Ripensare la didattica ai tempi del Coronavirus

Ripensare la didattica ai tempi del Coronavirus

Intervista con la prof.ssa MARIA RANIERI,  docente di didattica e pedagogia speciale alla facoltà di Scienze della Formazione di UNIFI ed  esperta in media education e nuove tecnologie in educazione

Come arriva la scuola italiana al provvedimento di sospensione della didattica imposto per far fronte all’emergenza Coronavirus? E come ne può uscire? Quali riflessioni e quali strumenti per una scuola migliore?

Ne abbiamo parlato con la prof.ssa Maria Ranieri di UNIFI

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Calo turismo e B&B, Sunia: “affittate a fiorentini”

Calo turismo e B&B, Sunia: “affittate a fiorentini”

Nel sistema turistico fiorentino fioccano le disdette. Il sindacato degli inquilini :”occasione per tornare ad affittare a canone concordato”. INTERVISTA CON LAURA GRANDI, segretaria regionale SUNIA

“Due anni per colonizzare Firenze, due ore per creare il vuoto: gli affitti brevi per turisti sono stati spazzati via dal virus! Potremmo valutare di ritornare al circolo virtuoso dell’affitto, a prezzi sostenibili, ai residenti?” dice Laura Grandi

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Coronavirus: Nardella, impatto molto pesante bilancio Comune Firenze

Coronavirus: Nardella, impatto molto pesante bilancio Comune Firenze

?Firenze, “Ci aspettiamo una rilevante riduzione di entrate non solo per l’imposta di soggiorno, con le categorie economiche che parlano di un 80% di disdette da qui ai prossimi mesi”. Lo ha detto, in Consiglio comunale, il sindaco di Firenze Dario Nardella a proposito del coronavirus.

“L’impatto di questa situazione nel bilancio del Comune di Firenze sarà molto pesante. Bisogna risalire molto indietro negli anni per trovare un effetto così negativo sui bilanci del nostro comune. Ci aspettiamo una rilevante riduzione di entrate non solo per l’imposta di soggiorno, con le categorie economiche che parlano di un 80% di disdette da qui ai prossimi mesi, ma anche per tutti quei canoni legati alle attività turistiche”. Lo ha detto, in Consiglio comunale, i sindaco di Firenze Dario Nardella a proposito del coronavirus.

“E’ presto – ha aggiunto – per fare qualsiasi tipo di previsione specifica, mi auguro che questo stato di difficoltà possa terminare il prima possibile. Credo che la priorità oggi sia quella di chiedere che lo Stato faccia lo Stato: se non c’è un impegno forte dell’Italia e dell’Europa qualunque nostro tentativo rischia di essere una goccia nel mare”.
Nardella, riguardo alle imprese che lavorano nel turismo, ha spiegato di aver proposto “ai vari stakeholder un coordinamento anticrisi, che metta al centro il sostegno alle attività economiche. Già giovedì scorso si sono tenuti due incontri: uno con le rappresentanze sindacali delegate di Comune e Città metropolitana, un altro con le organizzazioni del turismo e la Camera di commercio. Mercoledì ci sarà un nuovo incontro al mattino con le associazioni per affrontare il tema più pressante del turismo. Nel pomeriggio” è in programma un confronto “con il Consiglio delle grandi aziende”.
Dai due incontri, ha aggiunto, “è emersa la volontà di pensare a possibili misure e creare appunto una cabina di regia unica”.
Gimmy Tranquillo ha raccolto alcune delle dichiarazioni del sindaco Nardella:

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Autismo: a Firenze una rete di esercizi pubblici ‘friendly’

Autismo: a Firenze una rete di esercizi pubblici ‘friendly’

Firenze sempre più città ‘Autism Friendly’, ovvero facilmente accessibile per le persone autistiche grazie al progetto ‘Autismo Welcome’ dell’associazione ‘autismo Firenze’, che prevede la realizzazione di una rete di esercizi pubblici, tra cui alberghi e negozi, in grado di favorire la fruibilità dei servizi da parte di cittadini con autismo che hanno bisogno di attenzioni particolari, riconoscibili da un adesivo da applicare alla vetrina o un espositore da banco.

