Funerali Sofia: genitori, ‘nessun rimpianto, tutto per il suo bene’

Funerali Sofia: genitori, ‘nessun rimpianto, tutto per il suo bene’

Chiesa gremita per l’ultimo saluto alla piccola Sofia De Barros, la bambina di 8 anni affetta da una rara malattia neurodegenerativa divenuta simbolo della lotta per le staminali.

In segno di lutto i tanti presenti ai funerali, nella Basilica di San Miniato a Monte a Firenze, indossano al braccio un laccio di colore blu, il colore preferito dalla piccola perché ricorda il cielo, corredato da un adesivo con la scritta ”Amici di Sofia”.

“Non ci sono rimpianti – hanno detto i genitori Guido De Barros e Caterina Ceccuti prima di entrare -. Tutto quello che abbiamo fatto è stato per il bene di Sofia e abbiamo voluto fare squadra anche con altre famiglie” che hanno figli in condizioni simili.

“Abbiamo costruito una realtà contro questa sofferenza”, hanno aggiunto. Tra i presenti in chiesa anche il cantante Nek che negli anni ha seguito molto la vicenda della bambina e l’associazione ”Voa Voa” creata dai genitori della piccola. La cerimonia viene celebrata dall’abate di San Miniato, Padre Bernardo. Sofia, morta nella notte fra il 30 e il 31 dicembre sarà sepolta nel cimitero delle Porte Sante, dove riposano alcuni grandi fiorentini.

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Concerto di beneficienza a San Miniato al Monte

Un concerto di fisarmonica in uno dei luoghi più suggestivi di Firenze, la Basilica di San Miniato al Monte. L’appuntamento in programma sabato 16 novembre e organizzato dall’associazione “La stanza accanto” insieme ai Monaci benedettini dell’Abbazia di San Miniato ha un nobile scopo: raccogliere fondi per l’acquisto di un ausilio terapeutico per l’Unità spinale dell’Azienda ospedaliera di Careggi. Ad esibirsi il fisarmonicista Pietro Adragna, giovane musicista siciliano che ha vinto numerosi premi nazionali e internazionali e molto attivo a livello di attività concertistica.

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L’associazione “La stanza accanto”, che ha sede presso l’Abbazia di San Miniato, si è costituita nel 2009 da un primo gruppo di genitori i cui figli sono sepolti nel cimitero delle Porte Sante e in altri camposanti che si incontravano, senza conoscersi, nel cimitero che circonda la basilica. Con l’aiuto del priore Don Bernardo, è nata una vera e propria associazione che vuole offrire un sostegno morale, spirituale e psicologico ai genitori che hanno perso un figlio prematuramente. Per informazioni www.lastanzaaccanto.it e stanzaaccanto@gmail.com.
Oltre all’incasso del concerto, anche la vendita del tradizionale calendario realizzato dall’associazione sarà destinato allo stesso scopo.
I biglietti sono in vendita presso il negozio della Basilica al costo di 10 euro. Il concerto inizierà alle 21