Fascicolo sanitario elettronico rinnovato e potenziato: una campagna per farlo conoscere meglio

FIRENZE - Fascicolo sanitario elettronico, sono ancora in pochi a conoscerlo, e ancora meno a usarlo in tutte le sue possibili applicazioni. Per questo la Regione ha deciso di lanciare una campagna dal titolo "La tua salute sempre aggiornata e disponibile", per farlo conoscere a tutti i cittadini toscani. Nell'occasione, al FSE viene dedicato un nuovo sito web, e sono molto aumentate le funzioni a disposizione dei cittadini. Queste novità fanno parte del percorso di rinnovamento e potenziamento dei servizi online di sanità digitale.

"Il Fascicolo sanitario elettronico - dice Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute - è un pilastro all'interno delle iniziative che si inseriscono nel percorso nazionale e regionale verso la Sanità Digitale, e contribuisce a migliorare qualità ed efficienza dei servizi sanitari erogati. Se siamo arrivati a questo risultato, è perché questo è il frutto di un lavoro veramente corale della nostra sanità: dall'operatore di sportello che attiva la tessera sanitaria elettronica del cittadino, ai medici e infermieri che registrano e firmano elettronicamente le informazioni sanitarie nei vari sistemi informativi delle Asl, ai tecnici informatici che collegano i vari sistemi e consentono l'invio dei dati al livello regionale, agli operatori dell'help-desk regionale, che aiutano i cittadini quando qualcosa magari non va come dovrebbe, rispondendo al numero verde dedicato. Il claim che abbiamo scelto, "La tua salute sempre aggiornata e disponibile", rappresenta perfettamente la sintesi del servizio che abbiamo messo a disposizione di tutti".

La campagna "La tua salute sempre aggiornata e disponibile"

La campagna, uno sforzo comunicativo importante che la Regione ha deciso di fare per far conoscere a tutti questo servizio, partirà da domani, 15 novembre, sui quotidiani, sui social (instagram, facebook e twitter) e a seguire sulle testate on line.

Gli strumenti che sono stati realizzati sono: uno spot radiofonico di 30 secondi, che sarà trasmesso dalle principali emittenti toscane per 8 passaggi al giorno per la durata di 15 giorni, a partire dal 3 dicembre; uno spot-video che sarà proiettato nelle principali multisale cinematografiche per 4 settimane a partire dal 29 novembre.

Inoltre è stato realizzato e stampato del materiale cartaceo: locandine e brochure che saranno distribuite presso le aziende sanitarie toscane.

La campagna terminerà a fine dicembre, con un costo complessivo di 85.000 euro.

Il nuovo sito del FSE e tutte le funzioni a disposizione dei cittadini

E' pienamente operante da oggi il nuovo sito web del Fascicolo sanitario elettronico: http://fascicolosanitario.regione.toscana.it, che, completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, offre informazioni chiare e semplici su come utilizzare al meglio questo importante strumento elettronico.

Il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) è stato istituito a livello nazionale nel 2015, fa parte dell'Agenda Digitale Italiana, e la nostra Regione è tra quelle con le migliori performance a livello nazionale.

Il FSE contiene i referti degli esami del sangue e di radiologia, le vaccinazioni effettuate, le lettere di dimissione ospedaliera relative ai ricoveri effettuati in strutture pubbliche, come pure gli accessi effettuati al pronto soccorso. Non solo: ci sono anche le ricette farmaceutiche elettroniche e i relativi farmaci erogati, le ricette per visite specialistiche, le eventuali esenzioni per patologia, e il taccuino da personalizzare con i propri dati e le informazioni sanitarie.

Dal momento in cui l'assistito dà il consenso alla sua alimentazione e consultazione, nel FSE confluiscono, in maniera elettronica, tutte le informazioni sanitarie che descrivono il suo stato di salute, inserite dai vari specialisti che egli consulterà, in ogni struttura sanitaria pubblica della Toscana e, a breve, anche quelle inserite dal suo medico di famiglia. Tutti i dati sono al sicuro e protetti secondo i più rigorosi criteri di privacy.

Attualmente, in Toscana i documenti raccolti nel FSE sono 380.487.453 (39.754.362 esami di laboratorio, 11.705.680 pronto soccorso, 15.120.569 radiodiagnostica, 3.992.939 vaccinazioni, ecc.). Di questi, 247.088.055 gia associati a Fascicoli attivati.

