porta Romana: Sabato 1 e Domenica 16 ottobre, h15/18 visite guidate ogni 30′ – Prenotazione obbligatoria

Per chi per tutti, a partire dagli 8 anni
Quanto €4,00 cad.  (gratuito ˂18 anni, guide turistiche e interpreti, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM)

In caso di pioggia il servizio è annullato.

 

Riapre l’ingresso di Porta Romana a Boboli

Al Giardino di Boboli riapre domani (venerdì 17 ottobre) l’accesso da Porta Romana.

 

Come si ricorderà, in seguito ai danneggiamenti causati dal nubifragio del 19 settembre scorso, il giardino granducale era stato temporaneamente chiuso ai visitatori, e parzialmente riaperto lo scorso 4 ottobre, nella parte più alta.
Con la riapertura dell’accesso di Porta Romana, tornano quindi visitabili anche le aree più meridionali del giardino, in particolare il Viale dei Cipressi e la Fontana dell’Isola.
Rimarranno per il momento transennate solo alcune limitate aree, come ad esempio la Fontana dei Mostaccini e il Prato delle Colonne, oggetto di restauro e verifica del patrimonio arboreo, avviato prima dei recenti danni legati al maltempo.