Evade domiciliari per litigare con amico, arrestato

Evade domiciliari per litigare con amico, arrestato

I carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze hanno arrestato un 44enne che, ieri sera, è evaso dalla detenzione domiciliare per recarsi da un amico in albergo con cui ha poi avuto un grave litigio.

Verso le 21.15 di ieri sera, a seguito di una richiesta pervenuta sul numero di emergenza 112, un equipaggio dell’Arma è stato inviato presso un hotel di via Santa Reparata, dove era stata segnalata una violenta lite.

Il richiedente, l’addetto alla reception dell’albergo, ha riferito che poco prima aveva consentito ad un loro cliente di poter ricevere, per poche ore, un conoscente in camera, che appena giunto aveva lasciato la carta di identità per permettere le operazioni di registrazione.

Dopo alcuni minuti, il portiere ha udito una forte discussione provenire dalla camera, da dove, pochi istanti più tardi, è uscito il cliente, con una vistosa ferita sulla testa: ha lanciato le chiavi sul bancone della reception e, inseguito dal suo ospite ha lasciato in albergo il documento d’identità.

I militari hanno eseguito gli accertamenti nella banca dati mediante i dati registrati e quelli riportati sulle carte d’identità, verificando che il presunto aggressore in realtà doveva trovarsi presso la sua abitazione, poichè sottoposto alla detenzione domiciliare in esecuzione di una pena di due anni per reati in materia di sostanze stupefacenti.

Un altro equipaggio, che si era recato presso il domicilio del 44enne, lo ha trovato regolarmente in casa: è stato tuttavia riconosciuto come l’uomo che poco prima aveva avuto il violento alterco con il cliente dell’albergo.

L’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di evasione e sarà giudicato con rito direttissimo nella mattinata di oggi.

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Rifiuti: gestione illecita, sequestrata area Campi Bisenzio

Rifiuti: gestione illecita, sequestrata area Campi Bisenzio

I carabinieri forestali hanno sequestrato una superficie di 2.480 metri quadrati e hanno denunciato due persone per gestione illecita di rifiuti in un’area periferica nel comune di Campi Bisenzio (Firenze).

I militari della stazione di Ceppeto (Fi) hanno effettuato in via di Gramignano a Campi Bisenzio all’interno di un appezzamento di terreno recintato, adibito a deposito materiali e attrezzature edili.

Dalle verifiche effettuate i militari hanno accertato che su una superficie di circa 1.500 mq, erano stati stoccati nonché smaltiti mediante spianamento di un terreno, rifiuti speciali provenienti da attività di costruzione/demolizione.

Su una parte di un rilevato, erano presenti vari cumuli di rifiuti speciali, sempre provenienti da attività di costruzione/demolizione, per un quantitativo stimato in circa 15 mc.

E’ stato inoltre accertato lo stoccaggio di altre tipologie di rifiuto quali infissi in legno fuori uso e legno vario per un quantitativo stimato in circa 4 mc, oltre ad un cumulo di sacchi di colore nero contenenti scarti di plastiche, per un quantitativo stimato in circa 3 mc. E’ stato trovato in evidente stato di abbandono anche un furgone.

Al termine del controllo tutta l’area di 2.480 mq è stata posta sotto sequestro e per i fatti accertati sono state deferite due persone.

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Chiuso centro massaggi a Novoli (FI)

Chiuso centro massaggi a Novoli (FI)

Impiegava giovane prostitute pagate pochi euro l’ora. Chiuso un centro massaggi e arrestata la titolare, una 43enne, residente a Empoli (Firenze).

Si è conclusa così un’operazione dei finanzieri del comando provinciale di Firenze che hanno fermato, in flagranza di reato, la titolare per i reati di gestione di una casa di prostituzione e sfruttamento della prostituzione. La donna cinese è stata condotta nel carcere di Firenze Sollicciano.

Dietro la gestione di un centro massaggi, in realtà la 43enne cinese conduceva una vera e propria casa di appuntamenti a sfondo sessuale, che aveva allestito in un appartamento nella zona di Firenze Novoli.

All’interno dei locali alcune ragazze cinesi offrivano prestazioni sessuali con un ben preciso tariffario, venendo a loro volta retribuite per ogni ora di attività svolta solo per pochi euro.

I finanzieri sono riusciti ad individuare il falso centro massaggi partendo dal monitoraggio di alcuni siti internet che pubblicizzavano massaggi definiti “sensitivi ed avvolgenti” accompagnati da foto di ragazze con indosso abiti intimi molto succinti.

I successivi appostamenti ed i riscontri diretti delle persone che usufruivano della struttura di ‘beauty farm’ hanno confermato le illecite attività svolte che sono state poi avvalorate a seguito dell’accesso diretto dei militari.

I locali del centro massaggi sono stati posti sotto sequestro insieme a 3.000 euro in contanti e 4 telefoni cellulari, rinvenuti a seguito della perquisizione dei locali.

Le attività delle Fiamme Gialle – informa una nota – proseguiranno al fine di ricostruire il reale volume d’affari del centro massaggi, proponendo così all’Amministrazione finanziaria la tassazione dei proventi derivanti dall’attività illecita.

