Musei Civici Fiorentini: ingresso gratuito per donne l’8 marzo

Musei Civici Fiorentini: ingresso gratuito per donne l’8 marzo

Domani, 8 marzo, i musei civici fiorentini saranno gratuitamente aperti a tutte le donne come omaggio per la loro festa.

Questi gli orari:

Museo di Palazzo Vecchio, Piazza Signoria

ore 9.00 – 19.00

Torre di Arnolfo

Ore 10.00 – 17.00

(ultimo ingresso 1 ora prima chiusura museo)

Santa Maria Novella, Piazza S. Maria Novella e Piazza Stazione 4

ore 11.00 – 17.30

(ultimo ingresso ore 16.45)

Cappella Brancacci, Piazza del Carmine 14

ore10.00 – 17.00

Prenotazione consigliata info@muse.comune.fi.it

Museo Novecento, Santa Maria Novella 10

ore 11.00 – 19.00

(ultimo ingresso 1 ora prima chiusura museo)

Museo Stefano Bardini, Via dei Renai, 37

ore 11.00 – 17.00

(ultimo ingresso ore 16.30)

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Meningite: bimbo colpito da pneumococco, ricoverato a Meyer

Meningite: bimbo colpito da pneumococco, ricoverato a Meyer

Un bambino di 8 anni di Porto Azzurro (Livorno), all’isola d’Elba, è ricoverato in prognosi riservata, in rianimazione, all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per una meningite da pneumococco.

L’infezione è del tipo non contagioso, spiegano dall’Asl: non è necessaria la profilassi.
Il bambino, che, spiegano sempre dall’Asl, era stato vaccinato, è stato portato ieri sera al pronto soccorso di Portoferraio dove gli è stata riscontrata la meningite. Il piccolo è stato quindi trasferito con l’elisoccorso al Meyer di Firenze.

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Panchine rosse in città contro violenza su donne

Panchine rosse in città contro violenza su donne

Due panchine rosse a Scandicci come simbolo contro la violenza sulle donne: una in piazza Togliatti all’angolo con via Monti sarà posizionata dall’assessorato al Verde Pubblico del Comune di Scandicci e inaugurata sabato 9 marzo alle 12,30, l’altra al parco Ilaria Alpi di via Michelucci (Badia a Settimo) sarà invece dipinta collettivamente domenica 10 marzo alle 15, su iniziativa, accolta dall’Amministrazione Comunale, dell’associazione Aps Bandha.

“L’iniziativa è aperta a chiunque voglia partecipare”, spiegano le promotrici di ‘Trasformiamo le panchine in panchine rosse’, “con la pittura di rosso di una panchina del parco come monito visibile e permanente, per ricordare che la violenza di genere colpisce tutti i giorni. Invitiamo tutti a contribuire con una pennellata, un pensiero, una poesia, una canzone o un disegno”.

L’inaugurazione della panchina di piazza Togliatti e la pittura collettiva al parco Ilaria Alpi rientrano nel programma per la la Giornata internazionale della Donna 2019, l’8 marzo.

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Elba: Legambiente, “basta con l’indecente discarica a San Giovanni”

Elba: Legambiente, “basta con l’indecente discarica a San Giovanni”

Legambiente si rivolge ad Amministratori e candidati relativamente alla situazione di degrado in cui verte il “piazzale del Chiccero” di San Giovanni: occorre un progetto di salvaguardia e valorizzazione dell’intera costa.

Riportiamo di seguito il comunicato dell’associazione ambientalista.

Legambiente aveva già più volte denunciato negli anni scorsi il degrado dell’area comunale di San Giovanni a Portoferraio,  usata come discarica prima di residui dell’alluvione del 2002 e dei fanghi di dragaggio portuale, poi diventata ricettacolo di ogni tipo di rifiuti abbandonati dagli incivili che inquinano la nostra isola e ne imbrattano bellezza e paesaggi.

Ma la situazione odierna è quella di uno stato di volontario abbandono con una indecente discarica, tubi sparsi, resti di barche, cumuli di detriti edili, imbarcazioni dappertutto, quasi si volesse, con un intollerabile degrado, favorire interventi urbanistici massicci per porre “rimedio” allo sfacelo con un bel po’ di cemento. E i progetti in questo senso nel passato non sono mancati e fanno costantemente la loro ricomparsa….

Eppure il “piazzale del Chicchero” di San Giovani dovrebbe essere il biglietto da visita di Portoferraio: quest’area martoriata dall’incuria pubblica e dal vandalismo privato  è il balcone sul mare di fronte alla Cosmopoli medicea e al porto, rappresenta il raccordo tra l’area naturalistica e turistica delle saline e terme di San Giovanni, l’omonima frazione, la splendida area archeologica della fattoria romana di San Giovanni, recentemente scoperta e dove sono in corso scavi archeologici di grande importanza, e la Villa Romana delle Grotte.

Ma quel piazzale trasformato in una vergognosa discarica diffusa e in un deposito di barche è anche l’ideale raccordo tra le Zone umide di San Giovanni e di Schiopparello – Le Prade, dove in questi giorni vengono avvistati gru, fenicotteri e altri rari uccelli migratori e stanziali.

Lasciare che la bellezza venga trasformata in una discarica è imperdonabile, per questo Legambiente continua a chiedere che il “piazzale del Chicchero” venga bonificato dalle sue vergognose discariche, per questo continuiamo a chiedere che il Comune di Portoferraio tuteli davvero un’area naturalistica di enorme importanza che va da Punta della Rena fino ai Magazzini, chiedendo che sia istituita una Zona di protezione speciale che salvaguardi le Zone umide costiere e le emergenze archeologiche, con la prospettiva di una loro prossima inclusione nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e la creazione di un percorso naturalistico, paesaggistico e storico/archeologico che vada da Cosmopoli fino al Volterraio.

Lo abbiamo chiesto alle Amministrazioni comunali precedenti, lo abbiamo chiesto a quella attuale, senza ottenere risposta. Ma siamo testardi e lo chiederemo anche ai candidati a sindaco che si presenteranno alle prossime elezioni comunali portoferraiesi. Perché la bellezza non può essere sfregiata in questo modo e perché quella bellezza è anche un’occasione economica per la Portoferraio del futuro.

Elba

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Arezzo: fiamme in ditta smaltimento rifiuti tecnologici

Arezzo: fiamme in ditta smaltimento rifiuti tecnologici

Notte di paura per un incendio che ha gravemente danneggiato l’azienda Raetech, specializzata nello smaltimento di rifiuti tecnologici, nella zona industriale tra Cesa e Foiano della Chiana (Arezzo). Non sono segnalati feriti e nessun intossicato tra quanti abitano nelle case vicine.

A scopo precauzionale il sindaco di Foiano Francesco Sonnati, che ha seguito sul posto le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco, ha comunque invitato, entro un raggio di un chilometro dall’azienda, a limitare la permanenza all’aperto allo stretto necessario e di tenere le finestre delle abitazioni e degli ambienti di lavoro chiuse per l’intera giornata.
Per domare le fiamme i vigili del fuoco sono intervenuti in forze, con sei mezzi. Sul posto anche i sanitari del 118, i carabinieri e Arpat.
Da chiarire le cause del rogo. La stessa azienda aveva subito un altro grave incendio nel luglio 2016.

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