Domani inaugurazione dell’installazione ‘Solitaire’

Domani inaugurazione dell’installazione ‘Solitaire’ dell’artista francese Stéphane Thidet
L’opera, che ha vinto la prima edizione del ‘Premio Anna Morettini, sarà ospitata nell’ex chiesa di Santa Monaca, in Oltrarno

Si inaugura domani a Firenze l’installazione Solitaire dell’artista francese Stéphane Thidet, vincitore della prima edizione del ‘Premio Anna Morettini’. L’opera, presentata la prima volta a Parigi nel 2016, ora è ospitata nella chiesa di Santa Monaca, in Oltrarno, oggi sconsacrata.
É un invito alla contemplazione e alla meditazione l’installazione che Thidet ha realizzato nella vecchia sacrestia del Collège des Bernardins “Solitaire”, il suolo ricoperto d’acqua infranto dal movimento di due alberi morti sospesi dall’alto.
Il ‘Premio Anna Morettini’, che ha il patrocinio del Comune di Firenze ed è alla sua prima edizione, si rivolge ad artisti under 45 di tutte le nazionalità, ma dai solidi legami intellettuali e artistici con la nostra città, che siano rappresentati da una o più gallerie o che dimostrino di aver già esposto il proprio lavoro negli spazi di un’istituzione culturale. Ogni anno il Premio propone un tema che i partecipanti dovranno reinterpretare in chiave contemporanea: la prima edizione è stata dedicata a ‘L’universo Savonarola’, al rapporto che ha creato con la tradizione artistica fiorentina.
Thidet è nato il 20 maggio 1974 a Parigi, vive e lavora tra Parigi e Aubervilliers.Diplomato alla École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi nel 2002 e alla École Supèrieur des Beaux-Arts di Rouen nel 1996. Insegna alla École Supérieure des Beaux-arts di Nantes. Stéphane Thidet ha esposto all’Abazia di Maubuisson, al Collège des Bernardins, a La Maison Rouge e al Palais de Tokyo, per citarne alcune, e partecipato alla Nuit Blanche 2016 a Parigi.
L’esposizione si concluderà il 25 febbraio.

Firenze ricorda Girolamo Savonarola con la ‘Fiorita’

Sabato 23 Maggio, come ogni anno, Firenze ricorda Girolamo Savonarola con la ‘Fiorita’. Alle 10.30, dopo la santa messa nella Cappella dei Priori, in Piazza Signoria e più precisamente davanti alla fontana del Nettuno, meglio conosciuto come il Biancone, proprio nel luogo preciso dove il Frate nel 1498 venne arso vivo, verranno gettati dei petali; dopo l’omaggio floreale, il Corteo Storico si dirige a Ponte Vecchio per gettare i fiori in Arno.

Una giornata che ha radici storiche e ricalca ciò che avvenne all’indomani della sua uccisione, quando le persone si riversarono nella piazza per rendergli omaggio. Il frate, additato come eretico dalle alte sfere ecclesiastiche, la mattina del 23 Maggio, dopo un periodo di prigionia nella Torre di Arnolfo, venne fatto salire con due suoi adepti, Domenico Buonamici e Silvestro Baruffi, sulla passerella… ormai il suo atroce destino era stato deciso. Venne impiccato, arso e infine le sue ceneri gettate nel fiume, per non lasciare traccia della sua esistenza. Sebbene la Chiesa non avesse mai accettato i suoi modi rivoluzionari, le sue dottrine erano fortemente radicate nella popolazione che ricoprì il rogo di fiori.

Infiorata per Savonarola

Infiorata per Savonarola. Domani il Comune di Firenze ricorderà solennemente Fra’ Girolamo Savonarola, nel 516 anniversario della morte. La cerimonia prevede lo spargimento di petali di rose sulla lapide circolare situata sul lastrico della piazza, punto esatto dove fu impiccato e arso Frà Girolamo Savonarola assieme ai suoi due confratelli, Fra’ Domenico Buonvicini da Pescia e Fra’ Silvestro Maruffi da Firenze.
La “Infiorata” prende origine dalla pietosa, spontanea iniziativa popolare che vide, la mattina dopo la morte del predicatore, il luogo del supplizio coperto di fiori.
Il programma della giornata prevede (ore 10) santa messa nella Cappella dei Priori; alle 10,30 la tradizionale “Infiorata” in piazza della Signoria. A seguire il corteo della Repubblica Fiorentina si recherà fino al Ponte Vecchio dove verranno gettati i fiori in Arno