Pasqua al museo: ecco i musei di Firenze aperti per il ponte

Pasqua al museo: ecco i musei di Firenze aperti per il ponte

Il museo di Palazzo Vecchio sarà aperto a Pasqua e Pasquetta con orario prolungato. Saranno visitabili anche gli scavi archeologici del teatro Romano e la Torre. Nei due giorni festivi saranno aperti anche il Museo Novecento e Santa Maria Novella. Gli altri musei civici saranno chiusi a Pasqua e aperti a Pasquetta.

Ecco gli orari completi:

Palazzo Vecchio e Scavi Archeologici, Piazza Signoria 1: domenica 1 e Lunedì 2 aprile h. 9.00 – 23.00

Torre: domenica 1 e Lunedì 2 aprile h. 9.00 – 21.00 (accesso sospeso in caso di pioggia. La visita terminerà al Camminamento di ronda)

Museo Novecento, Piazza Santa Maria Novella, 10: domenica 1 e Lunedì 2 aprile h. 11.00 – 20.00

Santa Maria Novella, Piazza Santa Maria Novella e Piazza Stazione,4: domenica 1 aprile h.13.00 – 17.30; lunedì 2 aprile h. 9.00 – 19.00

Museo Stefano Bardini, via dei Renai 37: domenica 1 aprile CHIUSO; lunedì 2 aprile h. 11.00 – 17.00

Cappella Brancacci, Piazza del Carmine, 14: domenica 1 aprile CHIUSO; lunedì 2 aprile h. 13.00 – 17.00 (prenotazione gratuita ma obbligatoria: 055-2768224 / 055-2768558)

Fondazione Salvatore Romano, Piazza Santo Spirito: domenica 1 aprile CHIUSO; lunedì 2 aprile h. 13.00 – 17.00

Museo Bigallo, Piazza San Giovanni, 1: domenica 1 aprile CHIUSO; lunedì 2 aprile visite accompagnate h.10.00 e 12.00 (Richiesta la prenotazione: 055 288496)

Museo del Ciclismo Gino Bartali, Via Chiantigiana, 175 – Ponte a Ema: domenica 1 aprile CHIUSO; lunedì 2 aprile CHIUSO

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Sette proposte per Santa Maria Novella

Sette proposte per Santa Maria Novella

L’amministrazione progetta una ‘nuova porta di Firenze’ con un mix di funzioni tra sicurezza, cultura e formazione

Sette proposte per il rilancio del complesso di Santa Maria Novella, per restituire al complesso una nuova centralità nel tessuto culturale della città, in termini di sicurezza, cultura e formazione. Le proposte sono il risultato della Call for Ideas lanciata dall’amministrazione lo scorso anno per individuare idee per una valorizzazione scientifico-culturale dell’area corrispondente al Monastero Nuovo, tornata al Comune dopo che dal dicembre 2016 la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri si è trasferita nella nuova sede di Castello.

L’Amministrazione comunale, dalla valutazione delle idee e dal confronto interno, ha individuato 4 funzioni dell’intera area in grado di restituire al complesso una nuova centralità nel tessuto culturale della città.

Sicurezza: una porzione del complesso immobiliare rimarrà a disposizione dell’Arma dei Carabinieri. Sarà attivo un presidio fisso a disposizione dei cittadini 24 ore su 24.

Funzione museale: ci sarà l’ampliamento del percorso museale e nuova sede di “Firenze com’era”, archivio fotografico del Comune di Firenze comprendente 112.000 documenti di grande valore storico e artistico che rappresentano le opere d’arte e gli edifici monumentali della Città.; nuova area di accoglienza al pubblico con biglietteria, bookshop, guardaroba e caffetteria. Il Museo di Santa Maria Novella diventerà una delle eccellenze culturali di Firenze.

Formazione: il complesso del Monastero Nuovo sarà oggetto di un bando pubblico per la realizzazione di un polo per l’alta formazione in materia di innovazione scientifica, tecnologica e culturale.

La nuova porta di Firenze: il complesso diventerà nuovo spazio civico e location per eventi e congressi pubblici e privati; visitor center dove reperire informazioni sull’offerta culturale della città; spazio a disposizione del Comune di Firenze per eventi di informazione, sensibilizzazione e ascolto della cittadinanza; nuova sede comunale per la celebrazione dei matrimoni civili. Durante l’anno ci sarà il bando di concessione, saranno ufficializzati i nuovi spazi per i matrimoni e ci saranno eventi dell’Estate Fiorentina. I lavori di valorizzazione cominceranno nel 2019

Chiamata alle arti

Terrorismo, Firenze lo combatte con la cultura, 52 idee di barriere per unire sicurezza e bellezza
In mostra le proposte arrivate per ‘Chiamata alle arti’. Nasce asse Firenze-Parigi

