Poste assume: portalettere per estate Firenze e Prato

Poste assume: portalettere per estate Firenze e Prato

Poste Italiane cerca diplomati e laureati per l’estate. Previsti contratti a tempo determinato per i selezionati, candidature presentabili fino al 3 giugno.

Poste Italiane cerca portalettere in provincia di Firenze e in provincia di Prato durante il periodo estivo. L’inserimento dei selezionati è previsto a partire dal mese di giugno prossimo, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata. Le candidature, che potranno essere presentate fino al 3 giugno, sono aperte a diplomati con votazione minima di 70/100 e laureati (anche laurea triennale) con un punteggio di almeno 102/110. È inoltre necessario essere in possesso di patente di guida.

La prima fase delle selezioni si articolerà in un test attitudinale di ragionamento logico che sarà svolto presso una sede di Poste Italiane. Coloro che supereranno la prima fase di selezione, saranno contattati da personale di Poste Italiane per la seconda fase. Il processo di selezione continuerà con un colloquio e la prova d’idoneità alla guida che sarà effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta.

Per candidarsi inerire il proprio curriculum vitae sulla pagina web https://www.posteitaliane.it/it/invia-cv.html.

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Poste Italiane cerca diplomati e laureati per l’estate. Previsti contratti a tempo determinato per i selezionati, candidature presentabili fino al 3 giugno.

Poste Italiane cerca portalettere in provincia di Firenze e in provincia di Prato durante il periodo estivo. L’inserimento dei selezionati è previsto a partire dal mese di giugno prossimo, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata. Le candidature, che potranno essere presentate fino al 3 giugno, sono aperte a diplomati con votazione minima di 70/100 e laureati (anche laurea triennale) con un punteggio di almeno 102/110. È inoltre necessario essere in possesso di patente di guida.

La prima fase delle selezioni si articolerà in un test attitudinale di ragionamento logico che sarà svolto presso una sede di Poste Italiane. Coloro che supereranno la prima fase di selezione, saranno contattati da personale di Poste Italiane per la seconda fase. Il processo di selezione continuerà con un colloquio e la prova d’idoneità alla guida che sarà effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta.

Per candidarsi inerire il proprio curriculum vitae sulla pagina web https://www.posteitaliane.it/it/invia-cv.html.

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Firenze: sportelli affollati ma niente caos per reddito cittadinanza

Firenze: sportelli affollati ma niente caos per reddito cittadinanza

E’ iniziata con sportelli affollati, ma senza il temuto assalto, la prima giornata a Firenze per presentare domanda per il reddito di cittadinanza. Nonostante i timori della vigilia, Caf e Poste del capoluogo segnalano un’affluenza negli uffici sotto controllo che permette di svolgere le procedure regolarmente, senza problemi.

Anche se la domanda per il sussidio può essere inoltrata anche online, in molti stamani a Firenze hanno preferito recarsi personalmente in un ufficio postale o in uno dei centri di assistenza fiscale. Anche perché, fa sapere Giacomo Martelli, presidente delle Acli toscane “le persone non conoscono i requisiti, sono impreparati, vengono per chiedere informazioni e ritirare il modulo per fare domanda”.
I tre sportelli Acli di Firenze sono pieni, ma non c’è caos. L’organizzazione e gli appelli alla calma dei giorni scorsi potrebbero dunque aver dato i loro frutti. Le Poste, per esempio, hanno invitato a presentarsi a scaglioni, in ordine alfabetico e questa mattina non segnalano confusione negli uffici.
Si erano preparati in anticipo anche i Caaf Cgil che nei giorni scorsi hanno inviato mail e sms a chi ha un reddito inferiore ai 9.360 euro per prendere un appuntamento e fare domanda.
“Nel pomeriggio di ieri – ha spiegato Daniele Mercati, responsabile Caaf Cgil Toscana – abbiamo preso 400 appuntamenti in un paio d’ore, di cui 200 solo a Firenze”. Situazione tranquilla anche nei Caf Cisl: i 19 sportelli di Firenze e provincia segnalano una situazione gestibile, dopo giorni di forte affluenza in cui le persone hanno fatto la fila per chiedere informazioni. Senza caos anche gli sportelli dei Caf Uil per i quali il presidente Ernesto D’Anna parla in generale di “gestione ordinaria. Gli uffici più affollati sono quelli di Piombino e Pontedera”.
Infine, l’Inps fa sapere di non aver ricevuto alcuna segnalazione di criticità.

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Firenze: sportelli affollati ma niente caos per reddito cittadinanza

Firenze: sportelli affollati ma niente caos per reddito cittadinanza

E’ iniziata con sportelli affollati, ma senza il temuto assalto, la prima giornata a Firenze per presentare domanda per il reddito di cittadinanza. Nonostante i timori della vigilia, Caf e Poste del capoluogo segnalano un’affluenza negli uffici sotto controllo che permette di svolgere le procedure regolarmente, senza problemi.

