Onda Verde

Onda Verde, un piano di riqualificazione di parchi e giardini

Il comune di Firenzee ha presentato il piano ‘Onda Verde’ per la riqualificazione del verde pubblico, che verrà attivato nelle prossime settimane. Si tratta di un pacchetto formato da 14 interventi distribuiti nei cinque quartieri fiorentini, per un investimento complessivo di quasi 3 milioni di euro.

 

 

Questo il dettaglio dei lavori previsti.

Quartiere 1

Parco delle Cascine. L’intervento fa seguito alla demolizione di alcune strutture presenti nell’area vicina al piazzale Vittorio Veneto, come la discoteca Meccanò, con una riqualificazione complessiva dell’impianto arboreo e della sistemazione a verde. Nell’area dell’ex Meccanò saranno disegnati nuovi percorsi e aiuole e verrà allestita una struttura coperta da utilizzare per attività di informazione e sosta riservate ai frequentatori del Parco, con servizi wi-fi, video e servizi igienici. Infine sarà completato l’impianto di illuminazione sia all’interno del Giardino della Catena che nell’area ex Meccanò. Investimento di 990mila euro.
Piazza Santo Spirito. Previsti interventi per la completa riqualificazione delle aiuole verdi (compreso l’impianto di irrigazione). Verranno inoltre adottate nuove ringhiere artistiche. Investimento di circa 100mila euro.
Zona Leopolda. Sarà realizzato un giardino che occuperà le aree tra via Ponte alle Mosse e via Bausi. Investimento di 215mila euro.
Sistemazione a verde lungo la linea 1 del tram nel tratto del Parco delle Cascine. Il progetto riguarda il ripristino di aiuole, cordonati e la sistemazione lungo la linea tranviaria nel tratto viale degli Olmi-viale Stendhal-piazzale Jefferson-piazza Vittorio Veneto. Investimento di 250mila euro.

Quartiere 2

Giardini di via Novelli. Sarà ripristinata e messa in sicurezza l’area giochi esistente, di circa 4.500 mq, ma ne verrà anche realizzata una nuova, di circa 1.500 mq, utilizzando una porzione del giardino tra via Novelli e la scuola elementare. Le due aree saranno messe in comunicazione eliminando il cancello posto all’ingresso di via Novelli. Per l’altra parte del giardino (in tutto 6.000 mq), il progetto prevede: il ripristino di alcuni vialetti asfaltati e dei tavoli da pic-nic esistenti e danneggiati dalle intemperie o da atti vandalici; la sostituzione delle panchine in ferro esistenti con panchine in legno, rendendo uniforme la tipologia con altre panchine installate in alcuni interventi effettuati negli anni passati; la rimozione di alcune ceppaie di alberi abbattuti in precedenti interventi. Investimento di 150mila euro.
Sentiero degli Scalpellini. Questo intervento si inserisce nell’ambito del processo di riqualificazione e recupero della sentieristica dell’Area Naturale di Interesse Locale (ANPIL) del Torrente Mensola. Prevista la riapertura di percorsi non agibili da tempo per la presenza di alberi, cespugli e arbusti spontanei, rovi, vecchie recinzioni e pietre. Contestualmente si procederà anche all’apposizione della segnaletica dei sentieri. Investimento di quasi 120mila euro.
Campo di Marte. Un piccolo parco giochi sarà realizzato ai giardini di Campo di Marte, con possibilità di pieno utilizzo da parte dei bambini diversamente abili. Lo ha donato la Fondazione Niccolò Galli al Comune e sarà caratterizzato dal tema ‘calcio’. Valore donazione 80mila euro.

Quartiere 3

Parco viale Tanini. Verrà realizzato un nuovo impianto di illuminazione lungo uno dei viali pedonali interni, adiacente alla sponda del torrente Ema. In programma anche l’installazione di nuovi giochi. Investimento di 180mila euro.

