Mobike, 1.500 noleggi giornalieri a Firenze

Mobike, 1.500 noleggi giornalieri a Firenze

Il Sindaco di Firenze esprime soddisfazione sul suo profilo Fb rispetto al successo che sta ottenendo il servizio di bike sharing a flusso libero inaugurato a Firenze il 2 agosto scorso.

Fa piacere vedere che le bici del bike sharing sono già entrate nelle abitudini di tutti, fiorentini e turisti. Dopo poco più di due settimane dall’avvio del servizio i dati sono molto positivi: più di 10mila persone hanno scaricato l’app Mobike e sono stati registrati circa 1.500 noleggi giornalieri. Già nei prossimi mesi – annuncia Nardella – arriveranno in città nuove bici ed entro fine anno saranno 4mila. Aumenteremo anche le aree sosta, soprattutto nelle zone decentrate. È importante usarle rispettando le regole, perché così ne avremo tutti giovamento. E voi le avete già provate?“.

Le biciclette dotate di Gps sono facilmente identificabili grazie al loro telaio in alluminio, le ruote arancioni, il sellino e il cestino neri.

Mobike è il primo gestore autorizzato sulla base dell’avviso per le manifestazioni di interesse pubblicato dall’Amministrazione il 31 maggio scorso. L’offerta, che prevede 4.000 bici ovvero la quota massima consentita per un singolo gestore, ha ovviamente recepito le indicazioni dell’avviso di un servizio in funzione h24 per tutti i giorni dell’anno e ha esteso l’area di funzionamento del servizio a tutto il centro abitato di Firenze. Un sistema totalmente automatizzato basato su un’APP gratuita per smartphone attraverso cui l’utente può visualizzare le bici disponibili (che per questo sono dotate di Gps), prenotarle, sbloccarle a inizio utilizzo e bloccarle al termine. E ancora pagare, segnalare guasti e malfunzionamenti. L’avviso resterà aperto un anno (prorogabile di un ulteriore anno) in modo da prevedere, come accaduto per il car sharing, l’arrivo di ulteriori proposte da altri soggetti interessati. Queste offerte vengono esaminate dall’apposita commissione che si riunisce entro il 15 di ogni mese e, se valutate positivamente, viene rilasciata l’autorizzazione allo svolgimento del servizio agli operatori che le hanno presentate, fino a raggiungere la flotta massima prevista attualmente in 8.000 biciclette.

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Parcheggi: prenotazione col cellulare a Firenze

Parcheggi: prenotazione col cellulare a Firenze

Prenotare il posto delimitato dalle strisce blu e anche pagare la tariffa per la sosta. Ma anche controllare il rispetto delle regole da remoto e, nel caso di violazioni, far intervenire gli ausiliari di Sas.

È quanto prevede il progetto Teseo che sarà sperimentato a Firenze. La
giunta comunale, nella seduta dell’11 agosto, ha approvato la delibera con cui appunto si dà il via libera alla sperimentazione.

“Questo progetto va nella direzione di rendere più efficiente la sosta di superficie e migliorare il controllo – dichiara l’assessore Giorgetti – offrendo un servizio moderno grazie all’utilizzo delle opportunità offerte dalla tecnologia. Per questo abbiamo deciso di avviare questa sperimentazione”.

Il progetto è stato presentato dalla Nivi Group nell’ambito di un bando della Regione Toscana finanziato con fondi europei e punta a individuare misure tecnologicamente avanzate per affrontare le criticità del traffico e in particolare per la ricerca del parcheggio utilizzando un sistema basato su sensori ottici innovativi, telecamere e sensori che interagiscono via web e con i sistemi smart device degli operatori e degli utenti,
consentendo la prenotazione dell’area di sosta, il pagamento
della stessa con mezzi informatici.

Il sistema dà inoltre la possibilità di verificare se il conducente dell’auto
parcheggiata nei posti a sosta promiscua della zcs ha pagato quanto dovuto oppure no. E nel caso di mancato pagamento dalla centrale operativa di Sas possono essere inviati gli ausiliari della sosta per accertare la violazione. Questa procedura, si spiega dal Comune, sarà sperimentata in piazza Tasso mentre in via Circondaria la tecnologia messa a disposizione dal progetto

Teseo sarà testata per la vigilanza dei posti personalizzati per i mezzi a servizio dei disabili. La sperimentazione prenderà il via non appena saranno installati gli apparecchi
necessari.

