Toscana, 6milioni per percorsi formativi IeFP

Toscana, 6milioni per percorsi formativi IeFP

Firenze, la Regione Toscana, in continuità con quanto fatto negli anni scorsi, ha programmato anche per l’anno 2019-20, i percorsi di Sei milioni di euro, per i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che sono di competenza regionale, per soddisfare i fabbisogni formativi emersi dalle evoluzioni sociali e dal mondo produttivo.

I percorsi IeFP di durata triennale per il conseguimento di quelle qualifiche professionali, individuate in collaborazione con le Province, rivolte a quei giovani che, conclusa la scuola secondaria di primo grado, decidono di proseguire il percorso di studio nel canale della formazione professionale.

L’avviso per la presentazione di percorsi Iefp, percorsi formativi triennali di istruzione e formazione professionale, da parte delle agenzie formative accreditate, è stato pubblicato sul Burt, il bollettino ufficiale della Regione Toscana.

La scuola secondaria di secondo grado, quella che una volta era il ciclo delle “superiori”, si divide oggi in due grandi segmenti o “sistemi”, quello dell’istruzione e quello della formazione professionale o Iefp. Il primo, di competenza statale, comprende i licei, gli istituti tecnici e gli istituti professionali. Il secondo, di competenza regionale, concerne invece i percorsi Iefp.

La programmazione si colloca nel sistema dell’offerta regionale Iefp ed è finalizzata a garantire l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale, facilitare le transizioni tra il sistema della formazione e il mondo del lavoro, fornire una risposta coerente ai fabbisogni formativi e professionali dei diversi territori.

La progettazione per l’annualità 2019-20 dovrà tener conto, in particolare, della programmazione dell’offerta formativa esistente nelle scuole, della struttura del sistema produttivo locale e dei fabbisogni di personale espressi dalle filiere strategiche per il territorio in cui il corso è localizzato, delle caratteristiche e delle inclinazioni dei giovani destinatari dell’offerta formativa per ridurre il rischio di abbandono scolastico.

I corsi hanno durata triennale pari a 3168 ore complessive, con una durata annuale di 1056 ore e prevedono lezioni teoriche, attività di laboratorio ed alternanza scuola-lavoro da svolgere presso imprese del territorio. Per l’attuazione dell’avviso è disponibile la cifra complessiva di 6 milioni di euro a valere sul Por-Fse 2014-20. Ciascun progetto può essere finanziato per un importo non superiore a 270 mila euro.

I progetti possono essere realizzati da organismi formativi accreditati per l’obbligo d’istruzione, sia singoli che in partenariato. E la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al prossimo 10 agosto. La domanda di candidatura e la documentazione allegata prevista dall’avviso devono essere trasmesse tramite l’applicazione del Formulario di presentazione dei progetti Fse on line.

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Toscana, incentivi a chi assume licenziati e categorie deboli

Toscana, incentivi a chi assume licenziati e categorie deboli

Firenze, la giunta regionale toscana ha approvato con una delibera il nuovo bando ‘Occupazione’, finalizzato a garantire incentivi economici ad aziende e datori di lavoro che fino a tutto il 2020 assumeranno personale con deboli capacità competitive o soggetti colpiti dalla crisi ed a rischio disoccupazione di lunga durata.

Gli incentivi, disponibili da ora fino a tutto il 2020, sono coperti da risorse regionali e da risorse europee, fondi Ue Por Fse 2014-20, per un importo totale di 8,984 milioni di euro.

Il bando prevede, per gli anni 2018-20, la concessione di incentivi a chi sceglie di assumere alcune tipologie di persone e in particolare lavoratori che hanno subito un licenziamento a partire dall’1 gennaio 2008, disoccupati over 55, soggetti svantaggiati ai sensi della legge regionale 32/2002, giovani laureati, laureati con dottorato di ricerca, donne disoccupate over 30 e persone con disabilità.

“Lo scopo è attenuare gli squilibri del sistema occupazionale – afferma l’assessore regionale a Lavoro, formazione ed istruzione, Cristina Grieco – vista la flessione quantitativa della domanda di lavoro che proviene dal sistema delle imprese e penalizza i soggetti socialmente più deboli. Il potenziamento delle opportunità di inserimento lavorativo attraverso degli incentivi per le imprese che assumono soggetti con minori capacità competitive, fin dall’inizio della crisi economica, costituisce una importante linea operativa della Regione Toscana”.

“Si tratta di una misura che concretamente vuole offrire opportunità a chi è maggiormente in difficoltà – sostiene la Grieco – Lo sforzo economico messo in atto dalla Regione è assolutamente rilevante”

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Nuove tariffe tpl: 20 luglio incontro Ceccarelli e sindaci area pratese

Nuove tariffe tpl: 20 luglio incontro Ceccarelli e sindaci area pratese

Si terrà il prossimo 20 luglio a Firenze l’incontro tra Vincenzo Ceccarelli, assessore regionale ai trasporti, e i sindaci dell’area pratese sul tema delle nuove tariffe di trasporto pubblico.

“Ho ritenuto necessario convocare la riunione – sottolinea Ceccarelli – per intervenire su eventuali criticità in fase di applicazione del nuovo sistema tariffario, dopo aver letto alcune affermazioni critiche dei sindaci sulla stampa.

In quell’occasione sarò ben lieto di ascoltare le loro proposte, tenendo sempre presente, comunque, che la Regione sta applicando un sistema definito nel 2012 e ribadito nel 2017, che ha visto un progetto di rete dei servizi elaborato dai Comuni e dalla Provincia di Prato ed un sistema tariffario convenuto con la Regione”.

