Canto di Natale

Brani classici, ma non solo, nella rassegna corale ‘Canto di Natale’, l’iniziativa organizzata dall’assessorato all’educazione che vede protagonisti alunni e studenti delle scuole fiorentine.

Ieri mattina, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si sono esibiti, davanti alla vicesindaca e assessora all’educazione Cristina Giachi i cori della scuola dell’infanzia Kassel dell’Istituto comprensivo Botticelli, della primaria Colombo dell’Istituto comprensivo Beato Angelico, dell’Istituto salesiano dell’Immacolata, della scuola Conservatorio Santa Maria, della scuola Madre Mazzarello, della scuola Serve di Maria e della Bargellini dell’Istituto comprensivo Manzoni.
«La manifestazione – ha sottolineato la vicesindaca Giachi – guarda alla musica come a un linguaggio universale, capace di unire gli uomini e di trasmettere un messaggio di pace che vada al di là dei confini e delle diversità. I canti dei bambini, ospitati nel salone istituzionale più prestigioso della nostra città, possono rappresentare un importante momento di incontro e l’occasione per riscoprire il senso più profondo del Natale».
«Quest’anno – ha spiegato – gli alunni delle scuole sono invitati ad esibirsi soltanto con la propria voce; è infatti attraverso le voci dei bambini che dovrà risuonare nel cuore di Firenze e dei suoi cittadini un messaggio di pace. La novità non è piaciuta molto ai genitori ma il prossimo anno faremo di tutto per fare assistere almeno un genitore a bambino. Del resto rinunciare al Salone dei Cinquecento ci dispiaceva perché è un segno anche della loro appartenenza alla città e del loro essere al cuore del centro civico

Festival dei bambini

”Festival dei bambini”,per tre giorni Firenze si trasformerà nel Paese delle Meraviglie, tra cinema, fumetti, videogiochi, arte e musica. Saranno i più piccoli a ridisegnarne il volto per il “Festival dei Bambini” dal 4 al 6 aprile prossimi, evento organizzato dal Comune di Firenze insieme a “Codice. Idee per la cultura”. Tre giorni di eventi gratuiti con una ricca offerta di attività didattiche legate alla vocazione e alla storia di Firenze, dalla conoscenza del patrimonio storico-artistico alla scienza, dall’artigianato all’ecologia, del teatro all’integrazione sociale. Protagonisti saranno i bambini da 0 a 13 anni, il mondo della scuola, le famiglie e la città tutta con i suoi straordinari luoghi. Anche Fondazione Sistema Toscana collabora alla promozione di questa prima edizione.

Firenze si distingue da sempre per l’attenzione che sa riservare ai più piccoli, per le attività e gli spazi dedicati all’infanzia, in particolare per la crescita creativa, il rispetto degli altri e dell’ambiente, la sensibilità all’arte, al teatro e alla musica, l’educazione scientifica, il gioco e la pratica sportiva. Dal 4 al 6 aprile, Firenze ospiterà eventi gratuiti a misura di bambino con un occhio di riguardo al loro mondo, alle loro aspettative ed espressioni. Per creare, giocare, divertirsi, imparare, emozionarsi assieme alla famiglia, agli amici, agli altri… per stare in gruppo e per crescere insieme in un luogo dove grandi e piccoli potranno scoprire Nuovi Mondi. Una grande festa a cui tutti sono invitati.

Convegno in Palazzo Vecchio sul bullismo

Convegno in Palazzo Vecchio sul bullismo. Si terrà giovedì 20 marzo alle ore 15.00 nel Salone dei Dugento a Palazzo Vecchio il convegno intitolato “Modelli efficaci di prevenzione e contrasto del bullismo”. Sarà oggetto dell’incontro la sperimentazione del programma KiVa, progetto finlandese che ha dimostrato negli anni una notevole capacità di riduzione del bullismo, a cui hanno aderito dallo scorso settembre 13 scuole primarie e secondarie di Firenze, Lucca e Siena coinvolgendo così più di 2.000 studenti e 130 insegnanti.  Dopo una prima fase di misurazione iniziale dei comportamenti di bullismo e vittimizzazione riferiti dai ragazzi delle scuole, il programma prevede 10 lezioni condotte dai docenti nel corso dell’anno, sui temi dell’amicizia, dello stare in gruppo e del bullismo, oltre ad interventi mirati nei casi più gravi, gestiti da un team di 3 insegnanti specializzati. L’iniziativa è realizzata dall’Università di Firenze insieme all’Ufficio Scolastico Regionale.