Indubbi i vantaggi del FSE, uno strumento online o nella propria tasca, sempre disponibile, per accedere ai propri dati in qualsiasi momento. Mai più carte da portare con sé, evitando anche il rischio che qualche foglio venga perso. La possibilità di inserire nel proprio Taccuino personale tutte le informazioni che il cittadino ritiene importanti e non presenti nella sua storia clinica (es., le prestazioni erogate da strutture private, di un'altra nazione o comunque non appartenenti al SSN).

L'accesso al FSE da parte dei professionisti sanitari, in special modo in situazioni di emergenza, ma non solo, consente di conoscere tutto ciò che è necessario per intervenire con prontezza e garanzia del risultato, evitando ad esempio il ripetersi di analisi o di altre prestazioni sanitarie, riducendo in questo modo spreco di denaro e di tempo per il cittadino stesso.

"Nel giugno scorso avevamo già presentato alcune novità sul FSE - afferma Andrea Belardinelli, responsabile del settore Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana - con l'introduzione delle credenziali SPID, per un accesso semplice e sicuro e con il rilascio di nuove funzionalità della APP SmartSST, ovvero la versione mobile del fascicolo sanitario, per smartphone e tablet. Ma avevamo bisogno di portare sempre più a conoscenza dei cittadini toscani la disponibilità di questo importante strumento e così con l'assessore Saccardi è nata l'idea di lanciare una campagna pubblicitaria importante".

Al FSE si può accedere con SPID o con la Tessera sanitaria elettronica, che va attivata acquisendo il codice PIN e il codice di sblocco (PUK) agli sportelli dedicati delle strutture sanitarie, farmacie e Comuni aderenti al servizio. Accedere al fascicolo sanitario elettronico è semplice: si può fare con un lettore di smartcard attaccato al proprio PC di casa, inserendo la tessera sanitaria attivata, oppure con le più semplici credenziali SPID rilasciate dai vari provider accreditati a livello nazionale (Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Sielte, SpidItalia e TIM).

Ma ancora più facile è utilizzare la APP per smartphone e tablet, dove è possibile tra l'altro attivare varie identità digitali e avere quindi sempre a disposizione, oltre ai propri, anche i dati sanitari delle persone più care, ad esempio i genitori anziani o i figli. Alla APP SmartSST, che è gratuita e si scarica dagli store Android e iOS, si accede con le credenziali SPID o inquadrando un codice a barre stampato dai Totem PuntoSì di Regione Toscana, sempre inserendo la tessera sanitaria. Pochi attimi per essere subito attivi.

Da oggi la App SmartSST si arricchisce di tre nuove funzioni: le ricette specialistiche per visite ed esami, la lettera di dimissione ospedaliera (che si popolerà via via che le Aziende Sanitarie attiveranno la funzione) e la possibilità di gestire il consenso all'alimentazione del fascicolo, il consenso alla consultazione da parte di terzi e il consenso al recupero dei dati pregressi, direttamente dal proprio telefonino.

Per aiuto:

  • numero verde gratuito: 800 00 44 77, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13
  • e-mail: help.cse@regione.toscana.it

Per maggiori informazioni: http://fascicolosanitario.regione.toscana.it

Guarda la galleria fotografica della conferenza stampa

Fascicolo sanitario elettronico rinnovato e potenziato: una campagna per farlo conoscere meglio

FIRENZE - Fascicolo sanitario elettronico, sono ancora in pochi a conoscerlo, e ancora meno a usarlo in tutte le sue possibili applicazioni. Per questo la Regione ha deciso di lanciare una campagna dal titolo "La tua salute sempre aggiornata e disponibile", per farlo conoscere a tutti i cittadini toscani. Nell'occasione, al FSE viene dedicato un nuovo sito web, e sono molto aumentate le funzioni a disposizione dei cittadini. Queste novità fanno parte del percorso di rinnovamento e potenziamento dei servizi online di sanità digitale.

"Il Fascicolo sanitario elettronico - dice Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute - è un pilastro all'interno delle iniziative che si inseriscono nel percorso nazionale e regionale verso la Sanità Digitale, e contribuisce a migliorare qualità ed efficienza dei servizi sanitari erogati. Se siamo arrivati a questo risultato, è perché questo è il frutto di un lavoro veramente corale della nostra sanità: dall'operatore di sportello che attiva la tessera sanitaria elettronica del cittadino, ai medici e infermieri che registrano e firmano elettronicamente le informazioni sanitarie nei vari sistemi informativi delle Asl, ai tecnici informatici che collegano i vari sistemi e consentono l'invio dei dati al livello regionale, agli operatori dell'help-desk regionale, che aiutano i cittadini quando qualcosa magari non va come dovrebbe, rispondendo al numero verde dedicato. Il claim che abbiamo scelto, "La tua salute sempre aggiornata e disponibile", rappresenta perfettamente la sintesi del servizio che abbiamo messo a disposizione di tutti".

