Bagno a Ripoli: al via lavori per rete idrica

Bagno a Ripoli: al via lavori per rete idrica

Quasi un milione di euro per tubature nuove e moderne: da lunedì i lavori per sostituire la rete idrica e riqualificare via Roma.

Al via i lavori in più fasi di Publiacqua per cambiare le condutture con tubature nuove in ghisa per una rete idrica moderna e più efficiente. È l’obiettivo dell’intervento di Publiacqua per sostituire oltre due chilometri di condutture lungo via Roma a Bagno a Ripoli, nel tratto compreso tra la sede dei Carabinieri e la località la Fonte, che prenderà il via lunedì 28 agosto con cantierizzazioni in più fasi.

Una grande opera di ammodernamento della rete di approvvigionamento idrico con un valore complessivo di circa 900mila euro, che va ad agire su una delle aree del territorio comunale maggiormente interessate in questi anni da problematiche legate alla rottura e guasti delle tubazioni e perdite di acqua.

Il primo lotto dei lavori partirà proprio dalla Fonte, all’incrocio con via del Bigallo, per arrivare entro il 13 ottobre in località Croce a Varliano, all’altezza di via dei Centanni, per circa mezzo chilometro di lunghezza.

Successivamente si procederà con altre due distinte fasi fino ad arrivare all’altezza dell’intersezione con via Matteotti. L’obiettivo è portare a termine l’intervento di sostituzioni nel suo complesso entro la fine dell’anno.

Mentre la prossima primavera, via allo step successivo con il completo rifacimento del manto stradale di via Roma.

“Si tratta di un intervento importantissimo e atteso da tempo che finalmente vede concretezza grazie a un investimento imponente – dicono il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini e l’assessore ai lavori pubblici Enrico Minelli -. Al termine dei lavori, via Roma avrà finalmente una rete idrica nuova ed efficiente che scongiurerà le perdite e le rotture con cui purtroppo abbiamo spesso avuto a che fare finora”.

E continuano: “i lavori interesseranno un tratto di viabilità molto trafficato ma cercheremo di limitare i disagi il più possibile. La strada infatti non sarà mai completamente chiusa alla circolazione e il traffico sarà regolato con il senso unico alternato. Solo per una breve parentesi il passaggio dalla strada sarà interdetto ma solo ai mezzi pesanti e ai bus, esclusa la linea 24.

“Entro la prossima estate – concludono – una volta terminata la sostituzione delle rete idrica e verificato il buon esito dell’intervento, si procederà con il rifacimento del manto e della pavimentazione stradale dalla Fonte ai Carabinieri, così da rendere via Roma più efficiente e sicura anche in superficie oltre che bella”.

Nel dettaglio, lunedì 28 agosto, come richiesto dall’amministrazione comunale, il cantiere si aprirà alle 9.30 per non impattare sul traffico dei pendolari. Fino al 13 ottobre, con validità dalle ore 00.00 alle ore 24, in via Roma, nel tratto compreso tra l’intersezione con via Bigallo e l’intersezione con via della Croce, sarà istituito il senso unico alternato regolato da impianto semaforico o da movieri. Sarà inoltre istituito il limite di velocità di 30 Km/h, anche per un ulteriore tratto di 150 metri in avvicinamento all’area cantiere stessa. In via Bigallo e Apparita, area di sosta in località la Fonte, per consentire lo stoccaggio di materiale per l’esecuzione dei lavori, per un tratto di 20 metri dalla viabilità di ingresso, sul lato sinistro entrando nel parcheggio, sarà invece istituito il divieto di sosta con rimozione forzata.

Dal 4 al 15 settembre, con validità dalle ore 00.00 alle ore 24, in via Roma, nel tratto compreso tra l’intersezione con via del Bigallo e passata l’intersezione con via della Croce fino ad arrivare all’incrocio con via Monte Giovi, sarà istituito il divieto di circolazione ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate ed agli autobus. Sarà consentito il passaggio alla linea 24 Sorgane Piazza Rodolico – Grassina/Osteria Nuova.

