Vaccinazioni, si applica anche per i 7-16 anni l’accordo siglato ad agosto

FIRENZE - Anche per i bambini-ragazzi dai 7 ai 16 anni, saranno le scuole a trasmettere gli elenchi degli alunni alle Asl. Saranno poi le Asl a verificare gli adempimenti vaccinali e a rapportarsi direttamente con le famiglie per la regolarizzazione.

L'accordo siglato il 24 agosto scorso tra Asl toscane, Anci e Ufficio scolastico regionale per gli asili nido e la scuola materna si applica ora (come già previsto dall'accordo stesso) anche alla scuola primaria, la scuola secondaria di primo e secondo grado e i centri di formazione professionale (per i bambini-ragazzi dai 7 anni ai 16 anni e 364 giorni).

L'Ufficio scolastico regionale per la Toscana ha inviato a tutti i dirigenti scolastici, ai coordinatori delle scuole primarie e ai dirigenti degli ambiti territoriali dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana, le indicazioni operative relative alle scuole indicate, che dovranno trasmettere alle Asl gli elenchi degli alunni entro il 28 ottobre.

Anche in questo caso, come già è stato per gli asili nido e le materne, questa procedura tende a semplificare al massimo i percorsi a carico delle famiglie.

Disabilità, il presidente Rossi ha promulgato la legge

FIRENZE – Il presidente Enrico Rossi ha promulgato questo pomeriggio la legge regionale 60/2017 sui diritti e sulle politiche attive a favore delle persone con disabilità.

"Con questo atto – spiega il presidente Rossi – diamo attuazione all'articolo 3 della Costituzione, che impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che impediscono la piena realizzazione dell'eguaglianza tra cittadini e il pieno sviluppo della persona umana. La nostra legge produce anche un linguaggio adeguato. Si propone il rispetto di queste persone e di produrre una vera e propria rivoluzione culturale. Ruota intorno al concetto di accessibilità e ha l'obiettivo di prolungare il più possibile la vita indipendente dei disabili".

Dopo aver ricordato che tra gli intenti del legislatore regionale c'è anche quello di arrivare all'eliminazione di ogni barriera architettonica e di favorire prima la formazione e poi l'ingresso al lavoro delle persone con disabilità.

"Questo unico provvedimento legislativo – prosegue Enrico Rossi – sarà sorvegliato nella sua applicazione da un Forum speciale delle associazioni. La Regione metterà a disposizione finanziamenti che già in questo settore eroga e, se potrà, ne stanzierà anche altri. Si terrà poi in rapporto con i Comuni, con le scuole e con i privati per affrontare le questioni connesse alla disabilità, a partire da quella della mobilità. Insomma mi pare siamo di fronte ad un passo avanti importante e ad un punto di partenza nuovo per affrontare un tema così delicato che riguarda centinaia di migliaia di persone".

Sistema ospedaliero toscano il più efficiente, lo dice il Rapporto SDO del Ministero

FIRENZE - Il sistema ospedaliero toscano è il più efficiente ed efficace in Italia. Lo conferma il Rapporto SDO (scheda dimissioni ospedaliere) 2016, elaborato come ogni anno dal Ministero della salute, attraverso le analisi di tutte le schede di dimissione ospedaliera. La notizia giunge a pochi giorni di distanza dal primato toscano nella Griglia Lea , che vede la Toscana al primo posto per l'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza.

"Sono molto contenta di questa nuova conferma - dichiara l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - Appena cinque giorni fa la Toscana è stata dichiarata la migliore per la Griglia Lea, con un punteggio di 212, il più alto tra le Regioni. Ora il Rapporto SDO 2016 ci dice che anche il nostro sistema ospedaliero è il migliore, che ha grande efficienza ed efficacia, che riusciamo a coniugare al meglio appropriatezza e qualità delle prestazioni. Trattiamo casi più complessi, abbiamo una degenza media minore, e quindi riusciamo a ottimizzare le risorse. Voglio anche sottolineare che si tratta di un risultato particolarmente importante, perché il Rapporto SDO è relativo al 2016, primo anno di applicazione della legge di riforma del sistema sanitario regionale, in cui si è provveduto alla riorganizzazione della rete ospedaliera senza alcuna ripercussione sulla qualità e sull'appropriatezza dell'assistenza ospedaliera, grazie all'impegno di tutti gli operatori del sistema".

