🎧 Congresso SIUD, 500 delegati, ripartono i grandi congressi

🎧 Congresso SIUD, 500 delegati, ripartono i grandi congressi

Firenze, con 500 delegati da giovedì) 24 a sabato 25 settembre al Palazzo dei Congressi si svolge il 45° Congresso Nazionale della SIUD (Società Scientifica Italiana di Urodinamica) unitamente al 19° Congresso Nazionale Fisioterapisti, Infermieri, Ostetriche (FIO),

Questo congresso è il primo a livello nazionale, ad avere un alto numero di partecipanti dopo lo stop decretato dalla pandemia, e rappresenta un forte segnale di ripartenza per il settore dei congressi così importante nell’economia fiorentina.

In podcast l’intervista al presidente del congresso presidenti del congresso, Vincenzo Li Marzi, a cura di Gimmy Tranquillo.

Fra i partecipanti i presidenti del congresso, Vincenzo Li Marzi e Sergio Serni, il presidente SIUD, Marco Soligo insieme ai presidenti onorari Marco Carini e Giulio Del Popolo.

L’evento, che torna a Firenze dopo le edizioni del 1992 e del 2012, rappresenta un appuntamento fondamentale per gli avanzamenti degli studi e delle ricerche nel campo dell’urologia funzionale e della neuro-urologia con un programma scientifico, a cura di Gianfranco Lamberti e Stefania Musco, suddiviso in sessioni multidisciplinari, letture magistrali, workshop monotematici e sessioni di comunicazioni.

Per la prima volta sarà presente una sessione riservata all’incontro con alcune associazioni di pazienti, in modo da poter avere un confronto live diretto.

“L’evento – ha dichiarato l’assessore a fiere, congressi e turismo del Comune di Firenze, Cecilia Del Re – rappresenta un segnale importante di rilancio di Firenze come destinazione congressuale, un comparto fondamentale non solo per le aziende e l’indotto, ma anche come elemento decisivo per combattere il turismo mordi e fuggi e portare a Firenze visitatori con una maggiore permanenza media e attenzione alla nostra città”.

“Siamo particolarmente orgogliosi di essere riusciti, rispettando tutte le normative, ad organizzare in presenza questo importante congresso clinico medico – ha commentato Vincenzo Li Marzi, presidente del Congresso  –  “È il primo grande evento nazionale di questo tipo che coinvolge più di cinquecento persone. L’occasione di confronto, di analisi di dialogo legate a patologie, diagnosi ma soprattutto cure, sono le caratteristiche che contraddistinguono la Siud e la sua missione”.

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Nursind, stato di agitazione in Toscana

Nursind, stato di agitazione in Toscana

Firenze, “Di fronte all’ostinazione del preente della Regione Toscana Eugenio Giani, che di fatto si è rifiutato di sbloccare le assunzioni a tempo indeterminato, proclamiamo da oggi lo stato di agitazione”. Lo annuncia il sindacato autonomo degli infermieri Nursind al termine di una riunione del coordinamento regionale.

“Abbiamo trovato assurda l’uscita del presidente Giani di qualche giorno fa – dichiarano in una nota Giampaolo Giannoni e Mariarosa Chiasserini, rispettivamente coordinatore e vicecoordinatore regionale di Nursind Toscana -, quando ha dichiarato di avere nel cuore i sindacati ma di dover ripianare il bilancio della sanità: il presidente della Regione dovrebbe prima di tutto avere nel cuore i cittadini, a cui deve garantire una sicurezza a livello sanitario”.

Da tempo Nursind denuncia profonde lacune nell’organico del sistema regionale toscano della sanità, stimate in almeno 3000 infermieri in meno rispetto a quanto sarebbe raccomandato per assicurare gli standard del servizio. “La graduatoria Estar per le assunzioni a tempo indeterminato è bloccata – osserva il sindacato – la Regione continua a non autorizzare le richieste delle Aziende sanitarie. Una situazione destinata ad aggravarsi a causa dell’impossibilità di sostituire i lavoratori che vengono sospesi per la mancanza del vaccino. C’è il concreto rischio di chiudere i servizi”.

Giannoni e Chiasserini sottolineano che “dal momento della comunicazione dello stato di agitazione, avvenuta oggi, la prefettura ha sette giorni per convocare un tavolo di conciliazione con la Regione. Ma se non avremo risposte soddisfacenti siamo pronti a portare avanti la protesta, con tutti gli strumenti in nostro possesso, fino alla mobilitazione”.

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Il futuro della sanità di scena ad Arezzo

Il futuro della sanità di scena ad Arezzo

Forum risk management in sanità, ad Arezzo dal 30 novembre al 3 dicembre. Il programma della sedicesima edizione presentato a Firenze dagli organizzatori della manifestazione

La sedicesima edizione del Forum risk management in sanità, che si terrà ad Arezzo dal 30 novembre al 3 dicembre 2021, è il primo grande evento in presenza per il rilancio dell’azione di contrasto al Covid-19 e per condividere proposte e soluzioni per un vero cambiamento del sistema sanitario nazionale.

Il Forum, promosso da Istituto Superiore di Sanità, Fondazione per l’Innovazione e la Sicurezza in Sanità e Regione Toscana con il patrocinio del Ministero della Salute, della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, e del Parlamento.

