Coronavirus in Toscana: 529 nuovi positivi; 17 i decessi

Coronavirus in Toscana: 529 nuovi positivi; 17 i decessi

Coronavirus in Toscana: 529 nuovi positivi, età media 40 anni; 17 i decessi. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.117 (48 in meno rispetto a ieri), 182 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri).

Sono 235.772 i casi di positività al coronavirus in Toscana, 529 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 214.299 (90,9% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 11.444 tamponi molecolari e 11.849 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,3% è risultato positivo. Sono invece 7.915 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 6,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 14.974, -3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.117 (48 in meno rispetto a ieri), di cui 182 in terapia intensiva (5 in meno).

L’età media dei 529 nuovi positivi al coronavirus in Toscana è di 40 anni circa (22% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 36% tra 40 e 59 anni, 18% tra 60 e 79 anni, 2% ha 80 anni o più). Sono 64.821 i casi complessivi ad oggi a Firenze (163 in più rispetto a ieri), 21.648 a Prato (58 in più), 22.204 a Pistoia (49 in più), 13.030 a Massa-Carrara (24 in più), 24.104 a Lucca (24 in più), 28.647 a Pisa (24 in più), 17.109 a Livorno (22 in più), 21.942 ad Arezzo (111 in più), 13.276 a Siena (26 in più), 8.436 a Grosseto (28 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 6.427 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 6.985 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.455 casi  per 100.000 abitanti, Pistoia con 7.635, Pisa con 6.879, la più bassa Grosseto con 3.860.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.117 (48 in meno rispetto a ieri, meno 4,1%), 182 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri, meno 2,7%). Le persone complessivamente guarite sono 214.299 (968 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 214.299 (968 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 17 persone decedute sono: 6 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Livorno, 3 a Arezzo, 1 a Grosseto. Sono 6.499 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.107 a Firenze, 563 a Prato, 602 a Pistoia, 518 a Massa-Carrara, 645 a Lucca, 682 a Pisa, 407 a Livorno, 424 ad Arezzo, 296 a Siena, 167 a Grosseto, 88 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 177,2 per 100.000 residenti contro il 208,8 per 100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (272,9 per 100.000), Prato (219,9 per 100.000) e Firenze (213,7 per 100.000), il più basso a Grosseto (76,4 per 100.000).

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La forza di ‘rinascere’ con la riabilitazione e nonostante i limiti del Covid

La forza di ‘rinascere’ con la riabilitazione e nonostante i limiti del Covid

La forza di ‘rinascere’: a Villa Il Sorriso ritrova l’uso delle gambe e la voglia di farcela. Dal centro di riabilitazione della Asl, la storia di resilienza e coraggio di Antonio. Intervista di Chiara Brilli.

Imparare a camminare di nuovo, è come rinascere una seconda volta. La rinascita di Antonio, 40 anni, è cominciata tre anni fa quando da atleta pugile, nel 2018 è stato costretto in carrozzina da un’infezione midollare. Da due anni è tornato a camminare, dopo un’intensa attività riabilitativa a Villa Il Sorriso, il Centro di riabilitazione intensiva per pazienti con lesioni midollari e sclerosi multipla nel presidio San Felice a Ema della Asl Toscana centro e afferente al dipartimento di medicina fisica e riabilitativa diretto da Bruna Lombardi.

Oggi Antonio si muove in casa sulle proprie gambe con l’aiuto di tutori che agevolano il passo, a volte di un deambulatore e fa le scale. In questa storia di resilienza e tenacia, fondamentale è stata la perseveranza con cui lo staff di Villa Il Sorriso ha portato avanti, mese dopo mese, passo dopo passo, il progetto di riabilitazione.

“Il recupero è stato notevole e ancora ci sono margini di miglioramento – spiega Tamara, una delle due fisioterapiste che insieme a Claudia, dall’ottobre del 2018, dopo sei mesi di ricovero nell’Unità Spinale di Careggi, ha seguito Antonio nel percorso di riattivazione fisica. “Quando è arrivato a Villa Il Sorriso – racconta Tamara – Antonio aveva solo l’uso degli arti superiori. Il percorso è stato lungo ma come ha cominciato a vedere i segni di un recupero parziale, vi si è buttato a capofitto”.

Antonio ha ripreso la patente, si sposta ancora in carrozzina ma in autonomia. “Ho dovuto rinascere – dice – ma non ho mai smesso di crederci. A casa, per conto mio, cammino, faccio addominali e lavoro su di me perché so che c’è ancora un margine di recupero. Mi sono molto affezionato a Villa Il Sorriso, a tutto lo staff, ricordo anche Marina che mi ha seguito prima di Tamara e Claudia, il medico fisiatra, Giovanni Giambalvo Dal Ben. Devo a loro se oggi sono tornato a camminare”.

