Elisoccorso, dalla Regione oltre 18 milioni per il 2019

FIRENZE - Dalla Regione 18.300.000 euro per lo svolgimento del servizio di elisoccorso nel 2019. Lo stabilisce una delibera approvata nel corso dell'ultima seduta di giunta, su proposta dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi. Il finanziamento complessivo sarà così ripartito: 6.700.000 euro per l'azienda sanitaria Toscana nord ovest (dove opera l'apparecchio Pegaso 3); 7.500.000 per la Toscana sud est (Pegaso 2) - Pegaso 2 e 3 fanno entrambi servizio diurno e notturno - ; 4.100.000 alla Asl Toscana centro, dove opera Pegaso 1 (Firenze), che svolge il solo servizio diurno.

Nel 2018 gli elicotteri Pegaso hanno effettuato 2.541 missioni HEMS (Helicopter Emergency Medical Service), cioè attività di soccorso sanitario che hanno garantito il trasporto del paziente direttamente dal luogo dell'evento all'ospedale appropriato, per dotazioni e funzionalità, all'ottimale percorso di diagnosi e cura, nei tempi più rapidi possibile, in linea con le indicazioni internazionali, secondo le quali la precocità di intervento condiziona fortemente gli esiti di mortalità e disabilità residua. Nel 2017 le missioni HEMS erano state 2.170, nel 2016, 2.056.

"Il servizio di elisoccorso è prezioso perché consente di prestare assistenza in tempi rapidi in ogni lembo della Toscana, sulle isole e nei luoghi più difficilmente raggiungibili dalle ambulanze - dice l'assessore Stefania Saccardi - In questi anni abbiamo cercato sempre di migliorarlo, rafforzarlo e renderlo più efficiente. Dal novembre 2017, per esempio, sul Pegaso 2 che vola da Grosseto, è in funzione la tecnologia NVG, che consente di aumentare la qualità e la sicurezza del volo notturno".

La tecnologia NVG (Night Vision Goggles) consiste in visori a intensificazione di luce, che consentono ai piloti una visione migliore durante il volo notturno. Nel 2018, il Pegaso 2 di Grosseto ha svolto 254 missioni notturne, 51 delle quali sono state portate a termine solo grazie all'ausilio dei visori notturni.

Il numero degli interventi effettuati dagli elicotteri Pegaso cresce di anno in anno, anche per il sempre maggiore utilizzo degli elicotteri 118 per l'ottimizzazione dei percorsi di centralizzazione delle patologie tempo-dipendenti, quali trauma, arresto cardiocircolatorio, insufficienza respiratoria acuta, infarto, ictus (first quintet hour).

Gli elicotteri 118 effettuano, oltre all'attività di trasporto sanitario (HEMS: Helicopter Emergency Medical Service), anche attività di elisoccorso con l'utilizzo di tecniche che prevedono l'impiego di metodiche particolari, come l'uso del verricello, sulla base di una specifica convenzione tra la Regione Toscana e il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano; nonché trasporto di farmaci, organi, persone, materiali in caso di calamità e maxiemergenze.

L'elisoccorso in Toscana

In Toscana il servizio di elisoccorso, attivato dal luglio 1999, è organizzato su tre basi operative:
- elicottero Pegaso 1, con base all'ospedale Santa Maria Annunziata (Ponte a Niccheri), nella Asl Toscana centro (Firenze), con competenza operativa prevalente nell'area Toscana centrale;
- elicottero Pegaso 2, con base all'ospedale Misericordia della Asl Toscana sud est (Grosseto), con competenza operativa prevalente nell'area Toscana sud e isole dell'arcipelago;
- elicottero Pegaso 3, con base all'aeroporto del Cinquale, Asl Toscana nord ovest (Massa Carrara), con competenza operativa prevalente nell'area Toscana nord e isole dell'arcipelago.

L'elicottero Pegaso 1 opera in orario diurno, mentre sia Pegaso 2 che Pegaso 3 sono in grado di volare anche di notte, garantiscono 22 ore di operatività al giorno, con turni di 11 ore intervallati da un'ora di fermo tecnico, e sono abilitati al sorvolo del mare e pertanto garantiscono il soccorso anche nelle isole dell'arcipelago toscano.

L'elisoccorso viene utilizzato per:

- interventi territoriali di emergenza/urgenza (interventi primari);
- trasporti interospedalieri di emergenza/urgenza (interventi secondari);
- attività di soccorso in ambiente ostile/montano;
- attività addestrativa, voli per ricognizioni, sopralluoghi;
- missioni tecnico logistiche su richiesta del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (SAST).
 