Scuola Mobile

Un app gratuita per gestire tutti i servizi degli alunni iscritti alle scuole del Comune.In attesa del bus, dal luogo di lavoro oppure seduti a tavola. Ma, soprattutto, saltando tutte le code. Grazie ad un’applicazione semplice e veloce, per smartphone e tablet, si potranno gestire i servizi dei figli iscritti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Comune di Firenze. Arriva ‘ScuolaMobile’ (http://app.comune.fi.it/app/a0002.html), disponibile per i sistemi operativi iOS o Android, che può essere scaricata gratuitamente da Apple Store e Google Play. Il servizio sarà rivolto ai soli genitori intestatari dei bollettini di pagamento e per utilizzarlo sarà necessario disporre delle credenziali dei servizi on line del Comune.


Con ScuolaMobile è possibile comunicare anzitutto la tipologia di pasto per i propri figli (normale, in bianco o nessun pasto), eventualmente anche per i giorni successivi (grazie alla funzione ‘calendario’), visualizzare il menù del giorno. Ma sarà possibile anche chiedere l’attivazione o disattivazione dei servizi scolastici offerti dall’amministrazione comunale come scuolabus, pre e post scuola (visualizzando quelli attivi con le relative tariffe applicate), controllare alcune scadenze come ad esempio i bollettini mensa, verificare l’archivio di quelli relativi a tutti gli anni di frequenza, esprimere un giudizio sul servizio dando una valutazione ed eventuali suggerimenti.
«Il progetto – ha ricordato l’assessora all’educazione Cristina Giachi – ha previsto una prima fase di elaborazione degli strumenti che riguardavano la comunicazione interna e quindi abbiamo gestito, attraverso un’applicazione e l’uso di tablet, la rilevazione delle presenze dei bambini a scuola per l’organizzazione del servizio di refezione scolastica. ScuolaMobile è il completamento di questo progetto: dalla comunicazione interna tra la scuola e il Comune passiamo a quella diretta tra uffici e genitori».
«I genitori potranno dialogare direttamente con la scuola – ha aggiunto – e non più soltanto attraverso messaggi affidati ai figli perché, a loro volta, li consegnino ai loro insegnanti. E potranno anche informarsi sul menù della mensa in anticipo, per poter organizzare con più facilità lo pasto serale. Il servizio, naturalmente, sarà accessibile solo a quanti si sono accreditati e consentirà di gestire tutti h servizi di supporto alla scuola offerti dal comune».
«ScuolaMobile – ha concluso Cristina Giachi – è integrata col nuovo sistema di rilevazione presenze attualmente già in uso in tutte le scuole del Comune, collegato a tutti i centri cottura che forniscono le scuole e grazie al quale si è potuto rendere molto più efficiente il servizio di refezione, sia in termini di rendicontazione che di carta risparmiata».

Basket playground per la sicurezza ferroviaria

Il 15 febbraio in piazza Santa Croce la tappa nazionale dei “Basket playground” per la sicurezza ferroviaria
Firenze capitale dei “Basket playground” per la diffusione della sicurezza ferroviaria. La manifestazione, frutto di un accordo tra l’Agenzia nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, il Servizio Polizia Ferroviaria e la Federazione Italiana Pallacanestro (FIP), patrocinata dal Comune di Firenze, si terrà sabato 15 febbraio in piazza Santa Croce.