Oltre ad aver registrato per i ricoveri di pazienti acuti uno dei tassi di ospedalizzazione tra i più bassi a livello nazionale, la Toscana si colloca al primo posto per il confronto tra l'indice comparativo di performance (ICP) e l'indice di Case Mix, che misura l'efficacia e l'efficienza del sistema ospedaliero. Questo è un indicatore fondamentale, che denota che il sistema ospedaliero toscano è organizzato bene e ha grande efficienza al suo interno.

In Documenti, qui sotto, il testo integrale del Rapporto SDO 2016

Coinvolgere i cittadini nelle scelte di salute, un convegno il 25 ottobre

FIRENZE - "Coinvolgere il cittadino, coinvolgere le comunità per decisioni di salute condivise e consapevoli", è il titolo del seminario organizzato dal Centro gestione rischio clinico (GRC) della Regione Toscana, in collaborazione con il Formas (Laboratorio regionale per la formazione sanitaria), che si terrà mercoledì 25 ottobre dalle 9 alle 14 a Firenze, nell'Auditorium Sant'Apollonia, via San Gallo 25.

Il seminario, un evento aperto a cittadini e operatori, costituisce la giornata di lancio della terza edizione del corso Accademia del cittadino, che intende formare ai temi della salute e della sanità i rappresentanti di cittadini e pazienti, per sviluppare una rete di cittadini esperti e consapevoli, in grado di partecipare attivamente a livello locale e regionale verso un miglioramento continuo della qualità e della sicurezza dei servizi sanitari.

Il seminario sarà aperto dai saluti dell'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi e dall'assessore a welfare e sanità del Comune di Firenze Sara Funaro. Dopo l'introduzione di Riccardo Tartaglia, responsabile del GRC, è previsto un intervento di Susan Sheridan, fondatrice del programma "Patients for patient safety" dell'Oms (Organizzazione mondiale della sanità).

Guarda il Programma del seminario

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AILoveRunning, di corsa per battere la leucemia

FIRENZE - Anche quest'anno, l'Ail (Associazione italiana contro le leucemie linfomi e mieloma onlus) di Firenze organizza una corsa/camminata non competitiva per far conoscere meglio l'associazione, sensibilizzare le persone sulla malattia e raccogliere fondi. L'iniziativa è stata presentata stamani nel corso di una conferenza stampa in Palazzo Strozzi Sacrati dall'assessore al diritto alla salute, al welfare e allo sport Stefania Saccardi, assieme al presidente Ail Silvio Fusari, e a Sara Funaro, assessore a welfare e sanità del Comune di Firenze, Andrea Vannucci, assessore allo sport del Comune di Firenze, Camilla Sanquerin, assessore alle politiche sociali del Comune di Sesto Fiorentino. Erano presenti anche Alberto Zanobini, direttore generale dell'azienda ospedaliero universitaria Meyer, Dorotea Ferruzza, infermiera assistenza domiciliare Ail Firenze, un rappresentante di Luisa via Roma, main partner dell'iniziativa, e Lorenzo Galli Torrini, responsabile Radio Firenze, radio partner dell'iniziativa.

AILoveRunning è in programma per domenica 29 ottobre a Firenze: si tratta di una corsa/camminata non competitiva sulle colline di Serpiolle/Cercina, con partenza e arrivo dalla sede Ail di Firenze (piazza Giovanni Meyer 2), organizzata da Ail in collaborazione con il Gruppo Sportivo Maiano affiliato UISP, che ogni anno va a sostenere un progetto scientifico/assistenziale specifico. L'iniziativa è patrocinata da Regione Toscana, Comune di Firenze, Comune di Sesto Fiorentino e Cesvot.

