Effetto Michelangelo 1874-2014

In occasione delle celebrazioni dei 450 anni della morte di Michelangelo Buonarroti e della sua fondazione  l’Accademia delle Arti del Disegno, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2014 e in collaborazione con i Musei Civici Fiorentini e con l’Associazione MUS.E, presenta  la mostra Effetto Michelangelo 1874-2014 presso la Torre di San Niccolò.

Effetto Michelangelo 1874-2014, inaugura la mostra a San Niccolò

La mostra – ideata da Enrico Sartoni e Carlo Francini, curata da Niccolò Niccolai, realizzata da Opera Laboratori Fiorentini – ripercorre i festeggiamenti organizzati nell’Ottocento dalla città di Firenze in onore di Michel più che mortale angel divino: discorsi ufficiali, banchetti, riunioni, esposizioni e una solenne processione finale che prese le mosse da Palazzo Vecchio per trovare nella Torre di San Niccolò la base ascensionale da cui salire, attraverso l’appena edificato sistema di rampe, al piazzale dedicato appunto a Michelangelo. Qui, nell’ultima notte di feste, risplendettero nel buio i fuochi di un’illuminazione portentosa composta di lanterne, lumini, fiaccole, mentre un proiettore elettrico, simbolo del nuovo avvenire, ingigantiva l’immagine del David di bronzo del piazzale (inaugurato nel 1873) riflesso dal fumo dei bracieri sottostanti. Per la prima volta oltre trentasette testate giornalistiche seguirono contemporaneamente l’evento, inondando i lettori di tutto il continente delle impressioni raccolte e delle immagini realizzate dai disegnatori e stampate in litografie, di cui la mostra ripropone una significativa selezione. Le immagini consentono così di rivivere l’evento con gli occhi stupefatti del pubblico internazionale di allora e di comprendere il senso e il significato dello scenografico piazzale, dominato dalla statua del David, che ancora oggi offre uno sguardo incantato sulla città. Nell’ambito dello stesso progetto si segnala la guida Effetto Michelangelo. Cinque itinerari per il Piazzale,realizzata dall’Accademia delle  Arti del Disegno in collaborazione con l’Associazione Conoscere Firenze, che ha come obiettivo quello di segnalare ai fiorentini e non le tante possibili  strade per salire al Piazzale Michelangelo e i luoghi che vi si incontrano, alcuni dei quali saranno per l’occasione aperti al pubblico  a cura dei soci di Conoscere Firenze.
E per concludere in bellezza le celebrazioni michelangiolesche si ricorda l’evento Cena bianca, a cura dell’Associazione Venti Lucenti, che si svolgerà presso piazzale Michelangelo il prossimo 19 settembre 2014 e che sarà un’occasione per rivivere in prima persona le suggestioni e  le atmosfere che nell’Ottocento furono regalate alla città.
La mostra Effetto Michelangelo. 1874-2014 inaugurerà il prossimo 31 luglio 2014 alle h19.30. Dalle h21.30 è prevista una speciale illuminazione scenografica della Torre San Niccolò, evocativa degli effetti ottocenteschi, a cura di SILFI SpA.
L’apertura della mostra al pubblico avverrà dal 1 agosto al 30 settembre 2014 tutti i giorni dalle h17 alle h20. Sono previsti percorsi guidati a cura dell’Associazione MUS.E ogni mezz’ora in lingua italiana, inglese, francese e spagnola che includono la visita della torre e della mostra.
Per informazioni e prenotazioni
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

Cambia la raccolta rifiuti in Oltrarno

L’Oltrarno è la prima zona di Firenze dove viene attuato un sistema di raccolta misto dei rifiuti, composto da isole interrate (sono 4) e postazioni a campane up loader (anch’esse 4). Questo permette di eliminare definitivamente 51 vecchi cassonetti tradizionali e 6 campane azzurre multimateriale. Inizia oggi la rimozione dei vecchi contenitori che permetterà l’arrivo nei prossimi giorni delle 4 postazioni a campane fuori terra che, insieme alle 4 isole interrate già funzionanti, coprirà tutta la zona con sistema di raccolta misto.

Interrata piazza Nazario Sauro Firenze

 