Sedute di ogni dimensione e forma, comprese alcune molto curiose come una bocca rossa (e non a caso il progetto si chiama ‘Bacio’), vasi e fioriere con fiori e alberi, soluzioni psichedeliche con luci e colori: i 52 progetti arrivati al Comune di Firenze per la Chiamata alle Arti – #Florencecalling, l’avviso pubblico lanciato in estate per trasformare in arredo urbano le barriere antisfondamento in città, posizionate dopo i recenti attacchi in Spagna d’intesa con il Comitato per l’ordine e la sicurezza, sono stati oggi esposti nel refettorio del complesso di Santa Maria Novella. Cultura contro terrore, questo il leitmotiv della giornata e del progetto dell’amministrazione. L’esposizione si è svolta alla presenza del sindaco, dell’architetto Stefano Boeri che ha lanciato l’idea delle barriere artistiche, e dall’assessore all’urbanistica e architettura di Parigi Jean Louis Missika. La presenza di Missika, in particolare, vuole sottolineare la nascita di un asse Firenze-Parigi sui temi della difesa delle città, dato che Missika è uno degli esponenti politici più attivi e attenti al nodo tra urbanistica e tutela della sicurezza. La Chiamata alle Arti e la mostra evidenziano inoltre che Firenze è una città che si confronta in maniera aperta con il mondo dei creativi e dei progettisti e che è sempre disponibile a valutare ed accogliere nuove proposte, mantenendo titolarità e copyright agli autori, innescando nel contempo un dibattito propositivo e utile al futuro posizionamento delle barriere artistiche antisfondamento, e fornendo suggerimenti utili ad altre città. Fu il sindaco, condividendo l’idea lanciata dall’architetto Stefano Boeri, a suggerire la necessità di una città che abbinasse sicurezza con bellezza e cultura. A settembre è stata quindi lanciata una consultazione di idee dal titolo #florencecalling, ovvero una ‘Chiamata alle arti’ per trovare soluzioni innovative in grado di selezionare dispositivi di protezione della città capaci di essere elementi di sicurezza ma anche di arredo urbano. L’obiettivo era quindi quello di avere protezioni di difesa passiva in grado di non compromettere con un’invasione di barriere in cemento, ma anzi di migliorare la qualità estetica e urbana degli spazi pubblici del centro storico di Firenze. In totale sono arrivate 52 proposte, molte da Firenze ma anche da altre città d’Italia, da nord a sud e alcune dall’estero. Molti dei proponenti sono architetti, singoli o associati, ma ci sono anche ingegneri, agronomi, garden e interior designer, studenti. Fioriere a sedute sono i temi dominanti: tra i vari progetti ci sono fioriere a forma di simbolo della pace, panchine che si richiudono a libro e scompaiono (in modo da garantire flessibilità di utilizzo), sedute come massi lucidi o ‘panettoni’ luminosi, persino delle barriere a forma di tartaruga oppure sedute a forma di uova colorate.

Il 7 gennaio torna la Domenica Metropolitana

Il 7 gennaio torna la Domenica Metropolitana

Musei civici gratuiti e tante attività guidate

Torna la Domenica Metropolitana il 7 gennaio, con i musei civici gratuiti e tante attività guidate. L’associazione MUS.E presenta un ricco ventaglio di proposte per bambini, giovani e adulti: il programma, definito grazie al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini e di Mukki propone infatti numerose attività: fra queste le Danze a corte per rivivere l’atmosfera festiva della residenza medicea, l’attività sulla storia del Cioccolato e le attività per i più piccoli Intorno al Porcellino, Favola della tartaruga con la vela, Piccole storie di animali; ma anche le proposte intorno alla mostra di Adrian Paci. Di queste luci si servirà la notte al Museo Novecento e alle Murate, le visite-conversazioni intorno all’opera di Urs Fischer Big Clay #4 in piazza Signoria, il focus su La Sala di Giove – nella quale la narrazione si intreccia alla musica, grazie alla collaborazione con il Conservatorio Luigi Cherubini – e la visita su La bella Maniera in Palazzo Vecchio, proposta nell’ambito di un programma di iniziative definito con la Fondazione Palazzo Strozzi in occasione della mostra Il Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna. Alla visita in Palazzo Vecchio si accompagna infatti in Palazzo Strozzi la visita tematica L’arte dei Medici a Palazzo Strozzi, che permetterà di scoprire le opere esposte grazie a un’osservazione approfondita e partecipata (visita alle h11.30, attività gratuita con biglietto d’ingresso alla mostra, max 15 partecipanti). L’osservazione dei grandi dipinti del Bronzino e di Giorgio Vasari, così come le sculture di Giambologna e Bartolomeo Ammannati, sarà il punto di partenza per conoscere più da vicino la storia del Cinquecento attraverso le committenze medicee e approfondire il dibattito culturale e le importanti trasformazioni artistiche a Firenze. Sono inoltre in programma le visite guidate al Museo della Misericordia alle h15.15 e h16.30 (Piazza Duomo 19, prenotazione obbligatoria, tel. 055-239393). Si segnala l’accesso gratuito al Museo Zeffirelli del Centro internazionale per le Arti dello Spettacolo Franco Zeffirelli dalle h10 alle h18 (Piazza San Firenze 5, non è necessaria la prenotazione, tel. 055-2658435).

