Salone di Firenze

Dal 15 al 23 marzo a Firenze, insieme alla primavera, torna la fiera ricca di occasioni di divertimento e buoni affari. Al Salone di Firenze troverai le migliori soluzioni d’arredamento: produttori e rivenditori, artigiani e grandi marchi, per scoprire le nuove tendenze e fare ottimi affari. Oltre ai mobili, accessori e complementi, una serie di eventi da non perdere: degustazioni e show cooking gratuiti per tutti i gusti, dalla cucina tradizionale a quella vegetariana, dal sushi al cake design; percorsi artistici alla scoperta dei più interessanti artisti contemporanei; serate musicali e aperitivi a tema.

Salone di Firenze - Fortezza da Basso dal 16 al 24 marzo

Nuova edizione del Salone di Firenze per nove giornate dal 15 al 23 marzo alla Fortezza da Basso: arredamento, enogastromia con tanto di degustazioni, showcooking, laboratori del riuso a impatto zero e una mostra in collaborazione con Heyart, tutto ad ingresso gratuito.
Protagoniste saranno le migliori soluzioni d’arredamento grazie alla presenza di oltre 80 espositori tra produttori e rivenditori, artigiani e grandi marchi che proporranno classici e nuove tendenze di settore nel nome degli ottimi affari che solo una fiera può garantire.
Gli avventori che si troveranno a passeggiare nei Padiglioni Spadolini (piano terra), Volta, Arco,  Ottagonale e nella Sala delle Colonne, si imbatteranno nella falegnameria artigianale che crea pezzi unici su misura, ma anche nelle migliori cucine di marca, nei bei lavori dei restauratori e dei decoratori d’interni, ma anche nelle sezioni dedicate ai complementi d’arredo di ogni tipo, agli infissi, ai serramenti e ai pavimenti.
Immancabile, il gusto. Sapori da tutta Italia faranno bella mostra di sé al Padiglione Galileo e al Loggiato Lorenese per un viaggio nell’enogastronomia tipica del Bel Paese. Pronti alla degustazione saranno quindi i prodotti delle aziende agricole del Nord e del Sud, il pregiato tartufo, le chicche dalla Calabria e le tipicità del Meridione e della Sardegna. E ancora la pasta di ottima qualità, la vera pizza napoletana, panificati e prodotti da forno, ma anche i cannoli siciliani e tanta cioccolata da abbinare allo stand dedicato al caffè. Infine, ma solo per il pubblico adulto, un assaggio dei più buoni liquori.
E per chi volesse imparare qualche nuovo trucco in cucina, ecco gli showcooking gratuiti allo Spadolini . Largo quindi agli appuntamenti con il maestro panificatore Antonio Martino (il 15 e il 17), alla wedding planner Simona Cappitelli (il 16), all’aperitivo finger food con la foodblogger Chiara Pannozzo (il 18), alla cucina senza glutine grazie all’esperienza di Gaia Murarolli (il 19 ore 18), alle golose cupcake (il 20) e ai buonissimi Macarons (il 22) insieme a The Queen School of Cake Design, alle idee a base di cioccolato a cura di The Florence Chefs (il 23 ore 12) e al corso di cake design firmato Dolc’è.
Evento speciale, venerdì 21 marzo, alle ore 16.00, sarà quello dedicato alla pasticceria a base di olio d’oliva a cura di The Florence Chefs e in collaborazione con Oxfam Italia, social partner del Salone di Firenze che durante la perfomance racconterà della sua attività e del progetto Coltiva per creare un sistema che renda il cibo, la vita e il pianeta più equi e sostenibili.
Inedita è invece la collaborazione con l’associazione culturale Heyart dell’architetto Irene Graziano e dell’interior designer Alain Moreno Pedralva, che propone due eventi gratuiti all’interno del Padiglione Spadolini.
Il primo è l’allestimento della mostra ‘Habitat’ (orari di apertura del Salone). Cinque artisti – Susanna Bertoni (“Empty Spaces”), Gregorio Farolfi (“L’abbandono – del Novecento e di altri fantasmi”), Laura Fava (“Life”), Francesco Natali (“Domus”) e Andrea Vannini (“Mistificazioni Urbane”) -_ racconteranno attraverso le loro opere la diversa percezione del vivere e del rapportarsi allo spazio, inteso sia come la realtà fisica e vissuta dell’abitazione, sia come mistificazione del contesto urbano o creazione di un nuovo immaginario connesso a luoghi abbandonati o privati della propria identità.
Il secondo è il ciclo di laboratori del riuso dove sarà mostrato ai partecipanti come reinventare oggetti quotidiani trasformandoli nella forma, nel colore o nella funzione, il tutto ad impatto zero. Lunedì 17 (ore 17.30-19) si realizzerà una lampada utilizzando grucce per abiti; martedì 18 (ore 16-17.30) si darà vita a un mobile composto da cassette di plastica, mentre mercoledì 19 (ore 16-17.30), i partecipanti potranno creare dei portaoggetti partendo da tubi in pvc.