Firenze, terminata prima fase nuova piazza Isolotto

Firenze, terminata prima fase nuova piazza Isolotto

E’ terminata la prima fase del progetto della nuova piazza dell’Isolotto, a Firenze, con la preparazione del parcheggio a superficie lato Arno per ospitare provvisoriamente lo spostamento del mercato.

La fase due, come specifica una nota di Palazzo Vecchio, prevede come aria di intervento la parte fissa di fronte alla chiesa. Un’ulteriore lavorazione ha riguardato la demolizione della vecchia pensilina e il recupero della pavimentazione sottostante per il suo riutilizzo.
A partire dalla prossima settimana, il cantiere sarà suddiviso in due aree: la prima sarà consegnata a Publiacqua per completare il rinnovo delle condotte principali di acquedotto e
fognatura, la seconda rimarrà in carico all’impresa per continuare la pavimentazione di fronte alla chiesa. I lavori, partiti lo scorso 4 novembre, hanno un costo complessivo di oltre 3 milioni di euro: gli elementi centrali del progetto sono la valorizzazione del mercato e la creazione di nuovi spazi di socializzazione che favoriscano la fruibilità di questo spazio
da parte di tutti. A monitorare l’andamento dei lavori, stamani, sono stati il sindaco Dario Nardella e l’assessora ai Lavori pubblici Alessia Bettini. “Anche in questa situazione di
difficoltà – ha detto Bettini – andiamo avanti con questa riqualificazione pensata insieme ai cittadini per dare nuova centralità alla piazza e al quartiere”.
Per quanto riguarda gli altri interventi in città in lungarno Acciauoli sono in corso i lavori sui sottoservizi e preparazione del getto per la posa del lastrico sui marciapiedi e sulla carreggiata. In riferimento a via Cerretani e via Panzani è stato ultimato l’allargamento e il rifacimento in pietra del marciapiede lato destro fino a via del Giglio, adesso il cantiere si è spostato sul lato sinistro: entro aprile i marciapiedi saranno completati.

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Arriva il freddo: Publiacqua, “attenzione ai contatori dell’acqua”

Arriva il freddo: Publiacqua, “attenzione ai contatori dell’acqua”

Considerato l’abbassamento delle temperature, soprattutto notturne, previsto a partire da questo fine settimana, in particolar modo nelle zone collinari e appenniniche per le Province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo, Publiacqua ricorda e raccomanda di nuovo a tutti gli utenti di provvedere a proteggere con scrupolo il proprio contatore dell’acqua con materiali isolanti o con stracci di lana, per evitarne la rottura a causa del gelo; ciò provocherebbe infatti la cessazione dell’erogazione di acqua per il tempo necessario alla sostituzione del contatore.

Sostituzione i cui costi sarebbero tra l’altro a carico degli utenti stessi. Oltre a questo Publiacqua ricorda anche che un problema a parte è rappresentato dalle seconde case, inabitate nel periodo invernale, dove il ghiaccio può provocare la rottura di tubazioni e termosifoni. Anche in questo caso viene raccomandato agli utenti, oltre che proteggere il contatore, di tenere sotto controllo le tubazioni del proprio impianto interno adottando, al bisogno, qualche piccolo accorgimento come quello di mantenere un minimo flusso da un rubinetto per evitare il congelamento delle tubazioni esposte.

In caso di richiesta di intervento al Numero Verde Guasti 800 314 314 per rottura del contatore, è fortemente consigliato farlo comunicando la matricola dello stesso (riportata su qualsiasi bolletta e sullo stesso contatore).

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Fuga di gas, scoperta cavità sotto il piano stradale di Lugarno Diaz a Firenze

Fuga di gas, scoperta cavità sotto il piano stradale di Lugarno Diaz a Firenze

Su lungarno Diaz a seguito di una fuga di gas scoperta ieri sera è stata individuata una cavità di dimensioni non trascurabili al di sotto della pavimentazione stradale del lungarno tra Ponte alle Grazie e piazza Mentana. In questa cavità è stato notato il passaggio di acqua, probabilmente proveniente dal fiume attraverso la sottofondazione dei muri d’argine con asportazione del materiale di riempimento. Il fenomeno ha provocato la rottura del tubo in ghisa della rete di distribuzione del gas, già messo in sicurezza.

Nel tratto non esistono tubazioni di grande diametro dell’acquedotto e comunque in via precauzionale un tubo per la distribuzione di poche utenze presenti è stato messo fuori servizio (sono già in corso le operazioni per realizzare un bypass per garantire l’approvvigionamento idrico). Non risultano presenti inoltre dorsali importanti di alimentazioni elettrica ne’ della pubblica illuminazione. È necessario comunque approfondire le indagini per comprendere l’entità del fenomeno, le sue cause e le modalità di ripristino e queste analisi sono già in corso e proseguiranno nel pomeriggio.

