Domani le riprese del film Six Underground in zona Santa Maria Novella

Domani le riprese del film Six Underground in zona Santa Maria Novella

Domani, martedì 11 settembre, le riprese del film Six Underground, il nuovo lavoro di Michael Bay, distribuito da Netflix, si concentreranno nell’area di piazza Santa Maria Novella.

Ecco i provvedimenti di circolazione in previsione delle riprese di Six Underground domani a Firenze: dalle 7 alle 9 di domani, 11 settembre, sono previste interdizioni temporanee al traffico per il tempo strettamente necessario alle riprese in piazza Santa Maria Novella e in via dei Banchi. Dalle 9 alle 20 sono previste interdizioni temporanee al traffico per il tempo strettamente necessario alle riprese in Piazza Santa Maria Novella (eccetto carreggiata di collegamento tra la sede della Fratellanza Militare e via della Scala), via dei Banchi e via del Giglio (tratto Banchi – Panzani).

Dalle 9 alle 20 dell’11 settembre sarà istituita una strada senza sfondo in via delle Belle Donne (tratto Santa Maria Novella – via del Moro, con ingresso e uscita da via del Moro) e in via del Trebbio (nel tratto Moro – Banchi, con ingresso e uscita da via del Moro).  Saranno rimossi i paletti e catene a delimitazione dell’area pedonale di piazza Santa Maria Novella (all’intersezione con via della Scala) per aprire un varco di accesso e uscita ai veicoli diretti al passo carrabile della Fratellanza Militare.

Inoltre, domani 11 settembre, partiranno le opere propedeutiche per le riprese dei giorni successivi. In particolare: dalle 20 di domani alle 20 del 12 settembre  divieto di sosta in via dei Gori, Piazza San Lorenzo e in via Martelli (dal dissuasore elettrico a piazza Duomo, lato numeri dispari).

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In corteo a Firenze contro chiusura convento di San Marco 

In corteo a Firenze contro chiusura convento di San Marco 

Oggi a Firenze ha avuto luogo un corteo per il No alla chiusura dello storico convento di San Marco, struttura plurisecolare dove hanno vissuto, nel corso del tempo, il Beato Angelico, Savonarola, e, nel secolo scorso, anche il sindaco Giorgio La Pira. Mercoledì saranno consegnate al Papa oltre 20mila firme raccolte.

Per cercare di scongiurarla un gruppo di alcune decine di persone ha manifestato un piccolo corteo nel centro storico di Firenze, nell’ambito del quale sono stati esposti striscioni contro la fine delle attività del convento: la manifestazione, partita da piazza San Marco, è arrivata fino alla sede dell’arcivescovado, in piazza San Giovanni.

L’ordine domenicano ha decretato la soppressione della struttura a causa del suo spopolamento: negli ultimi anni solo 4 frati erano rimasti a vivere nell’edificio. Per loro è stato sancito il trasferimento nel vicino complesso di Santa Maria Novella (così come per la biblioteca, che diventerà un fondo ‘collegato’ a quella di Santa Maria Novella), mentre l’attività della chiesa di San Marco e quella del museo proseguiranno.

Contro la chiusura del convento è stata presentata anche una petizione internazionale che ha visto l’adesione di migliaia di persone. “Mercoledì saremo in udienza dal Papa – hanno spiegato alcuni partecipanti al corteo – gli consegneremo le oltre 20mila firme raccolte. Questo convento non deve chiudere: significherebbe togliergli l’anima. E come se non bastasse, di questa decisione non è nemmeno mai stata fornita alcuna motivazione”.

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Firenze: dal 5 agosto arriva la domenica metropolitana

Firenze: dal 5 agosto arriva la domenica metropolitana

Dal 5 Agosto a Firenze arriva la domenica metropolitana con un ricco programma di visite e attività nei Musei Civici Fiorentini, sia per adulti che per bambini.