L’obiettivo del progetto, a cui hanno aderito Confesercenti e la rete dei Centri commerciali naturali, è migliorare la capacità di accogliere le persone con autismo attraverso alcuni semplici accorgimenti e un adeguato approccio relazionali. Competenze da acquisire attraverso un corso di formazione rivolto al personale degli esercizi pubblici.

Il progetto è stato presentato oggi a Palazzo Vecchio dall’assessore al Welfare Andrea Vannucci, dall’assessore al commercio Federico Gianassi, dalla coordinatrice CCN Confesercenti Santino Cannamela, dalla coordinatrice CCN Confesercenti Lucilla Cracolici, dal presidente Autismo Firenze Maria Carla Morganti e dal presidente associazione Le Curandaie Serena Berti. L’amministrazione comunale si impegna a rendere la città più accessibile per le persone con autismo, creando condizioni favorevoli alle loro speciali esigenze nel maggior numero possibile di situazioni. Il target di riferimento sono sia i residenti (tra adulti e minori è stimato che le persone con autismo a Firenze sono 1800/2000) che ai visitatori, e in particolare alle famiglie che viaggiano con bambini con autismo. Questa patologia, nonostante se ne parli molto, è ancora poco conosciuta o associata a stereotipi fuorvianti e le peculiarità comunicative e comportamentali delle persone autistiche sono guardate troppo spesso con diffidenza o timore dalla gran parte delle persone.

“Una Firenze sempre più accogliente, aperta e attenta alle esigenze delle persone che la vivono e la visitano – hanno detto gli assessori Vannucci e Gianassi -. Questo è un progetto che ha avuto un ottimo successo e una grande partecipazione dei commercianti del centro naturale delle Cure e che adesso viene esteso a tutta la città”. “Firenze vuole essere sempre più friendly – hanno continuato gli assessori – e siamo al lavoro per offrire servizi migliori, sempre più dedicati alle persone. Una bella dimostrazione di partecipazione arriva ancora una volta dai commercianti fiorentini che non si tirano mai indietro quando c’è da partecipare a  progetti sociali e culturali. Con ‘Autismo welcome’ ancora una volta hanno dato una bella risposta mettendo a disposizione il proprio personale affinché sia formato sull’accoglienza di persone con autismo”.

La presidente dell’associazione Autismo Firenze Maria Carla Morganti ha messo in evidenza che “lo scopo del corso è quello di fornire strategie e consigli per come migliorare l’approccio all’autismo. Frequentando questi corsi con educatori qualificati si acquisiscono informazioni per avere comportamenti corretti che non spaventino”. La presidente dell’associazione Le Curandaie Serena Berti ha aggiunto che “per i commercianti che hanno frequentato i corsi viene esposto fuori dal negozio un adesivo con un riccio”. “Un ringraziamento all’ Amministrazione e all’ associazione Autismo Firenze – ha detto Santino Cannamela, presidente di Confesercenti Firenze – per aver collaborato con noi su questa bella iniziativa che vuol far fare alle nostre attività un salto di qualità sul tema servizio ed accoglienza”. Sulla stessa scia Lucilla Cracolici, coordinatrice Ccn Confesercenti: “Come centri commerciali naturali abbiamo subito sposato questa iniziativa perché le nostre attività possono e devono svolgere un ruolo non solo economico ma anche sociale”.

Il progetto ‘Autismo Welcome’ prevede un corso di formazione gratuito che si articola in tre incontri di due ore ciascuno, in giorni da definire. Il corso sarà tenuto dall’associazione Autismo Firenze. Il primo incontro si baserà sulla conoscenza dell’autismo (caratteristiche sensoriali, relazionali, comunicative e comportamentali); il secondo sarà incentrato sul racconto delle buone prassi e delle testimonianze dirette di alcuni ragazzi del Centro riabilitativo Casadasé dedicato ad adulti e adolescenti con autismo, mentre nel terzo incontro saranno organizzati tavoli di lavoro sulle possibili strategie da mettere in atto nelle singole realtà.

Dopo il coinvolgimento dello scorso anno degli esercizi commerciali del centro naturale Le Cure, quest’anno hanno aderito tutti i centri commerciali della città.

