TORRE DEL LAGO, 5 SPETTACOLI E UN OMAGGIO A FRANCIA PER 63ESIMO “FESTIVAL PUCCINI”

Torre del Lago Festival Puccini

Dal 14 luglio la 63esima edizione “Festival Puccini” porterà sul palco del Pucciniano Turandot, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e La Rondine. Ospiti tre prestigiosi teatri internazionali. Di Giorgi: “manifestazione che dà lustro alla Toscana e alla sua grande storia culturale.”

Il cartellone del 63 Festival Puccini (www.puccinifestival.it) in programma dal 14 luglio propone la messa in scena di cinque titoli pucciniani: Turandot, La Bohème, Tosca, Madama Butterfly e La Rondine, con due nuove produzioni Turandot e la Rondine, opera quest’ultima di cui si celebra l’anniversario dei 100 anni dalla prima rappresentazione che ebbe luogo a Montecarlo il 27 marzo 1917 e dove fu salutata con grande successo. Il 63/o Festival Puccini presentato stamani a Roma sarà anche uno speciale Omaggio alla Francia, un Paese amato e frequentato da Maestro toscano.

Puccini, infatti, come altri grandi artisti e compositori, aveva subito il fascino e l’influenza della cultura e della letteratura francese trasponendola nelle sue opere, sino a divenire il massimo rappresentante di quella corrente letteraria e artistica, nata negli ultimi decenni dell’Ottocento francese, il “realismo”, che in Italia prese il nome di “Verismo”. La Francia è protagonista nella letteratura pucciniana da Manon Lescaut a la Bohème, a la Rondine a Edgar a il Tabarro.

Ben tre teatri internazionali ospiti al Pucciniano: l’Orchestra dell’Opera di Nizza il 22 luglio, per commemorare ad un anno di distanza le vittime dell’attentato della Promenade des Anglais che vedrà presenti, oltre ai sindaci delle due città che già in passato hanno favorito altri scambi culturali; il 18 agosto sarà la volta delle masse artistiche e dei solisti del China National opera House di Pechino, che dopo il grande successo di Turandot del 2015 tornerà a Torre del Lago con un suo bellissimo allestimento di Madama Butterfly e che porterà dalla capitale cinese 190 persone impegnate nella messa in scena che veleggia già verso un più che probabile sold out; da Mosca, per la prima volta in Italia, saranno al Festival il 29 e 30 agosto i complessi e i solisti di Novaya Opera, in totale 220 artisti tra orchestra, coro, cantanti e tecnici per chiudere con la Bohème e Traviata l’Omaggio alla Francia”, Paese al quale la Fondazione ha voluto intitolare la sua 63/ma edizione.

L’omaggio alla Francia sarà suggellato dal Concerto in programma il 22 luglio che vedrà protagonista l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Nizza, diretta da Gyriványi Ráth György, evento realizzato in collaborazione con la Ville de Nice e il Teatro dell’Opera di Nizza e con il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia.

“La cultura e la musica sono parte della storia dei popoli e della  loro identità, e allo stesso tempo rappresentano un ponte gettato oltre i confini, nella ricerca dell’armonia e della condivisione. E come le note di uno spartito d’opera, danno corpo ad una sinfonia di suoni che nasce dal dialogo e dalla valorizzazione delle singole parti”. Lo dichiara la vicepresidente del Senato Rosa Maria Di Giorgi intervenendo in occasione della presentazione del Cartellone 2017 che rende omaggio al  Paese transalpino.

