La chiavi della città a Giancarlo Antognoni

Martedì 1 Aprile 2014, alle ore 17.00, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio il vicesindaco Dario Nardella consegnerà le chiavi della città a Giancarlo Antognoni, in occasione del suo sessantesimo compleanno.

Il  riconoscimento vuole premiare  un fuoriclasse che ha scelto di legare la sua storia sportiva alla Fiorentina e la sua vita a Firenze.  L’affetto di Firenze per il suo campione è ancora immutato dapo 25 anni dal suo ritiro dal calcio ed è vivo anche nei giovani tifosi di adesso che non hanno mai potuto vederlo giocare dal vivo. Un calciatore che è rimasto nella sua Firenze e nella sua Fiorentina rifiutando trasferimenti nelle grandi società del Nord Italia,dove, è opinione comune, avrebbe potuto conseguire maggiori successi.  La Coppa Italia del 1975 è infatti l’unico successo ottenuto con la Fiorentina da Antognoni, cui il destino riservò due gravissimi incidenti nelle stagioni 1981-82 e 1983-84, proprio durante i campionati in cui i viola, guidati da capitan Antognoni e in panchina da Picchio De Sisti, furono vicinissimi come non mai a portare il terzo scudetto a Campo di Marte.

Convegno di Confindustria sulle città metropolitane a Palazzo Vecchio

Convegno di Confindustria sulle città metropolitane a Palazzo Vecchio.  Oggi nel Salone dei Cinquecento convegno di Confindustria “Le città metropolitane: una riforma per il rilancio del Paese”, al quale hanno partecipato tra gli altri il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il presidente e il vicepresidente di Confindustria Firenze Simone Bettini e Mario Curia, il professor Benjamin Barber della The City University of New York che ha tenuto una lectio magistralis sul tema “L’importanza delle città globali e delle grandi aree urbane nello scenario internazionale” e il presidente della Fondazione Astrid Franco Bassanini. Tra i presenti nel Salone anche i sindaci di Torino e Bologna Piero Fassino e Virginio Merola.

Il convegno di Confindustria ha suscitato l’attenzione degli osservatori politici nazionali , essendo il superamento delle province a favore delle città metropolitane uno dei punti della riforma istituzionale proposta dal Partito Democratico.  I “retroscenisti” politici hanno sottolineato la curiosità dell’incontro tra due “oppositori” di Enrico Letta come il sindaco di Firenze e il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, che anche  in questi giorni non ha lesinato critiche all’indirizzo del Presidente del Consiglio.
“L’Italia ha finito il tempo a disposizione e non basta accarezzare i problemi come è stato fatto fino ad ora: questo è l’anno in cui o i problemi si risolvono o non ha più senso parlare ai cittadini italiani di città metropolitane e altre riforme”. Lo ha detto Matteo Renzi nel suo intervento nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio al convegno di Confindustria “Le città metropolitane: una riforma per il rilancio del Paese”, al quale hanno partecipato tra gli altri il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, il presidente e il vicepresidente di Confindustria Firenze Simone Bettini e Mario Curia, il professor Benjamin Barber della The City University of New York che ha tenuto una lectio magistralis sul tema “L’importanza delle città globali e delle grandi aree urbane nello scenario internazionale” e il presidente della Fondazione Astrid Franco Bassanini. Tra i presenti nel Salone anche i sindaci di Torino e Bologna Piero Fassino e Virginio Merola.