Anche la Domenica Metropolitana di agosto offre un ricco programma di visite e attività nei Musei Civici Fiorentini, grazie al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini. Si evidenziano, fra le altre, le visite a Santa Maria Novella, al Forte Belvedere e alla mostra Gong. Eliseo Mattiacci; la proposta sull’esposizione Artisti al Teatro. Disegni per il Maggio Musicale Fiorentino e il progetto Nati nel Novecento presso il Museo Novecento; le visite alla Torre di San Niccolò, riaperta al pubblico come di consueto nel periodo estivo. Per le famiglie rimaste in città sono inoltre in programma la Favola della tartaruga con la vela, la Favola profumata della natura dipinta e Vita di corte.

Si segnala l’accesso gratuito al Museo del Bigallo alle h10.00 e alle h12.00 (Piazza San Giovanni 1, prenotazione obbligatoria, tel. 055-288496), e al Museo Zeffirelli del Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli, dalle h10 alle h18 (Piazza San Firenze 5, tel. 055-2658435; i gruppi con guida sono ammessi solo su prenotazione, con auricolari, pagando regolarmente il biglietto d’ingresso, a prescindere dal comune di residenza).

Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività nei Musei Civici Fiorentini sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione sono gli accessi* ai Musei Civici Fiorentini. Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/23.00), Torre di Arnolfo** (orario 9.00/21.00,30 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso ore 20.00),Santa Maria Novella (orario 12.00/18.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/20.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00); Torre San Niccolò** (orario 17.00/20.00, 18 persone ogni mezz’ora, ultimo accesso 19.30).

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.

*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.

**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo e la Torre di San Niccolò resteranno chiuse al pubblico per motivi di sicurezza. In Palazzo Vecchio sarà accessibile il camminamento di ronda.

Il programma è realizzato grazie al sostegno di Giotto Fila.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da Lunedì 30 luglio a sabato 4 agosto h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00.

ATTENZIONE: il servizio non è attivo la domenica mattina.

Tel. 055-2768224, 055-2768558

Mail info@muse.comune.fi.it

Web www.musefirenze.it

 

MUSEO DI PALAZZO VECCHIO

Percorsi segreti

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.00, 14.30, 16.00, 18.30

durata: 1h15’

La proposta consente di visitare alcuni ambienti particolarmente preziosi: fra questi la scala realizzata per volere di Gualtieri di Brienne e ricavata nello spessore della muraglia; lo Studiolo di Francesco I de’ Medici, raffinatissimo scrigno “di cose rare et pretiose”, e lo Scrittoio del padre Cosimo I (più conosciuto come Tesoretto); infine l’imponente struttura a capriate che sorregge il soffitto a cassettoni del Salone dei Cinquecento.

Visita a Palazzo

Per chi: per giovani e adulti

orari: 11.00, 12.30, 13.00, 15.00, 17.00

durata: 1h15’

Palazzo Vecchio è il cuore di Firenze, simbolo della storia della città. Una storia che comincia nel 1299, quando nasce per ospitare i governanti della Firenze medievale, e che conosce un’età dell’oro nel momento in cui la famiglia Medici vi porta la propria residenza trasformandolo in una vera Reggia. La visita permette di comprendere come architetture, arti minori, sculture e dipinti concorrano alla creazione di un unicum ricco e complesso che si è trasformato, stratificato e rinnovato nel corso dei secoli.

I segreti di Inferno

target: per giovani e adulti

orario: 12.30, 14.00

durata: 1h15’

“Palazzo Vecchio assomiglia a una gigantesca torre degli scacchi. Con la sua solida facciata squadrata e gli spalti merlati, l’edificio è situato a guardia dell’angolo sudorientale di piazza della Signoria”. Così scrive Dan Brown nel suo ultimo best-seller, Inferno, ambientato a Firenze e in larga parte in Palazzo Vecchio. Seguendo i passi del professor Robert Langdon, il pubblico potrà conoscerne la storia rivivendo le ambientazioni e le scene del romanzo, dalle sale pubbliche agli ambienti più segreti.

La Reggia Medicea

per chi: per giovani e adulti

orari: 10.30, 12.00

durata: 1h15’

Le sale di Palazzo Vecchio raccontano ancora oggi in modo evidente  le trasformazioni occorse nel Cinquecento, quando Cosimo I de’ Medici vi trasferì la sua residenza incaricando dei lavori prima Giovanni Battista del Tasso e poi Giorgio Vasari. Accanto alle funzioni governative il palazzo assunse così anche il ruolo di Reggia Ducale, ospitando non solo la famiglia ducale ma tutta la corte. Il percorso consente di visitare i principali ambienti del Palazzo  con un’attenzione particolare non solo ai fasti e alle bellezze dell’età medicea ma anche agli aspetti di vita quotidiana, rievocando le consuetudini, gli avvenimenti e le curiosità che animarono tanto le sale pubbliche quanto le stanze private.

