SANTA CROCE: IN ARRIVO CORDONE ANTIBIVACCO SU SAGRATO

Basilica_Santa_Croce_Firenze_1Cordone antibivacchi, come quello che protegge il sagrato della cattedrale di Santa Maria del Fiore in piazza del Duomo a Firenze, anche per la scalinata della basilica di Santa Croce, un altro dei tesori del centro storico del capoluogo toscano.

Il sindaco Dario Nardella lo ha annunciato stasera: “Ho trovato un accordo con l’Opera di Santa Croce per arrivare a questo risultato – ha spiegato, durante un”intervista con il direttore del Corriere fiorentino Paolo Ermini – il cordone sarà elegante come quello già presente davanti al Duomo. L’Opera si occuperà della spesa economica, mentre l’amministrazione sbrigherà la parte burocratica, dei permessi”.

Il sindaco ha aggiunto che l’area sarà video-sorvegliata. E’ l’ultimo capitolo della lotta di Nardella contro l’invasione del turismo molesto nel centro di Firenze: nelle scorse settimane aveva fatto discutere la decisione del Comune di annaffiare, all’ora di pranzo, le gradinate di alcune chiese in punti molto frequentati dai turisti, per evitare che vi bivaccassero per mangiare, abbandonandoci rifiuti e sporcando le pietre. Il primo sagrato da cui era partita l”iniziativa era stato quello della basilica di Santa Croce.

 

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BARGELLINI: OGGI LA SALMA ALLE CAPPELLE , DOMANI IL CORTEO IN SUO NOME

hqdefaultOggi viene esposta, dalle 12 alle 19, alle Cappelle del Commiato di Firenze, la salma di Lorenzo Bargellini, il leader del Movimento di lotta per la casa scomparso domenica scorsa a 58 anni. E’ quanto si fa sapere dalla madre e dai fratelli di Bargellini che sarà poi cremato  e le sue ceneri saranno sparse in Arno, sotto il Ponte dell’Indiano, “essendo Lorenzo uno spirito libero”.

Un corteo per le strade del suo quartiere, Santa Croce, a Firenze, in quelle vie che amava. Il Movimento di lotta per la casa, il ‘suo’ Movimento di lotta per la casa, salutera’ cosi’ Lorenzo ‘Mao’ Bargellini, scomparso domenica. L’appuntamento, fanno sapere gli attivisti, e’ fissato per giovedi’ alle 17 in piazza San Marco.

“Daremo a Lorenzo il saluto che si merita con un corteo per strade teatro di mille battaglie, per affermare che non finisce qui”. Ci sono morti, scrivono dal Movimento in queste ore difficili, “che pesano come macigni. Quella di Lorenzo e’ una di queste. Perdiamo un compagno come pochi. Straordinario nella sua generosita’ e nella sua coraggiosa testardaggine. Lorenzo ha passato una vita dietro le barricate, senza mai fermarsi, anche negli anni e nei momenti piu’ difficili. Per lui non e’ mai stato il momento sbagliato per lottare. Una vita dedicata a tenere alta la bandiera di un riscatto possibile, da conquistare sul campo. Non con le chiacchiere”. Lorenzo, aggiungono, “se ne e’ andato, ma non lascia il vuoto. Quelli come lui vivono per lasciare qualcosa di molto prezioso ai propri compagni. Lui lo ha fatto, impegnandosi fino all’ultimo respiro affinche’ il fuoco delle lotte non si spegnesse. E non si spegnera’. E’ questa la nostra promessa, che facciamo a Lorenzo e ai suoi nemici di una vita intera”. Perche’, precisano, “non importa se oggi dalle istituzioni arrivano parole di cordoglio e attestati di stima. La memoria di Lorenzo continuera’ a essere una memoria di parte, un’immagine indelebile, scolpita nei cuori e nella memoria di migliaia di proletari di questa citta': quelli con cui Lorenzo si e’ schierato, dalla stessa parte della barricata. Perche’ quello era il suo posto, e siamo sicuri che sarebbe infastidito, oggi, dai tentativi di istituzionalizzare e santificare la sua memoria”.

Lorenzo, infatti, “non ha mai condiviso niente con chi sta nei palazzi, e non e’ stato un santo. La sua vita ha deciso di viverla contro, dando tutto se stesso nella lotta contro i ricchi e i potenti. Perche’ non c’e’ un altro modo di essere al fianco degli ultimi, e lui lo sapeva. Siamo invece sicuri che quello che vorrebbe e’ continuare a vivere nella memoria di chi non ha nulla e vuole riprendersi tutto”. E ancora: “Quello che ci chiederebbe sarebbe di portarlo con noi nei prossimi picchetti e nelle prossime occupazioni, di continuare a essere in qualche modo al nostro fianco ad affrontare una carica della polizia, di fare tesoro dei suoi insegnamenti per tornare a dare l’assalto al cielo. Come prima, piu’ di prima. Con lui per sempre nei nostri cuori. Non lo deluderemo”.