Quartiere 4

Parco di Ugnano. Saranno sostituiti i giochi, ormai deteriorati. Le nuove attrezzature sono state scelte tenendo conto di fasce di età diverse (da 1 anno a 12-14 anni). Sotto alcune piante di acero verrà inoltre installata una panca con struttura coperta mentre due porte da calcetto saranno installate nel prato adiacente. In programma la piantumazione di nuovi alberi: due lecci, tre roveri, due mandorli e tre noccioli. Completeranno l’intervento la sostituzione di uno dei cinque ponti, ormai deteriorato, e il potenziamento dell’impianto di illuminazione con l’aggiunta di quattro lampioni. Investimento di 150mila euro.
Parco Villa Strozzi. Saranno sostituite le staccionate di protezione dei vialetti nella zona con forte pendenza e riparati i muretti. Il programma di interventi prevede anche il restauro delle strade sterrate che conducono dalla Villa al Teatro della Limonaia e la ricostruzione della pavimentazione asfaltata che dall’ingresso su via Pisana conduce alla Villa. L’area bambini verrà dotata di un nuovo gioco. Investimento di 150mila euro.
Parco di Villa Vogel. Gli interventi serviranno a migliorare sia le condizioni di sicurezza che di custodia del giardino. In particolare si prevede: il ripristino di porzione della recinzione lungo via Canova, con recupero di tutti i cancelli e delle staccionate interne in legno; la sostituzione delle altalene in legno con altalene in acciaio; la sostituzione di panchine in legno e tavoli picnic; l’integrazione e spostamento di alcuni punti luce; la rigenerazione di alcuni punti del manto erboso e l’eliminazione di ceppaie. Investimento di 140mila euro.

Quartiere 5

Piazza della Costituzione. Previsto il recupero delle pavimentazioni esistenti e l’utilizzo della medesima tipologia (lastre spezzate di porfido cementate) per la parte che viene ampliata. In programma anche il potenziamento dell’impianto di illuminazione e l’installazione di quello di irrigazione per i nuovi alberi. Le panchine saranno sostituite con nuovi modelli e sistemate lungo i nuovi spazi di sosta. Lungo la sponda destra del Mugnone si procederà al reintegro dell’alberata di platani, inserendo nuovi esemplari (meli da fiore e maggiociondoli). L’attuale percorso asfaltato sarà ampliato in modo da consentire il passaggio di sedie a rotelle e ripavimentato con un nuovo tappeto di usura drenante. Lungo il percorso saranno installate nuove piazzole con panchine. Investimento 150mila euro.
Giardino Stibbert. In programma il consolidamento e restauro del grande cancello d’ingresso al Parco, della parte di muro vicino alla biglietteria del Museo, su via Stibbert, e di alcuni muri a retta. Si interverrà anche sulla viabilità pedonale e carrabile. Investimento di 250mila euro.
Giardino Officine Galileo. Per assicurare zone d’ombra sarà realizzato un pergolato lungo il lato confinante con l’edificio che ospitava il Meccanotessile. La struttura sarà costituita da elementi metallici, mentre le vasche contenenti le piante verranno prodotte in cls. La zona del pergolato, attualmente a ghiaino, verrà pavimentata in calcestruzzo architettonico come la restante parte. Previsti anche gli allacciamenti alle reti di illuminazione e di irrigazione e all’impianto di smaltimento delle acque meteoriche. Investimento di 28mila euro.

ARRIVA IL GLOBAL SERVICE

ARRIVA IL GLOBAL SERVICE. IL SINDACO NARDELLA: “UNA RIVOLUZIONE NELLA MANUTENZIONE DELLE STRADE”