Inoltre, in occasione della giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, il prossimo 2 aprile, al progetto sarà affiancata una raccolta fondi per finanziare le attività dell’associazione ‘Autismo Firenze’ fra cui l’inserimento lavorativo di alcuni ragazzi. L’iniziativa si chiamerà “Basta sapermi prendere”: se conosciamo l’autismo non può spaventarci e con qualche piccolo accorgimento  possiamo accoglierlo. Sarà richiesto agli esercizi pubblici che vorranno aderire, di collaborare alla vendita di una piccola spilla di feltro azzurro a forma di riccio.

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Greve in Chianti: dalla collaborazione di Comune e Stadera nasce “L’autobus del sabato sera”

Greve in Chianti: dalla collaborazione di Comune e Stadera nasce “L’autobus del sabato sera”

L’assessora Esposito: “Una nuova opportunità per i più giovani che permetterà di usufruire di un pullman gratuito diretto a Firenze”

Un nuovo servizio che garantisce ai giovani chiantigiani sicurezza sulla strada e un divertimento sano e condiviso, supportato da comportamenti corretti. E’ partito sabato 28 dicembre, da Panzano in Chianti e lungo la SR 222 “l’Autobus del sabato sera”, che percorrerà il tragitto in direzione di Firenze, fermandosi a Greve, Greti, Chiocchio, Strada e Martellina.

Queste le fermate: la navetta farà salire giovani di età compresa fra i 16 e i 26 anni, residenti a Greve in Chianti, coinvolti in un’esperienza di valore sociale, a tutela della loro sicurezza e della sostenibilità ambientale. È in fase di sperimentazione “l’Autobus del sabato sera”, non solo un veicolo, destinato ad effettuare un tragitto di 33Km tra il cuore del Chianti e la movida fiorentina, ma un vero e proprio progetto sociale, ideato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Greve in Chianti e realizzato dalla Cooperativa La Stadera. Il pullman, che potrà accogliere 50 persone,  sarà a titolo gratuito, per questa prima fase e avrà come capolinea piazza Beccaria, prevedendo una fermata anche all’Otel sul Lungarno.

“Abbiamo deciso di mettere in piedi un progetto che ha delle finalità sociali ed educative, legate soprattutto alla prevenzione rivolta ai giovani – dichiara l’assessora alla Cultura e alle Pari Opportunità, Maria Grazia Esposito – porteremo i ragazzi in pullman a Firenze per garantire loro una mobilità sicura e sostenibile, anche considerando la configurazione estesa e collinare del nostro territorio. Dopo aver incontrato e sondato le tendenze e le esigenze dei ragazzi che vivono nelle aree residenziali più lontane dalla città, come Panzano e Greve, abbiamo recepito i loro bisogni, con l’obiettivo di creare un’opportunità in più per coloro che vogliano recarsi a Firenze, nell’intento di trascorrere una serata diversa, andare in discoteca o ritrovarsi in un luogo di aggregazione. Nelle quattro date, previste fino alla fine di gennaio, abbiamo intenzione, infatti, di alternare le uscite serali, in modo da garantire la possibilità di usufruire del servizio rientrando anche prima, intorno alle ore 1.30. Si tratta di un servizio inedito e sperimentale che, in base alle adesioni che riceveremo, potrà prevedere, in un secondo momento, l’acquisto di un biglietto a tariffa minima”.

L’educatore che accompagnerà i ragazzi provvederà a ricontattarli per indicare l’ora di arrivo alla fermata specifica di salita. Le fermate nello specifico sono piazza Bucciarelli a Panzano, la biblioteca comunale di Greve in Chianti, la località Greti, all’altezza dell’asilo nido, il Circolo Arci di Chiocchio, piazza Landi a Strada e il parcheggio della località Martellina. L’Autobus del sabato sera sarà attivo il 18 e il 25 gennaio 2020.

“Il progetto mira ad offrire un servizio di trasporto sicuro – aggiunge il sindaco Paolo Sottani –  evitando di ricorrere all’utilizzo del mezzo proprio e permettendo ai giovani di condividere il ricco panorama delle attività di divertimento culturali e ricreative che la città di Firenze offre, un educatore a bordo del bus svolgerà attività di promozione sui comportamenti responsabili e informerà su quelli a rischio”.

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