Scuola di Musica di Fiesole: tornano gli allievi, distanti ma di nuovo insieme

Scuola di Musica di Fiesole: tornano gli allievi, distanti ma di nuovo insieme

La Scuola di Musica di Fiesole torna ad animarsi della presenza dei giovani musicisti, dei docenti e dei collaboratori per completare dal vivo  il lavoro svolto in questi mesi tramite la didattica on line. Ingresso massimo di 50 allievi contemporaneamente nelle 27 aule allestite con le dovute misure di sicurezza.

Chiara Brilli è andata ad intervistare direzione e giovani musicisti
Alain Meunier (Direttore Artistico)

La Scuola di Musica di Fiesole torna ad animarsi della presenza dei giovani musicisti, dei docenti e dei collaboratori degli uffici, che  si ritrovano a San Domenico grazie ad un piano di rientro in sicurezza elaborato con un team di esperti. Grande è stata la gioia di allievi e docenti, in questi giorni, alla notizia che sarebbe stato possibile rioccupare lo spazio fisico della Scuola e completare dal vivo il lavoro svolto in questi mesi, tornando alla più naturale dimensione fiesolana della musica, ovvero suonare insieme.

Per tre mesi la Torraccia è stata avvolta in un surreale silenzio, dopo la chiusura imposta dall’emergenza sanitaria: la musica si è spostata nella dimensione nel web, dove ha permesso ai docenti di mantenere vivo il rapporto didattico e soprattutto stimolare gli allievi ad impegnarsi, nonostante l’incertezza della situazione rendesse più arduo per tutti mantenere la concentrazione.
In questa prima fase l’orario di apertura è più breve, e proseguono online i corsi collettivi e le lezioni di coloro che, per motivi geografici o organizzativi, non possono ancora far ritorno in classe.

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Scuola di Musica di Fiesole: tornano gli allievi, distanti ma di nuovo insieme

La Scuola di Musica di Fiesole torna ad animarsi della presenza dei giovani musicisti, dei docenti e dei collaboratori per completare dal vivo  il lavoro svolto in questi mesi tramite la didattica on line. Ingresso massimo di 50 allievi contemporaneamente nelle 27 aule allestite con le dovute misure di sicurezza.

Chiara Brilli è andata ad intervistare direzione e giovani musicisti
Alain Meunier (Direttore Artistico)

La Scuola di Musica di Fiesole torna ad animarsi della presenza dei giovani musicisti, dei docenti e dei collaboratori degli uffici, che  si ritrovano a San Domenico grazie ad un piano di rientro in sicurezza elaborato con un team di esperti. Grande è stata la gioia di allievi e docenti, in questi giorni, alla notizia che sarebbe stato possibile rioccupare lo spazio fisico della Scuola e completare dal vivo il lavoro svolto in questi mesi, tornando alla più naturale dimensione fiesolana della musica, ovvero suonare insieme.

Per tre mesi la Torraccia è stata avvolta in un surreale silenzio, dopo la chiusura imposta dall’emergenza sanitaria: la musica si è spostata nella dimensione nel web, dove ha permesso ai docenti di mantenere vivo il rapporto didattico e soprattutto stimolare gli allievi ad impegnarsi, nonostante l’incertezza della situazione rendesse più arduo per tutti mantenere la concentrazione.
In questa prima fase l’orario di apertura è più breve, e proseguono online i corsi collettivi e le lezioni di coloro che, per motivi geografici o organizzativi, non possono ancora far ritorno in classe.

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Torna la ‘Festa della Musica’ a Fiesole

Torna la ‘Festa della Musica’ a Fiesole

Il 24 giugno a partire dalle ore 9:00 della mattina la Scuola di Musica di Fiesole aprirà le porte per la Festa della Musica 2019, un’emozionante occasione di ascolto della straordinaria varietà di sentieri musicali indicati dai tantissimi esecutori impegnati per l’intera giornata.

