Maltempo: piogge, temporali e vento per la giornata di oggi, sabato

FIRENZE – Emesso codice giallo dalla Soup, la Sala operativa unificata della Protezione civile, per piogge e temporali diffusi per tutta la giornata di oggi, sabato, a causa di una perturbazione che interessa la Toscana.

Le precipitazioni saranno più intense sulle zone centro-meridionali accompagnate da forti venti di grecale. Una progressiva attenuazione dei fenomeni è attesa già nel corso della notte con deciso miglioramento per domani, domenica.

In particolare, per oggi, sabato, le piogge saranno diffuse sulle province di Grosseto, Siena e Arezzo e sull'Appennino orientale in progressiva attenuazione nel corso della sera. Ci sarà anche vento forte di grecale (NE) su tutta la regione, in progressiva attenuazione a partire dalla serata.

Sulla costa centro-meridionale raffiche tra 60 e 80 km/h, sui crinali dei rilievi collinari centro meridionali e dell'Appennino saranno possibili temporaneamente raffiche anche superiori a 80 km/h. Il mare sarà molto mosso o temporaneamente agitato al largo. Domani, domenica, attenuazione del moto ondoso.

Per ulteriori informazioni e per i consigli della protezione civile www.regione.toscana.it/allertameteo/

Maltempo, piogge e temporali per tutta la giornata di oggi, sabato

FIRENZE – Emesso codice giallo dalla Soup, la Sala operativa unificata della Protezione civile, per piogge e temporali diffusi per tutta la giornata di oggi, sabato, a causa di una perturbazione che interessa la Toscana.

Le precipitazioni saranno più intense sulle zone centro-meridionali accompagnate da forti venti di grecale. Una progressiva attenuazione dei fenomeni è attesa già nel corso della notte con deciso miglioramento per domani, domenica.

In particolare, per oggi, sabato, le piogge saranno diffuse sulle province di Grosseto, Siena e Arezzo e sull'Appennino orientale in progressiva attenuazione nel corso della sera. Ci sarà anche vento forte di grecale (NE) su tutta la regione, in progressiva attenuazione a partire dalla serata.

Sulla costa centro-meridionale raffiche tra 60 e 80 km/h, sui crinali dei rilievi collinari centro meridionali e dell'Appennino saranno possibili temporaneamente raffiche anche superiori a 80 km/h. Il mare sarà molto mosso o temporaneamente agitato al largo. Domani, domenica, attenuazione del moto ondoso.

Per ulteriori informazioni e per i consigli della protezione civile www.regione.toscana.it/allertameteo/

Simulazione terremoto: mattinata di esercitazione della Protezione civile in Mugello

FIRENZE – Simulazione di soccorso in caso di evento sismico stamani sull'Appennino organizzata dal Sistema di Protezione civile della Regione.

Alle ore 8,30, è scattato l'allarme per un terremoto virtuale di magnitudo 6.4 con epicentro Vicchio di Mugello.

Ha preso così il via l'esercitazione ovvero il progetto "Autosoccorso Appennino" che ha coinvolto i comuni di Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio e ha visto impegnati, oltre alla Protezione civile regionale, la Protezione civile della Città metropolitana di Firenze, la Prefettura di Firenze, i Vigili del Fuoco, l'Arma dei carabinieri, CFS, la Polizia di Stato, ASL 10- Emergenza Sanitaria-118, Unione dei Comuni del Mugello, le organizzazioni di volontariato e l'Ordine degli architetti. Presente anche l'assessore regionale all'ambiente e alla Protezione civile, Federica Fratoni, che ha seguito le operazioni dalla Sala operativa della Città metropolitana di Firenze. 

In ognuno dei tre comuni interessati virtualmente dal sisma è stato creato un "cantiere esercitativo" con lo scopo di testare il funzionamento del Sistema Autosoccorso, elemento fondamentale della Pianificazione d'emergenza comunale/intercomunale.

Cento gli operatori impegnati nell'esercitazione che ha previsto anche la presenza di numerosi cittadini. Lo scenario si è svolto usando prevalentemente risorse locali, e in alcuni casi ha visto l'arrivo di risorse esterne cioé Vigili del fuoco, Posto Medico avanzato (PMA) e prime risorse sanitarie attivate per testare aspetti specifici del sistema.

Sono stati impiegati simulatori, mezzi e personale contemporaneamente sui tre scenari esercitativi distinti, uno per ogni comune coinvolto.

E così sia a Marradi, che a Firenzuola che a Palazzuolo si è proceduto seguendo il seguente schema: ricognizione ed individuazione criticità, attivazione del COC-Centro Operativo Comunale e risorse locali, verifica ponte e situazione idraulica, ricerca e soccorso delle vittime rimaste ferite, allestimento soccorso sanitario con risorse locali, allestimento area di ricovero, verifica criticità rete stradale, comunicazioni con sala intercomunale e provinciale via radio, avvio delle verifiche altre criticità.

Per tutta la durata dell'esercitazione, (che termina alle 13.30) la SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente), la SOPI (Sala Operativa Provinciale Integrata) fra Città Metropolitana e Prefettura; le sale dei Vigili del Fuoco, del Servizio Sanitario 118, del Centro Intercomunale del Mugello e i tre Centri Operativi Comunali sono state impegnate in un costante flusso e scambio informativo per gestire i tre scenari principali.

