THEORY OF EVERYTHING LA TEORIA DEL TUTTO

Da Giovedì 22 Odeon propone  THEORY OF EVERYTHING LA TEORIA DEL TUTTO, il film è la  biografia del  celebre fisico, astrofisico e cosmologo Stephen Hawking.
La pellicola è l’adattamento cinematografico della biografia Verso l’infinito (Travelling to Infinity: My Life With Stephen), scritta da Jane Wilde Hawking, ex-moglie del fisico, pubblicata in Italia da Edizioni Piemme.

 

 

 

 

Università di Cambridge, 1963. Stephen è un promettente laureando in Fisica appassionato di cosmologia, “la religione per atei intelligenti”. Jane studia Lettere con specializzazione in Francese e Spagnolo. Si incontrano ad una festa scolastica ed è colpo di fulmine, nonché l’inizio di una storia d’amore destinata a durare nel tempo, ma anche a cambiare col tempo. Del resto il tempo è l’argomento preferito di Stephen, che di cognome fa Hawking, e lascerà il segno nella storia della scienza. In particolare, l’uomo persegue l’obiettivo scientifico di spiegare il mondo, arrivando ad elaborare la formula matematica che dia un senso complessivo a tutte le forze dell’universo: quella “teoria del tutto” che dà il titolo al film. La teoria del tutto però non si concentra sull’aspetto accademico o intellettuale della vita di Hawking ma privilegia l’aspetto personale e l’evoluzione parallela di due forze dell’universo: l’amore per la moglie e i figli, e la malattia, quel disturbo neurologico che porterà al graduale decadimento dei muscoli dello scienziato e lo confinerà su una sedia a rotelle. La contrapposizione di vettori riguarda anche le convinzioni ideologiche di Stephen e Jane: lui crede solo alle verità dimostrabili, lei nutre una profonda fede in Dio.
Ciò che eleva La teoria del tutto è la performance dei due attori protagonisti: la luminosa Felicity Jones, pugno di ferro in guanto di velluto, e Eddie Redmayne, straordinario sia nell’incarnare il declino fisico di Hawking che soprattutto nel canalizzare, principalmente attraverso lo sguardo, quella dolcezza consapevole e ironica che l’ha reso un’icona internazionale. La dolcezza, in generale, è la cifra narrativa principale del film, abbinata a quell’anelito per ciò che è magico, miracoloso ed inspiegabile, e ciò che permette alla natura umana di trionfare contro ogni logica e ogni teoria.
LA TEORIA DEL TUTTO | THEORY OF EVERYTHING (USA, 123′) – Un film di James Marsh, con Eddie Redmayne, Felicity Jones, Tom Prior
Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles
Giovedì 22 gennaio: 16.30 – 18.45 | January, Thursday 22: 4.30 – 6.45 pm
Venerdì 23 gennaio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | January, Friday 23: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Domenica 25 gennaio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | January, Sunday 25: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Mercoledì 28 gennaio: 16.30 – 18.45 – 21.00 | January, Wednesday 28: 4.30 – 6.45 – 9.00 pm
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Dolce domenica al Museo Galileo

Dolce domenica al Museo Galileo
Riprendono le attività autunnali del Museo Galileo con una insolita e divertente iniziativa rivolta ad adulti e bambini. Domenica 28 Settembre, alle ore 15.00, 16.00 e 17.00, “Galileo” in persona e altri personaggi in costume accompagneranno i visitatori nei due piani del museo, spiegando il funzionamento di alcuni dei più importanti strumenti scientifici e illustrando gli aneddoti e le curiosità delle collezioni museali. Particolare occasione per ammirare lo straordinario patrimonio di oggetti, raccolto, nel corso dei secoli, dai Medici prima e dai Lorena dopo.

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Con l’ausilio degli operatori si potrà inoltre sperimentare l’uso di repliche degli strumenti originali come il paradosso meccanico, la macchina elettrostatica o la macchina centrifuga. I più piccini potranno anche divertirsi a giocare con la scienza e assistere allo spettacolo di burattini che racconteranno le meraviglie delle scoperte galileiane.Al termine delle attività i partecipanti potranno gustare una deliziosa merenda con i prodotti offerti dalla Mukki.
Questo è solo l’inizio della nuova stagione di proposte del Museo Galileo rivolte alle famiglie e al mondo della scuola. Pensato appositamente per i bambini e i loro genitori, infatti, è il ricco programma che rientra nel progetto “A tutta scienza”, che partirà dal primo fine settimana di ottobre. Visite tematiche e laboratori interattivi su argomenti di storia della scienza come le osservazioni astronomiche di Galileo, i viaggi di Amerigo Vespucci, i primi esperimenti sull’elettricità statica e le proprietà delle lenti e degli specchi.
Il Museo Galileo ha tra i suoi obiettivi la diffusione e la comunicazione scientifica. Con questa filosofia propone un ampio ventaglio di offerte formative destinate al mondo della scuola, arricchito anche quest’anno da importanti novità.