Anche se la domanda per il sussidio può essere inoltrata anche online, in molti stamani a Firenze hanno preferito recarsi personalmente in un ufficio postale o in uno dei centri di assistenza fiscale. Anche perché, fa sapere Giacomo Martelli, presidente delle Acli toscane “le persone non conoscono i requisiti, sono impreparati, vengono per chiedere informazioni e ritirare il modulo per fare domanda”.
I tre sportelli Acli di Firenze sono pieni, ma non c’è caos. L’organizzazione e gli appelli alla calma dei giorni scorsi potrebbero dunque aver dato i loro frutti. Le Poste, per esempio, hanno invitato a presentarsi a scaglioni, in ordine alfabetico e questa mattina non segnalano confusione negli uffici.
Si erano preparati in anticipo anche i Caaf Cgil che nei giorni scorsi hanno inviato mail e sms a chi ha un reddito inferiore ai 9.360 euro per prendere un appuntamento e fare domanda.
“Nel pomeriggio di ieri – ha spiegato Daniele Mercati, responsabile Caaf Cgil Toscana – abbiamo preso 400 appuntamenti in un paio d’ore, di cui 200 solo a Firenze”. Situazione tranquilla anche nei Caf Cisl: i 19 sportelli di Firenze e provincia segnalano una situazione gestibile, dopo giorni di forte affluenza in cui le persone hanno fatto la fila per chiedere informazioni. Senza caos anche gli sportelli dei Caf Uil per i quali il presidente Ernesto D’Anna parla in generale di “gestione ordinaria. Gli uffici più affollati sono quelli di Piombino e Pontedera”.
Infine, l’Inps fa sapere di non aver ricevuto alcuna segnalazione di criticità.

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Livorno: voucher “Io Studio” in erogazione

Livorno: voucher “Io Studio” in erogazione

Hanno diritto ai voucher “Io Studio” da 200 euro gli studenti delle superiori residenti a Livorno beneficiari del Pacchetto Scuola e con Isee fino a 5.789,41 euro.

Si possono riscuotere, entro mercoledì 30 gennaio presso tutti gli uffici postali, le borse di studio da 200 euro dell’iniziativa “Io Studio – Voucher”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e riservata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (statali, paritarie o private) con reddito basso, a parziale copertura delle spese scolastiche già sostenute.

Per quanto riguarda i criteri con cui sono stati selezionati i beneficiari, il Ministero ha deciso di utilizzare, su tutto il territorio nazionale, le esistenti graduatorie comunali “Pacchetto Scuola” (contributi spese scolastiche) relative all’anno scolastico 2017/2018.

Il Ministero ha poi stabilito il numero di borse di studio che vengono assegnate, indicando, per ciascun Comune, il valore ISEE massimo, superato il quale lo studente, pur essendo già rientrato nel “Pacchetto Scuola”, non ha diritto al voucher “Io Studio”. La soglia ISEE è diversa da Comune a Comune.

Per quanto riguarda Livorno il Ministero ha comunicato che hanno diritto al voucher da 200 euro tutti gli studenti delle scuole superiori residenti a Livorno (rientrati nel Pacchetto Scuola 2017/2018) con un ISEE compreso tra zero e 5.789,41 euro.

Come riscuotere il voucher: il buono da 200 euro può essere riscosso, presso qualsiasi ufficio postale italiano, entro il 30 gennaio. Per chi non riscuoterà entro questa data, sarà predisposta una seconda finestra di emissione.

Le Poste Italiane sono già in possesso degli elenchi con tutti i codici fiscali degli studenti italiani beneficiari (maggiorenni o minorenni che siano) inviati dal Ministero. Sarà quindi sufficiente comunicare all’operatore di sportello postale di volere incassare una borsa di studio erogata dal MIUR attraverso un “bonifico domiciliato”.

Gli studenti maggiorenni potranno ritirare il voucher presentandosi direttamente alle Poste, con documento d’identità e codice fiscale.

I minorenni, invece, dovranno presentarsi all’ufficio postale (sempre con documento d’identità e codice fiscale) accompagnati da entrambi i genitori, i quali dovranno sottoscrivere congiuntamente la ricevuta (a meno che non esista un solo genitore, oppure, in caso di genitori separati o divorziati, il genitore si presenti con idoneo provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria dal quale risulti l’autorizzazione ad agire autonomamente). Non sono ammesse deleghe alla riscossione del contributo.

Informazioni per i residenti a Livorno: l’ufficio Servizi educativi del Comune di Livorno, incaricato di attivarsi per informare le famiglie degli studenti residenti a Livorno che rientrano nel beneficio, ha già provveduto ad inviare un messaggio sms a tutti gli interessati (utilizzando il numero di cellulare indicato al momento della presentazione delle domande per il Pacchetto Scuola).

Chi non avesse ricevuto alcuna comunicazione da parte del Comune di Livorno, pur rientrando nella graduatoria del Pacchetto Scuola 2017/2018 e pur avendo un Isee non superiore a 5.789,41 euro, può verificare la propria presenza nell’elenco dei beneficiari inviando un messaggio WhatsApp all’URP del Comune di Livorno, al numero di cellulare 3358225555, indicando il codice fiscale e allegando l’immagine della carta d’identità dello studente (solo messaggi whatsapp, no sms).

Per maggiori info: https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/voucher/

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