Il lungarno resta quindi chiuso alla circolazione. Già stamani  è stato convocato un primo tavolo tecnico con i vari enti interessati (oltre all’Amministrazione comunale, Vigili del Fuoco, Publiacqua, Regione Toscana e Genio Civile, Silfi, Toscana Energia, e-distribuzione) e si prevede di poter richiedere anche il coinvolgimento anche di altri soggetti quali Soprintendenza, Università di Firenze, Arpat e altri.

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Aeroporti: “Firenze e Pisa primi scali europei 100% plastic free”

Aeroporti: “Firenze e Pisa primi scali europei 100% plastic free”

“Gli aeroporti di Firenze e Pisa saranno tra i primi scali europei 100% plastic free e all’avanguardia nel recupero delle acque”. Questo è l’annuncio della società di gestione Toscana aeroporti nel corso di una conferenza stampa, al Vespucci di Firenze. Presenti i sindaci di Firenze e Pisa, Dario Nardella e Michele Conti, i presidenti delle società del servizio idrico Publiacqua e Acque, Lorenzo Perra e Giuseppe Sardu, e Roberto Naldi, vice presidente di Toscana Aeroporti.

Ogni giorno infatti, nei due aeroporti vengono raccolti 150 kg di plastica e vengono buttati oltre 3.000 litri di acqua imbottigliata. Il piano, che coinvolge dal personale agli esercenti fino ai passeggeri (realizzata allo scopo anche la campagna ‘Non fare lo struzzo’), si svilupperà in 3 macro-fasi tali da rendere l’ambiente 100% plastic free. La prima ha visto l’installazione di 4 raccoglitori nell’area dei controlli di sicurezza che consentono lo svuotamento di acqua e altri liquidi e il conferimento delle bottiglie di plastica vuote nei contenitori della raccolta differenziata. Inoltre, l’acqua raccolta potrà essere riutilizzata negli impianti degli scali, per innaffiare o per lo scarico nei bagni. Toscana Aeroporti sta provvedendo all’eliminazione della plastica monouso dalle sale vip. E’ stato avviato anche un piano di moral suasion sugli esercizi commerciali affinchè riducano i contenitori di plastica.
La seconda fase invece sarà avviata installando fontanelle di acqua potabile, grazie alla collaborazione con Acque e Publiacqua e alla distribuzione di borracce a dipendenti e passeggeri. La terza fase infine vedrà lo stop totale alla vendita e all’utilizzo di plastica all’interno dei due aeroporti modificando le clausole contrattuali per i subconcessioni.
Per quanto riguarda la sentenza del Consiglio di Stato sullo scalo fiorentino, il vicepresidente di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, ha dichiarato: “Siamo in attesa, stiamo lavorando. La giustizia farà i suoi passi, il suo corso. Noi, dal punto di vista procedurale- avevamo presentato in maniera corretta la documentazione richiesta”.
Inoltre, il sindaco di Firenze Dario Nardella, ad una domanda sull’eventuale sinergia tra gli scali di Firenze, Pisa e Bologna in vista della candidatura per le Olimpiadi 2032, ha risposto: “Se hai un potenziale avversario o ci fai un accordo o lo uccidi. Visto che non si può uccidere un potenziale avversario può avere senso costruire un dialogo positivo tra gli scali toscani e Bologna. Non si può rimanere schiacciati tra Milano e Roma- ha continuato -. Dobbiamo creare un sistema aeroportuale dell’Italia centrosettentrionale e in questo caso la triangolazione Bologna, Firenze, Pisa può essere virtuosa”.

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Guasto tubo Scandicci, disagi alla viabilità

Guasto tubo Scandicci, disagi alla viabilità

E’ stata riaperta al traffico, in direzione Firenze, piazza Marconi a Scandicci, chiusa a seguita della rottura di un tubo dell’acquedotto con allagamenti della sede stradale e di alcune cantine e abitazioni. Resta invece al momento chiusa per i veicoli che viaggiano verso Vingone e le colline di Scandicci, al fine di consentire i lavori di riparazione del guasto; a renderlo noto è lo stesso Comune.

La rottura, si spiega il Comune, “ha causato allagamenti sulla strada e nelle proprietà che si affacciano sulla piazza”. Sul posto intervenuti, oltre ai tecnici di Publiacqua e i vigili del fuoco, anche il sindaco Sandro Fallani. Il fatto, afferma Publiacqua al lavoro con i suoi tecnici, si è verificato intorno alle 4.30 circa: il guasto ha interessato una tubazione DN 200, diametro di 20 cm.

“I tecnici – spiega l’azienda del servizio idrico – sono sul posto per l’intervento di riparazione e per sezionare la rete in modo da limitare al massimo le mancanze d’acqua che al momento riguardano le utenze della stessa piazza Marconi e di via di Scandicci Alto (fino all’incrocio con via Makarenko)”.

Secondo Publiacqua, che si scusa con “i cittadini per il disagio che questo guasto sta creando loro”, la situazione “tornerà a normalizzarsi alla fine dell’intervento prevista tra il tardo pomeriggio e la serata.

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