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Sinibaldi racconta Don Chisciotte al Libro della Vita

Sinibaldi racconta Don Chisciotte al Libro della Vita

Domenica 24 febbraio 2019, ore 11.00, Marino Sinibaldi parla di Don Chisciotte della Mancia di Miguel de Cervantes al Libro della Vita presso il Nuovo Auditorium di Scandicci.

Marino Sinibaldi è un giornalista, critico letterario e conduttore radiofonico italiano. Nato nella popolare borgata romana di Valle Aurelia, si è diplomato al Liceo Terenzio Mamiani di Roma e ha studiato alla Facoltà di lettere e filosofia della Sapienza.

Aderì a Lotta Continua, insieme a Gad Lerner e a Luigi Manconi, con i quali ha pubblicato alcuni saggi sul movimento degli studenti e la contestazione degli anni Sessanta e Settanta.
L’attività pubblicistica era iniziata contemporaneamente a quella di bibliotecario che ha svolto per oltre vent’anni presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea di Roma. Successivamente si è dedicato full time al giornalismo e alla conduzione di programmi radiofonici e televisivi per i quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti.

Il 3 agosto 2009 è stato nominato direttore di Radio 3 dal Consiglio di amministrazione della Rai. È membro del direttivo del Premio Strega e del Consiglio di amministrazione della Fondazione Bellonci. Dal gennaio 2014 al 2017 è stato presidente del Teatro di Roma.

Alonso Chisciano, un signore di campagna appartenente alla bassa nobiltà e residente nella povera regione della Mancia, decide, ispirato dalle avventure dei romanzi cavallereschi, di cui è instancabile lettore, di diventare cavaliere e partire in cerca di avventure.

Assunto il nome di Don Chisciotte il cavaliere esce in sella al suo ronzino, ribattezzato Ronzinante, e dà il via alle proprie imprese: gli esiti, però, si rivelano sin dal principio fallimentari e, picchiato e ammaccato, Don Chisciotte è costretto a tornare a casa.

Una volta guarito, il cavaliere non si dà per vinto: accompagnato da un contadino della zona nominato suo scudiero con il nome di Sancio Panza, Don Chisciotte intraprende nuove avventure che puntualmente si trasformano in disfatte, tra cui la battaglia contro i mulini a vento è senza dubbio la più famosa.

Il romanzo poi si interrompe e riprende con una nuova sezione, ambientata dieci anni più in là con il tempo. I due, pieni di fiducia e aspettative, arrivano a Barcellona dove il cavaliere della Bianca Luna (ovvero l’amico Carrasco) sfida don Chisciotte, sconfiggendolo e ordinandogli di tornare al suo paese. Fedele ai dettami della cavalleria, don Chisciotte obbedisce e, tornato a casa, si ammala e muore.

Il Libro della Vita è un ciclo progettato e promosso dal Comune di Scandicci in cui ospiti provenienti dal mondo della letteratura, della cultura e dello spettacolo raccontano il libro che gli ha cambiato la vita. La rassegna, ospitata nel Nuovo Auditorium di Scandicci, si propone come evento culturale metropolitano che mette al centro la lettura.
Uno spazio che si apre la domenica mattina, curato da Raffaele Palumbo, un’occasione per innamorarsi di un libro, una piccola grande scuola di lettura, eterogenea per linguaggi, temi, libri, personaggi, stili. E soprattutto democratica.
Quest’anno la rassegna si arricchirà di tre nuovi appuntamenti sulle Città della vita, un momento in cui tre ospiti racconteranno i luoghi significativi del loro cammino.

Grazie al Libro della vita, il Comune di Scandicci ha conseguito la qualifica di Città che legge, assegnata dal Centro per il libro e la lettura. Il riconoscimento certifica il costante impegno dell’Amministrazione nella diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

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Metrocittà: Alberti, già arrivati 67 carabinieri

Metrocittà: Alberti, già arrivati 67 carabinieri

“Finalmente possiamo dirlo: sono già arrivati 67 carabinieri in più per Firenze e la Città Metropolitana ed è solo la prima trance dei rinforzi. Me lo ha confermato il prefetto di Firenze Laura Lega, che ringrazio per l’incontro che abbiamo avuto nei giorni scorsi proprio su temi scottanti, come sicurezza e immigrati”. Lo ha detto, in una nota, il consigliere regionale Iacopo Alberti, portavoce dell’opposizione.

“I rapporti con le istituzioni, come il prefetto, vanno mantenuti e coltivati, non si può pensare di ricorrere a certe autorità solo quando ci fa comodo”, ha continuato. “Come aveva promesso il ministro dell’Interno Matteo Salvini, e aveva ribadito anche questa settimana, i rinforzi arrivano – ha concluso Alberti -. E nonostante Nardella e Gianassi si spertichino nel tentativo di negare anche le parole del ministero, i fatti li smentiscono. Adesso attendiamo l’arrivo a giorni anche dei poliziotti. E dei fondi del ministero degli Interni, 1,5 milioni in tre anni, che saranno erogati al Comune di Firenze su progetti condivisi per la sicurezza. Anche se per vedere gli effetti dei rinforzi ci vorrà del tempo, abbiamo la certezza che, grazie al Governo, Firenze sarà più sicura”.

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