Firenze, cocaina: polizia arresta spacciatore in S.Spirito

Firenze, cocaina: polizia arresta spacciatore in S.Spirito

Cocaina e denaro contante nascosti al fresco: sotto una mattonella e all’interno di un frigorifero

 

Nella tarda serata di ieri, la Polizia di Stato di Firenze, durante un servizio di contrasto allo spaccio di droga nell’oltrarno fiorentino, ha arrestato un 33enne, con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Intorno alle ore 20.00 circa, gli operatori del Commissariato San Giovanni hanno notato il giovane, un  cittadino di origina  albanese,  uscire dalla propria abitazione, nei pressi di Piazza Santo Spirito, con fare sospetto. L’uomo si è diretto  a piedi in Viale Ludovico Ariosto, dove è stato visto cedere ad un giovane italiano una dose di sostanza stupefacente, risultata essere poi poco più di 2 gr. di cocaina.Il pusher è stato quindi bloccato dagli agenti; addosso allo stesso è stata trovata un’altra dose di cocaina e denaro contante, presumibilmente derivante dall’attività illecita.

Perquisendo la casa in via dei Serragli  i poliziotti hanno  notato su di un tavolo altra sostanza stupefacente (cocaina per quasi 9 gr.), un bilancino di precisione ed una piccola ventosa. Una considerevole somma di denaro (più di 10.000 €) è stata trovata, invece, all’interno di un frigorifero, avvolta in una carta stagnola.

Grazie al  fiuto del cane Amper, l’attenzione degli agenti si è concentrata su una mattonella non fissata bene al pavimento, sollevando  la  quale con la ventosa trovata sul tavolo, all’interno di un foro scavato nel cemento, è stata trovata altra cocaina per quasi 200 gr. e un’altra considerevole somma di denaro contante per quasi 8.000 €.Tutta la sostanza stupefacente e il denaro è stato sottoposto a sequestro, mentre il 33enne albanese si trova ora nel carcere di Sollicciano, a disposizione dell’A.G. .

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Radicali: Corso di autocoltivazione di cannabis

Radicali: Corso di autocoltivazione di cannabis

Corso pubblico di autocoltivazione di cannabis contro il proibizionismo, promosso da associazione Radicali italiani e Cellula Coscioni Firenze.

L’appuntamento organizzato con l’associazione dei Radicali è per quest’oggi alle ore 19 in piazza Santo Spirito.

“Vogliamo rilanciare una grande riforma che il Paese aspetta da tempo, quella per la
legalizzazione della cannabis e lo faremo con un’azione di disobbedienza civile,mentre c’e’ il
rischio che la commissione tagli il testo dell’intergruppo della parte più significativa e resti solo la parte sulla cannabis terapeutica”. Cosi’ il segretario di Radicali Italiani, Riccardo
Magi che spiega, “e’ meglio produrla da soli che comprarla, arricchendo la criminalità organizzata. Quello che facciamo- prosegue- e’ una istigazione a delinquere,
perché avviare una coltivazione e’ un reato molto grave”.

Un azione di “disobbedienza civile” che arriva dopo il successo della proposta di legge d’iniziativa popolare per la regolamentazione legale della cannabis, che presto sarà assegnato alle commissioni competenti. A tal proposito Filomena Gallo, segretario nazionale dell’associazione Luca Coscioni, sottolinea che “in Parlamento abbiamo due forze che si battono per la legalizzazione: i cittadini che hanno firmato la proposta di legge di iniziativa popolare e i parlamentari con una proposta di legge di iniziativa parlamentare”.

Così Firenze Radicali- Stati Uniti d’Europa Ital fanno pressione perché l’iter per la legalizzazione non si fermi e danno appuntamento per questa sera a Firenze alle ore 19 in piazza Santo Spirito per un corso pubblico di autocoltivazione di cannabis: a tenere il corso, Luca Marola autore del libro “Autofiorenti, il primo manuale di coltivazione”.

Luca Marola spiega che la semina va fatta tra marzo e aprile “per avere il raccolto tra fine settembre e inizio ottobre”. Sarebbe quindi “sbagliato coltivarla a fine luglio con questo caldo, ma ci sono piante ibride che sono molto veloci a crescere”.