Estar-Cittadinanzattiva, siglato il protocollo per gare più efficienti e rispondenti ai bisogni delle persone

FIRENZE – Un protocollo di intesa e collaborazione per rendere più efficiente e vicino ai bisogni delle persone il sistema delle procedure di gara finalizzate all'acquisizione di dispositivi/ausili di auto utilizzo. E' stato siglato stamani in Palazzo Strozzi Sacrati, sede della giunta regionale, alla presenza dell'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, da Monica Piovi, direttore di Estar, l'Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale preposto agli acquisti per tutta la sanità toscana, mentre Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva, il movimento nato per la tutela dei diritti umani e il sostegno ai soggetti in condizioni di debolezza, lo aveva già siglato in precedenza; alla conferenza stampa hanno partecipato anche Francesca Moccia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva, e Nicola Favati, segretario regionale Cittadinanzattiva Toscana. Subito dopo, l'assessore e i firmatari hanno illustrato ai giornalisti i contenuti dell'accordo.

"Questa collaborazione con Cittadinanzattiva è molto importante – ha detto Stefania Saccardi – perché, pur nell'ambito delle rispettive competenze istituzionali, ci consente di rendere il sistema delle procedure di gara sempre più efficiente e vicino ai bisogni, anche individuali, delle persone. Ringrazio Cittadinanzattiva per questa interazione, che può avere ricadute importanti, soprattutto per alcune categorie di pazienti. Senz'altro, questo aiuterà a migliorare la qualità degli acquisti e consentirà anche di fare economie per recuperare risorse. Ogni risparmio che si riesce a fare, va a vantaggio delle cure".

"Estar – chiarisce Monica Piovi – ha da sempre tra i propri obiettivi quello del perseguimento della massima efficacia nel settore degli approvvigionamenti, e quindi anche della soddisfazione degli utenti del Servizio sanitario. Con questo accordo diamo voce e ascoltiamo il punto di vista dei pazienti".

"Il nostro obiettivo è quello cercare di produrre cambiamenti reali nella pratica quotidiana degli acquisti in sanità - dichiara Francesca Moccia -, anche attraverso il riconoscimento del ruolo che i cittadini possono e devono assumere a sostegno di acquisti capaci di rispondere ai reali bisogni e diritti delle persone; per governare e guidare le centralizzazioni degli acquisti rispettose dei diritti del malato c'è bisogno innanzitutto di coinvolgere tutte le competenze necessarie, a partire da quelle di chi che riceve e eroga ogni giorno le cure e prestazioni garantite dal SSN".

"Siamo disponibili e ci impegneremo da subito attraverso le nostre sedi territoriali - aggiunge Nicola Favati - a collaborare con la Regione per agevolare l'applicazione del protocollo e monitorarne il reale funzionamento. Lo consideriamo un laboratorio da esportare anche in altri settori della Pubblica amministrazione".

Cittadinanzattiva è un movimento di partecipazione civica nato nel 1978, per la tutela dei diritti umani, la promozione e l'esercizio dei diritti civili, sociali e politici dei cittadini, il sostegno ai soggetti in condizioni di debolezza. In particolare, con le proprie reti del Tribunale per il diritti del malato e del Coordinamento delle associazioni dei malati cronici, tutela e promuove i diritti dei cittadini nell'ambito dei servizi sanitari e assistenziali, con l'obiettivo di contribuire ad una più umana, efficace e razionale organizzazione del Servizio sanitario nazionale.

Tra le varie iniziative, Cittadinanzattiva ha realizzato la raccomandazione civica "La gara che vorrei. Acquisti in sanità garantendo i diritti", e il progetto "Cantieri Regionali per un protagonismo dei cittadini/pazienti nelle procedure di acquisto in sanità", che si pongono l'obiettivo di produrre cambiamenti reali nella pratica quotidiana degli acquisti in sanità, anche attraverso il riconoscimento del ruolo che i cittadini possono e devono assumere a sostegno di acquisti capaci di rispondere ai reali bisogni e diritti delle persone. Raccomandazione e progetto hanno ispirato il protocollo siglato stamani. Attraverso questa collaborazione, l'intento è quello di avviare un "cantiere" Cittadinanzattiva-Estar, volto appunto a promuovere il recepimento di alcune raccomandazioni contenute nel documento di Cittadinanzattiva.

Attraverso il protocollo d'intesa, quindi, Cittadinanzattiva ed Estar hanno condiviso la convinzione che dare la risposta più efficace agli specifici bisogni del cittadino-paziente è un obiettivo particolarmente importante, soprattutto nei settori merceologici caratterizzati dall'utilizzo prolungato o cronico di dispositivi ed ausili in genere, specie se di auto-impiego quali, ad esempio, i dispositivi per il controllo della glicemia, quelli per pazienti stomizzati o i dispositivi per incontinenza.