Rivolto al target della scuola dell’infanzia e della scuola primaria è il laboratorio “Galileo e la favola dei suoni” che introduce al tema del metodo sperimentale utilizzando la gioco-storia. Questa iniziativa si va ad aggiungere a quella già sperimentata lo scorso anno, “C’era una volta” al Museo..il racconto dei burattini che ha avuto un grande apprezzamento.

Sicuramente non passerà inosservata la visita “A spasso con la Granduchessa Cristina di Lorena”, che ha l’obiettivo di avvicinare i ragazzi alla storia degli strumenti scientifici e di far vedere il Museo con gli occhi di una donna. Un personaggio nuovo che si aggiunge all’altro protagonista in costume, “Galileo”, accompagnatore ormai di casa al Museo.

Infine con il laboratorio “Oltre l’ottica: giocando con specchi e lenti” si potranno ammirare e comprendere i prodigi della luce e dei giochi ottici.

Tutte le attività del Museo Galileo saranno presentate agli insegnanti durante l’OPEN DAY di venerdì 3 ottobre dalle 15.00 alle 17.30, occasione per scambiare idee e opinioni su programmi e progetti da svolgere attraverso future collaborazioni.

 

Astronomia a Forte Belvedere

Astronomia a Forte Belvedere. Giovedì 28 agosto il Forte di Belvedere ospita “La missione spaziale Rosetta a caccia di comete”, conferenza e osservazioni al telescopio di e con Gian Paolo Tozzi dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, alle ore 21.15.

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Dopo aver percorso quasi un miliardo di Km in 10 anni, la sonda Rosetta ha appena raggiunto la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Ha cominciato ad analizzare il suo nucleo in modo dettagliato per poi, l’11 Novembre, rilasciare un “lander”, un piccolo robot, che si poserà sul nucleo stesso per studi molto ravvicinati.
La sonda in orbita continuerà ad analizzare della cometa per circa 2 anni, seguendola durante il suo avvicinamento e successivo allontanamento dal Sole.
Nella serata verrà spiegato cosa sono le comete, la loro importanza per la vita terrestre e  perché la  missione Rosetta è cosi importante.
Gian Paolo Tozzi: laureato in Fisica all’Università di Firenze,  ha iniziato a studiare le comete dal 1986, col passaggio della cometa di Halley. Da allora si è occupato delle comete più importanti osservandole con telescopi diversi sparsi per il mondo. E  coinvolto nella missione Rosetta fin dall’inizio degli anni 90.

 

Tutti in bicicletta! al Museo Galilei

Il Museo Galileo, in collaborazione con l’assessorato all’Ambiente, ha ideato una serie di iniziative per far conoscere il mondo della bicicletta e promuoverne l’uso: sabato 19 ottobre sarà la volta di “Tutti in bicicletta!”, giornata in cui i visitatori che arriveranno al Museo in bicicletta, in piazza dei Giudici, mostrando la chiave del proprio lucchetto avranno una riduzione del biglietto d’ingresso (adulti 5,50 euro anziché 9, bambini 4,50 euro anziché 5,50). Si avrà anche la possibilità visitare anche la mostra “Pedalando nel passato. Storie di uomini e di mestieri”, realizzata in collaborazione con il Comune in occasione dei recenti Campionati Mondiali di ciclismo. Al termine, ai più piccoli sarà inoltre donato un “Diploma del perfetto ciclista”; mentre nell’area antistante il Museo sarà possibile ammirare la “draisina”, antenata delle nostre biciclette in movimento.


La bicicletta ha una storia ricca di interessanti sorprese. La mostra, che si articola in due sezioni, illustra alcune delle tappe più significative dello sviluppo dei veicoli a due ruote. Nella prima sezione sono esposti antichi bicicli che fanno parte delle collezioni del Museo Galileo, solitamente conservati nei depositi. Gravemente danneggiati durante l’alluvione di Firenze del 1966 e restaurati nel corso dell’ultimo decennio, sono stati donati da vari collezionisti. La seconda sezione è dedicata alle cosiddette “biciclette dei mestieri”: veicoli a due ruote modificati e attrezzati per lo svolgimento di varie attività, che fanno parte della collezione di Marco Paoletti.
Per l’occasione è stato appositamente realizzato anche un divertente libretto, ricco di illustrazioni, contenente spiegazioni, curiosità e giochi sul mondo della bicicletta, che verrà distribuito a tutti i bambini e i ragazzi che sabato visiteranno il Museo Galileo. Il libretto è stato realizzato con la collaborazione degli assessorati all’Ambiente e alla Mobilità e del consigliere speciale per la bicicletta.
Nel pomeriggio alle 15, con “La chimica di Pietro Leopoldo”, proseguiranno regolarmente gli appuntamenti di “A tutta scienza!”, programma di iniziative rivolte alle famiglie per far conoscere i magnifici strumenti del Museo Galileo. I partecipanti che mostreranno il lucchetto della chiusura della bici avranno diritto alla stessa promozione, ovvero la riduzione del biglietto d’ingresso al Museo, pagando comunque 2 euro a persona per l’attività.