Vita di corte

per chi: per famiglie con bambini dai 6 ai 10 anni

orari: 11.30, 14.00, 16.30

durata: 1h15’

Oggi Palazzo Vecchio è un museo, ma nel Cinquecento era la residenza del duca Cosimo I de Medici, di sua moglie Eleonora de Toledo e dei loro undici figli. Attraversando le sale del museo i visitatori potranno non solo ammirare lo splendore della reggia ma anche immaginare i sontuosi banchetti nella Sala Grande  e i terrazzi fioriti come giardini. Infine sarà possibile indossare mantelli e zimarrine, scarpe e cappelli cinquecenteschi oppure dilettarsi con alcuni giochi da principini.

Favola della tartaruga con la vela

per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni

orari: 10.00, 14.30

durata: 1h

Alla fine del XV secolo i Capitani francesi di Carlo VIII, diretti a Napoli per riconquistarne il regno, si adornavano di “pompose imprese”, simboli portati nelle sopravvesti, barde e bandiere, per significare parte delle loro qualità e virtù. A imitazione di questi capitani, anche i grandi signori e i nobili cavalieri italiani

adottarono questa usanza, tanto che l’impresa divenne uno dei tratti più caratteristici della sofisticata cultura cinquecentesca. Fra le sue imprese il duca Cosimo aveva una particolare predilezione per la tartaruga

con la vela, che è infatti onnipresente nelle sale del suo Palazzo. Sarà proprio una piccola tartaruga a raccontare ai bambini un’antica storia che parla di bambini e di tartarughe, di velocità e di lentezza, di prudenza e di saggezza. Al termine della storia i bambini si cimenteranno in una “caccia alla tartaruga con la vela” negli ambienti di Palazzo Vecchio.

Favola profumata della natura dipinta

per chi: per famiglie con bambini dai 4 ai 7 anni

orari: 15.30

durata: 1h

È difficile immaginare che in un palazzo di pietra la Natura possa avere un ampio spazio. Eppure, in Palazzo

Vecchio la Natura è decisamente presente, voluta da un Duca e da una Duchessa che avevano un grande

amore per la terra, la caccia, la pesca, i cavalli e i giardini. Ecco una favola che – anche grazie alla magia dei

profumi – saprà restituire il ricordo e, quindi, la vita alla meravigliosa natura dipinta nelle sale del Palazzo.

COMPLESSO DI SANTA MARIA NOVELLA

Visita alla basilica

per chi: per giovani e adulti

orari: 14.30

durata: 1h15’

La visita porta alla comprensione di uno straordinario documento della storia dei domenicani ma anche di un fondamentale capitolo della storia della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati. Sarà così possibile comprendere le peculiarità storiche ed estetiche dei maggiori capolavori del complesso, eseguiti dai maggiori artisti del Medioevo e del Rinascimento: fra questi Giotto, Masaccio, Filippo Brunelleschi, Paolo Uccello, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi.

Visita ai chiostri

per chi: per giovani e adulti

orari: 16.00

durata: 1h15’

La visita consente di apprezzare l’eccezionale l’importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana e del trecentesco Chiostro Grande, da poco riaperto alla fruizione pubblica, che ospita uno straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo, la Cappella del Papa.

