Altre Forme di Vita

Da venerdì 6 a domenica 8 ottobre va in scena ‘Altre forme di vita’, iniziativa ideata da LAMA per il suo decimo anniversario di attività, e realizzata in collaborazione con Impact Hub Firenze, BUH! Circolo Culturale Urbano e La Scena Muta, con il sostegno del gruppo CFT, promossa dal Comune di Firenze e inserita nel cartellone dell’Estate Fiorentina. A ospitarla saranno gli spazi del coworking Impact Hub Firenze, in via Panciatichi 16, vicino alla stazione ferroviaria di Rifredi.

Altre Forme di Vita è una tre giorni di proposte e attività rivolte a
tutti quelli, piccoli e grandi, che amano sperimentare, immaginare
nuovi modi di fare le cose, incidere positivamente nei propri contesti
di lavoro e di vita, provare a farlo insieme agli altri.
E’ un contenitore di pensiero per organizzazioni, istituzioni e aziende
sensibili ai processi di open innovation, innovazione sociale,
sviluppo locale e rigenerazione urbana.
E’ un’occasione per i cittadini, i giovani e le famiglie di scoprire il
significato di questi processi e perchè possono essere determinanti
per il nostro futuro. Una scoperta fruibile attraverso seminari,
workshop e modalità più soft di gioco e intrattenimento.
Altre Forme di Vita è inoltre un invito a tutta la cittadinanza e agli
abitanti del quartiere a venire a conoscere gli spazi dell’ex-dogana di
Rifredi, un luogo normalmente chiuso al pubblico ma dove lavorano
centinaia di persone e che negli ultimi anni ha assunto un’altra forma
di vita passando da piattaforma logistica di merci a piattaforma
di relazioni fra persone, professionisti e aziende, provando a
ristabilire un continuum di significato tra lavoro, economia e società.

Una speranza per Guglielmo

Una speranza per Guglielmo. Domenica prossima 25 maggio alle 17,30 va in scena “le novelle della Nonna”dal libro di Emma Perodi, diretto da Angelo Savelli. Lo scopo della giornata è la raccolta di fondi per finanziare un intervento al cervello a cui Guglielmo,4 anni, deve sottoporsi a San Francisco.

TEATRO DI RIFREDI

Carlo Monni: un bohemien al teatro di Rifredi

Ricordo di Carlo Monni: un bohemien al teatro di Rifredi. Il prossimo 19 maggio, ad un anno esatto dalla sua scomparsa , il Teatro di Rifredi ricorda Carlo Monni attraverso i bellissimi personaggi da lui interpretati in 16 anni proprio su quel palcoscenico che vide la città intera di Firenze, commossa e partecipe, dargli il suo ultimo saluto di commiato.

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Dalle ore 18:00 alle ore 22.00 verrà proiettato in continuazione un video realizzato in collaborazione con la Fondazione Sistema Toscana, nel quale sarà possibile ripercorre le tappe di un viaggio che parte dal Bista di “Gallina vecchia” con Marisa Fabbri fino alla zio Ampelio della “Briscola in cinque” di Malvaldi, passando attraverso Cecco Angiolieri e Gianni Schicchi, Falstaff e il Grasso Legnaiuolo. Il video, realizzato da Angelo Savelli e Tobia Pescia, alterna brani significativi degli spettacoli a brevi testimonianze degli attori che gli furono compagni sul palcoscenico di Rifredi: Valentina Banci, Monica Bauco, Lorenzo Bolognesi, Andrea Bruno Savelli, Marco Cocci, Sergio Forconi, Massimiliano Galligani, Massimo Grigò, Lisetta Luchini, Anna Meacci, Leonardo Paoli, Nicola Pecci, Patrizia Pirgher, Marzia Risaliti e Elisabetta Salvatori.

DUEL – OPUS 2 a Rifredi

DUEL – OPUS 2 a Rifredi dal 6 al 9 marzo prossimi . A grande richiesta torna per il terzo anno consecutivo l’irresistibile e divertente duello tra musica e comicità di Paul Staïcu e Laurent Cirade. Questi due eccezionali musicisti e stravaganti artisti internazionali, irrompono violentemente in scena e si affrontano sul palco con i propri strumenti in un delirio di prestazioni alternando umorismo, poesia e gags musicali durante l’esecuzione di un incredibile programma che va da Bach ai Beatles, passando per Ennio Morricone, fino alle più bieche melodie da supermercato. Affabulatori dall’animo delicato e suadente fanno saltare in aria ad uno ad uno gli stereotipi musicali d’ogni tempo lasciando il pubblico estasiato, imprigionato e affascinato dalla vertigine dei loro deliri poetici accompagnati sempre da un umorismo di estrema classe.

DUEL – OPUS 2
Quando una compagnia torna tre volte di seguito nello stesso teatro con lo stesso spettacolo, qualcosa vorrà pur dire. Di certo vorrà dire che hanno avuto un gran successo, ma anche che la gente ne parla con entusiasmo e il passaparola non accenna a fermarsi. Forse vuol dire che, come un bel brano musicale, anche il loro spettacolo si vede e si rivede sempre con rinnovato stupore e piacere. O forse non è che vuol semplicemente dire che sono solo mostruosamente bravi?