Per quanto riguarda invece i lavori di sostituzione della rete idrica, nel dettaglio, il primo lotto dei lavori interessa il tratto compreso tra via di Centanni e l’incrocio con via Bigallo per una lunghezza di circa 510 metri. In questo tratto di strada sono presenti due condotte di adduzione: una tubazione in ghisa 150 DN (15 centimetri di diametro) ed una in acciaio 100 DN (10 centimetri di diametro) che da via Monte Giovi per 320 metri circa va verso via del Bigallo. Dall’incrocio con via Monte Giovi, in direzione opposta a quella delle due tubazioni suddette, è poi presente su via Roma una condotta di distribuzione in polietilene 90 DN (9 centimetri di diametro) che arriva all’incrocio con via di Centanni. I lavori prevedono la sostituzione della condotta adduttrice DN 150 con una tubazione in ghisa sferoidale di pari diametro. Le due condotte in acciaio e polietilene saranno sostituite da una nuova tubazione in ghisa sferoidale DN 100 (10 centimetri).

Sarà inoltre realizzato un nuovo tratto idrico di distribuzione su via del Carota in ghisa sferoidale DN 80 (8 centimetri) per collegare l’abitato. Una volta ultimata la posa delle condotte e dei relativi allacciamenti sarà ovviamente rifatto per intero il manto stradale. Fino a che la nuova rete idrica non sarà ultimata la vecchia rimarrà in esercizio per garantire il servizio ai cittadini. Per minimizzare l’impatto sulla viabilità l’intervento è stato diviso in più “porzioni” con cantieri consecutivi. Particolare attenzione sarà posta ai tratti critici come quello posto in corrispondenza dell’Arco del Camicia ed in prossimità dell’incrocio con via di Centanni (dove via Roma si restringe). Il costo del primo lotto ammonta a 350mila euro a cui si aggiungono oltre 500mila euro per il secondo lotto dei lavori.

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Publiacqua rileva consumo anomalo a Greve in Chianti

Publiacqua rileva consumo anomalo a Greve in Chianti

Un consumo anomalo da 5.000 mila litri al giorno in un’utenza privata. E’ quello che hanno individuato i tecnici Publiacqua impegnati in questi giorni su tutto il territorio per una battuta straordinaria di ricerca perdite. Un lavoro certosino che sta dando risultati importanti ai fini del recupero di risorsa particolarmente preziosa in un’estate così siccitosa.

Particolarmente attente ed accurate e concentrate in particolare modo nei territori dove la siccità rischia di creare problematiche di approvvigionamento nelle prossime settimane. E proprio l’accuratezza di tale ricerca, che interessa le strutture dell’acquedotto ma anche i contatori privati, ha permesso di individuare un’utenza che, in una frazione del Comune di Greve in Chianti, aveva un consumo anomalo di diversi metri cubi al giorno. Una dispersione di risorsa con impatti significativi nel creare disservizi all’utenza in una località approvvigionata quotidianamente con autobotti per un totale di circa 25-30 metri cubi.

Il peso del consumo anomalo rilevato aveva quindi un peso importante sulla disponibilità della risorsa.

I dati dell’utenza sono stati comunicati al Comune di Greve in Chianti per verifiche ed eventuali provvedimenti conseguenti ad un comportamento non rispettoso della vigente ordinanza sindacale. Publiacqua rinnova l’appello ai cittadini per un uso corretto delle risorse idriche.

 

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Firenze: da giovedì 10 agosto la prima fase del cantiere in via de’ Bardi

Firenze:  da giovedì 10 agosto la prima fase del cantiere in via de’ Bardi

Giovedì 10 agosto inizieranno i lavori di rifacimento delle tubazioni di Publiacqua in via dei Bardi. Nella prima fase, che andrà avanti per un mese, non sono previste modifiche alla viabilità. Il cantiere sulla parte finale di lungarno Torrigiani si sposterà nel tratto di via dei Bardi in adiacenza agli edifici andando a interessare anche l’area di intersezione con piazza Santa Maria Soprarno.