Tutti partecipano con impegno ed emozione: dai più piccoli agli amatori, dalle voci a tutte le famiglie strumentali, dai solisti ai gruppi nelle più varie combinazioni, ciascuno offre il suo contributo raccontando una fiaba musicale o affrontando le prime prove di esecuzione in pubblico, mentre gli allievi dei corsi superiori interpretano impervi capolavori del grande repertorio. Le oltre 70 ore di musica animeranno quest’anno, oltre i luoghi consueti della Scuola, anche i nuovi spazi dello Stipo, offrendo così la possibilità di una vera gita nel grande parco.

La nuova sensibilità nei confronti dell’ambiente, che proprio grazie all’impegno dei giovani si fa strada con sempre maggior forza anche a livello istituzionale, si rispecchia anche nell’organizzazione della Festa: con grande generosità Unicoop Firenze fornisce tutte le attrezzature necessarie alla somministrazione di cibi e bevande -preparati quest’anno da Piatti e Fagotti- in materiali ecocompatibili e compostabili.
La Festa sarà l’occasione per sperimentare anche il laboratorio aperto di MusicaMi, un’esplorazione musicale guidata per i piccolissimi (dai 6 mesi ai 5 anni) e per prendere visione della programmazione estiva del Maggio Musicale Fiorentino, grazie alla presenza del personale della biglietteria nello stand dedicato.

Il direttore artistico Alain Meunier ha voluto che la dedica della Festa della Musica 2019 fosse rivolta alla nostra storica sede, la Torraccia, con l’intento di celebrarne la bellezza e di richiamare l’attenzione di tutti i frequentatori verso il rispetto dovuto agli edifici, al parco ed al patrimonio strumentale della Fondazione; l’amore per la bellezza non può prescindere dalla consapevolezza della cura che ogni cosa bella richiede, e certo la sensibilità artistica dei giovani musicisti si avvantaggerà di un affettuoso monito al rispetto verso la “casa” dove essa viene coltivata.

Come di consueto, il servizio navetta renderà più comodo l’arrivo alla Torraccia da via di S. Domenico; una piccola vettura elettrica agevolerà gli spostamenti all’interno del parco.

Biglietti
Intero + spilla 10 €
Ridotto + spilla 7 € (-26 + 65, Arci, Acli, Endas, Rete Toscana Classica)
Ridotto speciale 2 € (allievi SMF e genitori esecutore)

Per informazioni: 055/597851 oppure www.scuolamusicafiesole.it

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Voto studenti per elezioni rappresentanti Ateneo e ARDSU

Voto studenti per elezioni rappresentanti Ateneo e ARDSU

Si svolgono domani, martedì 9 aprile e mercoledì 10 le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche nei vari organi dell’Università di Firenze e nel Consiglio territoriale dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario per il biennio 2019-2021.

I seggi, collocati in varie sedi dell’Ateneo, saranno aperti martedì 9 aprile dalle ore 9 alle 19; mercoledì 10 dalle ore 9 alle 18. Le elezioni si svolgono con il sistema di voto elettronico.

Gli studenti dell’Università di Firenze votano per eleggere i propri rappresentanti nel Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, Nucleo di Valutazione, Comitato per lo sport universitario, nei Consigli di Dipartimento, di Scuola e Corso di studio e nei Consigli delle Scuole di Specializzazione.

Votano anche per il Consiglio territoriale dell’ARDSU, insieme agli iscritti agli studenti iscritti all’Istituto Superiore delle Industrie Artistiche di Firenze (ISIA), all’Accademia di Belle Arti di Firenze, al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, all’Opificio delle Pietre Dure, alla Scuola di Musica di Fiesole, all’Accademia di Arte Moda e Design, alla Libera Accademia di Belle Arti.

