Prato, al via la XVI edizione di CONTEMPORANEA FESTIVAL

Prato, al via la XVI edizione di CONTEMPORANEA FESTIVAL

Presentata oggi alle 12 presso il Teatro Magnolfi la XVI edizione di CONTEMPORANEA FESTIVAL, che dal 24 al 30 settembre inaugura le attività della nuova stagione del Teatro Metastasio di Prato. Il progetto è organizzato con il contributo di Regione Toscana e Comune di Prato.

In particolare CONTEMPORANEA FESTIVAL 18 sviluppa il proposito che già aveva animato la scorsa edizione e prosegue la “riflessione pratica e teorica sul tema di crollo/cedimento/rovina/caduta” definendo una piattaforma di osservazione sui processi di crisi in ambito creativo, con particolare attenzione a un tema caldo del dibattito teatral-culturale degli ultimi tempi: i festival e la loro funzione.

Oltre agli spettacoli e alle produzioni site specific di circa 20 gruppi/artisti, un focus particolare sulla coreografia nazionale e d’oltralpe e diverse esperienze laboratoriali, ci saranno incontri, confronti, tavole rotonde e momenti teorici di approfondimento tra operatori, critici, studiosi e artisti. Inoltre, con tre diversi progetti che gettano un ponte tra le arti della scena e l’arte contemporanea, si consolida la pluriennale collaborazione del festival con il Centro Pecci per l’Arte contemporanea.

Per tutta la durata del festival sarà attivo uno spazio di ristoro e relax presso l’ex Chiesino San Giovanni, in collaborazione con Fonderia Cultart a cura di Atipico.

Curiosità e criticità di sguardo hanno sempre contraddistinto la passione del direttore Edoardo Donatini nel tracciare un racconto di urgenze e complessità del presente attraverso i molteplici linguaggi del contemporaneo, facendo di questo festival un luogo di pensiero e azione più che una vetrina.

Mentre il ”processo creativo” e le tappe necessarie alla composizione dell’opera sono sempre state l’elemento fondante di questo racconto – tra sconfinamenti stilistici, fuori formati e complessità di modalità produttive -, l’approccio al monitoraggio del magma cangiante e fluido delle arti della scena contemporanea si è da sempre sviluppato in tre direzioni principali.

Innanzitutto la proposta di spettacoli e performance di artisti nazionali e internazionali difficilmente visibili nei circuiti teatrali ufficiali e l’attivazione di laboratori formativi per operatori e pubblico. Oltre a questo, la collaborazione tra istituzioni culturali del territorio e l’attivazione di una fitta maglia di relazioni nazionali e internazionali con la creazione di una rete di soggetti affini capaci di incentivare dati di cooperazione e circuitazione degli artisti e di innescare un meccanismo virtuoso di reciprocità degli scambi da e per l’Italia.

Infine, l’organizzazione di diversi momenti di riflessione teorica e critica sui meccanismi del ‘sistema teatro’, capaci di incidere sul ruolo dell’arte nella mappa della cultura e dell’innovazione.

Tutto il programma è consultabile sul sito: http://www.contemporaneafestival.it/

Biglietto € 10 (ridotto under25 – € 7)
ULTRAS | 10 MINIBALLETTI | BIOGRAFIA DI UN CORPO | COMBATTIMENTO | MAPPE| CANAPA | NETTLES*** :Biglietto € 7 (ridotto under25 – € 5)
HM: Ingresso libero

Abbonamento giornaliero che permette di assistere a tutti gli spettacoli del Festival in programma in ognuna delle giornate del Festival, in base della disponibilità dei posti rimasti liberi, al prezzo unico di € 15
In vendita anche on-line. Chiunque stipulerà un abbonamento per la stagione 18/19 avrà diritto a uno sconto del 50% su tutti i biglietti del Festival.

 

 

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‘Marina Abramović – The Cleaner’

‘Marina Abramović – The Cleaner’

🔈Firenze, dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 Palazzo Strozzi ospita una grande mostra dedicata a Marina Abramović, una delle personalità più celebri e controverse dell’arte contemporanea, che con le sue opere ha rivoluzionato l’idea di performance mettendo alla prova il proprio corpo, i suoi limiti e le sue potenzialità di espressione.

La mostra propone oltre 100 opere, offrendo una panoramica sui lavori più famosi della carriera di Marina Abramović, dagli anni Settanta agli anni Duemila, attraverso video, fotografie, dipinti, oggetti, installazioni e la riesecuzione dal vivo di sue celebri performance attraverso un gruppo di performer specificatamente formati e selezionati in occasione della mostra.

L’esposizione nasce dalla collaborazione diretta con l’artista, proseguendo così la serie di mostre che stanno portando a Palazzo  Strozzi  i  maggiori  rappresentanti dell’arte contemporanea a livello globale,  come Ai Weiwei (2016), Bill Viola (2017), Carsten Holler (2018).

Inoltre a rafforzare la particolarità di questo evento, il fatto che è  la  prima volta che una  donna sarà  protagonista assoluta di  una  mostra di  Palazzo Strozzi.

Marina Abramović

ha infatti raccolto la sfida di utilizzare  il Palazzo rinascimentale come luogo espositivo  unitario, unendo Piano Nobile, Strozzina  e cortile,  confrontandosi con un contesto  unico e ricco di sollecitazioni.

