Donna morta all’ospedale di Empoli, Saccardi: “Faremo accertamenti rigorosi”

FIRENZE - "Voglio prima di tutto esprimere il mio dolore, il mio rammarico, la mia vicinanza alla famiglia della signora morta ieri mattina all'ospedale di Empoli. Abbiamo già individuato un gruppo di esperti che giovedì 26 luglio andrà, assieme al team del Centro regionale rischio clinico, a fare un audit interno. Abbiamo intenzione di accertare in modo rigoroso quanto è successo".

L'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi interviene sulla vicenda della donna di 42 anni morta ieri mattina nel reparto di ostetricia dell'ospedale di Empoli, dove, essendo alla quarta settimana di gravidanza, era ricoverata da sei giorni per accertamenti in seguito a iperemesi gravidica.

"Al di là del rispetto per gli accertamenti che farà la magistratura - chiarisce l'assessore - noi saremo inflessibili e adotteremo ogni provvedimento interno conseguente".

Governo delle liste di attesa, lunedì la firma di un accordo Regione-sindacati

FIRENZE - Dopo le due delibere varate dalla giunta per la riduzione dei tempi di attesa per gli interventi chirurgici e per le visite ambulatoriali, il terzo passo nella direzione del governo delle liste di attesa è l'accordo tra Regione e sindacati per la definizione dei criteri per l'acquisizione di prestazioni libero professionali.

L'accordo, che è stato preceduto da una pre-intesa stipulata il 25 giugno scorso, verrà siglato lunedì 23 luglio alle ore 13 nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10. A firmare saranno, per la Regione il presidente Enrico Rossi, l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e il direttore della direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale Monica Calamai; per i sindacati, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali della dirigenza medica e veterinaria e della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa del Servizio sanitario nazionale.

Subito dopo, i firmatari illustreranno ai giornalisti i contenuti dell'accordo.

Governo delle liste di attesa, lunedì la firma di un accordo Regione-sindacati

FIRENZE - Dopo le due delibere varate dalla giunta per la riduzione dei tempi di attesa per gli interventi chirurgici e per le visite ambulatoriali, il terzo passo nella direzione del governo delle liste di attesa è l'accordo tra Regione e sindacati per la definizione dei criteri per l'acquisizione di prestazioni libero professionali.

L'accordo, che è stato preceduto da una pre-intesa stipulata il 25 giugno scorso, verrà siglato lunedì 23 luglio alle ore 13 nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10. A firmare saranno, per la Regione il presidente Enrico Rossi, l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi e il direttore della direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale Monica Calamai; per i sindacati, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali regionali della dirigenza medica e veterinaria e della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa del Servizio sanitario nazionale.

Subito dopo, i firmatari illustreranno ai giornalisti i contenuti dell'accordo.

Umanizzazione delle cure negli ospedali, la Toscana ha la media dell’8 nell’indagine Agenas

FIRENZE - Ospedali toscani promossi a pieni voti quanto a umanizzazione delle cure da un'indagine Agenas relativa al 2017. L'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) ha realizzato l'indagine con commissioni "miste" (associazioni di volontariato e tutela assieme a operatori aziendali). Il punteggio complessivo ottenuto dai 23 ospedali toscani che hanno preso parte alla ricerca è stato di 8,3 (su 10).

Questi i voti ottenuti dagli ospedali toscani per ogni singola voce:

"Processi assistenziali e organizzativi orientati al rispetto ed alla specificità della persona": 8,3 (dato medio regionale).

"Accessibilità fisica, vivibilità e comfort dei luoghi di cura": 8,6.

"Accesso alle informazioni, semplificazione e trasparenza": 7,8.

"Cura della relazione con il paziente/cittadino": 8,5.

Molto buoni anche, in generale, i risultati ottenuti nell'area specifica (era un modulo a parte) sulla sicurezza delle cure e del paziente: 9,5.

"Fa molto piacere sapere che, oltre che per la qualità delle cure, come hanno già attestato altre classifiche nazionali, la Toscana si colloca ai primi posti anche per l'umanizzazione delle cure negli ospedali - è il commento dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - Sappiamo bene che il rapporto umano è parte integrante della cura, e che se a professionalità e alto livello tecnologico si affiancano anche dedizione, empatia, calore umano, i pazienti stanno meglio e guariscono prima. Anche per questo, un grazie a tutti gli operatori dei nostri ospedali".

Fin dalla sua sperimentazione, nel 2012, la Toscana ha aderito al Progetto nazionale di ricerca del Ministero della Salute, coordinato da Agenas, finalizzato a sperimentare strumenti per il monitoraggio della qualità dell'assistenza ospedaliera secondo la prospettiva del cittadino. La valutazione è stata effettuata con l'ausilio di una check list di requisiti/indicatori collegati ai processi assistenziali e organizzativi orientati alla persona, coinvolgendo i cittadini.

Nel 2013 la Regione Toscana ha aderito alla seconda edizione del progetto che, in continuità con i metodi e gli strumenti sperimentati nel precedente progetto, ha realizzato un'indagine nazionale sulla qualità delle strutture ospedaliere.

La terza edizione, relativa al 2017, era dedicata, appunto, alla valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero. Per la Toscana sono stati coinvolti tutti i comitati di partecipazione delle ex aziende sanitarie, complessivamente una trentina di associazioni, più di 130 persone tra operatori e cittadini. Sulla base dei risultati ottenuti gli ospedali hanno elaborato un proprio piano di miglioramento e complessivamente 114 azioni di miglioramento, a breve, medio e lungo termine. Le azioni di miglioramento sono ad oggi in fase di monitoraggio, completando così il ciclo di miglioramento continuo del grado di umanizzazione.

Proprio di recente, il 6 luglio scorso, si è insediato ufficialmente in Toscana il Consiglio dei cittadini per la salute, un organismo che consente ai cittadini di partecipare alla programmazione della sanità. Del nuovo organismo fanno parte le associazioni che hanno partecipato all'indagine Agenas.

Sulle pagine del sito della Regione la Valutazione partecipata del livello di umanizzazione degli ospedali

L'elenco degli ospedali che hanno partecipato al progetto

Le associazioni che hanno partecipato al progetto

 

 

Pisa, nuovi orari per pagare i ticket di visite e ricoveri

L'Azienda ospedaliero universitaria pisana comunica gli orari estivi dei punti ticket dove pagare per le visite ambulatoriali e i ricoveri negli ospedali di Cisanello e Santa Chiara. 

Ecco di seguito i nuovi orari dei punti di accettazione unificata (pagamento ticket e accettazione ambulatoriale/ricoveri) nel periodo estivo negli stabilimenti ospedalieri di Santa Chiara (Edificio 15) e Cisanello (Edificio 30 A): dal lunedì al giovedì, orario continuato dalle 7.30 alle 17; venerdì, orario continuato dalle 7.30 alle 16.45;sabato: chiuso.

Dal 6 al 25 agosto, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 13; sabato: chiuso.

Negli orari di chiusura è possibile pagare le prestazioni ambulatoriali ai riscuotitori automatici, inserendo il foglio di prenotazione con codice a barre o la tessera sanitaria; in tutti gli altri casi deve essere compilato dall'utente, nel reparto erogante, il modello B per l'invio del bollettino di pagamento a domicilio.
La regolarizzazione di tutti i ricoveri, per i quali l'accettazione non viene effettuata nelle strutture eroganti, potrà avvenire il giorno successivo non festivo in tutti i punti di accettazione unificata aziendali.

www.ao-pisa.toscana.it