Alluvione: il Commissario a Montenero per un sopralluogo sul cantiere

LIVORNO - Il Comissario alla ricostruzione dopo l'alluvione ha effettuato questa mattina un sopralluogo al cantiere sul botro Stringaio in piazza delle Carrozze a Montenero.

Ha motivato la sua presenza con la necessità di creare le condizioni affinché le opere di stombamento del corso d'acqua si concludano entro il mese di marzo, visto che si tratta di lavori da effettuare in somma urgenza. Si sono infatti determinati alcuni rallentamenti dovuti alla presenza di tubazioni e servizi privati e adesso è arrivato il momento di procedere in maniera spedita verso l'ultimazione dei lavori.

Il commissario ha poi ricordato come si tratti di un intervento da 1,1 milioni di euro per il quale il Comune di Livorno, che ne é l'ente attuatore, il 10 gennaio ha chiesto un ulteriore finanziamento per 1,3 milioni di euro. La questione sarà esaminata a livello tecnico nella mattinata di domani quando, negli uffici livornesi del Commissario, i tecnici della gestione commissariale incontreranno quelli dei tre Comuni colpiti, Livorno, Rosignano e Collesalvetti, per esaminare le varie questioni legate alla realizzazione delle opere post alluvione.

Il commissario ha affermato che ulteriori risorse economiche sono disponibili ma anche come sia necessario effettuare una doverosa verifica sul loro impiego e sui tempi di realizzazione delle opere. Ha sottolineato che gli uffici stanno definendo, con procedure accelerate e non più di somma urgenza, la progettazione di opere per ulteriori 35 milioni di euro.

L'obiettivo, lo ha ricordato ancora una volta, é infatti quello di rendere, qualora si verificassero nuovamente eventi catastrofici come quelli del settembre scorso, Livorno e l'intera area più sicure e meglio tutelati i cittadini.

Maltempo, da stasera codice arancione per mareggiate sulla costa centrale

FIRENZE - La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un codice arancione per mareggiate e un codice giallo per vento dalle ore 20 della giornata di oggi, martedì 16 gennaio, alle ore 20 di domani, mercoledì.

Il transito di una perturbazione sulla Toscana, oltre a portare piogge in genere deboli-moderate sulle province centro-settentrionali e insistenti sui rilievi, annuncia mari agitati con mareggiate a partire dalla serata di oggi sulla costa centrale, da Massa a Piombino compresa l'isola d'Elba.

Allo stesso tempo sono previsti forti i venti di libeccio tra stasera e la nottata, con raffiche anche fino a 100 km/h lungo la costa e superiori sui crinali e versanti adriatici appenninici.

Domani è previsto un rapido spostamento della perturbazione verso est, con un generale miglioramento del tempo, anche se ci sarà vento molto forte di ponente in rotazione a maestrale, in graduale attenuazione nel corso della giornata, con raffiche fino a 100 km/h sulla costa centrale.

Per informazioni più dettagliate sui rischi e le norme di comportamento da tenere in occasione di tali fenomeni consultare la pagina www.regione.toscana.it/allertameteo/rischi-e-norme-di-comportamento.

Protezione civile, una giornata per dire “grazie” e la proposta di una legge regionale sul volontariato

FIRENZE – Una grande festa per dire grazie e per dare il giusto riconoscimento all'attività che il mondo del volontariato di protezione civile regionale ha svolto in un anno. Ma anche un'occasione per approfondire tutti gli aspetti che riguardano gli sviluppi del sistema di protezione civile nazionale e regionale. Questo il senso della giornata che si è svolta questa mattina al teatro Verdi di Firenze.

Sentita e partecipata da migliaia di volontari, oltre che dai rappresentanti delle istituzioni, dal presidente della Regione Toscana, al capo dipartimento Protezione civile nazionale, dagli assessori regionali alla protezione civile e alla formazione, con gli enti locali, l'occasione diventerà un appuntamento annuale di riflessione e valorizzazione del volontariato.

E' stato il momento per il presidente della Regione per lanciare la proposta della costruzione di una nuova legge generale, insieme alle associazioni, ispirata ai principi che la Costituzione stessa ci detta. Una legge che valorizzi sempre più e rafforzi il terzo settore che si impegna negli ambiti sociali ed economici della Toscana. Le parole d'ordine saranno due: autonomia e gioco di squadra.

Di fatto l'articolo 2 della Costituzione richiama alla necessità di adempiere ai doveri di solidarietà economica e sociale, l'articolo 4 specifica che è un dovere di tutti svolgere un'attività che contribuisca al benessere materiale e spirituale, e poi l'articolo 18 stabilisce il principio di autonomia del volontariato.