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FIRENZE, NARDELLA: “NUOVE MISURE ANTI BIVACCO EFFICACI NELLE ORE DI PUNTA”

Cordoli Nardella misure antibivacco

Nardella ha commentato il risultato nuove misure anti bivacco a Firenze: “efficaci nelle ore di punta. In studio cordoni per S.Croce e S.Spirito.”

L’avvio, ieri, delle iniziative anti-bivacco a Firenze, tra cui quello di bagnare le scalinate di chiese e monumenti, “è andata abbastanza bene, perché l’unico problema che è emerso, è che il caldo che fa subito asciugare l’acqua, ma lo abbiamo risolto con più passaggi. Su Santa Croce siamo passati più volte, perché a noi ovviamente non interessa coprire tutto l’arco della giornata, ma intanto le ore di punta, dove il bivacco diventa la ristorazione a cielo aperto sui nostri sagrati. E, infatti, ieri in quella ora e mezzo di punta non ci sono stati turisti che hanno mangiato, bevuto e gozzovigliato sui nostri sagrati”. Lo ha spiegato il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando con i giornalisti a margine della inaugurazione di un nuovo sottopasso.

“Come ho detto, anche nella peggiore delle ipotesi – ha aggiunto -, se questa misura non fosse così efficace abbiamo comunque lavato bene e pulito bene i nostri sagrati. Intanto, abbiamo ottenuto un successo: abbiamo acceso i riflettori su un
problema che non è solo della città di Firenze, è di tutte le città d’arte. Siamo patrimonio mondiale dell’Unesco, e rispettare le regole è un modo per dimostrare davvero di amare davvero le nostre città”. Secondo il sindaco “quando c’è da fare le multe, faremo anche le multe, ma tutto quello che potremo fare prima lo facciamo”. “Oggi continueranno a passare i mezzi pulitori, con la pattuglia dei vigili perché ci vogliono anche loro e ci auguriamo di preservare almeno nelle ore più difficili i nostri straordinari monumenti”, ha concluso.

Contro i bivacchi dei turisti, oltre all’acqua sui sagrati, “stiamo anche esaminando delle misure più strutturali, comunque non invasive, perché noi non dobbiamo chiudere i nostri monumenti, ovvero il cordonato che è stato già sperimentato con successo sulla scalinata di piazza del Duomo, Santa Maria del Fiore” ha proseguito Nardella. Il sindaco ha spiegato che “i nostri architetti stanno progettando la stessa cosa senza fare troppe modifiche per Santa Croce, e per Santo Spirito. Ne discuterò presto anche coi padri che sono ospitati nelle due basiliche, perché è giusto che la soluzione venga studiata intorno a loro”.

 

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FIRENZE, NARDELLA: “NUOVE MISURE ANTI BIVACCO EFFICACI NELLE ORE DI PUNTA”

Cordoli Nardella misure antibivacco

Nardella ha commentato il risultato nuove misure anti bivacco a Firenze: “efficaci nelle ore di punta. In studio cordoni per S.Croce e S.Spirito.”

L’avvio, ieri, delle iniziative anti-bivacco a Firenze, tra cui quello di bagnare le scalinate di chiese e monumenti, “è andata abbastanza bene, perché l’unico problema che è emerso, è che il caldo che fa subito asciugare l’acqua, ma lo abbiamo risolto con più passaggi. Su Santa Croce siamo passati più volte, perché a noi ovviamente non interessa coprire tutto l’arco della giornata, ma intanto le ore di punta, dove il bivacco diventa la ristorazione a cielo aperto sui nostri sagrati. E, infatti, ieri in quella ora e mezzo di punta non ci sono stati turisti che hanno mangiato, bevuto e gozzovigliato sui nostri sagrati”. Lo ha spiegato il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando con i giornalisti a margine della inaugurazione di un nuovo sottopasso.

“Come ho detto, anche nella peggiore delle ipotesi – ha aggiunto -, se questa misura non fosse così efficace abbiamo comunque lavato bene e pulito bene i nostri sagrati. Intanto, abbiamo ottenuto un successo: abbiamo acceso i riflettori su un
problema che non è solo della città di Firenze, è di tutte le città d’arte. Siamo patrimonio mondiale dell’Unesco, e rispettare le regole è un modo per dimostrare davvero di amare davvero le nostre città”. Secondo il sindaco “quando c’è da fare le multe, faremo anche le multe, ma tutto quello che potremo fare prima lo facciamo”. “Oggi continueranno a passare i mezzi pulitori, con la pattuglia dei vigili perché ci vogliono anche loro e ci auguriamo di preservare almeno nelle ore più difficili i nostri straordinari monumenti”, ha concluso.