La viabilità, anche per i mezzi Ataf, sarà garantita al doppio senso alternato sul tratto riaperto di lungarno Torrigiani e su via dei Bardi all’altezza di piazza Santa Maria Soprarno.
Questi i provvedimenti in dettaglio. I primi a entrare in vigore (alle 6) sono i divieti di sosta con rimozione forzata nella parte finale di lungarno Torrigiani (dal numero civico 11r fino al fronte numero civico 35r di via dei Bardi), in via dei Bardi (dall’incrocio con via Guicciardini al numero civico 27r), piazza Santa Maria Soprarno, vicolo del Canneto, Costa del Pozzo (da vicolo del Canneto a via dei Bardi), Costa dei Magnoli. Alle 10 sarà la volta dei provvedimenti di circolazione necessari per l’allestimento dell’area di cantiere e il contestuale istituzione della nuova viabilità. Quindi il divieto di transito in piazza Santa Maria Soprarno, vicolo del Canneto, via del Canneto, Costa dei Magnoli (con deroghe per mezzi di soccorso e veicoli di titolari di passi carrabili) e il senso unico in Costa del Pozzo (nel tratto da vicolo del Canneto a via dei Bardi verso quest’ultima).
A seguire le altre fasi che andranno a interessare l’intera via dei Bardi fino a Ponte Vecchio. Si tratta di 150 metri lineari di tubazione dell’acquedotto del diametro di 80 centimetri dell’acquedotto e di un camerone) cui si aggiungerà la posa di nuovo tubo dal diametro di 15 centimetri sempre da parte di Publiacqua. Nell’occasione sarà realizzata una nuova conduttura della rete di Toscana Energia (diametro 40 centimetri), tre cavidotti di Enel, uno Telecom e due per la fibra ottica. Previsti anche il rifacimento di carreggiata e marciapiedi in pietra per complessivi 1.650 metri quadrati circa.
Ecco le fasi successive.
Fase 1B: dall’11 settembre al 10 ottobre
I lavori interesseranno via dei Bardi da piazza Santa Maria Soprarno verso Costa del Pozzo, praticamente la metà del tratto in modo da lasciare l’accesso al parcheggio. La viabilità per auto e due ruote è garantito dall’itinerario bypass del cantiere Costa del Pozzo-via del Canneto, il trasporto pubblico andrà invece in deviazione. Ataf ha già definito in linea di massima i percorsi alternativi per le linee che adesso utilizzano via dei Bardi. Si tratta della C3 e della D: per la prima è previsto un itinerario in deviazione, la seconda invece sarà interrotta a monte e a valle del cantiere (una linea dalla Santa Maria Novella fino a via Guicciardini e ritorno, l’altra da piazza Santa Maria Soprarno all’ex Iot e ritorno). Deviazione prevista anche per il bus per il Forte Belvedere.
Fase 2: dal 10 ottobre al 10 novembre
L’intervento riguarda il tratto successivo fino alla Conad esclusa. Si tratta della porzione più estesa (65 metri) e comporterà la chiusura della strada per tutti i veicoli.
Fase 3: dal 10 novembre al 30 novembre
L’area interessata è quella successiva fino alla parte sottostante il Corridoio Vasariano. Confermata la chiusura della strada.
Fase 4: dal 30 novembre al 20 dicembre
I lavori riguardano il camerone e sono concentrati nella parte finale all’altezza di Ponte Vecchio. Il cantiere occupa una zona circoscritta e sarà possibile riaprire la circolazione con un senso unico alternato.
Prevista anche una ulteriore fase di lavori che riguardano però interventi puntuali su lato di Ponte Vecchio e piazza Santa Maria Soprarno e che dovrebbero essere effettuati in contemporanea con gli altri e comunque non comporteranno problematiche di circolazione.
Nel frattempo saranno portati avanti anche i lavori di rifacimento della pavimentazione in pietra del tratto di via dei Bardi in fregio agli edifici tra piazza Santa Maria Soprarno e lungarno Torrigiani. Questa area poi diventerà pedonale e la viabilità transiterà esternamente, lato Arno. Anche questa sistemazione sarà conclusa prima delle festività natalizie. Dopo Natale inizieranno i lavori di riqualificazione di via Guicciardini. La gara è arrivata alle fasi conclusive e il progetto, per il quale sono stati stanziati dal Comune 500mila euro, prevede il rifacimento in pietra della carreggiata. Publiacqua interverrà per sistemare alcuni allacci. Rimanendo in zona, entro settembre sarà presentato il progetto di riqualificazione di Borgo San Jacopo con rifacimento di sottoservizi e pavimentazione.