MUSEO NOVECENTO

Visita alla mostra Artisti al teatro

per chi: per giovani e adulti

orari: h15

durata: 1h15’

La visita permetterà di ripercorrere i decenni del Novecento secondo una prospettiva assolutamente particolare: a delineare i tratti della storia dell’arte dagli anni Trenta in poi, infatti, saranno i bozzetti realizzati dai grandi pittori e scultori che – nella veste di scenografi e costumisti – hanno contribuito a rendere davvero unica la proposta del Maggio Musicale Fiorentino. Sarà così possibile tornare al 1933, quando per la prima volta salì sul palcoscenico Giorgio De Chirico scandalizzando il pubblico le sue enigmatiche scenografie, per proseguire con la coraggiosa opera dei protagonisti del Novecento italiano chiamati di volta in volta a dipingere scene e costumi di melodrammi, opere e balletti: basti ricordare Felice Casorati, Mario Sironi, Gino Severini, Enrico Prampolini, Franco Angeli, Piero Dorazio, Toti Scialoja, Giacomo Manzù, Fausto Melotti, Giulio Paolini. Ecco che i loro disegni e le loro creazioni – tra Metafisica e Neofuturismo, Astrazione e Pop art, Espressionismo e Concettuale – porteranno il pubblico a guardare con altri occhi alle grandi correnti del Novecento e, insieme, a rivivere la magia di questo straordinario connubio fra arte e teatro.

Nati nel Novecento

per chi: per giovani e adulti

orari: h16.30

durata: 1h15’

Il XX secolo, a differenza di tutti gli altri secoli, ha una particolare caratteristica: molti di noi lo hanno vissuto e attraversato, lo hanno plasmato e ne sono stati plasmati. E’ quindi un periodo storico di cui la maggior parte di noi ha una memoria e un’esperienza diretta, tanto delle vicende storiche, politiche, sociali quanto delle trasformazioni urbanistiche e delle evoluzioni artistiche. Nella convinzione che un museo oggi trovi il suo completamento proprio nella relazione e nella partecipazione del pubblico e nella consapevolezza che questo “patrimonio umano” sia inevitabilmente, poco a poco, destinato a scomparire, il Museo Novecento invita tutti i nati nel secolo scorso a dare il proprio contributo, condividendo un breve racconto (2 minuti al massimo) che sia emblematico del Novecento: un episodio personale, un avvenimento, un ricordo che contribuirà a tenere viva la memoria di un secolo ormai concluso. I partecipanti saranno chiamati ad abbinare il proprio racconto a una delle opere del museo, arricchendole – ancora una volta – di un nuovo significato. Tutti i preziosi contributi saranno raccolti ed elaborati dando vita a un “museo digitale”…che tutti noi avremo contribuito a creare.

FORTE DI BELVEDERE

Visita al Forte Belvedere e alla mostra Gong. Eliseo Mattiacci

per chi: per giovani e adulti

orari: 11.00, 12.30, 17.00, 18.30

durata: 1h15’

La visita permette di comprendere i tratti salienti della fortezza medicea intrecciando il racconto delle architetture cinquecentesche con quello dell’esposizione Gong, che presenta l’opera di Eliseo Mattiacci (Cagli, 1940), uno dei grandi protagonisti dell’arte contemporanea italiana. Nella continua tensione fra passato e presente, fra idea e manualità, fra arte e scienza, l’artista indaga il rapporto terra-cielo addentrandosi nelle pieghe più alte del cosmo, dell’universo e dell’infinito. Le grandi sculture esposte, completate dalla ricca attività grafica, consentiranno quindi di esplorare un mondo artistico che ci conduce oltre la materia e il tempo, fra cosmogonie e corpi celesti: “Verso il cielo”.

TORRE DI SAN NICCOLÒ

Visita alla Torre

target: per tutti, a partire dagli 8 anni

orari: 17.00, 17.30, 18.00, 18.30, 19.00, 19.30

durata: 30’

Il percorso propone una narrazione a più tappe – dal fornice al piano terreno fino alla sommità – che consente di ricostruire vicende e momenti emblematici della storia della porta-torre di San Niccolò, con un’attenzione particolare alle sue funzioni difensive e commerciali. La visita si conclude in cima, da dove si potrà godere di una meravigliosa vista sulla città.

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Florence Dance Festival: balliamo nell’Estate Fiorentina 2018

Florence Dance Festival: balliamo nell’Estate Fiorentina 2018

Dal 3 luglio al 2 agosto, il Florence Dance Festival riporta alla vita il Chiostro Grande in Santa Maria Novella, rinnovando il proprio ruolo artistico-culturale.

Il Comune di Firenze ha scelto il Florence Dance Festival per animare l’Estate Fiorentina 2018 e promuovere la riapertura pubblica del chiostro di Santa Maria Novella. Verranno presentati, per oltre un mese, eventi di Danza e non solo, con un programma straordinario per qualità artistica, profilo internazionale e apertura culturale.