Il lavoro di Marina Abramovié ci parla di ricerca e desiderio  di sperimentare la trasformazione emotiva e spirituale. Come ricorda  l’artista, il titolo dell’esposizione, The Cleaner, fa riferimento a un particolare  momento  creativo  ed esistenziale, ad una riflessione  dell’artista sulla propria vita: «Come in una casa: tieni solo quello che ti serve e fai pulizia del passato, della memoria, del destino».

Con questa mostra riflette sulla propria lunga carriera  in un luogo speciale come Palazzo  Strozzi, e proprio in Italia, un paese che ha un significato importante  nella biografia  e neli’evoluzione del suo percorso artistico.

La mostra diviene una straordinaria occasione  per scoprire la complessità  dell’arte di Marina Abramović, i cui lavori spaziano da azioni forti, violente e rischiose a scambi di energia gestuali e silenziosi, fino a veri e propri incontri con il pubblico,  che negli ultimi anni è diventato  sempre più protagonista  nelle sue opere.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Arturo Galansino direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi ed il sindaco di Firenza Dario Nardella:

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Firenze: sciopero lavoratori filiale fiorentina Multiservice

Firenze: sciopero lavoratori filiale fiorentina Multiservice

Lo sciopero ha avuto luogo dalle 10:00 alle 14:00, con presidio sotto la sede della Regione Toscana di piazza Duomo. La società Multiservice, fa sapere la Fiom Cgil Firenze, “ha comunicato il licenziamento di tutti i dipendenti dal 1° dicembre prossimo” e lo sciopero è stato indetto in concomitanza dell’incontro istituzionale sulla vertenza.

I licenziamenti dei lavoratori della filiale Multiservice, si legge sempre nel comunicato della Fiom, “sono stati motivati come conseguenza del trasferimento dell’attività di verifica degli impianti termici dal Comune di Firenze, ente presso il quale operano in appalto, alla Regione Toscana, e quindi tutti e 15 i lavoratori saranno licenziati senza possibilità di reimpiego in altre attività all’interno della società”.

 

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Micro e Pmi: 18 mln per investimenti in nuove tecnologie 

Micro e Pmi: 18 mln per investimenti in nuove tecnologie 

Sarà attivo dal 20 settembre il bando 2018 per la concessione di prestiti a tasso zero per investimenti in nuove tecnologie da parte di micro e Pmi artigiane, industriali manifatturiere, nonché dei settori turismo, commercio, cultura e terziario.

Il bando per micro e Pmi resterà aperto fino ad esaurimento risorse che ammontano a circa 18 mln di euro. Possono presentare domanda anche liberi professionisti. Lo rende noto la Regione Toscana. “Con questo fondo – spiega l’assessore regionale alle attività produttive Stefano Ciuoffo – puntiamo a sostenere e incrementare gli investimenti del sistema produttivo toscano in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione in linea con la Strategia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente (RIS 3) declinata nelle priorità tecnologiche Ict e fotonica, fabbrica intelligente, chimica e nanotecnologia, nonché in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0.”

”Le chiavi per superare la crisi – conclude Ciuoffo – sono formazione e innovazione e per questo è importante che anche nelle imprese più piccole ci si riorienti per affrontare le sfide del futuro”.

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Inaugurato Istituto ‘Enrico Mattei’ di Rosignano Solvay

Inaugurato Istituto ‘Enrico Mattei’ di Rosignano Solvay

Rosignano Solvay, l’assessore regionale Cristina Grieco ha inaugurato stamani la nuova sede dell’Istituto di istruzione secondaria superiore liceale tecnica professionale e alberghiera ‘Enrico Mattei’.

Con lei all’inaugurazione del ‘Enrico Mattei’, Alessandro Franchi, presidente della Provincia di Livorno, Gianni Anselmi, presidente della seconda commissione del Consiglio regionale, insieme alle più alte autorità civili, militari e religiose. Cristina Grieco ha rivolto il suo plauso alla Provincia “considerato che – ha detto – è molto raro inaugurare scuole superiori”.

“Con l’iniziativa odierna abbiamo consegnato ai futuri studenti dell’Istituto professionale una nuova scuola antisismica, con 7 aule e 3 laboratori,  impianti fotovoltaici e domotici di nuova generazione, finanziata con risorse provinciali per 1.650.000 euro”, ha detto Grieco, che ha aggiunto: “Si tratta di un’occasione importante per il rilancio degli istituti professionali specialmente su un territorio come quello livornese considerato che, proprio a Rosignano, si trova l’Its Prime. Un istituto che realizza percorsi biennali gratuiti in grado di inserire i diplomati nei vari settori del sistema economico e produttivo portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione”.

“Con l’inaugurazione di oggi l’Istituto alberghiero [che ha già aperto le iscrizioni per i nuovi corsi, ndr] avrà inoltre più spazio a disposizione per la didattica – ha concluso l’assessore Grieco – e potranno essere programmati i previsti interventi di ristrutturazione che beneficeranno di 700.000 euro grazie ai mutui della Banca Europea degli investimenti tramite le graduatorie della Regione Toscana”.

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