L’importante, osserva, e’ “mettere il seme a terra a non più di mezzo centimetro sotto terra e mantenerlo in un ambiente fresco e buio”. Poi dalla terza settimana bisogna procedere con “piccole dosi di fertilizzanti”. Infine l’esperto avverte:”Troppo amore uccide: non esagerate con il fertilizzante e attenzione alla temperatura troppo calda”.

E’ possibile informarsi sull’iniziativa attraverso l’evento Facebook al link: https://www.facebook.com/events/101776867155440/?acontext=%7B%22ref%22%3A%2222%22%2C%22feed_story_type%22%3A%2222%22%2C%22action_history%22%3A%22null%22%7D&pnref=story

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Santo Spirito : nuovi orari e visite guidate anche nei giorni feriali

Santo Spirito : nuovi orari e visite guidate anche nei giorni feriali

Previste anche aperture straordinarie fino alle 21 nei giorni di martedì 11 e  sabato 22 in occasione degli eventi promossi sul sagrato nel cartellone dell’Estate fiorentine

A tre mesi dall’apertura del complesso monumentale di Santo Spirito ,  con il percorso d’arte che si sviluppa partendo dal chiostro e prosegue nella sacrestia dove si staglia imponente e bellissimo il Cristo di Michelangelo, si ampliano gli orari di visita, con una serie di aperture prolungate fino alle 21 mentre le visite guidate sono offerte giornalmente.  Un’offerta che risponde alle esigenze dei moltissimi visitatori, in aumento durante l’estate, che nei primi tre mesi di apertura sono stati oltre 15mila, soprattutto stranieri.

Vediamo i dettagli delle nuove opportunità: l’apertura è giornaliera, mercoledì escluso,  dalle 10 alle 18, il giovedì e la domenica la chiusura è posticipata alle 21 (ultimo ingresso ore 20.45), la domenica l’apertura è però alle 12 per consentire lo svolgimento delle funzioni religiose nella basilica. In occasione delle aperture prolungate sono previste visite guidate (basilica esclusa) alle 18.30 e alle 19.30 con un supplemento di 2 euro al biglietto di ingresso

Per il percorso di visita al chiostro di Santo Spirito , a cura di CoopCulture e Opera d’Arte, l’accesso è dalla piazza attraverso il portone di ingresso del Convento, al fianco della basilica, da lì si ha accesso al  chiostro seicentesco, al refettorio con il prestigioso affresco le Tre Cene di Cristo di Bernardo Poccetti, la sala capitolare e la sacrestia con lo struggente Crocifisso realizzato a soli 18 anni da Michelangelo nel 1493. Il biglietto di ingresso costa 3 euro, 2.5 per bambini, studenti e over 65.

Partono da luglio le visite guidate, in italiano e inglese, durante i giorni feriali. Doppia opportunità alle 11 e alle 16, confermato l’appuntamento della domenica sempre alle 16. Costo visita guidata 2 euro da aggiungere al biglietto di ingresso. Per informazioni e prenotazioni: 848.082.380 e dall’estero 06.39967138.

Infine, sempre a luglio, aperture straordinarie fino alle 21 nei giorni di martedì 11 e  sabato 22 in occasione degli eventi promossi sul sagrato nel cartellone dell’Estate fiorentina.

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PALAZZO VECCHIO, GIANASSI: “DA SETTEMBRE AVREMO VIGILE DI QUARTIERE”

Palazzo vecchio Gianassi Vigili mamme

“Grande attenzione alle periferie e alle esigenze dei cittadini” ha aggiunto il consigliere Faloni (Pd) durante il question time a Palazzo Vecchio. Amato (AL): “E’ ancora oggetto misterioso e non vengono definite le zone di intervento più difficili nelle periferie e nel centro storico.” M5S: “Finalmente tornano i vigili di quartiere che noi avevamo chiesto.”