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Camaiore: servizio navetta gratuito per Candalla

Camaiore: servizio navetta gratuito per Candalla

Da sabato 12 fino a martedì 16 agosto 2017, sarà attivo un servizio gratuito di bus navetta per raggiungere la località Candalla, organizzato dal Comune di Camaiore. L’obiettivo è di diminuire il grande afflusso di turisti alle pozze scavate dal corso del fiume Lombricese, che compromette il sistema locale di parcheggi e intralcia la viabilità dei mezzi di soccorso.

La linea effettuerà il percorso sull’anello Rotonda dell’Amicizia in località Ponte alla Gora, via Vecchia Provinciale, via Stadio, viale Oberdan, piazza Romboni, via Badia, via Gusceri, via Nuova, Candalla e ritorno da via Nuova, via Gusceri, via Badia, piazza Romboni, via Fondi, SP1 Francigena, via Carignoni, via Stadio, via Vecchia Provinciale e Rotonda dell’Amicizia in località Ponte alla Gora.

Sono previste tre fermate in prossimità dei parcheggi scambiatori alla Rotonda dell’Amicizia (parcheggi zona Incaba), in via Stadio presso il Palasport (nuovo parcheggio dello Stadio Comunale e parcheggio di fronte al Palazzetto dello Sport) e in piazza Romboni (parcheggi di piazza Romboni, via Badia, piazza Elsa Morante (da Sem) e viale Oberdan).

Il servizio sarà attivo con orario 09.30-14:00 e 16:00-18:30. Si ricorda inoltre che su via Candalla è attivo un provvedimento di divieto di transito e sosta; su via Nuova (nella zona prospiciente all’intersezione con via Candalla) è previsto il divieto di sosta.

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Livorno: via libera alla gara per la ‘smart city’

Livorno: via libera alla gara per la ‘smart city’

Nogarin: “Installeremo migliaia di lampioni intelligenti e in due anni abbatteremo il consumo energetico del 50%”

“Tutto l’attuale sistema semaforico e di illuminazione stradale sta usando una tecnologia dispendiosa e ormai obsoleta. Invece dopo questa nuova gara, assolutamente inedita in Italia nella forma, avremo migliaia di pali intelligenti e in due anni abbatteremo il consumo energetico del 50%. Insomma oggi abbiamo approvato l’avvio verso ”Livorno Smart City”.

Con queste parole il sindaco Filippo Nogarin sintetizza le ragioni e gli obbiettivi che stanno alla base del maxi bando varato oggi dalla giunta comunale, che prevede in un’unica gara, suddivisa in due passaggi successivi, l’ammodernamento, la gestione e la manutenzione dell’intero servizio, compresa le rete di fibra ottica di proprietà comunale.

La gara

Per quanto riguarda l’iter procedurale di gara, per la prima volta in campo nazionale verrà avviata una procedura “competitiva con negoziazione”. In un primo momento sarà concessa un’offerta tecnica più generale, aperta a quanti più soggetti possibili e successivamente, individuata una rosa di 3 finalisti, si procederà alla selezione di quest’ultimi a cui verranno richieste offerte/progetto più dettagliate.

 

Tecnologia smart e risparmio energetico

“In virtù di un progetto in partnership con ENEA – continua il sindaco – Livorno sarà la prima città capoluogo di provincia ad applicare le politiche delle smart city, che fino ad oggi sono state sperimentate solo in piccoli borghi. Con la nuova gestione integrata non avremo più soltanto lampioni e semafori, ma migliaia di “pali intelligenti”, vere e proprie centraline in grado di captare ed elaborare dati legati per esempio all’inquinamento acustico, la qualità dell’aria, il congestionamento di traffico e perfino la sicurezza pubblica”.

