Regionali, Lastri (SI): “prima la coalizione e il programma, poi il candidato

Regionali, Lastri (SI): “prima la coalizione e il programma, poi il candidato

Intervista con la coordinatrice regIonale di Sinistra Italiana Daniela Lastri

“Giani? Non rispondo: prima di arrivare al nome del candidato bisogna passare attarverso il programma e la definizione di una coalizione, dopo si può affrontare la questione di chi sia il miglior candidato” dice Lastri. Che aggiunge : “per noi è importante rafforzare il ruolo del pubblico in settori strategici come la sanità”

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Volontariato:”Per noi diversamente giovani” a Villa Arrivabene

Volontariato:”Per noi diversamente giovani” a Villa Arrivabene

Sabato 23 novembre a Villa Arrivabene confronto tra realtà del mondo del volontariato del territorio fiorentino che operano a vario titolo nei confronti delle persone meno giovani. Sabato 30 tavola rotonda. NE BBIAMO PARLATO CON  GABRIELE BROGELLI, presidente AISC solidarietà Firenze

In Italia gli over 65enni sono 13,8 milioni (il 22,8% della popolazione totale) e circa 2,2 milioni sono i cittadini sopra gli 85 anni. Infine il nostro Paese detiene il record europeo, insieme alla Francia, del maggior numero di ultracentenari, oltre 14mila.
Ed è qui che le Associazioni di volontariato del territorio fiorentino stanno giocando un ruolo di supporto fondamentale nei confronti di questi non più giovani cittadini.

Per riflettere su questo ed unire le energie, sabato 23 novembre alle ore 10, presso la sede del Quartiere 2, sala “Libero Beghi”, a Villa Arrivabene in piazza Alberti, si tiene il convegno “PER NOI, DIVERSAMENTE GIOVANI”.
Un incontro, un confronto tra realtà del mondo del volontariato del territorio fiorentino che operano a vario titolo nei confronti delle persone meno giovani.
Organizzato dall’Associazione AICS Solidarietà Firenze ODV e da CESVOT, le Associazioni: Cittadinanza Attiva, Avis Firenze, Amici dei Musei Fiorentini, AICS Firenze, Il Foyer, Centro Associazioni Culturali Fiorentine e l’Unione Nazionale Veterani dello Sport, illustreranno la propria storia e la propria attività con particolare in riferimento a quelle azioni dedicate alla popolazione meno giovane. Agli anziani, insomma. Numerose sono le attività di cui si occupano. Dall’intrattenimento culturale, al supporto socio assistenziale, dalla compagnia per persone sole, al turismo sociale, alla diffusione e valorizzazione di storie personali, sportive o sociali.
Il convegno vuol far conoscere e dare voce a queste realtà forse meno note, ma non per questo meno efficienti. Ma soprattutto intende sviluppare tra queste un dibattito costruttivo per far si che la loro azione sia sempre più incisiva e il loro volontario sforzo quotidiano risulti il più efficace possibile.
Il sabato successivo, 30 novembre sempre alle ore 10, si terrà una Tavola Rotonda moderata dal giornalista di ControRadio Domenico Guarino, in cui il confronto di idee ed esperienze tra le Associazioni servirà ad arricchire il loro patrimonio di conoscenze e capacità stimolandone la crescita e incrementando l’efficacia del proprio impegno sociale e civile.
L’intero Progetto è realizzato con la collaborazione del Consiglio di Quartiere 2, con il patrocinio gratuito di Banca Etica ed ha come partner il Comitato AICS di Firenze.

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Le ‘Sardine’? Sono espressione del ‘pensiero selvaggio’

Le ‘Sardine’? Sono espressione del ‘pensiero selvaggio’

Intervista con il prof. Piero Vereni, docente di antropologia all’università di Roma Tor Vergata. “Le sardine non stanno diventando tali su questa base razionale dell’agire politico, e si muovono piuttosto lungo una concezione non più moderna della politica e dell’agire politico”

“Trovo del tutto inadeguato (e a tratti bsconfortante) il modo in cui si sta cercando di spiegare o raccontare il cosiddetto movimento delle sardine perché, finora, quel che ho letto sono solo spiegazioni di ordine politico, nel senso peggiore del termine” ovvero “in chiave weberiana normativa, vale a dire come una sfera del sociale che deve staccarsi e autonomizzarsi da tutte le altre (l’economia, la religione, la parentela, le relazioni sociali, l’arte, il diritto e così via). Secondo questo principio “La politica” è l’arte di gestire la cosa pubblica per il bene comune o per il bene della propria parte, secondo forme concordate di competizione per risorse che sono concepite come limitate” dice il prof. Vereni.