In risposta alla domanda di attualità del consigliere PD Niccolò Falomi l’assessore Federico Gianassi ha precisato che da settembre sarà introdotta la figura del vigile di quartiere. “Grazie alle nuove e recenti assunzioni, agli accordi con i lavoratori e alla nomina del nuovo Comandante della Polizia Municipale, saremo in grado di dare una risposta efficace alle richieste che ci vengono dai cittadini – ha notato Falomi –. Ai fini della scelta dei luoghi dei presidi sarà importante ascoltare i residenti per capire le esigenze del territorio. Come promesso in campagna elettorale il Sindaco Nardella ha mostrato grande attenzione al tema delle periferie e al dialogo diretto con i fiorentini”.

“Ben venga il presidio territoriale nelle periferie ma ad oggi abbiamo solo l’ennesimo l’annuncio del sindaco sulla sua volontà di reintrodurre il vigile di quartiere, rimane il mistero di dove andrà e cosa farà in particolare e l’amministrazione non indica le ‘zone più difficili’, che sono sia nelle periferie che nel centro storico, cosa che non deve essere dimenticato”. ha risposto la consigliera Alternativa Libera Miriam Amato dopo la risposta dell’assessore Gianassi al suo question time.

“Quindi sarà importante anche l’attività del vigile del Quartiere 1, centro storico – aggiunge la consigliera – perché è noto il problema sicurezza in zone come piazza Indipendenza e via Palazzuolo, come in Santo Spirito, Santa Croce, Sant’Ambrogio, San Niccolò, con gli effetti della mala movida, problema irrisolto nonostante la presenza di un consigliere speciale dedicato da oltre un anno e mezzo. che ad oggi non è ancora chiaro quale sia stato il suo operato, ma che sembra invece una carica usata solo per dare visibilità”.

“Da settembre dovrebbe partire il vigile di quartiere – prosegue la consigliera – e sarà il nuovo comandante, appena insediato, a decidere la struttura e l’attività. Per questo auspico che il neo comandante sia invitato presto nelle commissioni consiliari a riferirci come intenda muoversi, perché sarà importante la definizione delle attività, delle caratteristiche, dell’orario in una visione d’insieme – conclude Amato – perché ad oggi ho l’impressione che l’amministrazione affronti l’emergenza di volta in volta, così come ha fatto con lo slogan della task force all’abusivismo e che, come sappiamo, non è stata risolutiva”.

“Dispiace – ha risposto il consigliere dem Falomi – che la collega Amato non abbia compreso l’argomento, il vigile di quartiere appunto, ed abbia fatto confusione con il tema della movida molesta. Probabilmente negli ultimi mesi è stata distratta dal suo lavoro di presidente di commissione. Solo così si spiega il fatto che non si sia resa conto delle misure prese dall’amministrazione per contrastare questo fenomeno. A tal proposito basta ricordare l’ultimo provvedimento della Ztl sperimentale, molto apprezzato dai cittadini”.

Esultano iconsiglieri comunali del M5s per bocca della consigliera Arianna Xekalos“Finalmente a Firenze torneranno i Vigili di Quartiere, una bella novità che ci trova d’accordo.Si tratta di una proposta che abbiamo fatto noi più di sei mesi fa, che il 5 giugno è stata votata in Consiglio Comunale e bocciata dal Partito Democratico, ma non importa perché l’importante è che venga fatto il bene per questa città. Questa, secondo noi, può essere una risposta ai problemi di sicurezza e illegalità sempre più presenti in alcune piazze e zone della nostra città”.

“Ormai siamo abituati ad avere presidi di polizia in alcune zone del centro storico, come Piazza della Repubblica, per questo avevamo chiesto di averli soprattutto nelle zone più critiche come via Palazzuolo. Ci auguriamo che Via Palazzuolo sia inclusa tra quelle dove si prevede un presidio, perché sono anni ormai che i cittadini chiedono risposte concrete alla lotta contro l’illegalità e per la sicurezza” conclude Xekalos

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Alla scoperta dei grandi complessi religiosi fiorentini

Visite alla Cappella Brancacci, a Santo Spirito e a Santa Maria Novella

Giugno – Settembre 2017

 