Per 25 spettacoli serali, durante il festival i protagonisti artisti in scena saranno oltre 400, il pubblico sarà accolto in uno splendido teatro/chiostro con una comoda platea/gradinata con 450 posti a sedere che garantirà una perfetta visibilità del palcoscenico.

In programma, inoltre, tre serate con grandi ospiti della scena coreografica mondiale: il Nederlands Dance Theater 2 – NDT2 la più grande compagnia di danza contemporanea europea che sarà in esclusiva a Firenze (5 Luglio); Bill T. Jones – New York, la storica figura della danza statunitense e mondiale, per il quale suonerà l’orchestra ARMEL OPERA OCTET – Budapest (serata di Gala, 9 Luglio); e infine Michael Clark Company – London, icona storica della danza punk/rock inglese (27 Luglio).

Le luci sul palco di Novella Classica si accenderanno il 3 luglio con una speciale giornata di eventi e spettacoli a ingresso gratuito, un Open day arricchito di attività pratiche ed esperienze divertenti, di danza e di movimento-benessere. Sarà l’occasione per il Novella Classica Florence Dance Platform per giovani danzatori, coreografi e artisti delle performing arts che avranno modo di esibirsi sul palcoscenico del FDPAF davanti al pubblico e ad artisti d’eccezione. In serata il concerto dei Bizantina, la trascinante band di musica popolare di qualità, partecipa alla grande gioia di riaprire un “nuovo” spazio per l’Arte e la Culturale di Firenze.

L’esperienza del Florence Dance Performing Arts Festival per il pubblico non sarà solo da osservatore; saranno organizzati eventi come performance, workshops, incontri con gli artisti, mostre, serate di gala, lezioni aperte, e quant’altro per ravvivare gli spazi del Chiostro. Il Florence Dance Performing Arts Festival offrirà la danza a 360°, oltre agli spettacoli, il pubblico avrà la possibilità di danzare il Tango, la Pizzica e Taranta, lo Swing e il …rock!

Il Florence Dance Festival è sotto la direzione artistica di Marga Nativo e Keith Ferrone mantenendo l’arte della danza in primo piano, rendendola più accessibile e vicina al pubblico. Attraverso la presentazione di più di 600 spettacoli e performance, ha dato l’opportunità a coreografi e alle loro compagnie di presentare produzioni di danza e balletti, assieme ad una miriade di artisti provenienti da altri campi trasversali, come quello della musica, dell’arte visiva e delle arti sceniche.

Abbiamo accettato come un privilegio questa grande responsabilità e l’immenso valore di questo compito. Siamo consapevoli e felici di poter dare un così importante e concreto apporto per accrescere Firenze: capitale per le Arti e per la Cultura tra tradizione e contemporaneità.

info: http://www.florencedancefestival.org/

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Alla scoperta dei grandi complessi religiosi fiorentini

Visite alla Cappella Brancacci, a Santo Spirito e a Santa Maria Novella

Estate 2018

Con l’arrivo dell’estate, i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E – in collaborazione con il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno – presentano un nuovo ciclo di appuntamenti alla scoperta di Santa Maria Novella, della Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, della Fondazione Romano e della basilica di Santo Spirito.

 

Visita alla Cappella Brancacci

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale: la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. Dopo un’introduzione alla chiesa e al convento carmelitano, la visita permetterà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” – come scrive Vasari – ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.
Durata: 50’
Quando: lunedì h10 e h14
Costi: €2,00 (residenti città metropolitana) e €4,00 (non residenti città metropolitana) oltre al biglietto di ingresso del museo (€6,00 intero – €4,50 ridotto 18/25 anni e studenti universitari – gratuito fino a 18 anni, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM, guide turistiche e interpreti. Se cumulativo con Fondazione Romano €7,00 intero – €5,00 ridotto 18/25 anni e studenti universitari)

 

