Publiacqua: dipendenti accusano malore durante manutenzione condotte areazione

Publiacqua: dipendenti accusano malore durante manutenzione condotte areazione

Ieri mattina alle 11,45 presso un ufficio all’interno dell’Impianto dell’Anconella, durante le ordinarie attività di manutenzione delle condotte di areazione (pulizia dei filtri di area condizionata) della palazzina, alcuni dipendenti hanno avvertito un forte odore di disinfettante e quasi immediatamente alcuni di loro un malessere (bruciori alla gola e occhi).

Il medico competente presente sul posto è intervenuto per le prime cure ed ha allertato il 118 per la verifica presso le strutture ospedaliere più vicine delle condizioni di sei dipendenti che presentavano i sintomi più evidenti di malessere. Due dei dipendenti sono stati dimessi, mentre per gli altri sono stati condotti accertamenti medici.

L’azienda – come riporta la nota diffusa – si è immediatamente attivata con la ditta incaricata della manutenzione per la verifica delle cause che possono aver determinato l’accaduto durante attività routinarie già effettuate in passato, anche al fine di individuare eventuali azioni da intraprendere.  L’azienda ha espresso la propria vicinanza ai dipendenti coinvolti ed il Presidente ed Amministratore Delegato nel pomeriggio hanno incontrato le organizzazioni sindacali.

Publiacqua inoltre precisa che “quanto accaduto non ha niente a che vedere con l’Impianto di potabilizzazione e con l’acqua erogata”.

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Il cibo protagonista di “Si fa di sabato!” allo Stensen

Il cibo protagonista di “Si fa di sabato!” allo Stensen

Prosegue il 6 aprile alle 11:30 al Cinema Stensen di Firenze “Si fa di sabato!”, la trasmissione live di Controradio con Paolo Hendel, Daniela Morozzi, Gaia Nanni e Raffaele Palumbo. In collaborazione con la Città Metropolitana di Firenze e Publiacqua.

Tema della puntata, il cibo. Ne parleranno Leonardo Torrini, trippaio di Gavinana, dove ha il suo chiosco, e membro esecutivo di SlowFood Toscana. La dottoressa Francesca Faldi, dietista e nutrizionista, si occupa di malattie legate al cibo e fa parte dello staff Laurenziana Basket. Jean-Michel Carasso, pioniere della cucina multietnica in Italia, esperto enciclopedico di ricette e spezie del mondo, proprio a Firenze ha iniziato la sua carriera di chef.

Per la rubrica “Genio Fiorentino” sarà presente Maurizio Lombardi. Attore, regista e autore, lo abbiamo visto di recente in TV nelle serie “Il nome della rosa” e “I Medici”, ma anche “I delitti del BarLume” e molte altre. Le sue interpretazioni al cinema vantano ruoli e collaborazioni importanti, ma è al teatro che Lombardi deve la sua passione per la recitazione. Il 9 aprile torna sul palcoscenico con “L’uomo rondine” da lui scritto, diretto e interpretato.

In ogni appuntamento si tiene un focus sulle attività e sugli eventi del territorio fiorentino, in cui saranno raccontati i progetti in corso d’opera e futuri. A parlarne sabato 6 aprile sarà il consigliere metropolitano Andrea Ceccarelli.

Chiuderanno il live con brani sul cibo (a chilometro zero) gli ormai famosi Duova.

L’ingresso è libero, diretta su Controradio e su Facebook.

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Toscana, 377mln per liquidare soci privati servizi idrici

Toscana, 377mln per liquidare soci privati servizi idrici

Il dato è stato reso noto oggi da Alessandro Mazzei, direttore dell’Autorità Idrica Toscana, in un convegno sulla ripubblicizzazione del servizio organizzato da Federconsumatori Toscana.

Liquidare i soci privati dei gestori del servizio idrico integrato in Toscana, alla scadenza delle attuali concessioni, costerà 377 milioni di euro: il dato è stato reso noto oggi da Alessandro Mazzei, direttore dell’Autorità Idrica Toscana, in un convegno sulla ripubblicizzazione del servizio organizzato da Federconsumatori Toscana.

“Ci sono due momenti in particolare – ha spiegato – in cui il grosso di questo importo dovrà essere tirato fuori: nel 2024, quando scadrà la concessione di Publiacqua, si dovranno pagare 140 milioni di euro, mentre nel 2031, quando scadranno le concessioni di Asa e Acque, si dovranno pagare 178 milioni”.