Il presidente ha anche sottolineato che al volontariato non si chiedano ruoli di supplenza, ma che è un soggetto autonomo e deve stare nella plancia di comando delle attività che lo coinvolgono, deve essere promosso tra i cittadini in modo che i cittadini lo sentano, come dice anche la Costituzione, un valore e persino un dovere. Un plauso poi è andato ai giovani, che si sono visti all'opera in tante occasioni, più di recente a Livorno dove hanno fatto cose straordinarie. In sala era presente una delegazione dei "bimbi motosi" di Livorno, i giovani volontari che in occasione dell'alluvione hanno messo a disposizione tempo, entusiasmo ed energia per risollevare Livorno.

C'è una grande disponibilità e solidarietà spontanea tra i giovani, come ha ricordato il presidente ma bisogna che questa spontaneità sia più organizzata. A chi è più avanti con l'età il presidente ha voluto dire di non farsi da parte perché c'è bisogno di tutti, ma semmai di valorizzare la presenza dei giovani. Un riferimento poi da parte del presidente è stato fatto all'odierno sesto anniversario del dramma della Costa Concordia, evento in cui si è manifestata una solidarietà straordinaria da parte degli abitanti del Giglio.

La solidarietà fa parte dello spirito italiano, toscano in modo speciale, e il presidente ha ricordato che il volontariato ha radici antiche e nel secolo nuovo ha un grande futuro, significa darsi agli altri e partire dall'idea che non si è soli ma che si vive in un contesto di comunità verso cui si hanno doveri ma dalla quale si riceve anche molto.

Da parte sua l'assessore regionale alla Protezione civile, riconoscendo la grande forza che il volontariato rappresenta per la Regione Toscana, ha sottolineato che abbiamo bisogno di fare ancora molta strada nella formazione e informazione ai cittadini: sono attività che si possono però immaginare perché siamo dotati di una forza straordinaria come quella dei volontari, donne e uomini che vivono il servizio dell'amore, che non può esser assolto dallo Stato e dagli enti pubblici, ma che può essere svolto solo da chi generosamente decide di dedicare del tempo all'altro e lo fa in un momento nel quale persone che si trovano coinvolte in eventi drammatici hanno bisogno di un supporto sì logistico e organizzativo ma connotato da una carica umana che solo i nostri volontari portano con sé.

La prima parte della mattinata ha visto la premiazione del concorso fotografico 1° memorial Matteo Ciappi, organizzato dall' omonima fondazione con lo scopo di portare avanti i valori di impegno civile e di solidarietà di Matteo, tragicamente scomparso nel 2015, volontario nelle file della Vab. Poi la tavola rotonda con i soggetti del mondo del volontariato e i rappresentanti del dipartimento nazionale, per fare il punto sulle attività svolte e più in generale sugli sviluppi del sistema di protezione civile.

Un confronto che é stata anche l' occasione per dedicare un momento di ricordo a due figure, care, che ci hanno lasciato recentemente e che tanto impegno hanno dedicato a questo mondo e per la comunicazione nell' emergenza: il volontario Anpas Allessandro Moni e il giornalista di Toscana Notizie Dario Rossi.

La terza parte ha visto sul palco il presidente e il capo del dipartimento Angelo Borrelli sulla recente alluvione di Livorno. Infine la consegna delle targhe di riconoscimento ai Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano, e alle colonne mobili delle Regioni Emilia Romagna e Liguria.

I numeri del volontariato di Protezione civile in Toscana:

565 associazioni, 2.000 mezzi, 19.205 volontari,1 sala operativa aperta H24

Con l'evento di oggi si è voluto sottolineare:

- le attività di soccorso in fase di emergenza che nell'anno hanno visto impegnato il Sistema regionale di protezione civile, con una prevalenza quest'anno della attività nell'antincendio boschivo (già premiato a settembre con la medaglia Pegaso), ma anche con un riferimento forte alla attività svolta in Centro Italia per la nevicata del gennaio – febbraio 2017 nonché quella relativa alla alluvione di Livorno. Per quanto riguarda le attività di antincendio, i volontari hanno portato a termine 660 interventi nei tre mesi estivi, con il 70% degli incendi domati prima di raggiungere una superficie superiore all'ettaro;

- le attività "in ordinario", che hanno permesso la risoluzione delle piccole criticità negli ambiti locali ma anche l'attività di informazione e comunicazione (come ad esempio la campagna Io Non Rischio) ed il supporto dato per la gestione di sale operative e di supporto in occasione di eventi come il Lucca Comics;

- le azioni di continuo aggiornamento cui le associazioni si sottopongono durante l'anno per garantire l'efficacia del loro intervento ma anche la preparazione nel rispetto delle norme in materia di sicurezza.