Un cambiamento profondo per la manutenzione delle strade cittadine. Dopo l’esperimento effettuato negli anni scorsi nei Quartieri 2 e 5, adesso è arrivato il momento del Global Service per l’intera rete stradale. Il bando per l’affidamento della manutenzione, un appalto di almeno 30 milioni di euro in tre anni della rete viaria cittadina sarà pubblicato ad agosto in modo da partire con il servizio la prossima primavera. Questa mattina il sindaco Dario Nardella insieme all’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti ha presentato le principali novità di questo strumento. Presenti anche i presidenti dei Quartieri Maurizio Sguanci, Michele Pierguidi, Alfredo Esposito, Mirko Dormentoni e Cristiano Balli.
“Stiamo per avviare una vera e propria rivoluzione nell’ambito della manutenzione stradale – ha dichiarato il sindaco Nardella –. Entro agosto lanceremo il bando per questo nuovo servizio che sarà operativo su tutti gli oltre 1.000 chilometri lineari di strade, in tutti i Quartieri, e che dichiarerà guerra a problemi molto sentiti dai cittadini, come buche e transenne, cartelli stradali malmessi, strisce pedonali scolorite, avvallamenti, marciapiedi ammalorati”.
“Si tratta – ha aggiunto – di un impegno concreto che avevamo assunto con i fiorentini e che adesso stiamo portando a compimento, dando così una svolta tangibile a problemi con cui la città si scontra quotidianamente e sui quali io stesso ricevo molte segnalazioni: dalla prossima primavera avremo quindi un sistema globale per risultati più rapidi, efficaci e risolutivi”.
“Il bando mette in gara una serie di servizi che riguardano la rete viaria cittadina – ha spiegato l’assessore Giorgetti –. Il primo passo sarà una ricognizione dello stato della situazione delle strade cittadine e tutti i dati andranno a costituire una vera e propria banca dati informatizzata sulla rete viaria: avremo quindi il catasto delle strade e il catasto della segnaletica. Allo stesso tempo saranno effettuati i censimenti delle opere d’arte, ovvero i ponti, i viadotti, i sottopassi in modo da avere il quadro conoscitivo completo. Poi sulla base di queste informazioni saranno programmate le manutenzioni, ordinarie e straordinarie, sulla base delle priorità di intervento. Alla manutenzione programmata si aggiungono poi gli interventi di ripristino in caso di emergenza: sulla base delle segnalazioni pervenute al call center dedicato saranno attivate h24 e 365 giorni all’anno le procedure del Pronto Intervento in caso di problematiche di sicurezza che prevede l’attivazione delle squadre entro 45-60 minuti a seconda che si tratti di viabilità primaria o secondaria. E se la segnalazione non presenti elementi di pericolosità per la circolazione, la riparazione sarà comunque effettuata il un lasso di tempo che va da 5 a 30 giorni”.
“Si tratta quindi di una evoluzione rispetto alla situazione attuale – aggiunge l’assessore – perché consente la programmazione degli interventi di manutenzione al di là delle emergenze e dà la possibilità di decidere quando eseguirli con il Global Service o quando invece procedere con progettazioni e appalti gestiti direttamente dall’Amministrazione”.
Cosa è il Global Service
Dal punto di vista normativo il Global Service è “un contratto riferito a una pluralità di servizi sostitutivi delle normali attività di manutenzione con piena responsabilità sui risultati da parte dell’assuntore”. Il committente, in questo caso l’Amministrazione comunale, definisce i risultati attesi nel capitolato tecnico senza entrare nel merito delle modalità esecutive per il loro raggiungimento. Da parte sua l’appaltatore garantisce il raggiungimento dei risultati pattuiti agendo da coordinatore unico delle attività, con piena autonomia decisionale e responsabilità sulle azioni da adottare.