 

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Oltrarno, dal 10 agosto nuovi lavori ai sottoservizi

Oltrarno, dal 10 agosto nuovi lavori ai sottoservizi

Prosegue il programma di rifacimento dei sottoservizi in città. In particolare giovedì 10 agosto prenderà il via il cantiere di rifacimento delle condutture di Publiacqua in via dei Bardi.

Si tratta dell’intervento in continuazione con quello già effettuato in lungarno Torrigiani e prevede la sostituzione di una tubazione del diametro di 80 centimetri dell’acquedotto (150 metri lineari e un camerone) e la posa di nuovo tubo dal diametro di 15 centimetri sempre da parte di Publiacqua. Nell’occasione sarà realizzata una nuova conduttura della rete di Toscana Energia (diametro 40 centimetri), tre cavidotti di Enel, uno Telecom e due per la fibra ottica. “Sono interventi di grande rilievo – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti – che prevedono anche il rifacimento in lastrico di carreggiata e anche i marciapiedi saranno realizzati in pietra, in totale si tratta di una superficie di circa 1.650 metri quadrati”. L’intervento rientra nell’accordo quadro con Publiacqua finanziato a suo tempo.
In dettaglio i lavori sono articolati in diverse fasi che, complessivamente, interesseranno il tratto di via dei Bardi in adiacenza a piazza Santa Maria Soprarno fino all’area di intersezione con via Guicciardini all’altezza Ponte Vecchio. Inizialmente rimarrà la viabilità attuale con senso unico alternato con semaforo, dal 10 ottobre la strada sarà chiusa a tratti fino alla fine di novembre, nell’ultima fase la viabilità sarà riaperta. “Publiacqua deve sostituire una tubazione di grande diametro che si trova in profondità e quindi, visto il tipo di lavorazione, non è possibile mantenere in tutte le fasi una corsia per la viabilità. Sarà sempre garantito l’accesso al parcheggio con l’utilizzo di un ingresso su due”.
Ecco in dettaglio l’articolazione dei lavori
Fase 1A: dal 10 agosto al 10 settembre
L’area di cantiere andrà a occupare il lato in adiacenza agli edifici di via dei Bardi in angolo con piazza Santa Maria Soprarno. Resta una corsia per la viabilità e viene confermato il senso unico alternato regolato dal semaforo.
Fase 1B: dall’11 settembre al 10 ottobre
I lavori interesseranno via dei Bardi da piazza Santa Maria Soprarno verso Costa del Pozzo, praticamente la metà del tratto in modo da lasciare l’accesso al parcheggio. La viabilità per auto e due ruote è garantito dall’itinerario bypass del cantiere Costa del Pozzo-via del Canneto, il trasporto pubblico andrà invece in deviazione. Ataf ha già definito in linea di massima i percorsi alternativi per le linee che adesso utilizzano via dei Bardi. Si tratta della C3 e della D: per la prima è previsto un itinerario in deviazione, la seconda invece sarà interrotta a monte e a valle del cantiere (una linea dalla Santa Maria Novella fino a via Guicciardini e ritorno, l’altra da piazza Santa Maria Soprarno all’ex Iot e ritorno). Deviazione prevista anche per il bus per il Forte Belvedere.
Fase 2: dal 10 ottobre al 10 novembre
L’intervento riguarda il tratto successivo fino alla Conad esclusa. Si tratta della porzione più estesa (65 metri) e comporterà la chiusura della strada per tutti i veicoli.
Fase 3: dal 10 novembre al 30 novembre
L’area interessata è quella successiva fino alla parte sottostante il Corridoio Vasariano. Confermata la chiusura della strada.
Fase 4: dal 30 novembre al 20 dicembre
I lavori riguardano il camerone e sono concentrati nella parte finale all’altezza di Ponte Vecchio. Il cantiere occupa una zona circoscritta e sarà possibile riaprire la circolazione con un senso unico alternato.
Prevista anche una ulteriore fase di lavori che riguardano però interventi puntuali su lato di Ponte Vecchio e piazza Santa Maria Soprarno e che dovrebbero essere effettuati in contemporanea con gli altri e comunque non comporteranno problematiche di circolazione.
Nel frattempo saranno portati avanti anche i lavori di rifacimento della pavimentazione in pietra del tratto di via dei Bardi in fregio agli edifici tra piazza Santa Maria Soprarno e lungarno Torrigiani. Questa area poi diventerà pedonale e la viabilità transiterà esternamente, lato Arno. Anche questa sistemazione sarà conclusa prima delle festività natalizie.
Dopo Natale inizieranno i lavori di riqualificazione di via Guicciardini. La gara è arrivata alle fasi conclusive e il progetto, per il quale sono stati stanziati dal Comune 500mila euro, prevede il rifacimento in pietra della carreggiata. Publiacqua interverrà per sistemare alcuni allacci. Rimanendo in zona, entro settembre sarà presentato il progetto di riqualificazione di Borgo San Jacopo con rifacimento di sottoservizi e pavimentazione.