La campagna "La tua salute sempre aggiornata e disponibile"

La campagna, uno sforzo comunicativo importante che la Regione ha deciso di fare per far conoscere a tutti questo servizio, partirà da domani, 15 novembre, sui quotidiani, sui social (instagram, facebook e twitter) e a seguire sulle testate on line.

Gli strumenti che sono stati realizzati sono: uno spot radiofonico di 30 secondi, che sarà trasmesso dalle principali emittenti toscane per 8 passaggi al giorno per la durata di 15 giorni, a partire dal 3 dicembre; uno spot-video che sarà proiettato nelle principali multisale cinematografiche per 4 settimane a partire dal 29 novembre.

Inoltre è stato realizzato e stampato del materiale cartaceo: locandine e brochure che saranno distribuite presso le aziende sanitarie toscane.

La campagna terminerà a fine dicembre, con un costo complessivo di 85.000 euro.

Il nuovo sito del FSE e tutte le funzioni a disposizione dei cittadini

E' pienamente operante da oggi il nuovo sito web del Fascicolo sanitario elettronico: http://fascicolosanitario.regione.toscana.it, che, completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti, offre informazioni chiare e semplici su come utilizzare al meglio questo importante strumento elettronico.

Il Fascicolo sanitario elettronico (FSE) è stato istituito a livello nazionale nel 2015, fa parte dell'Agenda Digitale Italiana, e la nostra Regione è tra quelle con le migliori performance a livello nazionale.

Il FSE contiene i referti degli esami del sangue e di radiologia, le vaccinazioni effettuate, le lettere di dimissione ospedaliera relative ai ricoveri effettuati in strutture pubbliche, come pure gli accessi effettuati al pronto soccorso. Non solo: ci sono anche le ricette farmaceutiche elettroniche e i relativi farmaci erogati, le ricette per visite specialistiche, le eventuali esenzioni per patologia, e il taccuino da personalizzare con i propri dati e le informazioni sanitarie.

Dal momento in cui l'assistito dà il consenso alla sua alimentazione e consultazione, nel FSE confluiscono, in maniera elettronica, tutte le informazioni sanitarie che descrivono il suo stato di salute, inserite dai vari specialisti che egli consulterà, in ogni struttura sanitaria pubblica della Toscana e, a breve, anche quelle inserite dal suo medico di famiglia. Tutti i dati sono al sicuro e protetti secondo i più rigorosi criteri di privacy.

Attualmente, in Toscana i documenti raccolti nel FSE sono 380.487.453 (39.754.362 esami di laboratorio, 11.705.680 pronto soccorso, 15.120.569 radiodiagnostica, 3.992.939 vaccinazioni, ecc.). Di questi, 247.088.055 gia associati a Fascicoli attivati.

Indubbi i vantaggi del FSE, uno strumento online o nella propria tasca, sempre disponibile, per accedere ai propri dati in qualsiasi momento. Mai più carte da portare con sé, evitando anche il rischio che qualche foglio venga perso. La possibilità di inserire nel proprio Taccuino personale tutte le informazioni che il cittadino ritiene importanti e non presenti nella sua storia clinica (es., le prestazioni erogate da strutture private, di un'altra nazione o comunque non appartenenti al SSN).

L'accesso al FSE da parte dei professionisti sanitari, in special modo in situazioni di emergenza, ma non solo, consente di conoscere tutto ciò che è necessario per intervenire con prontezza e garanzia del risultato, evitando ad esempio il ripetersi di analisi o di altre prestazioni sanitarie, riducendo in questo modo spreco di denaro e di tempo per il cittadino stesso.

"Nel giugno scorso avevamo già presentato alcune novità sul FSE - afferma Andrea Belardinelli, responsabile del settore Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana - con l'introduzione delle credenziali SPID, per un accesso semplice e sicuro e con il rilascio di nuove funzionalità della APP SmartSST, ovvero la versione mobile del fascicolo sanitario, per smartphone e tablet. Ma avevamo bisogno di portare sempre più a conoscenza dei cittadini toscani la disponibilità di questo importante strumento e così con l'assessore Saccardi è nata l'idea di lanciare una campagna pubblicitaria importante".

Al FSE si può accedere con SPID o con la Tessera sanitaria elettronica, che va attivata acquisendo il codice PIN e il codice di sblocco (PUK) agli sportelli dedicati delle strutture sanitarie, farmacie e Comuni aderenti al servizio. Accedere al fascicolo sanitario elettronico è semplice: si può fare con un lettore di smartcard attaccato al proprio PC di casa, inserendo la tessera sanitaria attivata, oppure con le più semplici credenziali SPID rilasciate dai vari provider accreditati a livello nazionale (Aruba, Infocert, Intesa, Namirial, Poste, Sielte, SpidItalia e TIM).