Che aggiunge “Applicata al caso delle sardine, questa lettura non arriva da nessuna parte, dato che le sardine non stanno diventando tali su questa base razionale dell’agire politico, e si muovono piuttosto lungo una concezione non più moderna (chi vuole la chiami postmoderna, io preferisco parlare di concezioneclassica) della politica e dell’agire politico. Secondo questo modello classico (Lévi-Strauss parlava dipensiero selvaggio, che non è il pensiero “dei selvaggi”, ma il pensiero che si condensa secondologiche simboliche o mito-logiche) fare politica è prima di tutto, etimologicamente, dichiarare la propria provenienza, lo spazio della polis che simbolicamente si occupa come “noi”, contrapposto a “loro”.

Lo abbiamo intervistato

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Anche a Matera l’alluvione figlia dell’uso dissennato del suolo (e della storia)

Anche a Matera l’alluvione figlia dell’uso dissennato del suolo (e della storia)

Intervista con la prof.ssa Antonella Guida, preside facoltà architettura, Università della Basilicata,  sede di Matera

La giunta comunale di Matera ha approvato questa mattina la delibera di richiesta del riconoscimento dello stato di emergenza e di calamità naturale a causa degli eccezionali eventi atmosferici dell’11 e del 12 novembre.

“Il provvedimento – si legge nella nota del Comune – si è reso necessario per richiedere interventi straordinari per superare le criticità e riparare i danni subiti dal patrimonio comunale pubblico e privato“.

Secondo l’amministrazione “gli straordinari eventi atmosferici hanno danneggiato strutture pubbliche e private, infrastrutture a rete di pubblici servizi, impiantistica stradale, strade urbane e rurali”.

“La situazione in città è tornata alla normalità – spiega il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri – L’ondata di maltempo ha però creato delle difficoltà che difficilmente sono superabili con la dotazione finanziaria ordinaria del Comune di Matera”.

La maggior parte dei problemi, secondo il sindaco, si è verificata al sistema di reticoli e cisterne ipogee che consentono il deflusso e la raccolta delle acque piovane e “che merita attenzione e interventi urgenti di salvaguardia“.

Da una prima stima, stilata dal dirigente del settore lavori pubblici, i danni ammonterebbero a circa 8 milioni di euro “ed è indispensabile che la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Presidenza della Regione Basilicata – afferma De Ruggieri – adottino gli atti di loro competenza per aiutare la città ad affrontare gli effetti del nubifragio”.

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Difendersi da AIR BnB è possibile. Ecco come

Difendersi da AIR BnB è possibile. Ecco come

Intervista con Sarah Gainsforth, autrice del libro “Airbnb merce. Storie di resistenza alla gentrificazione digitale”

“Airbnb ha contribuito a trasformare le principali città del mondo in parchi a tema per turisti e resort per ricchi” dice Gainsforth. “Questo libro mostra come uno dei protagonisti del cosiddetto «capitalismo digitale o delle piattaforme» – Airbnb – abbia invece ricadute concrete e devastanti sul piano dello spazio urbano, dell’abitare e della vita nella città”.

“Airbnb -aggiunge-  è infatti uno strumento tecnologico potente che alimenta un enorme processo di trasformazione sociale: da San Francisco a New York, da Lisbona a Roma, la turistizzazione delle città produce l’espulsione di residenti e attività a favore di un turismo di transito basato sul consumo, con il conseguente stravolgimento della vita sociale, economica, relazionale, affettiva che da sempre accompagna l’abitare metropolitano.
La dimensione della comunità, del vicinato e della relazione scompare per lasciare posto a un capitalismo immobiliare e della rendita di nuovo tipo. Airbnb città merce racconta alcuni casi esemplari di questo processo, ma anche, soprattutto, i nuovi movimenti sociali che insorgono contro la gentrificazione digitale delle città”.

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