Nel febbraio scorso il Comune di Livorno ha infatti sottoscritto con ENEA un accordo quadro sulle smart city che consente il riutilizzo del “Progetto Lumière” e del suo braccio operativo, il sistema PELL (Public Energy Living Lab) per il censimento degli attuali impianti e per il controllo e monitoraggio dei consumi di energia elettrica. Un sistema innovativo a livello nazionale, che rappresenta un elemento migliorativo essenziale della gara e del futuro partenariato pubblico privato. Inoltre entro i primi 2 anni, con il graduale e totale passaggio al LED, oltre alla riduzione del 50% di elettricità e quindi di inquinamento ambientale, sarà anche riqualificato in classe II di isolamento termico l’intero impianto pubblico cittadino.

“Con queste premesse – conclude il primo cittadino – puntiamo a individuare i soggetti interessati a svolgere questo pubblico servizio. Però già in sede di offerta/progetto dovranno dimostrarci di essere in grado di svolgere tutti i compiti di ammodernamento e conduzione previsti nella gara, compresa la gestione dell’utenza e il pronto intervento. L’indagine di mercato, che abbiamo commissionato agli uffici ha appurato che esiste un’ampia concorrenza di mercato in questo settore. Quindi mi auguro che riusciremo davvero a trovare il soggetto giusto che faccia fare alla città quel salto di qualità necessario a farla diventare un’autentica “smart city” del prossimo futuro”.

La delibera approvata oggi prevede tempi rapidi di attuazione. La gara dovrà essere pubblicata entro il prossimo 30 settembre e il nuovo servizio dovrà iniziare entro luglio 2018, termine massimo fissato dall’Amministrazione, per poter svolgere nell’ambito del proprio mandato una prima verifica della fase gestionale.

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Pisa: rubinetti a secco fino alle 20

Pisa: rubinetti a secco fino alle 20

Acque SpA comunica che per consentire lo svolgimento di un importante intervento sulla rete idrica, nella giornata di giovedì 10 agosto, dalle ore 6 alle 20, sarà necessario sospendere l’erogazione a Pisa Capoluogo e in gran parte del territorio comunale.

L’interruzione idrica sarà preceduta da forti abbassamenti di pressione dalle ore 22 di mercoledì 9 agosto. Le uniche frazioni non interessate dal disservizio saranno Marina di Pisa, San Piero a Grado, Tirrenia eCalambrone: qui il servizio sarà regolarmente garantito, poiché la zona del litorale si approvvigiona da un sistema acquedottistico diverso.

“L’interruzione idrica è indispensabile per eseguire la complessa operazione di recupero della condotta in acciaio DN 1000 che attraversa il fiume Serchio lungo il ponte tra Rigoli (nel Comune di San Giuliano Terme) e Avane (Comune di Vecchiano), per una lunghezza di 120 metri complessivi. Si tratta di unainfrastruttura-chiave per l’approvvigionamento idrico del comune di Pisa” ha sapere Acque spa, la società di gestione del servizio che effettuerà i lavori. “Acque sta lavorando da tempo alla sistemazione definitiva della condotta, che negli ultimi mesi ha dato segnali di un particolare deterioramento: in passato sono state eseguite “riparazioni tampone”, con l’obiettivo di risanare alcuni guasti senza causare disagi nell’erogazione idrica. In queste settimane sono proseguiti invece i lavori propedeutici a un intervento “radicale”, ad oggi quanto mai necessario” aggiunge il gestore.

Per ridurre i disagi agli utenti, e per contenerli in un arco di tempo il più limitato possibile, le squadre di Acque SpA inizieranno l’intervento già nella serata di mercoledì 9 agosto (quando cominceranno i cali di pressione) per proseguire durante tutta la notte e la seguente giornata di giovedì 10 agosto, con la sospensione idrica a partire dalle 6 della mattina. In accordo con l’amministrazione comunale di Pisa e con la Protezione Civile, sarà predisposto un servizio di approvvigionamento idrico alternativo per le principali utenze sensibili.