Ma ancora più facile è utilizzare la APP per smartphone e tablet, dove è possibile tra l'altro attivare varie identità digitali e avere quindi sempre a disposizione, oltre ai propri, anche i dati sanitari delle persone più care, ad esempio i genitori anziani o i figli. Alla APP SmartSST, che è gratuita e si scarica dagli store Android e iOS, si accede con le credenziali SPID o inquadrando un codice a barre stampato dai Totem PuntoSì di Regione Toscana, sempre inserendo la tessera sanitaria. Pochi attimi per essere subito attivi.

Da oggi la App SmartSST si arricchisce di tre nuove funzioni: le ricette specialistiche per visite ed esami, la lettera di dimissione ospedaliera (che si popolerà via via che le Aziende Sanitarie attiveranno la funzione) e la possibilità di gestire il consenso all'alimentazione del fascicolo, il consenso alla consultazione da parte di terzi e il consenso al recupero dei dati pregressi, direttamente dal proprio telefonino.

Per aiuto:

  • numero verde gratuito: 800 00 44 77, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato dalle 9 alle 13
  • e-mail: help.cse@regione.toscana.it

Per maggiori informazioni: http://fascicolosanitario.regione.toscana.it

Guarda la galleria fotografica della conferenza stampa

Solidarietà, il 15 novembre presentazione del Paniere delle eccellenze ANT

FIRENZE – Un regalo, soprattutto per le persone alle prese con un tumore e bisognose di assistenza specialistica, domiciliare e gratuita. E' il Paniere delle eccellenze, progetto realizzato da ANT (Assistenza Nazionale Tumori) Toscana con la collaborazione di Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana per la valorizzazione e promozione di ristoranti e botteghe che utilizzano i prodotti tipici del territorio.

L'iniziativa verrà presentata domani, giovedì 15 novembre, alle ore 13 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze (piazza Duomo 10). Interverranno gli assessori regionali al diritto alla salute, Stefania Saccardi, e al commercio, Stefano Ciuoffo, il delegato di Firenze, Prato e Pistoia Fondazione ANT Simone Martini, la psiconcologa ANT Toscana Vania Visani e Benedetta Leoni, promozione e sviluppo ANT Toscana.

Seguirà una degustazione di prodotti tipici del territorio a cura della Federazione Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori di Toscana

Fascicolo sanitario elettronico, al via la campagna per farlo conoscere meglio

FIRENZE - Fascicolo sanitario elettronico, questo sconosciuto. Di fatto il FSE, che si può attivare con la tessera sanitaria, e consente una quantità di funzioni e di accessi ai servizi, è molto poco conosciuto e utilizzato. Ora il FSE ha un nuovo sito web dedicato ed è stato potenziato con nuove funzioni. Per far conoscere tutto questo ai cittadini toscani, la Regione vara un'apposita campagna, che verrà presentata dall'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi, nel corso di una conferenza stampa, fissata per oggi, mercoledì 14 novembre, alle ore 13, nella Sala stampa Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10.

Per l'occasione, nella Sala stampa verrà installato un Totem PuntoSi, per illustrare "dal vivo" il funzionamento di tessera sanitaria e FSE.

Salute sessuale e riproduttiva: dalla Regione interventi educativi e metodi contraccettivi gratuiti

FIRENZE - Programmi per l'educazione alla salute e l'educazione sessuale nelle scuole, campagne informative per la prevenzione delle Mst (malattie sessualmente trasmissibili) e dell'Hiv, rafforzamento dei consultori per la contraccezione e la prevenzione delle Ivg (interruzioni volontarie di gravidanza), erogazione gratuita dei metodi contraccettivi. Questo e altro ancora è previsto dalla delibera "Interventi regionali per l'educazione alla salute sessuale e riproduttiva e per l'accesso alla contraccezione gratuita", approvata ieri sera dalla giunta su proposta dell'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi.

"Con gli interventi previsti da questa delibera - chiarisce l'assessore Saccardi - vogliamo tutelare e promuovere la salute sessuale riproduttiva dei giovani e delle donne, prevenire le interruzioni di gravidanza e ridurre i tassi di abortività, prevenire le malattie sessualmente trasmesse e la diffusione dell'Hiv. E tutto questo non si riduce alla sola erogazione gratuita di contraccettivi, ma comprende il potenziamento dell'attività dei consultori, delle campagne informative, dell'educazione sessuale nelle scuole".