La scelta del capoluogo toscano quale tappa nazionale del tour, che ha già visto date importanti a Bari e Milano, non è casuale: Firenze ospita fin dalla sua nascita, nel 2008, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie che ha la propria sede a due passi dalla Stazione Santa Maria Novella e che raccoglie l’antica tradizione ingegneristica fiorentina legata al mondo ferroviario.
La manifestazione si svolgerà dalle 10 alle 16. Il playground prevede l’allestimento di un piccolo villaggio di gonfiabili con un campo da basket. E’ prevista la partecipazione di circa 200 bambini, accompagnati da insegnanti e genitori, provenienti dall’Istituto comprensivo di Pontassieve e dall’Istituto comprensivo Oltrarno di Firenze. Durante la mattina un team di animatori intratterrà le scolaresche con giochi individuali e di gruppo. Nel pomeriggio, invece, si terranno tornei di minibasket con ragazzi provenienti dalle società sportive locali. L’intrattenimento dei bambini prevede anche una visita ai tesori artistici della piazza e agli stand dell’Ansf, Polfer e Fip dove personale qualificato spiegherà i principi della sicurezza utilizzando audiovisivi ed altro materiale. Si tratta, in buona sostanza, di una festa di piazza, aperta naturalmente alla cittadinanza, dove il gioco e la spensieratezza vengono utilizzati per veicolare e diffondere il senso delle regole, il cui rispetto è salvifico in ogni ambito.
Durante la manifestazione è prevista la partecipazione del Direttore dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie Alberto Chiovelli, del Direttore del Servizio di Polizia Ferroviaria della Polizia di Stato Claudio Caroselli, e del Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro Giovanni Petrucci.
“I dati sulla mortalità e sugli infortuni derivanti da cause legate alla mobilità ferroviaria – ha sottolineato la vicesindaco e assessore allo sport Stefania Saccardi – sono allarmanti. Per questo ben vengano tutte quelle iniziative che possano far arrivare a un ampio numero di persone informazioni, conoscenza delle regole, norme di comportamento. In questo contesto ben si colloca l’appuntamento promosso in piazza Santa Croce che si rivolge attraverso lo sport, a una fascia importante come quella di bambini e ragazzi, con messaggi chiari e quindi di sicura efficacia. Voglio ringraziare gli organizzatori per la realizzazione di questa campagna di prevenzione e per aver scelto fra le varie tappe anche la nostra città”.
“L’ANSF sta conducendo un’ampia campagna per la diffusione della cultura per la sicurezza ferroviaria – spiega Alberto Chiovelli – con l’obiettivo di chiarire e diffondere, in particolare tra i giovani, le regole per l’approccio al treno. Questo perché la maggior parte dei decessi in ambito ferroviario avviene a seguito di comportamenti scorretti o distrazioni. Nel 2013 su un totale di 62 persone decedute, ben 58 non erano passeggeri né operatori. Anche nel 2012 abbiamo avuto 66 decessi, su 69 totali, di persone non direttamente coinvolte nel viaggio in treno, ma coinvolte a seguito di comportamenti scorretti in stazione o nei pressi di passaggi a livello. Insomma, un trend che va arrestato e lo si può fare solo promuovendo informazione, cultura e rispetto delle regole”.
“Nella campagna che abbiamo voluto realizzare con la ANSF e la FIP ci sono tutti i valori che la Polizia di Stato cerca di trasmettere ai giovani – a parlare Elisabetta Mancini, direttore dell’Ufficio operativo del Compartimento Polizia Ferroviaria della Toscana –. Il rispetto delle regole, nella vita così come nello sport, come scelta convinta di ogni giorno; il valore della squadra, come fiducia e solidarietà verso i compagni, perché se deraglia un vagone tutto il treno è in pericolo; il guardare sempre in avanti ed in alto ad un canestro che rappresenta tutti i nostri sogni ed i nostri obiettivi”.
“Fare sport, per la FIP, non significa soltanto gestire l’attività sportiva e quella delle Nazionali – ha detto Marco Petrini, consigliere federale Fip – significa soprattutto veicolare azioni e comportamenti improntati all’etica e al corretto vivere civile. Le iniziative che in questi mesi stiamo promuovendo insieme all’Ansf e alla Polfer, e che stanno riscuotendo successo, vogliono aiutare i ragazzi a comprendere come il rispetto delle regole sia fondamentale per loro stessi e per il prossimo. Lo sport in generale e la pallacanestro in particolare sono un ottimo veicolo per i nostri messaggi”.
Il protocollo d’intesa tra Ansf, Polfer e Fip ha prodotto anche la realizzazione di uno spot intitolato “Non calpestiamo la linea gialla. Restiamo in campo” andato in onda sulla piattaforma Sky e sulle reti Rai Sport. Lo spot, scaricabile dal sito www.ansf.it, è stato girato lo scorso luglio nella stazione di Santa Maria Novella con la partecipazione dei giocatori della nazionale italiana Luigi Datome, Andrea Cinciarini e Giuseppe Poeta.