FIRENZE 1361

“FIRENZE 1361 … E I GRANDI SI FECERO POPOLO!”.Verrà presentato oggi, 12 dicembre alle 16,30 presso l’Archivio storico comunale in via dell’Oriuolo, 33 il libro di Roberto Ciabani “Firenze 1361 … E i Grandi si fecero popolo!”.


“Una interessante, ed inedita, ricerca storica sulle famiglie fiorentine durante il periodo della Repubblica. Il volume di Roberto Ciabani – spiega la presidente della Commissione cultura Maria Federica Giuliani che rappresenterà l’amministrazione comunale alla presentazione del volume – ancora una volta ci trascina nella storia della nostra città, attraverso il racconto di quelle nuove famiglie che, dopo il loro allontanamento nel ‘300, divennero il nuovo ceto dirigente. Ebbero il privilegio di “farsi di popolo”, ossia di avere il diritto di riaccostarsi alle cariche repubblicane. Queste famiglie rinunciarono al nome e allo stemma originario per assumere un nuovo nome e un nuovo stemma. Una ricerca dettagliata e circostanziata che in questo inedito volume di storia fiorentina racconta di quasi ottanta famiglie di nuova formazione con i relativi e suggestivi stemmi dipinti a mano, ricostruiti con dovizia di particolari dall’autore attraverso la descrizione delle nuove famiglie popolari. E’ curioso – aggiunge la presidente Giuliani – che oltre quaranta di questi nuovi stemmi presentino la croce rossa in campo argento del popolo e nelle rimanenti troviamo spesso il giglio fiorentino o l’abbinamento rosso-bianco tipico di Firenze”.
Roberto Ciabani, artista, insegnante e studioso, dopo gli studi al Liceo Artistico di Firenze, ottiene in seguito il diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, il Collegio di Ashland in Oregon (USA), la Scuola Cappiello di Firenze, l’Accademia Reale di Amsterdam (Olanda) e la Sommerakademie di Salisburgo (Austria). Le sue opere si trovano in varie collezioni pubbliche e private sia in Europa sia negli Stati Uniti, le più importanti delle quali sono il Fry Museum di Seattle, la National Bank di Medford e il Museo Nazionale del Bargello a Firenze.

Michelangelo,450° anniversario della morte

Michelangelo,450° anniversario della morte. Domani Firenze festeggia il 450° anniversario della morte,avvenuta il 18 febbraio 1864..Corteo della Repubblica fino alla Basilica di Santa Croce e celebrazioni nel Cenacolo.  L’appuntamento è alle 15 in piazza della Signoria dove partirà il Corteo della Repubblica Fiorentina diretto alla basilica di Santa Croce dove si trova la tomba di Michelangelo. Il Corteo sarà guidato dal presidente del Consiglio comunale Eugenio Giani e dalle autorità.


Anche l’Accademia delle Arti del Disegno deporrà le tre corone intrecciate di alloro, quercia e ulivo simbolo delle arti sorelle: pittura, scultura e architettura a ricordo del “padre delle arti” e delle esequie celebrate dalla stessa Accademia per ordine di Cosimo I nel 1564. Alle 15,30 nel Cenacolo della basilica di Santa Croce si terranno le celebrazioni vere e priorie con un intervento del presidente Giani, la soprintendente del Polo museale Cristina Acidini e il presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno Luigi Zangheri.