Al Forum interverranno: il Ministro della Salute Roberto Speranza; i sottosegretari Pierpaolo Sileri e Andrea Costa; gli assessori alla sanità di tutte le Regioni; i presidenti della Commissione Sanità e Affari Sociali della Camera e Igiene Sanità del Senato; i direttori generali, sanitari e amministrativi di tutte le Aziende sanitarie; presidenti e dirigenti di tutti gli ordini professionali, Società Scientifiche, Associazioni dei cittadini e dei pazienti, del volontariato e del Terzo Settore; imprese fornitrici di beni e servizi del sistema sanitario (ICT, dispositivi medici, servizi).

I temi del Forum

1. Presentazione di modelli e standard per la riforma della assistenza nel territorio

2. Come e chi fa che cosa

  • Nel distretto, negli ospedali e case della comunità, nelle COT e 111116
  •  Per lo sviluppo della assistenza a domicilio del paziente

3. Come mettere a sistema telemedicina, teleassistenza, televisita, telecontrollo

4. Ripensare l’ospedale: flessibile, tecnologico, sicuro, verde, aperto al territorio

5. I piani operativi delle regioni delle aziende sanitarie per investire i fondi del Pnrr ed avviare un vero cambiamento

Nuove forme di partnership pubblico-privato per l’impiego agile ed intelligente dei fondi del Pnrr

6. Più soldi nel Fondo Nazionale per la sostenibilità del Sistema Sanitario

  • 1 milione in più per le regioni per il 2021 a copertura dei maggiori costi della pandemia
  • Per il 2022 e 2023 almeno il 7% del Pil anziché il 6,6 e il 6,3 come da previsioni del governo sull’andamento della spesa sanitaria pubblica

7. Valorizzazione del lavoro e del ruolo dei professionisti della sanità veri attori del cambiamento

  • Nuovo ruolo del medico di medicina generale
  •  Infermiere di comunità e di famiglia
  • Formazione e lavoro in equipe nel territorio

Il link al sito del Forum è: https://www.forumriskmanagement.it/

I social del Forum:

“I temi che verranno affrontati durante le quattro giornate di dibattiti, convegni e presentazioni di libri del Forum, sono di grande attualità e di interesse nazionale. La sanità pre Covid non potrà più essere la stessa di quella post Covid. La pandemia ha lasciato segni profondi, che richiedono la nostra massima attenzione in termini di nuovi assetti organizzativi a livello territoriale e ospedaliero – dichiara il presidente Eugenio Giani -. Il Pnrr è un’opportunità di cambiamento, che non possiamo sprecare. A livello nazionale sono previsti circa 7 miliardi di euro di investimenti per la casa e l’ospedale di comunità e la medicina territoriale, per rispondere al fabbisogno di salute dei cittadini. Ma tutto questo ha bisogno di personale e il fondo nazionale deve essere adeguato a questa necessità. Intanto, al Governo abbiamo già chiesto il rimborso di tutte le spese Covid”.

“La pandemia ha avuto un impatto devastante sul sistema sanitario, ma può rappresentare una grande occasione per l’avvio di nuovi progetti strategici, tramite l’utilizzo dei fondi europei – afferma l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Il Forum offre un momento significativo di confronto sul futuro della sanità e sul percorso avviato per la realizzazione di nuove formule organizzative, che consentano quel salto di qualità lungamente atteso e non più rimandabile. La Toscana è in grado di dare un grande contributo al Paese, avendo maturato esperienze importanti sul territorio come le case e le società della salute. E’ giunto il momento di mettere a frutto tutte le nostre migliori esperienze e avviare una nuova stagione di cambiamento con l’aiuto delle nuove tecnologie”.

“Il Forum ci consente di entrare nel vivo di queste tematiche e di presentare la grande riforma della sanità, che attendiamo da decenni, attraverso l’utilizzo dei fondi del Pnrr e la proposta di un nuovo modello organizzativo del territorio, che si faccia carico in primo luogo del paziente cronico – aggiunge Domenico Mantoan, direttore generale di Agenas -. Questo modello, voluto dal ministro Speranza, poggia su nuovi assetti organizzativi come l’ospedale e la casa di comunità, aperti 24 ore su 24, con il coinvolgimento di vari professionisti a partire dal medico di famiglia. Faremo tesoro delle migliori esperienze, che abbiamo in Italia, e continueremo a garantire il nostro totale supporto, per lo sviluppo del sistema salute, con l’obiettivo primario di migliorare le prestazioni sanitarie e l’organizzazione dei servizi”.

“Sarà l’occasione per un ampio confronto sulla riforma della sanità su cui ha messo mano il Governo, per rilanciare il sistema Italia – aggiunge Vasco Giannotti, presidente del Forum risk management in sanità -. La Toscana ha tutte le carte in regola, per presentare le proprie eccellenze e parlare al Paese. La sua storia ci insegna che quello che si fa qui ha poi risonanza in tutta Italia. Affronteremo i grandi temi dei servizi sanitari regionali, condividendo progetti ed esperienze, e proponendo nuovi documenti come lo Statuto dei diritti e delle responsabilità dei cittadini”.

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