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Da 2 giorni senza acqua: sulle colline di Scandicci arriva autobotte

Da 2 giorni senza acqua: sulle colline di Scandicci arriva autobotte

Problemi di approvvigionamento idrico in questi giorni nella zona collinaredi Scandicci (Firenze), in particolare in via di Giogoli, PoggioSecco, via Volterrana, via di Vingone e limitrofe

In una nota Publiacqua spiega di essere al lavoro con i propri tecnici di impianti e reti per individuare “le cause delle carenze idriche e porvi rimedio”. Nell’attesa il Comune di Scandicci da questo pomeriggio rende noto di aver inviato un’autobotte a Giogoli per la distribuzione di acqua, “che non è potabile a causa delle alte temperature di questi giorni. Per l’acqua potabile l’invito è a rifornirsi presso la fontana di piazza Kennedy o al fontanello di piazza Brunelleschi
a Vingone. “Anche oggi – spiega Publiacqua – una nostra squadra sta sezionando la rete acquedottistica locale per individuare eventuali perdite occulte che possano giustificare i consumi importanti ed anomali registrati nei giorni scorsi e che ancora non consentono il riempimento del locale serbatoio. Prosegue intanto l’integrazione dello stesso con autobotti, anche se queste non riescono a garantire un flusso continuo ed omogeneo alle utenze della zona ed in particolare a quelle poste più in alto. La produzione degli impianti è al massimo anche grazie alla messa in esercizio del Pozzo San Michele che integra il calo di produzione dall’impianto Pesa Vecchia”. Comune di Scandicci e Publiacqua fanno appello “a tutti i cittadini che in zona non sono interessati da carenza idrica a limitare i consumi a quelli strettamente necessari agli usi idropotabili”.
Sempre Publiacqua informa che in giornata i tecnici hanno poi registrato “una sensibile riduzione dell’acqua a disposizione delle frazioni di Mercatale e Montecampolesi” nel comune di San Casciano. “In attesa di individuare la causa di questo problema sono state effettuate manovre sugli impianti in modo da integrare la risorsa spinta su tali località in parte dal
capoluogo di San Casciano, con conseguenti possibili abbassamenti di pressione sullo stesso, ed in parte dall’impianto di Sambuca. Se la situazione di difficoltà dovesse perdurare dalla mattina di domani i nostri tecnici provvederanno ad aumentare ulteriormente la spinta dall’Impianto Sibille, che già dai giorni scorsi era stato portato a produrre 40 l/s.
Publiacqua si scusa con i cittadini per i disagi che questo problema potrà creare loro”.

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