In sostanza l’Amministrazione affiderà all’appaltatore per un periodo individuato in tre anni (rinnovabile di ulteriori tre anni) la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria nonché degli interventi di riparazioni d’emergenza di tutta la viabilità comunale. Il soggetto affidatario sarà quindi responsabile delle attività di pianificazione, programmazione, progettazione, organizzazione, direzione ed esecuzione delle attività. All’Amministrazione spetta il ruolo di supervisione e controllo che sarà eseguito da una task force tecnica dedicata. Si passa quindi da una semplice responsabilità di buona e tempestiva esecuzione degli ordini di lavoro ad una responsabilità di risultato, il cui raggiungimento viene determinato in base a parametri misurabili e il corrispettivo è correlato all’effettivo raggiungimento degli obiettivi.
Cosa riguarda
L’oggetto dell’appalto è la rete stradale cittadina che si estende per 1.090 chilometri così suddivisi: Quartiere 1 180,09 chilometri (16,53%), Quartiere 2 228,56 chilometri (20,97%), Quartiere 3 173,75 chilometri (15,95%), Quartiere 4 203,55 chilometri (18,68%), Quartiere 5 303,69 chilometri (27,87%). Si tratta di una rete molto articolata con caratteristiche costruttive e di traffico molto diverse (il 40% è viabilità primaria, ovvero le arterie di scorrimento, le principali direttrici di circolazione, la viabilità di collegamento tra quartieri; il restante il 60% è la viabilità secondaria, sono le strade interquartiere) e che è oggetto di un numero elevato di richieste di intervento dai cittadini. Il 40%
In concreto il contratto riguarderà la manutenzione di quelli che vengono definiti “elementi stradali”. Quindi: carreggiate stradali e banchine; piazze e loro parti interne pavimentate; marciapiedi, percorsi ed aree pedonali; piste ciclabili e percorsi pedociclabili; aree di parcheggio in superficie; pavimentazioni di ogni tipologia; corpo stradale, sottofondi, rilevati; segnaletica stradale orizzontale, verticale ed elementi accessori e complementari; sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche; opere d’arte stradali (opere di sostegno, viadotti, ponti, sottopassi e sovrappassi, gallerie); manufatti minori (muretti, cordoli, aiuole spartitraffico, isole, ringhiere, parapetti); scarpate e pendii stradali; barriere stradali di protezione e fonoassorbenti; arredo urbano.
Le attività
L’affidatario dovrà svolgere quattro tipologie di attività. Prima di tutto i cosiddetti “servizi di governo”, intesi come tutte le attività per acquisire la conoscenza, la sorveglianza della rete stradale e gli interventi di Pronto Intervento, i servizi invernali, la gestione dei sinistri e contenziosi.
In secondo luogo i servizi di rilievo, monitoraggio e programmazione: quindi il censimento e il rilievo dei beni stradali e la costituzione del catasto delle strade, il rilievo e il monitoraggio dello stato manutentivo dei beni stradali, la programmazione e la progettazione degli interventi di manutenzione. E ancora i servizi e lavori di manutenzione, che consistono nella manutenzione ordinaria a guasto, in quella ordinaria programmata e nella straordinaria. Infine gli interventi a supporto della mobilità, ovvero le modifiche puntuali della disciplina stradale e l’esecuzione delle ordinane di mobilità.
Dal punto di vista operativo, quindi, il gestore del Global Service lavorerà su due filiere di intervento parallele: quelle relative alla sicurezza e quelle invece di manutenzione/miglioramento della rete viaria. La prima filiera viene attivata sia in caso di emergenze (tramite Pronto Intervento con obbligo di intervento entro 45-60 minuti e ripristino immediato con lavori h24) sia in caso di segnalazioni (che nel caso non siano rilevate problematiche di sicurezza il ripristino dovrà essere effettuati in un periodo dai 5 ai 30 giorni sulla base della priorità stabilita sulla base di parametri tecnici). La seconda invece viene attivata tramite la programmazione degli interventi sulla base sia dei monitoraggi effettuati dalle squadre del Global Service. Molto importante anche il servizio di sorveglianza previsto dal capitolato su strade, ponti e via dicendo. Dopo il censimento iniziale, i tecnici effettueranno una sorveglianza puntuale sulle strade (per la viabilità primaria 2 volte la settimana, per la viabilità secondaria una volta la settimana). Ogni due anni è previsto inoltre il monitoraggio delle pavimentazioni e della segnaletica mentre quello sui ponti avverrà una volta all’anno