Il lavoro di riabilitazione a Villa Il Sorriso ha richiesto tanta costanza. Giorno dopo giorno gli esercizi in sospensione con il metodo NEURAC (Neuromuscolar activation) conosciuto come “redcord”, hanno permesso l’ottimizzazione delle competenze motorie residue sia per gli arti inferiori che per l’equilibrio del tronco. “Ho iniziato a ricamminare a metà del 2019, alle parallele, con i tutori, poi ne ho mantenuto solo uno, più leggero in carbonio”. Nel 2020 quando per il Covid l’attività del Centro è stata sospesa, Tamara e Claudia hanno continuato a seguire Antonio, attraverso videochiamate per condividere l’attività fisica a distanza in sicurezza estesa anche ad altri pazienti di Villa Il Sorriso. “L’obiettivo di Villa Il Sorriso – dichiara il direttore sanitario del presidio, Antonietta Marseglia –  mira al recupero della massima autonomia e al reinserimento nel tessuto sociale a 360° per una migliore qualità della vita e la storia di Antonio è una delle tante testimonianze“.

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🎧 “Stati generali della salute” in Toscana

🎧 “Stati generali della salute” in Toscana

Presentato questa mattina un percorso partecipativo che porterà, nel mese di novembre, agli ‘Stati generali della salute’. Un percorso di riflessione e di proposta che vedrà impegnata nella prima fase l’Assemblea toscana, che seguirà direttamente il processo partecipativo con il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, di professionisti e amministratori locali, per fare emergere idee, proposte e delineare i principali obiettivi delle politiche regionali in ambito sociosanitario.

La consultazione online che porterà agli ‘Stati generali della salute’, si apre oggi sul sito web del Consiglio regionale: verterà su tematiche specifiche tra le quali l’organizzazione delle aziende e della rete ospedaliera, i rapporti con le articolazioni del territorio (Case della salute, Zone distretto, Sds), il sistema dell’emergenza urgenza, la prevenzione, l’innovazione tecnologica, il ruolo del “capitale umano”, le politiche per la non autosufficienza, il ruolo del terzo settore.

Fino al 30 giugno 2021, termine della prima fase di questo percorso, sarà possibile, seguendo una semplice procedura di registrazione, lasciare contributi e riflessioni per migliorare la sanità toscana del presente e progettare quella del futuro. Tutti i cittadini potranno quindi partecipare.

Hanno preso parte alla presentazione il presidente Antonio Mazzeo, il presidente della commissione Sanità, Enrico Sostegni, gli assessori regionali Simone Bezzini e Serena Spinelli.

La Commissione sanità del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Sostegni sarà il punto di riferimento costante. Sarà possibile richiedere un’audizione che sarà messa in calendario entro il 30 giugno.

“Questo è un momento importante, di rilancio per il Consiglio regionale”, esordisce il presidente Antonio Mazzeo. “Ringrazio Enrico Sostegni per aver voluto fin dal primo momento questo percorso di approfondimento che ha un grande valore politico. Si allargano gli spazi di partecipazione alle cittadine e i cittadini della Toscana nella definizione delle linee guida regionali sulla sanità e la salute. Questo è alla base del mio modo di intendere la politica. Lo Statuto prevede che sia nostro compito promuovere l’effettivo esercizio dei diritti politici di tutti i toscani, compresi quelli residenti all’estero e i cittadini stranieri residenti in Toscana”, spiega Mazzeo. “Non è un caso che poniamo al centro i cittadini, il mondo del sociale, l’associazionismo. La pandemia ha cambiato i bisogni primari delle persone, è necessario ridefinire le linee guida e farlo attraverso la partecipazione”.

“Ci sarà un imponente lavoro di ascolto e di raccolta delle istanze del mondo socio-sanitario toscano”, spiega il presidente della Commissione sanità del Consiglio regionale, Enrico Sostegni. “Ne ricaveremo una visione ampia, che ci permetterà di focalizzare gli aspetti sui quali costruire le basi della Salute pubblica del futuro. La pandemia di Covid-19 – prosegue Sostegni – ha evidenziato l’importanza e la centralità di un sistema sanitario pubblico e universalistico, ponendo la necessità di accelerare un processo di riflessione e di riforma , puntando sul potenziamento della sanità territoriale, sul rafforzamento della medicina generale e dei centri di assistenza primaria, sull’unitarietà del sistema ospedale-territorio, sull’innovazione tecnologica e su una nuova cultura della salute. Come ha ben spiegato l’Organizzazione mondiale della sanità, il termine ‘salute’ va inteso come uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente come assenza di malattie o infermità. La salute è quindi una condizione che si determina non solo per cause ‘naturali’, ma è anche e soprattutto in conseguenza di scelte, prese sia a livello personale che a livello pubblico”

In podcast l’intervista ad Antonio Mazzeo ed Enrico Sostegni a cura di Gimmy Tranquillo

 

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Coronavirus in Toscana: 495 nuovi casi con età media 42 anni. 38 i decessi

Coronavirus in Toscana: 495 nuovi casi con età media 42 anni. 38 i decessi

Coronavirus in Toscana: 495 nuovi casi con età media di 42 anni. Sono 38 i nuovi decessi. I ricoverati oggi sono complessivamente 1.202, 188 in terapia intensiva.