 

Le foto della mattinata

Protezione civile, le atlete toscane primeggiano ai campionati di sci di Peio

FIRENZE – Tornano dal Trentino vittoriose e cariche di medaglie. Le 'atlete' toscane, sugli sci ma anche sulla tavola, si sono infatti decisamente fatte valere nel campionato nazionale della Protezione civile  che si è svolto nei giorni scorsi, l'11 e 12 gennaio 2018, a Peio. Seconda nella classifica combinata a punti tra tutte e quattordici le squadre presenti – dietro i padroni di casa di Trento, irrangiungibili e vittoriosi da tre lustri, ma prima della provincia di Bolzano, del Friuli e della Lombardia ad esempio – la Toscana ha conquistato per undici volte il podio nella quattro discipline previste. Un primato, con una sola eccezione, tutto al femminile.

Non è la prima volta che volontari e personale della Protezione Civile, una trentina stavolta, partecipano all'iniziativa. La Toscana è presente fin dall'inizio, da quindici anni a questa parte; e nelle ultime due edizioni si è piazzata terza nella classifica a squadre. Così tanti primi, secondi e terzi posti nelle singole gare non li aveva però mai conquistati. E c'è una foto di questo campionato 2018 che rimarrà negli annali ed assolutamente da incorniciare: quel podio tutto 'toscano' (come toscano è stato anche il quarto posto) dello slalom gigante, la gara più densa di partecipanti, riservata alle atlete fino a quaranta anni. L'ha vinta  Simona Uffredi della Vab di Arcetri di Firenze, che ha completato il percorso in 1'01.95  - il miglior tempo in assoluto, anche tra le over 40 -, argento per Alessia Mugnai Poggesi  della Soup  regionale, la sala operativa della protezione civile toscana, e terza piazza  per Francesca Giannini, della Vab di Quarrata, seguita a ruota da Gena Lupi (Vab di Calenzano). 

Simona Uffredi, atleta evidentemente duttile, ha conquistato l'oro per la sua categoria anche nel fondo e di conseguenza è salita sul podio più alto della combinata. Ha partecipato pure alla gara di snowboard, portando a casa la medaglia d'argento,  ma per onor di cronaca va detto che le partecipanti in questo caso erano solo due. Obiettivo centrato, nell fondo over 40, anche da Gaja Bacciotti (Vab di Arcetri): per lei un oro  - oro anche nella combinata - e un bronzo per Gena Lupi, volontaria nella sezione di Arcetri a Firenze..

E' andata bene anche nello sci alpinismo, disciplina dove con gli sci, muniti di speciali solette e ramponi, si scende ma anche si sale. Di nuovo Gaja Bacciotti nelle over 40 è arrivata seconda (su tre), mentre ancora Simona Uffredi e Leonora Merciai (Vab Arcetri di Firenze), nell'under 40, si sono piazzate rispettivamente seconda e terza su sette atlete in gara.

Tra gli uomini l'unico podio toscano è stato quello nel fondo del carabiniere forestale di Cortona Alessio Antonelli: per lui una medaglia di bronzo nella categoria riservata aglii atleti da 51 a 60 anni.


Per saperne di più:
Tutti i risultati nelle gare dei campionati che si sono svolti a Peio sul sito della provincia autonoma di Trento

 

Protezione civile, sabato 13 al teatro Verdi di Firenze giornata del Volontariato

FIRENZE - Sabato 13 gennaio, al teatro Verdi di Firenze, la Regione Toscana incontra il mondo del volontariato di Protezione civile regionale in una giornata di riflessione e valorizzazione di quella risorsa che è il volontariato.

L'incontro sarà un'occasione non solo per ringraziare dell'impegno profuso nelle attività di protezione civile, ma anche per dare un'indicazione degli sviluppi del sistema di protezione civile nazionale e regionale.

La mattinata si apre alle 9.30 per concludersi alle 13.00. Tante le presenze: tra gli altri, il presidente della Regione Toscana, il capo dipartimento della Protezione civile nazionale, gli assessori regionali all'ambiente di Toscana, Emilia-Romagna e Liguria; i responsabili del CORV, delle Misericordie, dell'ANPAS, della Croce Rossa e della VAB della Toscana.

Alle 12.30 è prevista la consegna delle targhe di riconoscimento alle Colonne Mobili delle Regioni Emilia Romanga e Liguria e al Dipartimento Nazionale di Protezione civile.