Visita al complesso di Santo Spirito e alla Fondazione Romano

Il complesso di Santo Spirito è una pagina essenziale della storia fiorentina, che testimonia della presenza e del rilievo assunto dai frati eremitani di Sant’Agostino in città dalla metà del Duecento fino ai giorni nostri. Il percorso comincerà nell’antico cenacolo trecentesco – che oggi ospita una delle collezioni lapidee medievali e rinascimentali più suggestive della città, donata dall’antiquario e collezionista Salvatore Romano – per proseguire in basilica: qui, oltre all’osservazione della suggestiva facciata esterna, sarà possibile apprezzare le peculiarità dell’interno, le cui architetture mostrano tuttora la limpida e ritmata impronta brunelleschiana e custodiscono altresì importanti capolavori artistici, fra cui i dipinti di Maso di Banco, Cosimo Rosselli o Filippino Lippi.
Durata: 1h15’
Quando: lunedì h11.30 e h16.00
Costi: €2,00 (residenti città metropolitana) e €4,00 (non residenti città metropolitana) oltre al biglietto di ingresso del museo: €7,00 intero – €5,00 ridotto 18/25 anni e studenti universitari, gratuito fino a 18 anni, disabili e accompagnatori, membri ICOM, ICOMOS e ICCROM, guide turistiche e interpreti.

 

Santa Maria Novella

La Basilica e i suoi capolavori

La visita accompagna il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo di volta in volta i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento nella decorazione e nell’abbellimento della Basilica: fra questi Giotto, Masaccio chiamato a dipingere la famosa “Trinità” , Filippo Brunelleschi, Filippino Lippi e Domenico Ghirlandaio,  che con la sua bottega affresca la Cappella maggiore.
Durata: 1h15′
Per chi: Per giovani e adulti
Quando: lunedì, mercoledì e sabato h10.30; lunedì, mercoledì e domenica h14.30
Costi: Ingresso gratuito – residenti Comune di Firenze, €7,00 intero, €5,00 ridotto – over 65. Al biglietto di ingresso va aggiunto il costo della visita guidata: €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, €4,00 non residenti.

 

I chiostri, il Convento e la Cappella del Papa 

La visita consente di apprezzare l’eccezionale l’importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana e del trecentesco Chiostro Grande, da poco riaperto alla fruizione pubblica, che ospita uno straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo, la Cappella del Papa: ultimo vestigio degli smantellati appartamenti papali di Santa Maria Novella, la cui decorazione venne affidata a Ridolfo del Ghirlandaio e portata a termine dal Pontormo.
Durata: 1h15′
Per chi: Per giovani e adulti
Quando: lunedì, mercoledì e sabato h12.00; lunedì, mercoledì e domenica h16.00
Costi: Ingresso gratuito – residenti Comune di Firenze, €7,00 intero, €5,00 ridotto – over 65. Al biglietto di ingresso va aggiunto il costo della visita guidata: €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, €4,00 non residenti.

 

Alla scoperta di Santa Maria Novella 

Il complesso di Santa Maria Novella offre l’occasione per immaginare e ricostruire la vita, le regole, l ́orario e le mansioni dei frati domenicani del tredicesimo secolo apprezzando nel contempo la ricchezza dei capolavori che il convento racchiude. Sarà quindi possibile rivivere sulla propria pelle lo scorrere del tempo nel convento – la preghiera nella grande chiesa, tradotta in forma visiva nelle grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto comune in refettorio; la riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel chiostro; la cura e l’assistenza nell’infermeria; il riposo nei dormitori – giungendo ad apprezzare la portata storica e artistica del complesso.
Durata: 1h15′
Per chi: per famiglie con bambini  e ragazzi 8/12 anni
Quando: venerdì h14.30 e h16.00
Costi: Ingresso gratuito – residenti Comune di Firenze, €7,00 intero, €5,00 ridotto – over 65. Al biglietto di ingresso va aggiunto il costo della visita guidata: €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, €4,00 non residenti.

 

Convenzione 2×1 Unicoop: ai soci Unicoop Firenze, dietro presentazione della tessera socio, è applicata la gratuità d’accesso con la formula 2×1. Tale formula sarà applicata sia alle tariffe d’ingresso che alle visite e attività. La convenzione si applica su tutti i Musei Civici Fiorentini, ad esclusione di Santa Maria Novella.
Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: Tel. 055-2768224 055-2768558, Mail info@muse.comune.fi.it