In Toscana, la trasmissione sessuale è responsabile del 75,6% dei nuovi casi adulti di Aids; in particolare, il 43,5% dei casi è imputabile a rapporti eterosessuali, dei quali il 62% si scopre sieropositivo al momento della diagnosi di Aids. Da qui la necessità di una maggior informazione e sensibilizzazione della popolazione sull'infezione Hiv, soprattutto sulle sue modalità di trasmissione e sui mezzi di prevenzione.

A fronte della crescente precocità sessuale, l'uso del profilattico è in calo ed è percepito quasi esclusivamente a scopo contraccettivo, trascurando i rischi delle malattie a trasmissione sessuale, a cominciare dall'Hiv. E paradossalmente, come emerge dallo studio Edit dell'Ars (Agenzia regionale di sanità) Toscana, lo si usa meno con il crescere dell'età e del numero dei partner: il 41,6% dei ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni ha già avuto un rapporto sessuale completo, ma soltanto il 56,3% utilizza il profilattico (il suo uso si è ridotto di 9 punti percentuali nel corso degli ultimi 7 anni).

Inoltre, l'efficacia dei nuovi farmaci, che ha diminuito il numero di casi mortali di Aids, sembra aver attenuato il timore della diffusione dell'Hiv, che invece non sta affatto diminuendo; così come negli ultimi anni sono progressivamente aumentate molte malattie a trasmissione sessuale.

Per quanto riguarda le Ivg, i dati dell'Ars relativi al 2017 indicano una minore incidenza rispetto agli anni precedenti, ma comunque individuano un dato costante delle Ivg anche nei minori.

Sulla base di questi dati, la Regione ha ritenuto opportuno adottare interventi finalizzati a:

- tutelare e promuovere la salute sessuale e riproduttiva delle giovani generazioni;

- tutelare e promuovere la salute sessuale e riproduttiva delle donne;

- prevenire le Ivg e ridurre i tassi di abortività;

- prevenire la diffusione delle malattie sessualmente trasemsse e dell'Hiv.

Questa la popolazione target a cui sono rivolti gli interventi:

- giovani dai 14 ai 25 anni;

- donne tra i 26 e i 45 anni, con codice di esenzione E02, E90, E91, E92, E93 o con fascia economica ERA/EIA;

- donne tra i 26 e i 45 anni che abbiano scelto la contraccezione nel puerperio e comunque entro 12 mesi dal parto, oppure a seguito di una interruzione della gravidanza, comunque entro 24 mesi dall'intervento.

E queste le azioni previste:

- potenziare i servizi aziendali e i percorsi assistenziali consultoriali per l'educazione alla salute sessuale e riproduttiva, per la contraccezione e per la prevenzione delle Ivg e delle Mst;

- potenziare i programmi aziendali per l'educazione alla salute e l'educazione sessuale nelle scuole, le campagne informative per la prevenzione delle Mst e dell'Hiv;

- potenziare i servizi dei consultori dedicati ai giovani, garantendo, almeno nei consultori principali: accesso diretto; orario di apertura ampio, e comunque tale da facilitare l'accesso ai servizi per la contraccezione; la presenza dell'équipe professionale (ginecologo, ostetrica, psicologo e assistente sociale); la formazione e l'aggiornamento periodico dei professionisti per l'acquisizione delle competenze necessarie all'accoglienza dei ragazzi;

- garantire alla popolazione target l'erogazione gratuita dei seguenti metodi contraccettivi: spermicidi, contraccezione sottocute, IUD (spirale), metodi di barriera, pillola estroprogestinica, cerotto transdermico, anello contraccettivo, contraccezione di emergenza (la cosiddetta "pillola del giorno dopo", entro le 78 ore);

- garantire la distribuzione dei metodi contraccettivi individuati attraverso: i consultori e gli ambulatori ostetrico-ginecologici delle zone distretto, secondo i percorsi assistenziali per la contraccezione e per la tutela della salute sessuale e riproduttiva; la rete delle farmacie di continuità, dietro presentazione di prescrizione medica o piano terapeutico di durata annuale;

- garantire la disponibilità dei farmaci necessari alla contraccezione di emergenza (entro le 78 ore) nei consultori e nei pronto soccorso della Regione Toscana, secondo specifico percorso aziendale;

- dare adeguata informazione di tutto quanto sopra, sui criteri e le modalità di accesso all'erogazione gratuita dei contraccettivi, sugli orari di apertura dei consultori, dei servizi aziendali e delle farmacie di continuità, degli ospedali in cui saranno disponibili i contraccettivi.