La SOUP ha avuto anche il compito di tenere lo scambio informativo con il Nucleo di coordinamento regionale per le maxiemegenze Funzione sanità che ha simulato per posto di comando l'attivazione della colonna sanitaria mobile regionale e la ricerca di posti letto necessari per fronteggiare gli effetti del sisma sulla cittadinanza.

Maltempo, pioggia e vento attesi per domani, sabato 10 ottobre

FIRENZE – Pioggia e vento (codice giallo) sono attesi fin dal mattino di domani, sabato 10 ottobre, nella parte sud orientale della Toscana.

La Soup, la sala operativa unificata della Protezione civile, informa che un'intensa perturbazione mediterranea interesserà marginalmente la Toscana con piogge diffuse e rinforzo dei venti di grecale.

A partire dalle prime ore della giornata, sono attese precipitazioni nelle zone meridionali delle province di Grosseto, Siena e Arezzo e sull'Appennino orientale, generalmente di debole o moderata intensità, con cumulati medi fino a 30 mm sulle zone a confine con il Lazio, tra 10 e 20 mm sulle rimanenti zone centro meridionali e sui settori appenninici orientali. Sempre a partire dal mattino di sabato è atteso un rinforzo dei venti di grecale (NE) con raffiche tra 60 e 80 km/h in particolare nel pomeriggio sui crinali dei rilievi collinari centro meridionali, sul monte Amiata, sull'Appennino, oltre che sulla costa meridionale e in arcipelago. Localmente e temporaneamente sui crinali del Monte Amiata e fino alla costa a sud di Grosseto saranno possibili raffiche anche superiori a 80 km/h.

Dal pomeriggio i mari saranno molto mossi al largo. Per ulteriori informazioni e per i consigli della protezione civile www.regione.toscana.it/allertameteo/

Internet Festival, Fratoni: “Nuove tecnologie alleate della difesa del suolo”

FIRENZE – "Le nuove tecnologie sono un alleato fondamentale per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico. La Regione le sta utilizzando a più livelli, con la consapevolezza che questa  è la strada più idonea da perseguire".

Lo ha detto l'assessore all'ambiente Federica Fratoni intervenendo oggi presso la Scuola Superiore Sant'Anna nell'ambito dell'Internet Festival in corso a Pisa. Quale ruolo hanno avuto e possono avere le nuove tecnologie a fronte dei problemi connessi al rischio idraulico e agli eventi meteorologici sempre più violenti e improvvisi?

Ecco come la Regione le sta applicando:

Le previsioni meteo. L'obiettivo è migliorare l'affidabilità delle previsioni di pericolosità in termini spaziali e temporali. La "gestione unitaria", con il coinvolgimento di meteorologi, idrologi, ingegneri idraulici e geotecnici e geologi, garantisce che difesa del suolo e assetto idraulico, prevenzione del rischio idrogeologico e protezione civile viaggino sulla stessa corsia. La pagina del Centro funzionale del servizio idrologico regionale contiene le informazioni per i cittadini sui potenziali rischi legati a fenomeni meteorologici e dà notizie sui comportamenti da adottare per proteggersi in caso di situazioni critiche (inondazioni, frane, smottamenti e allagamenti, temporali forti, vento, mareggiate, neve e ghiaccio).

La legge regionale 35/2011 e i monitoraggi sulle opere strategiche. La legge fissa criteri per individuare opere pubbliche strategiche e prevede una serie di obblighi in relazione al monitoraggio e alla tempistica di esecuzione. Grazie all'archivio di tutte le opere pubbliche avviate in Toscana (SIMOG-SITAT) si riesce a analizzarne i tempi di esecuzione. I risultati del monitoraggio sono visualizzabili nella pagina on line del sito istituzionale con tutte le informazioni collegate alla realizzazione del progetto e alle istruttorie autorizzative.

Il Documento annuale per la difesa del suolo. Con questo atto vengono selezionati e programmati gli interventi di difesa del suolo da realizzare in Toscana sulla base di requisiti di urgenza e cantierabilità. Sviluppato grazie a un complesso e sistematico lavoro di ricognizione compiuto dalla Regione insieme a Province, Comuni, Consorzi di bonifica, permette di stabilire delle priorità per gli interventi più urgenti. Le istruttorie sono state inserite, consultate e verificate in rete, grazie ad un portale web, predisposto per gli uffici.

Banche dati informatizzate e georeferenziate. Realizzate grazie al censimento delle opere dopo una ricognizione effettuata sull'intero territorio regionale e con la collaborazione di tutti i soggetti pubblici coinvolti, sono costituite da due archivi interconnessi fra loro: l'individuazione del reticolo idraulico e il censimento delle opere interferenti. Il censimento è visualizzabile ad un indirizzo web pubblico e accessibile dalla banca dati della Regione Toscana, alla pagina della Difesa del Suolo. Le opere censite sono editabili scaricando i file in formato shape, suddivisi in base ai tre Settori regionali del Genio Civile. Il censimento delle opere costituisce un primo step di un archivio informatizzato di notevole complessità. Basti pensare che ad oggi sono state censite circa 80.000 opere, insistenti su 65.000 Km di reticolo idraulico. L'individuazione geo referenziata, a cui sono collegate informazioni di tipo costruttivo e tipologico, può rivestire un importantissimo strumento non solo di tipo conoscitivo, ma anche gestionale.