Quest'anno Ail Firenze ha deciso di sostenere il potenziamento del servizio di assistenza infermieristica domiciliare pediatrica effettuato da Ail in collaborazione e con la supervisione dell'équipe del servizio di cure domiciliari dell'Ospedale Pediatrico Meyer.

"Sono contenta di presentare e sostenere anche quest'anno questa bella iniziativa dell'Ail, come già abbiamo fatto l'anno scorso - ha detto Stefania Saccardi - Questa volta, i fondi raccolti serviranno a potenziare l'assistenza infermieristica domiciliare per i bambini. Per quanto il Meyer sia un'ottima struttura, un lungo ricovero per un bambino è sempre traumatico, e, quando possibile, l'assistenza domiciliare è preferibile. Quindi invito tutti a partecipare alla corsa/camminata di domenica 29 e sostenere l'attività di Ail Firenze".

"I malati oncoematologici sono obbligati a lunghi periodi di cura che accrescono notevolmente il senso di disagio e solitudine, e nel caso dei bambini il tutto è vissuto ancor più negativamente - dice il presidente Ail Silvio Fusari - Le cure domiciliari consentono ai piccoli pazienti di essere seguiti a casa o in una delle strutture di accoglienza dove il piccolo alloggia con i familiari. Il servizio di cure domiciliari ha come scopo quello di intervenire a casa, preservando la vita del bambino, mantenendone i legami familiari e le abitudini. Le cure domiciliari hanno permesso, fra l'altro, di non ritardare le dimissioni dei pazienti, andando a garantire la continuità  delle prestazioni assistenziali infermieristiche anche al domicilio".

Attualmente il servizio, iniziato nel 2008 ad opera di Ail Firenze, è effettuato in collaborazione con l'équipe del servizio di cure domiciliari dell'Ospedale Pediatrico Meyer.
Vista la maggiore collaborazione e la mission di Ail tesa a promuovere la domiciliarizzazione dei pazienti, Ail Firenze vorrebbe aumentare il numero degli accessi domiciliari annui.

L'evento AILoveRunning darà modo, tramite tutti i partecipanti, di far conoscere ancora di più Ail Firenze e i servizi offerti in collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Meyer e, in particolare, sensibilizzare sull'importanza di evitare l'ospedalizzazione per i bambini in cura, ove possibile, e quindi aumentare il numero degli interventi domiciliari.

La manifestazione sportiva si svolgerà domenica 29 ottobre nelle zone vicine a Casa Ail (la struttura di accoglienza in piazza Giovanni Meyer, che registra ogni anno circa 16.000 pernottamenti) in un percorso ad anello sulle colline di Serpiolle/Cercina, a scelta tra quello da 10 o da 4 km.

L'edizione del 2016 è stata dedicata al trapianto domiciliare di midollo osseo, il cui responsabile è il professor Stefano Saccardi dell'Azienda ospedaliero universitaria Careggi,  e ha permesso la realizzazione di due camere per la degenza dei pazienti e di un loro familiare.

I numeri della scorsa edizione: ricavato netto: 11.025 euro; iscritti: 310 persone; donatori: 134.                      

Chi partecipa ad AILoveRunning, oltre a vivere una giornata di sport e divertimento, si impegna anche a promuovere Ail Firenze, ponendosi un obiettivo solidale di raccolta fondi da raggiungere con il coinvolgimento di amici, colleghi e conoscenti.
 
Quest'anno l'associazione punta a raddoppiare i numeri rispetto alla scorsa edizione, e i target dei partecipanti alla manifestazione saranno: gli sportivi e gli assidui podisti, le persone comuni vicine ad Ail Firenze, chi vorrà fare una passeggiata immerso nelle splendide colline fiorentine, medici e infermieri specialistici di Meyer e Careggi, le "aziende amiche".

Il comune denominatore di chi parteciperà sarà la consapevolezza di farlo per uno scopo benefico: sostenere l'assistenza domiciliare pediatrica Ail Firenze.
La maglia di partecipazione all'evento, donata da Luisa Via Roma, rappresenterà il simbolo principale e più visibile di AILoveRunning.

Per iscrizioni e informazioni, vai sul sito di Ail Firenze: www.ailfirenze.it