LA MUSICA DEL ‘CONTEMPOARTENSEMBLE’ RISCOPRE QUARTIERI E LUOGHI INASPETTATI

musicisti Contepoartensemble Concerti in periferia 

Dal 1 al 7 Luglio ‘Contempoartensemble’ porta la musica nei quartieri: luoghi inattesi diventano la cornice ideale per ascoltare della buona musica, con musicisti giovani e talentuosi. Ingresso libero.

“Il progetto ‘Concerti in periferia’ di ‘Contempoartensemble’  andrà in scena in luoghi che non aspettano altro che essere rivitalizzati, vissuti e scoperti sia da chi vive nelle zone di appartenenza, sia da chi ha voglia di scoprire un’altra Firenze. Una peculiarità di questa edizione dell’ Estate Fiorentina: scoprire luoghi meno noti e centrali della città attraverso produzioni artistiche in grado di valorizzare i tanti siti culturali e angoli monumentali disseminati tra i quartieri – commenta Tommaso Sacchi, curatore dell’Estate Fiorentina -. I concerti di  musica prevalentemente di composizione novecentesca diventano così il contesto ideale in cui conoscere un parco, un sito culturale, un chiostro meno noti. La presenza di diversi giovani interpreti provenienti da più parti del Paese fa della rassegna un vero e proprio punto di riferimento su scala nazionale per appassionati che l’Estate Fiorentina è orgogliosa di accogliere”.

Il programma inizia Sabato 1 luglio nel Chiostro di Villa Voghel  che vedrà in scena “A(Pure)Flower”: i solisti Romanazzi, voce, Fossi, pianoforte, Ceccanti, violino, Rosadini, viola, e Ceccanti al violoncello  reinterepretano Cage, Pärt , Feldman, Kancheli. La serata prende le mosse dal rapporto di Cage con l’arte figurativa, in particolare l’arte astratta, e la sua evoluzione verso una visione spirituale del fare artistico. I brani presentati spaziano dal lavoro sull’astrazione di Cage che, secondo i dettami della filosofia zen, organizza la materia musicale secondo le leggi del caso, all’opera di Arvo Pärt che punta all’essenzialità di una musica minimale, venata di misticismo e a quella di Morton Feldman nella quale la quasi totale assenza di movimento è capace di far percepire le micro riverberazioni in essa.

Mercoledì 5 luglio alle 21,15 presso la Sala Consiliare di Villa Arrivabene si esibirà il Trio Vox: Irene Novi, pianoforte, Clarice Curradi, violino, Augusto Gasbarri, violoncello con musiche di Franz Schubert, Arvo Pärt , Maurice Ravel. Il Trio Vox nasce dall’incontro di tre giovanissimi musicisti le cui strade si sono intrecciate alla Scuola di Musica di Fiesole. Tutti e tre i componenti vantano un fitto e variegato bagaglio di esperienze musicali quali l’Accademia Gustav Mahler di Bolzano, l’Orchestra Mozart diretta da Claudio Abbado, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e contano al loro attivo numerosi concerti in qualità di solisti e in musica da camera in diversi organici strumentali nell’ambito di festival di rilievo in Italia e all’estero. I prossimi impegni del Trio prevedono la partecipazione a diversi festival importanti quali il 42^ Cantiere internazionale di Montepulciano, Il Festival dei Due Mondi di Spoleto, I concerti alla sede della Regione Toscana al Palazzo Strozzi Sacrati e infine alla Fondazione Walton di Ischia della cui borsa di studio per musica da camera il trio Vox quest’anno è vincitore.

 Venerdì 7 luglio presso il Gasometro dell’Anconella si ballerà sulle note della Tango Suite’ Contempoartensemble in Trio’ con Arcadio Baracchi flauto, Vittorio Ceccanti violoncello, Ivano Battiston fisarmonica sulle musiche di Astor Piazzolla. Piazzolla si lega indissolubilmente a una delle maggior espressioni artistiche e culturali del mondo argentino: il tango. Scrisse una quantità sterminata di brani musicali che s’ispirano ai ritmi sensuali e alle melodie struggenti di una danza di grande forza emotiva. In questo omaggio al tango di Piazzolla sono eseguiti i più famosi brani del compositore argentino fra i quali  spicca uno dei suoi più celebri pezzi, “Libertango”.  Fortemente connotato sul piano ritmico, malinconico nella sua linea melodica così espressiva e coinvolgente, “Libertango” sembra racchiudere lo spirito di un intero popolo, continuamente sospeso tra ribellione e rassegnazione.

Il progetto è realizzato con il contributo di Comune di Firenze, Regione Toscana , Fondazione CR Firenze, in collaborazione con i Quartieri 2 e 4 di Firenze.

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A FIRENZE UNA MAPPA DEGLI ARTISTI DI STRADA

Firenze mappa artisti di strada

Oltre ad una mappa per valorizzare arti di strada e combattere abusivismo, sarà previsto un nuovo regolamento: tra georeferenziazione e via tassa per postazioni fuori centro.