Per quanto riguarda le stime degli investimenti per il trentennio successivo alla scadenza delle concessioni, Mazzei ha spiegato che “rispetto al mantenimento dell’attuale livello di investimenti procapite, oggi 53 euro per abitante all’anno, l’idea è di portare la quota intorno ai 60 euro”, ma “per arrivare intorno ai 78-80 euro ad abitante all’anno, cifra che si avvicina a quello che si investe in Francia, Germania e Regno Unito, c’è da tirare fuori tanti soldi”, l’equivalente di “una manovra finanziaria”.

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Si fa di sabato! il 23 marzo all’Alfieri per parlare delle città

Si fa di sabato! il 23 marzo all’Alfieri per parlare delle città

Si fa di sabato! Questa settimana il tema è La città. Spazio Alfieri sabato 23 marzoalle 11.15 con ingresso libero! Gli ospiti: Padre Bernardo di San Miniato al Monte; il compositore e direttore d’orchestra Federico Maria Sardelli; le interviste all’Architetto Massimo Alvisi della Fondazione Renzo Piano. Umi Carroy della Scuola di Musica di Fiesole coi suoi progetti rivolti ai giovani nei quartieri di Piagge, Isolotto e Sorgane.

Conducono la trasmissione Paolo Hendel, Daniela Morozzi, Gaia Nanni e Raffaele Palumbo. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta radiofonica sulle frequenze di Controradio (FM 93.6 – 98.9), e in video sulla pagina Facebook Controradio Firenze. In ogni appuntamento si terrà un focus sulle attività e sugli eventi del territorio fiorentino, in cui saranno raccontati i progetti in corso d’opera e futuri.

Si fa di sabato!, con il sostegno di Publiacqua e Città metropolitana di Firenze,  proseguirà il 6 aprile al Cinema Stensen, il 13 aprile allo Spazio Alfieri e infine il 27 aprile al Cinema La Compagnia.

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Perra a Publiacqua? Pistoia dice no

Perra a Publiacqua? Pistoia dice no

Il rinnovo dei vertici, si legge in una nota rilasciata dal municipio, “avrebbe dovuto essere presa successivamente alle elezioni amministrative” in programma a maggio.

L’accordo tra Firenze e Prato che lancia l’assessore al Bilancio di Palazzo Vecchio, Lorenzo Perra, verso la presidenza di Publiacqua, non e’ piaciuto al Comune di Pistoia, che dentro la partecipata ha il 3,95% del pacchetto di quote pubbliche (contro il 46,5% espresso in totale dalle due citta’).Nel corso del comitato di patto dei soci pubblici, l’assessore ai Lavori pubblici Alessio Bartolomei, delegato dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, ha espresso una serie di perplessita’ contestando sia la modalita’ usata sia i tempi della nomina. Il rinnovo dei vertici, si legge in una nota rilasciata dal municipio, “avrebbe dovuto essere presasuccessivamente alle elezioni amministrative” in programma a maggio.

Sui metodi, si spiega nel comunicato, “sul nome di Perra non vi e’ stato da parte dei proponenti alcun coinvolgimento del Comune di Pistoia, che ha ribadito quanto la mancanza di confronto sia una premessa incompatibile con il complesso percorso da affrontare nei prossimi anni sul fronte della gestione del servizio”. I mal di pancia di Pistoia, spiega
Bartolomei, “non sono passati. Niente da dire su Perra come persona, a cui riconosciamo certamente un’indiscussa esperienza ma secondo il Comune di Pistoia sull’indicazione di Firenze e di Prato persistono due elementi di estrema debolezza”.  Il primo, sottolinea, “e’ il ruolo di presidente della conferenza territoriale dell’autorita’ idrica toscana 3, ricoperto da Perra. Per noi i piani di controllore, Ait, e controllato, Publiacqua, devono rimanere ben distinti”. Il secondo “e’ il ruolo che Perra ha nel Comune di Firenze come assessore, e che in base alla legge Severino non gli consentira’ di avere deleghe operative”.
Le piu’ grandi criticita’, conclude, “restano comunque quella del metodo usato e dell’indicazione del presidente prima delle elezioni comunali che ci saranno a breve anche a Prato e Firenze”.

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