Dopo il tutto esaurito dei mesi scorsi i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E – in collaborazione con il Fondo Edifici di Culto del Ministero dell’Interno – presentano un nuovo ciclo di appuntamenti alla scoperta di Santa Maria Novella, della Cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine, della Fondazione Romano e della basilica di Santo Spirito. La proposta scaturisce dalla volontà di favorire la conoscenza di due pregevoli tesori d’Oltrarno, ovvero il complesso agostiniano di Santo Spirito e il complesso carmelitano di Santa Maria del Carmine: le visite consentiranno così di apprezzare grandi capolavori del Rinascimento ma anche di intessere una riflessione più ampia sulla storia della città, nel cui impianto urbanistico i conventi religiosi hanno giocato un ruolo determinante.
Il ciclo prevede una prima visita alla Cappella Brancacci, i cui affreschi con le storie di San Pietro – opera di Masolino, di Masaccio e di Filippino Lippi – sono a buon titolo noti in tutto il mondo: sarà quindi possibile leggere le diverse scene, coglierne i tratti salienti dal punto di vista storico-artistico, comprendere le ragioni del ciclo e della committenza nel quadro dell’evoluzione architettonica e artistica della basilica e del convento.
Segue poi la visita del complesso di Santo Spirito, grazie alla quale sarà possibile ammirare la raffinata collezione dell’antiquario Salvatore Romano – donata alla città di Firenze e custodita nell’antico cenacolo del convento agostiniano – e l’annessa basilica, patrimonio del fondo Edifici di Culto e scrigno a sua volta di preziose opere.
Inoltre, sulla scorta del successo avuto dalle proposte dei mesi scorsi, i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono per giugno un ricco calendario di visite guidate a Santa Maria Novella volte ad approfondire l’importanza storica e artistica dell’edificio domenicano.

 

Visita alla Cappella Brancacci

Il convento di Santa Maria del Carmine racchiude un vero e proprio tesoro dell’arte rinascimentale: la cappella voluta da Felice Brancacci e dipinta dai grandi maestri Masolino, Masaccio e Filippino Lippi. Dopo un’introduzione alla chiesa e al convento carmelitano, la visita permetterà di leggere le diverse scene delle storie di San Pietro centrando l’attenzione sulle novità stilistiche e costruttive introdotte dal giovane Tommaso, chiamato Masaccio per sua “straccurataggine” – come scrive Vasari – ma divenuto universalmente noto per la portata rivoluzionaria della sua arte.
Durata: 50’
Quando: tutti i lunedì h10 e h14

 

Visita al complesso di Santo Spirito

Il complesso di Santo Spirito è una pagina essenziale della storia fiorentina, che testimonia della presenza e del rilievo assunto dai frati eremitani di Sant’Agostino in città dalla metà del Duecento fino ai giorni nostri. Il percorso comincerà nell’antico cenacolo trecentesco – che oggi ospita una delle collezioni lapidee medievali e rinascimentali più suggestive della città, donata dall’antiquario e collezionista Salvatore Romano – per proseguire in basilica: qui, oltre all’osservazione della suggestiva facciata esterna, sarà possibile apprezzare le peculiarità dell’interno, le cui architetture mostrano tuttora la limpida e ritmata impronta brunelleschiana e custodiscono altresì importanti capolavori artistici, fra cui i dipinti di Maso di Banco, Cosimo Rosselli o Filippino Lippi.
Durata: 1h15’
Quando: tutti i lunedì h11.30 e h15.30

I costi (comprensivi di biglietti di ingresso) per partecipare a entrambe le visite, nella stessa giornata sono i seguenti:
Adulti: €11,00 (residenti città metropolitana) – €15,00 (non residenti città metropolitana)
Giovani 18-25 anni: €9,00 (residenti città metropolitana) – €13,00 (non residenti città metropolitana)
Minori di 18 anni: €4,00 (residenti città metropolitana), €8,00 (non residenti città metropolitana)

Qui di seguito invece i dettagli delle visite singole, per chi desiderasse partecipare alla visita guidata della sola Cappella Brancacci o della sola Fondazione Romano con Santo Spirito (comprensivo di biglietto di ingresso):
Adulti: €9,00 (residenti città metropolitana) – €11,00 (non residenti città metropolitana)
Giovani 18-25 anni: €7,00 (residenti città metropolitana) – €9,00 (non residenti città metropolitana)
Minori di 18 anni: €2,00 (residenti città metropolitana) – €4,00 (non residenti città metropolitana)

Convenzione 2×1 Unicoop: ai soci Unicoop Firenze, dietro presentazione della tessera socio, è applicata la gratuità d’accesso con la formula 2×1. Tale formula sarà applicata sia alle tariffe d’ingresso che alle visite e attività.