“In questi tempi così complicati il ruolo della cultura diventa ancore più centrale. È per questo che ci stiamo impegnando nell’investire sempre più energie economiche e nel disegnare un quadro normativo a vantaggio dello spettacolo dal vivo e delle produzioni artistiche – prosegue Di Giorgi – Il festival pucciniano è un fiore all’occhiello, per la Toscana e per il nostro Paese, come dimostra la qualità dell’offerta e la presenza di eccellenze quali l’orchestra dell’Opera di Nizza, la China National Opera house e la Novaya Opera di Mosca”. “Lo scenario magico di Torre del Lago – conclude Di Giorgi – testimonia infine come nel nostro splendido paese siano innumerevoli i luoghi d’incanto che possono ospitare proposte culturali  di grandissimo rilievo in cornici uniche al mondo: un valore aggiunto  che solo l’Italia più vantare”.

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Il lungo viaggio di Arnoldo Foà

Firenze ricorda Arnoldo Foà,scomparso lo scorso 11 gennaio,con una serata al Teatro Puccini domani 24 gennaio ,nel giorno che avrebbe segnato il suo 98° compleanno.

Firenze, che lui ha sempre considerato la sua città e nella quale ha mosso i primi passi di giovane attore, lo ricorda con una festa.
Ogni artista saluterà a suo modo un grande maestro, nel giorno del suo novantottesimo compleanno, il 24 gennaio alle 21.00, presso il Teatro Puccini, in una serata ideata da Lorenzo Degl’Innocenti e Anna Procaccini, moglie di Arnoldo, in collaborazione con il Teatro Puccini, la Fondazione Teatro della Pergola e l’Associazione culturale La Nottola di Minerva con il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Firenze.
Interverranno Cristina Scaletti, Assessore alla Cultura della Regione Toscana, Eugenio Giani, Presidente del Consiglio comunale e della Società Dantesca Italiana, Marco Giorgetti, Direttore della Fondazione del Teatro della Pergola, Claudio Carabba, Carla Fracci, Beppe Menegatti, Italo Dall’Orto e Elena Mannini, Anna Procaccini, moglie di Arnoldo Foà, amici, artisti e cittadini che abbiano voglia di ascoltare la voce di Arnoldo, vedere filmati d’archivio o semplicemente sapere chi era Foà.
Durante la serata i racconti e le testimonianze saranno accompagnati da interventi musicali di Luca Forni alle chitarre e voce e i Sient Mamò (Stefano Rapicavoli alle percussioni, Massimiliano Calderai al pianoforte, Silvio Beriolo al basso), letture di poesie e brani tratti dal documentario “Almeno io Fo…à” di Alan Bacchelli e Lorenzo Degl’Innocenti, registrazioni messe a disposizione dalla Società Dantesca Italiana, di Arnoldo che interpreta la Divina Commedia.
venerdì 24 gennaio ore 21.00 – Teatro Puccini
BUON COMPLEANNO ARNOLDO!
Il lungo viaggio di Arnoldo Foà
Ingresso libero

Valerio Mastandrea presenta il film La mia classe

Valerio Mastandrea presenta il film La mia classe oggi mercoledì 22 Gennaio, presso lo Spazio Alfieri, in via dell’Ulivo 6 a Firenze, alle ore 18.00. Valerio Mastandrea che in questi giorni è in scena al Puccini con lo spettacolo “Qui e ora” nel film “La mia classe” di Daniele Gaglianone interpreta il ruolo del maestro, e parlerà del in scena al Puccini la sera stessa.
Mastandrea-StoryWT

Cli alunni sono extracomunitari che vogliono imparare l’italiano, per avere il permesso di soggiorno, per integrarsi, per vivere in Italia. Arrivano da diversi luoghi del mondo e ciascuno porta in classe il proprio mondo. Ma durante le riprese accade un fatto per cui la realtà prende il sopravvento. Il regista dà lo ‘stop’, ma l’intera troupe entra in campo: ora tutti diventano attori di un’unica vera storia, in un unico film di ‘vera finzione’: “La mia classe”.
Il film verrà proiettato Sabato 25 e Domenica 26 Gennaio.

Stefano Benni al Puccini

Stefano Benni al Puccini. Sabato 18 gennaio 2014, alle ore 21.00, al Teatro Puccini di Firenze sarà in scena “Il Poeta e Mary” di Stefano Benni con Brenda Lodigiani.