L’incontro del 20 luglio si svolgerà a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza regionale, alle ore 15.30.

Il contratto ponte 2018-2019 per i servizi tpl in Toscana anticipa, nelle more del contenzioso sulla gara regionale, alcuni effetti positivi della gara stessa.

In particolare gli investimenti in nuovi autobus urbani ed extraurbani, sistemi di controllo satellitare, video sorveglianza a bordo, accessibilità per persone a ridotta mobilità, paline intelligenti e comunità tariffaria regionale.

Quest’ultima significa tariffe omogenee in tutta la Toscana, riducendo a poche e chiare tipologie le decine di varie tariffe presenti prima nei vari territori ed adeguamenti dei costi, peraltro introducendo per la prima volta la possibilità della riduzione Isee (inferiore a 36.000 euro) per tutti gli abbonamenti autobus urbani ed extraurbani a cui si somma, dall’anno di imposta 2018, la detrazione fiscale del 19%, fino ad un massimo di 250 euro.

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Partita all’alba la linea T1 Leonardo della tramvia di Firenze

Partita all’alba la linea T1 Leonardo della tramvia di Firenze

La prima corsa dalla fermata De Andréè stata alle 5.38, mentre quella da Careggi alle 6.24. Non farà più capolinea alla stazione di Santa Maria Novella, ma proseguirà nel nuovo tratto che durante i lavori è stato chiamato linea 3, fino ad arrivare all’ospedale di Careggi, un’unica linea quindi, chiamata Leonardo, che è ora lunga 11,5 chilometri.

L’inaugurazione ufficiale   alle 9:30, al capolinea di Careggi, per le prime due settimane, il servizio nel tratto stazione-Careggi sarà gratuito, dal 21 luglio, inoltre, ci saranno significativi cambiamenti delle linee Ataf dell’area.

La linea T1 Leonardo collegherà Villa Costanza a Careggi Ospedale con un tempo di percorrenza di 40 minuti. I chilometri della linea sono 11,5 e le fermate 26. La frequenza sarà di 4 minuti e 20 secondi e le corse 500 al giorno. Si stimano 20 milioni di passeggeri all’anno, una riduzione di CO2 pari a 12.500 tonnellate all’anno e 9.300 auto in meno in strada ogni giorno.

Con il prolungamento della linea T1 Leonardo vengono introdotte importanti modifiche al trasporto pubblico locale su gomma gestito da Ataf&Li-nea con l’obiettivo di diminuire i tempi di percorrenza e potenziare il servizio.

In particolare, nascono 4 nuove linee (33-51-55-C4), altre cambiano percorso (2-8-13-14-17-20-23-24-28-40-43-48-49-59) e altre ancora vengono soppresse perché migliorate e ampliate o sostituite dalla tramvia (4-19-54-60-81-85-D-R). Tutte le altre linee rimangono invariate.

La riorganizzazione della rete entrerà in esercizio da sabato 21 luglio. Tutte le informazioni dettagliate sul servizio saranno a disposizione sul sito web www.ataf.net che sarà aggiornato in tempo reale.

Per quanto riguarda la comunicazione, il Comune spedirà a casa di ogni famiglia fiorentina, circa 190 mila, un opuscolo con tutte le informazioni; ci saranno flyer distribuiti da Gest e da Ataf alle fermate della tramvia e ai principali interscambi dei bus; 30, 40 persone al giorno della Protezione Civile saranno alle fermate per informare sulle modifiche; i call center di Ataf e Gest saranno potenziati; ci saranno poi affissioni in tutta la città, dalla stazione alle principali arterie di ingresso, nelle vetrine del centro, i manifesti e i canali digital del Comune di Firenze.

Previsto anche un alert System, con telefonata del sindaco Dario Nardella a casa dei cittadini e degli abbonati al servizio.

Gimmy tranquillo ha intervistato Nardella alla partenza del primo viaggio delle 5.38 di questa mattina.

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Ferrovie: sospesa circolazione tratto Pistoia-Montecatini

Ferrovie: sospesa circolazione tratto Pistoia-Montecatini

Le Ferrovie dello Stato rendono noto che da lunedì 16 luglio a sabato 1 settembre, la circolazione dei treni tra Pistoia e Montecatini sarà sospesa per consentire i lavori del primo lotto per il raddoppio ferroviario tra Pistoia e Montecatini Terme, sulla linea Firenze Viareggio.

Durante l’interruzione, tra Pistoia e Montecatini sarà attivo un servizio sostitutivo con autobus via autostrada A/11, che replicherà quanto già sperimentato nel 2017 e nei fine settimana di attività già effettuati quest’anno.

I bus non fermeranno nella stazione intermedia di Serravalle Pistoiese.

Gli orari dei treni sul tratto dove la circolazione sarà sospesa rimarranno pressoché invariati.

Durante l’interruzione Trenitalia dà l’opportunità ai possessori di biglietto ed abbonamento Trenitalia da Lucca/Tassignano – Capannori/Porcari/Altopascio per Firenze e viceversa (senza costi ulteriori, nonostante la maggiore lunghezza del percorso) di percorrere l’itinerario via Lucca – Pisa – Empoli.

Tra Viareggio/Lucca e Firenze i tempi di viaggio si potrebbero allungare di 30 minuti per l’interscambio treno-bus tra Montecatini e Pistoia.

 

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