Si ricorda che tutte le visite guidate e le attività sono gratuite per i cittadini residenti nella città metropolitana di Firenze e la prenotazione è obbligatoria. All’atto della prenotazione è possibile riservare un solo appuntamento nel corso della giornata per un massimo di 5 persone.

Senza prenotazione sono gli accessi* ai Musei Civici Fiorentini.

Museo di Palazzo Vecchio (orario 9.00/19.00), Torre di Arnolfo** (orario 10.00/17.00, 30 persone ogni mezz’ora), Santa Maria Novella (orario 13.00/17.30), Museo Stefano Bardini (orario 11.00/17.00), Fondazione Salvatore Romano (orario 13.00/17.00), Museo Novecento (orario 11.00/19.00), Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine (ingressi 13.00/17.00, ultimo accesso ore 16.15, 30 persone ogni mezz’ora), Museo del Ciclismo Gino Bartali (ingressi 10.00/16.00).

Attenzione: le biglietterie chiudono un’ora prima dell’orario di chiusura.

*Gli accessi sono disponibili fino ad esaurimento posti per motivi di sicurezza.

**In caso di pioggia la Torre di Arnolfo resterà chiusa al pubblico per motivi di sicurezza. Sarà accessibile il camminamento di ronda.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Da martedì 2 a venerdì 5 gennaio h 9.30-13.00 e h 14.00-17.00.

ATTENZIONE: il servizio non è attivo la domenica mattina.

Tel. 055-2768224, 055-2768558

Mail info@muse.comune.fi.it

Web www.musefirenze.it

Musei Civi Fiorentini: più tempo per visitarli durante le feste

Musei Civi Fiorentini: più tempo per visitarli durante le feste

Palazzo Vecchio aperto fino a tardi dal 26 Dicembre al 6 Gennaio, compreso Capodanno.Il museo di Santa Maria Novella sarà aperto per Natale e Capodanno, il museo Novecento per Capodanno

Più tempo per visitare i musei civici durante le feste: fino al 6 gennaio infatti sono previste aperture straordinarie e prolungate.

Palazzo Vecchio sarà aperto fino alle 23 dal 26 dicembre al 6 gennaio. Il museo sarà aperto anche per Capodanno in orario 14-19, mentre sarà chiuso per Natale. Il museo di Santa Maria Novella sarà aperto per Natale e Capodanno, il museo Novecento per Capodanno ma non a Natale.

Ecco tutti gli orari nel dettaglio:

Palazzo Vecchio

Tutti i giorni escluso il giovedì ore 9-19; Giovedì ore 9-14; 26-27-28-29-30 dicembre ore 9-23; 1 gennaio 2018 ore 14-19; 2-3-4-5-6 gennaio 2018 ore 9-23.

La biglietteria chiude 1 ora prima del museo

Chiuso il 25 dicembre

 Santa Maria Novella

Dal lunedì al giovedì ore 9-17.30; Venerdì ore 11-17.30; Sabato e prefestivi religiosi ore 9-17.30; Domenica ore 13-17.30; 25-31 dicembre ore 13-17.30; 26 dicembre ore 9-17.30; 1 e 6 gennaio 2018 ore 13-17.30.

La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo

Museo Novecento

Tutti i giorni (escluso il giovedì) ore 11-19.00; Giovedì ore 11-14.00; 1 gennaio 2018 ore 14-19.00.

La biglietteria chiude 1 ora prima del museo

Chiuso il 25 dicembre

Museo Stefano Bardini

Venerdì/sabato/domenica/lunedì ore 11- 17.00.

La biglietteria chiude 30 minuti prima del museo

Chiuso il 25 dicembre ed il 1 gennaio 2018

Cappella Brancacci

Giorni feriali (chiuso il martedì) ore 10-17.00; Domenica e festività religiose infrasettimanali ore 13-17.00.

La biglietteria chiude 45 minuti prima del museo

Chiuso il 25 dicembre, il 1 e il 7 gennaio 2018

Fondazione Salvatore Romano

Sabato e Lunedì ore 10-17.00; Domenica ore 13-17.00.

Chiuso il 25 dicembre, il 1 e il 7 gennaio 2018

Museo del ciclismo Gino Bartali

 Venerdì e sabato ore 10-13.00; Domenica ore 10-16.00.

La biglietteria chiude 30 minuti prima del museo

Chiuso il 25 dicembre ed il 1 gennaio 2018

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