Per i suddetti acquisti, Estar si impegna a ricorrere sistematicamente alla consultazione preliminare di mercato, aperta sia al mercato che alle associazioni rappresentative dei diritti dei cittadini e dei pazienti, in modo da raccogliere con maggiore efficacia le istanze e valutare le possibili soluzioni tecniche e contrattuali; a utilizzare in via prioritaria lo strumento dell'Accordo Quadro multifornitore, in modo da assicurare al paziente una reale possibilità di scelta della soluzione a lui più confacente, nel rispetto dei principi di appropriatezza; a individuare e utilizzare, in fase di gara, criteri di valutazione che prevedono, a supporto del ruolo delle Commissioni aggiudicatrici, il coinvolgimento degli utenti nella prova "sul campo" dei dispositivi offerti.

A seguito di questa collaborazione, Cittadinanzattiva rilascerà il proprio "bollino civico" a Estar sulle iniziative di gara per le quali sarà coinvolta con le modalità descritte sopra.

Mammografie in Valdinievole dal 9 settembre

Dal 9 settembre sarà avviato lo screening mammografico per le donne 45 enni residenti nei Comuni della Valdinievole. La Asl Toscana Centro informa che l'esame potrà essere effettuato all'interno dell'unità mobile che fino al 9 ottobre sarà presso la Casa della Prevenzione di Montecatini Terme. Fino ad oggi sono state invitate a sottoporsi allo screening mammografico 1100 donne 45 enni (nate nel 1974) e contemporaneamente sono stati riservati posti, come previsto dalla normativa regionale, alle donne di età compresa tra i 46 e i 49 anni che si presentano agli sportelli CUP aziendali con la richiesta del proprio medico di famiglia per prenotare l'esame preventivo.
In questo modo saranno così inserite nel percorso di screening che prevede l'offerta della mammografia di base e degli eventuali approfondimenti e invitate ogni anno dall'Azienda con la consueta lettera d'invito fino al compimento del 50esimo anno, quando passeranno allo screening biennale.  
 

Acquisti più rispondenti ai bisogni delle persone, oggi alle 13 la firma di un protocollo tra Estar e Cittadinanzattiva

FIRENZE – Procedure di gara più efficienti e vicine ai bisogni delle persone, per acquisti sempre più rispondenti alle esigenze personali, in particolare per l'acquisizione di dispositivi/ausili di auto utilizzo. E' il senso del protocollo che verrà siglato domani, tra Estar, l'Ente di supporto tecnico-amministrativo regionale preposto agli acquisti per tutta la sanità toscana, e Cittadinanzattiva, il movimento nato per la tutela dei diritti umani e il sostegno ai soggetti in condizioni di debolezza.

Il protocollo verrà siglato oggi, giovedì 5 settembre, alle ore 13, nella Sala stampa Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati, piazza Duomo 10. I contenuti del protocollo verranno illustrati subito dopo, nel corso di una conferenza stampa, dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, assieme a Monica Piovi, direttore generale di Estar, Nicola Favati, segretario regionale Cittadinanzattiva Toscana, e Francesca Moccia, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

Dal 15 ottobre a Firenze la clinica odontoiatrica pubblica: come prenotare

Apre il 15 ottobre a Firenze, presso Villa Margherita, la prima grande clinica odontoiatrica pubblica all'interno della struttura ospedaliera Palagi, viale dei Colli, Firenze. Le prenotazioni si effettuano tramite i call center aziendali e non è obbligatoria la richiesta del medico. Ecco numeri e orari.

Zona Empolese Valdelsa

Prenotazioni: telefono 0571 7051 (digitare tasto 1)
Orario: da lunedì a venerdì 7.30-19.30, sabato 7.30-13.00

Zona Fiorentina, Zona Fiorentina Nord-Ovest, Zona Fiorentina Sud-Est e Zona Mugello

Prenotazioni: telefonare al Cup Metropolitano 840 003 003 (da rete fissa) - 199 175 955 (da cellulare)
Orario: da lunedì a venerdì ore 7.45 - 18.30; sabato 7.45 - 12.30

Zona Pistoiese e Zona Valdinievole

Prenotazioni 840 003 003 (da rete fissa)
Orario: da lunedì a venerdì ore 7.45 - 18.30, sabato ore 7.45 - 12.30
Telecup 848 800 709 Orario: da lunedì a venerdì ore 08.00-18.00 e sabato ore 08.00-12.00

Zona Pratese

Prenotazioni 0574 805050
Orario: da lunedì a venerdì ore 7.45-18.30