Contro i bivacchi dei turisti, oltre all’acqua sui sagrati, “stiamo anche esaminando delle misure più strutturali, comunque non invasive, perché noi non dobbiamo chiudere i nostri monumenti, ovvero il cordonato che è stato già sperimentato con successo sulla scalinata di piazza del Duomo, Santa Maria del Fiore” ha proseguito Nardella. Il sindaco ha spiegato che “i nostri architetti stanno progettando la stessa cosa senza fare troppe modifiche per Santa Croce, e per Santo Spirito. Ne discuterò presto anche coi padri che sono ospitati nelle due basiliche, perché è giusto che la soluzione venga studiata intorno a loro”.

 

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BUON COMPLEANNO DANTE

BUON COMPLEANNO DANTE! IL SOMMO POETA INVADE LA CITTÀDante Alighieri invade la città. Nel 750/o anniversario della sua nascita Firenze lo celebra diffondendo la sua immagine austera e le sue terzine immortali tramite i principali mezzi di trasporto, cartelloni, manifesti, un sito internet dedicato e una campagna social. In tanti tra attori, registi, giornalisti, sportivi e personaggi pubblici hanno aderito facendo in video (caricati su twitter e facebook del Comune) gli auguri al Sommo Poeta.

Le iniziative sono state presentate dal sindaco presso la stazione di Santa Maria Novella, da dove è partito un ‘Dante tram’ con le immagini di Dante e con alcune sue famose terzine. Altri Dante faranno la loro comparsa sui bussini elettrici, auto del car sharing, presso le pensiline delle fermate, nelle locandine sparse in tutto il centro storico, nei grandi manifesti. Insomma l’illustre concittadino sorprenderà fiorentini e turisti in molti altri aspetti della quotidianità, presentandosi non solo con la sua icona ma soprattutto con la forza dei suoi versi, scelti dagli esperti della Società Dantesca.
Contemporaneamente è stato attivato un sito internet dedicato (www.comune.fi.it/dante750) e un hashtag per la campagna twitter (#dante750) con l’invito a farsi e inviare selfie con il Dante cartonato collocato nei principali punti di snodo turistico della città.
Per quanto riguarda il tram, l’iniziativa andrà avanti fino al 21 maggio e a bordo i viaggiatori troveranno ‘750 sfumature di Dante’, l’operazione di animazione culturale ideata dal Museo Casa di Dante, in collaborazione con l’Ufficio Comunicazione del Comune di Firenze: una coppia di attori, dotati di maglietta e cappello (il copricapo di Dante) identificativi del progetto, salirà a bordo di bus e tram e rivolgerà ai passeggeri domande su Dante, la sua opera e il suo tempo, inserendo nella conversazione la lettura di brani e citazioni e distribuendo materiale informativo sugli eventi predisposti in città per la celebrazione dei 750 anni dalla nascita del grande fiorentino. Le animazioni verranno filmate, selezionate e raccolte in un video finale che proverà ad elaborare il senso di quanto è emerso, invitando ad approfondire la conoscenza di Dante e del suo lascito culturale e spirituale.
Il quotidiano online www.ilreporter.it, inoltre, organizza il concorso “Fotografa il tuo Dante”, che invita a fotografare e postare su Instagram con gli hashtag #ilreporterfirenze e #Dante750 una foto scattata in città che abbia un legame con la figura del Sommo Poeta. L’immagine più bella, scelta da una giuria composta dal sindaco di Firenze, dal presidente della Casa di Dante Silvano Fei e dal direttore de il Reporter Matteo Francini, vincerà due biglietti per il concerto di Jovanotti del 5 luglio allo Stadio Artemio Franchi, messi a disposizione da Prg – Public relations group (info: www.ilreporter.it).
Nel giorno inaugurale, il 14 maggio, la coppia di attori agirà in doppio turno, in orario mattutino (ore 10-13) e pomeridiano (ore 16-19). In tutti gli altri giorni l’attività avrà luogo nel pomeriggio (ore 16-19). Info: www.museocasadidante.it; facebook.com/casadidantefirenze
In calendario anche itinerari danteschi, letture, spettacoli (il programma completo su www.comune.fi.it/dante750). La giornata è iniziata in Piazza della Signoria dove il sindaco insieme al presidente del Comitato promotore delle celebrazioni del 150° anniversario di Firenze Capitale d’Italia, in collaborazione con la Società Dantesca Italiana, hanno presieduto la rievocazione della sfilata dei gonfaloni con cui al tempo di Firenze capitale fu inaugurata la statua di Dante in Piazza Santa Croce. Sempre da piazza Signoria è partito l’evento dell’Associazione Culter “All’improvviso Dante 100 canti per Firenze”, al quale ha partecipato anche il sindaco leggendo il primo canto dell’Inferno. Da Piazza della Signoria è partito il corteo dei Gonfaloni che è arrivato in Piazza Santa Croce dove, sul sagrato della Basilica, i cantori di Culter hanno recitato tutti insieme. La kermesse è terminata col concerto organizzato da Padre Antonio Di Marcantonio.