Sono 234.592 i casi di positività al coronavirus in Toscana, 495 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 212.215 (90,5% dei casi totali).

Oggi sono stati eseguiti 13.726 tamponi molecolari e 9.464 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,1% è risultato positivo. Sono invece 7.424 i soggetti testati oggi, di cui il 6,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 15.916, -3,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.202 (61 in meno rispetto a ieri), di cui 188 in terapia intensiva (7 in meno).

L’età media dei 495 nuovi positivi al coronavirus in Toscana è di 42 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 19% tra 60 e 79 anni, 5% ha 80 anni o più). Sono 64.465 i casi complessivi ad oggi a Firenze (146 in più rispetto a ieri), 21.504 a Prato (57 in più), 22.085 a Pistoia (44 in più), 12.972 a Massa (20 in più), 24.036 a Lucca (20 in più), 28.566 a Pisa (42 in più), 17.051 a Livorno (23 in più), 21.758 ad Arezzo (76 in più), 13.216 a Siena (31 in più), 8.384 a Grosseto (36 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 6.395 casi per 100.000 abitanti. Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.398 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 7.594, Pisa con 6.860, la più bassa Grosseto con 3.836.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.202 (61 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%), 188 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 212.215 (999 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 212.215 (999 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 38 persone decedute sono: 16 a Firenze, 8 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Lucca, 5 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 a Siena, 2 a Grosseto. Sono 6.461 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.095 a Firenze, 554 a Prato, 598 a Pistoia, 518 a Massa Carrara, 645 a Lucca, 680 a Pisa, 405 a Livorno, 419 ad Arezzo, 294 a Siena, 165 a Grosseto, 88 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 176,1 x100.000 residenti contro il 208 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (272,9 x100.000), Prato (216,4 x100.000) e Firenze (212,5 x100.000), il più basso a Grosseto (75,5 x100.000).

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Coronavirus in Toscana: 495 nuovi casi con età media 42 anni. 38 i decessi

Coronavirus in Toscana: 495 nuovi casi con età media 42 anni. 38 i decessi

Coronavirus in Toscana: 495 nuovi casi con età media di 42 anni. Sono 38 i nuovi decessi. I ricoverati oggi sono complessivamente 1.202, 188 in terapia intensiva.

Sono 234.592 i casi di positività al coronavirus in Toscana, 495 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,2% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,5% e raggiungono quota 212.215 (90,5% dei casi totali).

Oggi sono stati eseguiti 13.726 tamponi molecolari e 9.464 tamponi antigenici rapidi, di questi il 2,1% è risultato positivo. Sono invece 7.424 i soggetti testati oggi, di cui il 6,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 15.916, -3,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.202 (61 in meno rispetto a ieri), di cui 188 in terapia intensiva (7 in meno).

L’età media dei 495 nuovi positivi al coronavirus in Toscana è di 42 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 19% tra 60 e 79 anni, 5% ha 80 anni o più). Sono 64.465 i casi complessivi ad oggi a Firenze (146 in più rispetto a ieri), 21.504 a Prato (57 in più), 22.085 a Pistoia (44 in più), 12.972 a Massa (20 in più), 24.036 a Lucca (20 in più), 28.566 a Pisa (42 in più), 17.051 a Livorno (23 in più), 21.758 ad Arezzo (76 in più), 13.216 a Siena (31 in più), 8.384 a Grosseto (36 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 13° posto in Italia come numerosità di casi, con circa 6.395 casi per 100.000 abitanti. Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 8.398 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 7.594, Pisa con 6.860, la più bassa Grosseto con 3.836.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.202 (61 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%), 188 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 212.215 (999 in più rispetto a ieri, più 0,5%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 212.215 (999 in più rispetto a ieri, più 0,5%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 38 persone decedute sono: 16 a Firenze, 8 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Lucca, 5 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo, 1 a Siena, 2 a Grosseto. Sono 6.461 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.095 a Firenze, 554 a Prato, 598 a Pistoia, 518 a Massa Carrara, 645 a Lucca, 680 a Pisa, 405 a Livorno, 419 ad Arezzo, 294 a Siena, 165 a Grosseto, 88 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 176,1 x100.000 residenti contro il 208 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (272,9 x100.000), Prato (216,4 x100.000) e Firenze (212,5 x100.000), il più basso a Grosseto (75,5 x100.000).

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