Incendio a Montemassi, Roccastrada (GR). Sul posto elicottero Regione

FIRENZE - Ordine di decollo alle 12.04 per l'elicottero della Regione Toscana verso Località Montemassi, Roccastrada (GR) dove è in corso un incendio boschivo. Sul posto il direttore delle operazioni di spegnimento dell'Unione dei Comuni montani Colline Metallifere con squadre del Coordinamento volontariato toscano (CVT) e della stessa Unione.

Emergenza caldo

A Firenze domani è emergenza caldo. codice rosso per le temperature elevate.

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Prosegue l’ondata di caldo Firenze. La protezione civile del Comune annuncia per domani, giovedì 22 giugno, il codice rosso per le alte temperature: le massime percepite al sole potrebbero sfiorare, secondo le previsioni del Cibic (il Centro Interdipartimentale di Bioclimatologia dell’Università di Firenze), i 38 gradi con 13 ore di ‘disagio caldo’.
Sempre validi quindi i consigli per la popolazione, non solo anziani, bambini e soggetti fragili, che sono a disposizione sul sito della protezione civile (http://protezionecivile.comune.fi.it/?page_id=226).
In particolare si raccomanda di limitare le attività all’aperto.
Gli anziani e i loro familiari in caso di bisogno possono usufruire anche del segretariato sociale. Il numero da chiamare è il 800508286 il lunedì, il martedì, il mercoledì e venerdì dalle 9 alle 13. (fn)

Boschi in fiamme, sei incendi nel pomeriggio e quattro elicotteri della Regione in volo

FIRENZE - Boschi in fiamme in Maremma, che è il fronte più impegnativo, ma anche nel livornese, sulle colline del Chianti, nel pratese in Valbisenzio e in Lucchesia, con quattro dei cinque elicotteri regionali in servizio in questa fase dell'anno al momento in volo. Il caldo non aiuta: non piove da settimane e la vegetazione è quella che ti aspetteresti a fine luglio. Anche il vento complica la situazione. 

Il primo rogo del pomeriggio è partito attorno alle una nel comune di Suvereto, uno dei due incendi già spenti e in fase di bonifica. Sono bruciati due ettari e mezzo di bosco, ma non è stato necessario l'intervento dell'elicottero.

Dopo le 14 è stata la volta di Aratrice, località del grossetano nel comune di Civitella Paganico. Un'ora dopo, sempre in provincia di Grosseto, un incendio è  scoppiato nei boschi de Le Marze, nel comune di Grosseto, con un doppio fronte verso la pineta di Castiglione della Pescaia.  La Sala operativa antincendi boschivi della Regione informa che vi stanno operando due elicotteri della flotta regionale, mentre a terra  sono al lavoro squadre di volontari e operai forestali dell'Unione delle Colline Metallifere, a cui è stata affidata anche la direzione degli interventi.

Quello de Le Marze è per il fronte interessato al momento il rogo che desta maggiore preoccupazione: alle quattro e mezzo erano già bruciati, secondo le prime stime, due ettari e mezzo di bosco e il rogo ancora non era stato domato. Per Civitella Paganico alle cinque non erano invece ancora disponibili informazioni sulla superficie interessata, più vasta delle Marze ma in gran parte vegetazione. 

Fiamme anche a Montecarlo in provincia di Lucca, dove prima hanno attaccato la vegetazione e poi il bosco: la superficie attaccata dal fuoco, riferiscono dalla Sala operativa anticendi boschivi della Regione che coordina le fasi di spegnimento, è comunque inferiore all'ettaro. Sono intervenute diverse squadre di volontari e un elicottero.

Attorno alle 16 del pomeriggio un rogo è scoppiato anche a Vaiano, in provincia di Prato. E' stato richiesto l'intervento dell'elicottero ed è già sotto controllo. Poco prima, alle tre e mezzo, era stato segnalato un incendio a Greve in Chianti, in località Santo Stefano di Tizzano. Il rogo, partito dai campi,  alle cinque mezzo era comunque già spento: bruciati appena mille e cinquecento metri quadri di vegetazione e mille metri quadri di bosco.  Non è stato necessario l'intervento dell'elicottero. 

Incendi boschivi, anticipato al 20 giugno il divieto di accensione fuochi a Massa Carrara e Lucca

FIRENZE - Anticipato a martedì 20 giugno nelle province di Massa Carrara e Lucca il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi e il conseguente divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli. La decisione della Regione fa seguito ad un analogo provvedimento che anticipava al 10 giugno il divieto di accensione fuochi nei territori delle altre otto province toscane (Arezzo, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e Città Metropolitana di Firenze).

Rimane invece invariata, al momento, la data di scadenza del periodo a rischio, stabilita dalla normativa regionale al 31 agosto per tutta la Toscana.

L'anticipo del periodo di divieto rispetto alla data stabilita dell'1 luglio è stato deciso dalla Regione per il perdurare di condizioni meteo-climatiche favorevoli allo sviluppo e propagazione di incendi boschivi.

"Abbiamo esteso il divieto di accendere fuochi anche alle province di Massa Carrara e Lucca - sottolinea Marco Remaschi, assessore ad agricoltura e foreste della Regione Toscana - per il perdurare del periodo di siccità, per il quale, proprio oggi, il presidente Enrico Rossi ha firmato la dichiarazione di stato di emergenza regionale". "Una situazione climatica – aggiunge Remaschi – che anche sul versante degli incendi boschivi ci impone la massima attenzione. Per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre di operai forestali e volontariato antincendi boschivi".

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. In deroga, l'ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi fino al 31 agosto compreso da qualsiasi accensione di fuoco.

I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.

 

Incendi boschivi, anticipato al 20 giugno il divieto di accensione fuochi a Massa Carrara e Lucca

FIRENZE - Anticipato a martedì 20 giugno nelle province di Massa Carrara e Lucca il periodo a rischio per lo sviluppo di incendi boschivi e il conseguente divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli. La decisione della Regione fa seguito ad un analogo provvedimento che anticipava al 10 giugno il divieto di accensione fuochi nei territori delle altre otto province toscane (Arezzo, Grosseto, Livorno, Pisa, Pistoia, Prato, Siena e Città Metropolitana di Firenze).

Rimane invece invariata, al momento, la data di scadenza del periodo a rischio, stabilita dalla normativa regionale al 31 agosto per tutta la Toscana.

L'anticipo del periodo di divieto rispetto alla data stabilita dell'1 luglio è stato deciso dalla Regione per il perdurare di condizioni meteo-climatiche favorevoli allo sviluppo e propagazione di incendi boschivi.

"Abbiamo esteso il divieto di accendere fuochi anche alle province di Massa Carrara e Lucca - sottolinea Marco Remaschi, assessore ad agricoltura e foreste della Regione Toscana - per il perdurare del periodo di siccità, per il quale, proprio oggi, il presidente Enrico Rossi ha firmato la dichiarazione di stato di emergenza regionale". "Una situazione climatica – aggiunge Remaschi – che anche sul versante degli incendi boschivi ci impone la massima attenzione. Per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre di operai forestali e volontariato antincendi boschivi".

Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all'interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. In deroga, l'ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l'applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi fino al 31 agosto compreso da qualsiasi accensione di fuoco.

I cittadini sono invitati a segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.