Per ulteriori info QUI

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Fiesole, Mibac taglia 200 mila euro ad Orchestra Giovanile Italiana

Fiesole, Mibac taglia 200 mila euro ad Orchestra Giovanile Italiana

“Con grande preoccupazione e sorpresa, la Scuola di Musica di Fiesole rende noto che il MiBAC ha negato per la prima volta il finanziamento al progetto speciale denominato Orchestra Giovanile Italiana”. Lo riferisce un comunicato stampa della stessa Scuola di Musica di Fiesole di cui fonti indicano i mancati finanziamento nella misura di circa 200.000 euro.

L’ultima erogazione era stata di 180.000 euro. Fondata nel 1984 da Piero Farulli, viene ricordato, l’Ogi è “un modello formativo grazie al quale hanno imparato la disciplina d’orchestra migliaia di musicisti, moltissimi dei quali hanno conquistato posizioni stabili nelle più celebri compagini italiane ed europee. Dal 2018 il progetto si è arricchito ulteriormente grazie alla disponibilità del Maestro Daniele Gatti, che ha accolto l’invito della Scuola ad incontrare la Giovanile per offrirle una serie di imperdibili Lezioni d’orchestra”.

Il taglio del contributo ministeriale, spiega la Scuola di Musica di Fiesole, riguarda “il prossimo triennio (2018-2020) e metterà a serio rischio il rispetto del programma di studio già comunicato agli allievi, cosa particolarmente grave e triste proprio in questi giorni, in cui i giovani musicisti sono riuniti a Firenze per preparare e tenere il tradizionale Concerto di Capodanno, che segna il loro debutto nel massimo teatro fiorentino dopo le durissime selezioni cui si sono sottoposti per essere ammessi all”edizione 2019 dell’Ogi. Il taglio viene annunciato alla festa, piuttosto affollata, del Concerto di Capodanno diretto da Daniele Gatti”. La Fondazione Scuola di Musica di Fiesole “fortemente preoccupata per quanto sta accadendo, rivolge un appello a nuovi e storici sostenitori affinché possano supportare il programma 2019 dell’Orchestra. Allo stesso tempo formula l’auspicio che ci sia da parte del MiBAC lo spazio per un ripensamento in favore del presidio educativo rappresentato dall’Orchestra Giovanile Italiana”.

“L’Orchestra Giovanile di Fiesole è stata negli ultimi decenni una fucina di talenti che hanno contribuito ad arricchire il panorama musicale di professionalità specchiate in grado di imporsi in Italia e all’estero: tagliare i fondi in questa maniera brutale significa azzerare l’esperienza e mettere in forse il futuro stesso di un’istituzione culturale verso cui tutti guardano come un esempio da imitare” afferma la depurata del Partito Democratico Rosa Maria Di Giorgi. “Spero vivamente che si tratti di una semplice svista, magari determinata dalla scarsa conoscenza. Per questo chiedo al ministro Bonisoli di intervenire prontamente per scongiurare il taglio , e mi adopererò prontamente affinché la decisione venga ritirata e si assicuri all’orchestra fondata dal maestro Farulli il supporto necessario per proseguire l’attività” conclude la deputata, che sottolinea. “non è  certamente con i tagli alla cultura che si risolvono i problemi di un  Paese come l’Italia, che anzi, in questo settore, avrebbe bisogno di rilanciare gli investimenti, come giustamente i precedenti  governo di Centrosinistra avevano fatto”.

“Apprendo con stupore e sconcerto del taglio operato dal Mibac ai danni dell’Orchestra Giovanile Italiana. La Scuola di Musica di Fiesole, a cui fa capo l’Orchestra, è un’eccellenza del nostro paese e come tale andrebbe preservata. Il governo ancora una volta vuole fare cassa a spese di giovani talentuosi, andando a colpire formazione e cultura. Auspico un tempestivo ravvedimento di Bonisoli e dei suoi colleghi di governo”. Lo dichiara in una nota Roberto Giachetti, deputato del Partito democratico, riguardo all’appello lanciato dalla prestigiosa istituzione musicale avendo appreso di uno stop ai finanziamenti ministeriali.

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