La zona dell’Oltrarno interessata dal cambiamento è quella compresa tra lungarno Torrigiani, lungarno Guicciardini, piazza Sauro, via dei Serragli, via Sant’Agostino, via Mazzetta, piazza San Felice, Piazza Pitti, via Guicciardini, via dè Bardi, piazza dè Mozzi. Tutti gli utenti potranno utilizzare le 4 isole interrate già operative (piazza San Felice, piazza Santo Spirito, via Sant’Agostino, piazza Nazario Sauro) alle quali si stanno per aggiungere le postazioni a campana fuori terra di piazza Pitti, lungarno Torrigiani (a metà), lungarno Torrigiani (altezza ponte alle Grazie) e lungarno Guicciardini. Viene quindi eliminata la postazione (up loader) già presente in via Maggio, angolo via Michelozzi.
Le postazioni up loader avranno tre tipologie di campane (multi materiale, organico, residuo) e saranno posizionate in piazza Pitti (4 campane per rifiuto indifferenziato, 2 per imballaggi multimateriale, 2 per organico domestico); lungarno Torrigiani (2 campane rifiuto indifferenziato, 3 multimateriale, 2 organico); lungarno Torrigiani (2 campane indifferenziato, 3 multimateriale, 2 organico); lungarno Guicciardini (2 campane indifferenziato, 2 multimateriale, 2 organico). Queste postazioni up loader non hanno controllo volumetrico (calotta posta sul contenitore per rifiuti residui) poiché dislocate in un’area a forte pressione turistica, con frequente ricambio sia di ospiti in soggiorno a Firenze sia di locazioni in affitto.
La nuove campane, sia fuori terra che interrate, destinate al “multimateriale” (adesivo azzurro) possono accogliere i contenitori da imballaggio in vetro, plastica, metalli, tetrapak. Entrambe sostituiscono le classiche campane azzurre circolari.
Carta e cartone continuano ad essere raccolti attraverso il ritiro diretto sulla soglia del numero civico. Per negozi, pubblici esercizi ed uffici il servizio è giornaliero con esposizione all’orario prestabilito. Per le famiglie invece la raccolta è effettuata una volta a settimana, con esposizione del materiale (ben confezionato) in orario serale, sulla soglia del numero civico.
Giorni ed orari di ritiro di carta e cartone rimangono invariati: per conoscerli consultare il sito web www.quadrifoglio.org o chiamare il Numero Verde 800 – 330011.

Laura Boldrini a San Niccolò

La presidente della Camera Laura Boldrini interverrà all’ evento Con l’azzardo non si gioca.Una legge che fissi le regole, ora!
domani sabato 25 gennaio 2014, Firenze presso il Circolo Arci San Niccolò, via di San Niccolò 33r -ore 10.30-13.00.

L’incontro è inserito nel programma “Mettiamoci in gioco” – la campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo promossa tra gli altri da Acli, Anci, Arci, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Federconsumatori, Gruppo Abele, Lega Consumatori, Libera, Uil, Uisp insieme ad altre associazioni e istituzioni sociali e religiose. Oltre alla presidente Laura Boldrini interverranno mons. Fausto Tardelli,vescovo di San Miniato e Salvatore Allocca, assessore al Welfare e politiche per la casa della Regione Toscana.
Nelle aule del Parlamento è iniziato l’iter per l’approvazione di una legge nazionale sul gioco d’azzardo, un obiettivo fondamentale per tutti coloro che intendono ridurre i rischi connessi a una diffusione del fenomeno incontrollata e abnorme.
Nell’opinione pubblica, nelle Istituzioni, nelle Chiese, nei partiti, tra i cittadini c’è sempre più consapevolezza del fatto che l’azzardo può produrre situazioni di dipendenza anche gravi e costi sociali e sanitari molto alti.In tale occasione il circolo Arci di San Niccolò annuncerà la decisione di rimuovere le slot dai propri locali.
All’evento parteciperà anche una classe dell’Istituto statale di istruzione superiore A. Pesenti di Cascina (Pisa), che ha promosso con la Fondazione Caponnetto un progetto di indagine e sensibilizzazione sul gioco d’azzardo nel proprio territorio.

 

 

Porta di San Miniato in restauro

Porta di San Miniato in restauro.
Soffrono degli stessi mali: età avanzata, soggette a pioggia, vento e sole, piene di screpolature con pericolo di caduta di frammenti. Sono la Porta di San Miniato, in San Niccolò, e la Torre della Serpe,  a Porta al Prato. I progetti di restauro di queste due opere sono stati approvato nell’ultima seduta di giunta e a primavera partiranno i lavori.

“La conservazione del proprio patrimonio storico e culturale – dichiara l’assessore ai servizi tecnici Filippo Bonaccorsi – è tra le priorità dell’amministrazione. In questo caso abbiamo reperito i fondi grazie alla già avviata procedura di vendita del Teatro comunale. I restauri si inseriscono in una precisa strategia di largo respiro che ha già per esempio visto conclusi i lavori a Porta al Prato e in fase di conclusione di quelli della Torre della Zecca. Il recupero della Porta di San Miniato, inoltre, segue il restauro dello scalone delle Paniere e sono già previsti lavori anche al cimitero delle Porte Sante”.
La Porta di San Miniato è una delle poche vestigia rimaste dell’antica cerchia muraria fiorentina nella zona di San Niccolò. I lavori di restauro e consolidamento costeranno 122 mila euro. Tra i problemi della struttura ci sono la vegetazione infestante, alterazioni cromatiche a causa della presenza di agenti biodeterogeni, intonaci degradati, decoesione delle bozze delle parti sommitali con conseguente pericoli di distacchi di frammenti di materiale lapideo.
Analoghi problemi ha la Torre della Serpe, anche questa facente parte dell’antica cinta muraria, che attualmente si trova in un’isola tra i viali di circonvallazione a Porta a Prato e il tracciato della tramvia. In questo caso i lavori costeranno 162 mila euro.