Non è un monologo tradizionale, è un atto unico comico-musicale dove due attori e due musicisti recitano, cantano, suonano, ballano in un ironico e scatenato scambio di ruoli e di invenzioni. E’ una riflessione sulla poesia e sul rapporto con la natura e le sue forze più armoniose e oscure, ed è anche una paradossale storia di amicizia, o di amore, di fantasmi e di animali parlanti. Il poeta Jack è un po’ trombone e presuntuoso, ha perso il suo talento e non riesce più a scrivere. Riceve la visita di una misteriosa creatura, una merla di nome Mary che canta, danza e inizia a provocarlo e prenderlo in giro. Forse è la voce della natura armoniosa, forse una dolce messaggera di morte. I due si beccano, litigano, discutono dell’arte, del destino e della crudeltà degli uomini verso gli animali, tutto al ritmo di musica, dalla lirica al rap, dal vaudeville al brano classico. Li accompagnano due musicisti, un merlo violista e un pettirosso tastierista, che commentano tutta la vicenda.
La merla è Brenda Lodigiani,  già ballerina e cantante, ma stavolta anche attrice comica e seducente. Danilo Rossi, prima viola della Scala, è un merlo romagnolo e piacione che  dedica serenate a Mary. Stefano Nanni, mago delle tastiere, diventa un pettirosso capace di inventare canzoni ironiche e serissime digressioni musicali.

Per informazioni: www.teatropuccini.it

Nabucco apre la stagione 2014 del Maggio

Il Maggio Musicale Fiorentino ha presentato la stagione invernale 2014.

I primi quattro mesi del 2014, da gennaio ad aprile, presentano 3 titoli operistici (Nabucco di Giuseppe Verdi, Madama Butterfly di Giacomo Puccini, La Metamorfosi di Silvia Colasanti), 8 appuntamenti sinfonici (con Kazushi Ono e Vitalij Kowaljow, Daniel Oren e Alexei Volodin, Roberto Abbado e Renaud Capuçon, Andrea Battistoni e Giuseppe Albanese, Ryan McAdams con Paolo Marzocchi e Igor Sklyarov, Xu Zhong, Zubin Mehta e Denis Matsuev), 4 produzioni destinate alle scuole e alla famiglie, realizzate e interpretate da ragazzi e studenti afferenti a diversi percorsi formativi fiorentini ed europei (Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten, Metamorfosi liberamente tratta dall’omonimo racconto di Franz Kafka, Parsifal, il cavaliere del Graal, Le bourgeois gentilhomme, une farce à la saveur d’Italie), 47 occasioni di approfondimento – 2 incontri con il pubblico, 25 guide all’ascolto, 12 conversazioni nei quartieri di Firenze, 8 incontri al Piccolo Teatro con ascolti e proiezioni per ‘conoscere la sinfonia’-.
Ad inaugurare la stagione sarà martedì 21 gennaio 2014, per 6 recite, Nabucco di Giuseppe Verdi, assente dal Teatro Comunale da oltre 30 anni, dal 1977. L’allestimento è quello del Teatro Lirico di Cagliari e dell’Ente Concerti Marialisa De Carolis di Sassari, per la regia di Leo Muscato (miglior regista Premio Abbiati 2012), scene di Tiziano Santi e costumi di Silvia Aymonino. Il primo ed il secondo cast, diretti da Renato Palumbo sul podio, alternano promesse del panorama lirico contemporaneo e possono vantare il ritorno di Leo Nucci, quale guest star nel ruolo principale, per due recite, il 26 e 30 gennaio. Fra i giovani attesi al debutto fiorentino segnaliamo Anna Pirozzi nei panni di Abigaillle, reduce dal successo riscosso durante l’ultima edizione del Festival di Salisburgo.SW