Esenzione dal canone per l’occupazione del suolo pubblico fuori dall’area Unesco, georeferenziazione e promozione online con una mappa per valorizzare le arti di strada. È quanto prevede il nuovo regolamento per l’esercizio delle arti di strada che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re. Il regolamento andrà a sostituire quello precedente. Tra le novità, la georeferenziazione delle postazioni. “All’interno della sezione eventi della rete civica del Comune di Firenze – ha spiegato l’assessore Del Re – sarà attiva una mappa che consentirà di visualizzare gli artisti di strada presenti in ogni momento in ciascuna postazione.

Uno strumento per promuovere gli artisti di strada e rendere più facili i controlli sugli abusivi. Sempre per contrastare l’abusivismo, a ciascun artista sarà fornito un cartello da esporre con l’indicazione del numero della concessione”. Nella nuova norma c’è anche la  possibilità per gli artisti di essere accompagnati da un ospite nelle proprie performance. Confermato il meccanismo della rotazione degli spazi previsto dal precedente regolamento. La concessione avrà durata biennale o carattere temporaneo; per quest’ultimaci sarà sistema di prenotazione online. Il nuovo quadro delle postazioni dentro e fuori dall’area Unesco e il bando di assegnazione saranno approvati dalla giunta dopo l’ok al regolamento da parte del Consiglio comunale.

“Vogliamo ampliare le opportunità per le arti di strada ‘allargandole’ ai quartieri e alle zone periferiche della città – ha poi spiegato Del Re – Un modo anche per rivitalizzare determinate zone e rendere i quartieri sempre più protagonisti della città, individuando insieme a loro una serie di luoghi e giardini molto frequentati dalle famiglie che potranno accogliere le nuove postazioni. Proprio per incentivare questo sviluppo – ha proseguito Del Re – abbiamo previsto l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico per tutte le postazioni fuori dall’area Unesco”.

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A FIRENZE UNA MAPPA DEGLI ARTISTI DI STRADA

Firenze mappa artisti di strada

Oltre ad una mappa per valorizzare arti di strada e combattere abusivismo, sarà previsto un nuovo regolamento: tra georeferenziazione e via tassa per postazioni fuori centro.

Esenzione dal canone per l’occupazione del suolo pubblico fuori dall’area Unesco, georeferenziazione e promozione online con una mappa per valorizzare le arti di strada. È quanto prevede il nuovo regolamento per l’esercizio delle arti di strada che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re. Il regolamento andrà a sostituire quello precedente. Tra le novità, la georeferenziazione delle postazioni. “All’interno della sezione eventi della rete civica del Comune di Firenze – ha spiegato l’assessore Del Re – sarà attiva una mappa che consentirà di visualizzare gli artisti di strada presenti in ogni momento in ciascuna postazione.

Uno strumento per promuovere gli artisti di strada e rendere più facili i controlli sugli abusivi. Sempre per contrastare l’abusivismo, a ciascun artista sarà fornito un cartello da esporre con l’indicazione del numero della concessione”. Nella nuova norma c’è anche la  possibilità per gli artisti di essere accompagnati da un ospite nelle proprie performance. Confermato il meccanismo della rotazione degli spazi previsto dal precedente regolamento. La concessione avrà durata biennale o carattere temporaneo; per quest’ultimaci sarà sistema di prenotazione online. Il nuovo quadro delle postazioni dentro e fuori dall’area Unesco e il bando di assegnazione saranno approvati dalla giunta dopo l’ok al regolamento da parte del Consiglio comunale.

“Vogliamo ampliare le opportunità per le arti di strada ‘allargandole’ ai quartieri e alle zone periferiche della città – ha poi spiegato Del Re – Un modo anche per rivitalizzare determinate zone e rendere i quartieri sempre più protagonisti della città, individuando insieme a loro una serie di luoghi e giardini molto frequentati dalle famiglie che potranno accogliere le nuove postazioni. Proprio per incentivare questo sviluppo – ha proseguito Del Re – abbiamo previsto l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico per tutte le postazioni fuori dall’area Unesco”.

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