Per l’intera giornata di giovedì saranno garantiti diversi punti di rifornimento sostitutivo:

  • Via Rindi vicinanze Stadio ©
  • Piazzale dello Sport vicinanze piscina comunale ©
  • Piazza Caduti di Cefalonia lato Viale delle Piagge ©
  • Parcheggio via Paparelli ©
  • Piazza San Antonio vicinanze ex stazione pullman ©
  • Via Isola di Giannutri incrocio Via Livornese ©
  • Via Montanelli – Cavalcavia Sant’Ermete ©
  • Misericordia di Pisa – Via Gentile da Fabriano (S)
  • Pubblica Assistenza Pisa – Via Bargagna (S)
  • Pubblica Assistenza Riglione – Via Fiorentina (S)
  • Croce Rossa Italiana Pisa – Via Castaldi (S)
  • PuntoAcque – Via Frascani (S)
  • Piazza XX Settembre (S)
  • Piazza della Fornace – Oratoio (S)
  • Via Putignano – Parrocchia S. Bartolomeo (S)

L’INTERVENTO NEL DETTAGLIO

L’approvvigionamento idrico del comune di Pisa è garantito da un complesso sistema di opere acquedottistiche, che trasferiscono la risorsa prelevata dai campi pozzi di Filettole e di Lucca. Lacondotta in acciaio al carbonio DN 1000, che attraversa il fiume Serchio tra Avane e Rigoli, ne rappresenta una delle infrastrutture più importanti.

L’intervento di recupero della condotta sul ponte vivrà un momento-chiave a partire dalla notte tra mercoledì 9 e giovedì 10 agosto, quando l’infrastruttura sarà “sezionata” in alcuni punti con ladismissione di alcune porzioni e l’inserimento di pezzi speciali per sostituirle. Saranno installati nuovi supporti di sostegno e verranno realizzati due bypass (DN 300) per garantire la possibilità di svolgere, in futuro, le successive fasi dei lavori senza causare ulteriori interruzioni idriche per la città di Pisa. In particolare, nei prossimi mesi, si procederà all’attività di “relining” della tubazione (vale a dire l’inserimento interno di una speciale “calza” strutturale, di materiale adatto al contatto con l’acqua), per il completoripristino della funzionalità idraulica e strutturale dell’infrastruttura.

Al termine dell’intervento vero e proprio, saranno subito effettuate le cosiddette operazioni di lavaggio, per ridurre i fenomeni di torbidità una volta ripristinata l’erogazione idrica: fenomeni del tutto fisiologici dopo una prolungata sospensione dell’erogazione come quella in oggetto.

 

I CONSIGLI PER LA CITTADINANZA

Prima dell’interruzione idrica:
• Fare una piccola scorta d’acqua nelle ore precedenti alla sospensione dell’erogazione. Un piccolo rifornimento dal rubinetto di casa, quanto basta per svolgere le operazioni indispensabili in assenza d’acqua per evitare il ricorso ai punti di approvvigionamento sostitutivo, comunque sempre disponibili per tutta la durata dell’interruzione idrica.
• Ove presenti, escludere i depositi idrici e le autoclavi: una misura preventiva per evitare che, al ripristino dell’erogazione, possano introdursi dentro l’impianto eventuali residui collegati alla torbidità dell’acqua. Si consiglia di reinserire il deposito e/o l’autoclave quando l’acqua sarà tornata limpida.
Durante l’interruzione idrica:
• In caso di utilizzo dei punti di approvvigionamento idrico sostitutivo, si raccomanda un rifornimento ponderato, per consentire a tutti coloro che lo necessitano di poter prelevare la propria scorta di acqua potabile.
Dopo l’interruzione idrica:
• Non azionare lavatrici e lavastoviglie fino a quando l’acqua non sarà ritornata limpida.
• Ove possibile, far scorrere un piccolo quantitativo d’acqua dal punto di erogazione più vicino al contatore (ad esempio da un rubinetto esterno alla casa), per un più rapido ritorno ad un’acqua limpida.
• Nel caso in cui i fenomeni di torbidità dell’acqua dovessero presentarsi ancora 24 ore dopo la conclusione dei lavori, contattare il numero verde 800 983 389, per concordare eventuali interventi di pulizia locale delle reti o dei contatori.

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