 

Santa Maria Novella

Visita al complesso di Santa Maria Novella: la Basilica e i suoi capolavori

La visita accompagna il pubblico alla comprensione di uno straordinario documento della storia dell’ordine domenicano ma anche di un fondamentale capitolo della città di Firenze. In questo senso un’attenzione particolare sarà dedicata alla storia dell’ordine, i cui caratteri teologici soggiacciono a tutte le vicende architettoniche e artistiche del convento, ma anche alla partecipazione attiva della cittadinanza, che da sempre ha supportato la vita del complesso grazie a lasciti, committenze e patronati, coinvolgendo di volta in volta i maggiori artisti del Medio Evo e del Rinascimento nella decorazione e nell’abbellimento della Basilica: fra questi Giotto, Masaccio chiamato a dipingere la famosa “Trinità” , Filippo Brunelleschi, Filippino Lippi e Domenico Ghirlandaio,  che con la sua bottega affresca la Cappella maggiore.
Durata: 1h15′
Per chi: Per giovani e adulti
Quando: lunedì h 10:30-14:30, sabato h 10:30 e 15:00, mercoledì, venerdì e domenica h14:30 

 

Visita al complesso di Santa Maria Novella: i chiostri, il Convento e la Cappella del Papa 

La visita consente di apprezzare l’eccezionale l’importanza storica e artistica degli spazi del convento domenicano, a cominciare dal celebre Chiostro verde, i cui meravigliosi affreschi della prima metà del Quattrocento, dipinti da Paolo Uccello e collaboratori, sono ora esposti nel Refettorio dopo il delicato intervento di restauro condotto dall’Opificio delle Pietre Dure. Il percorso prosegue con la visita della sala dell’antico capitolo, più nota come cappellone degli Spagnoli, il cui ciclo – affrescato da Andrea di Bonaiuto – si pone come una delle più alte e spettacolari rappresentazioni della missione domenicana e del trecentesco Chiostro Grande, da poco riaperto alla fruizione pubblica, che ospita uno straordinaria serie di affreschi dei maggiori pittori dell’Accademia fiorentina del Cinquecento. Infine, un vero e proprio ‘gioiello’ della pittura fiorentina nella fase di transizione fra Rinascimento e Manierismo, la Cappella del Papa: ultimo vestigio degli smantellati appartamenti papali di Santa Maria Novella, la cui decorazione venne affidata a Ridolfo del Ghirlandaio e portata a termine dal Pontormo.
Durata: 1h15′
Per chi: Per giovani e adulti
Quando: lunedì e sabato h 12:00, mercoledì, venerdì e domenica h 16:00

 

Alla scoperta di Santa Maria Novella 

Il complesso di Santa Maria Novella offre l’occasione per immaginare e ricostruire la vita, le regole, l ́orario e le mansioni dei frati domenicani del tredicesimo secolo apprezzando nel contempo la ricchezza dei capolavori che il convento racchiude. Sarà quindi possibile rivivere sulla propria pelle lo scorrere del tempo nel convento – la preghiera nella grande chiesa, tradotta in forma visiva nelle grandi opere di Giotto, Masaccio, Brunelleschi o Ghirlandaio; il pasto comune in refettorio; la riunione nella sala del Capitolo; lo studio in biblioteca, il silenzio nel chiostro; la cura e l’assistenza nell’infermeria; il riposo nei dormitori – giungendo ad apprezzare la portata storica e artistica del complesso.
Durata: 1h15′
Per chi: per famiglie con bambini  e ragazzi 8/12 anni
Quando: lunedì h16:00 e sabato h16:30

Dove: Complesso di Santa Maria Novella
Costi: Ingresso gratuito – residenti Comune di Firenze, €5,00 intero, €3,50 ridotto – over 65. Al biglietto di ingresso va aggiunto il costo della visita guidata: €2,00 per i residenti nella Città Metropolitana di Firenze, €4,00 non residenti.

 

Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni: 
Tel. 055-2768224 055-2768558, Mail info@muse.comune.fi.it